Con un messaggio nella mailing list ufficiale e un comunicato sul proprio sito, Red Hat ha annunciato la disponibilità di Fedora 11 Beta.
Diverse le novità in arrivo in questa versione, come si evince anche dalle note di rilascio, molto corpose e ricche di dettagli: vediamo insieme quali sono le principali innovazioni.
Gli ambienti desktop predefiniti, GNOME, XFCE e KDE, sono rispettivamente disponibili nelle versioni 2.26, 4.6.0 e 4.2.1, ultime arrivate in ordine di tempo. È stato introdotto inoltre il supporto al file system ext4, in linea con quanto sta accadendo da qualche tempo in tutte le altre distribuzioni.
Oltre ai classici aggiornamenti delle diverse applicazioni contenute, quasi tutte portate alle ultime versioni disponibili, segnaliamo la possibilità di installare firmware con PackageKit, la disabilitazione della combinazione Ctrl-Alt-Backspace per riavviare il server grafico X e l’introduzione di un guest user nella LiveCD.
I mirror ufficiali di Fedora ospitano già le immagini ISO per il download e il test di tale versione.

Qualcuno conosce il motivo per la decisione di disabilitare la combinazione CTRL-Alt-backspace per il reset di X?
di david - 1 aprile 2009 - 13:42
Si, era troppo facile da premere accidentalmente per un utente distratto. Scommetto che ti immaginavi chissà che cosa…
Dovrebbero averla sostituita con ctrl-alt+ backspace due volte velocemente.
Tra l’altro pare non sia l’unica distribuzione che ha fatto questa mossa, se non sbaglio anche OpenSuse e PCLinuxOS.
di rizlox - 1 aprile 2009 - 15:28
LoL in effetti si, mi immaginavo qualche oscuro motivo tecnico, devo dire che la realtà mi ha deluso XD
di david - 1 aprile 2009 - 22:32