Mozilla cessa lo sviluppo di Firefox per Linux
di Andrea de Palo - Mercoledì 1 Aprile 2009 alle 14:27
Stufa delle continue critiche provenienti dalla comunità del software libero/open, Mozilla Corporation ha annunciato l’intenzione di cessare lo sviluppo di Firefox per piattaforme unix-like entro la fine dell’anno in corso.
Forse anche a causa della concorrenza sempre più forte di WebKit, Mozilla ha preferito optare per i lidi sicuri di Windows, abbandonando una piattaforma che da sempre ha ricevuto meno attenzioni rispetto la controparte proprietaria (e i benchmark lo confermano).
I progetti liberi non risentiranno particolarmente di questa decisione visto che gran parte di essi utilizza ormai motori differenti da Gecko: Epiphany (WebKit) e Konqueror (KHTML) sono i due esempi più evidenti.
Voci di corridoio provenienti da Google sostengono che il colosso dei motori di ricerca accelererà lo sviluppo di Chrome per Linux per approfittare del vuoto lasciato da Mozilla e sfruttare il lancio in grande scala di TiSP, la soluzione per la connettività made-in-Mountain View.

Altro pesce d’aprile! Questo non è credibile
di Filippo - 01 Aprile 2009 - 14:32
“april fool”
A parte il fatto che compare anche nei tags :-D
di Dino - 01 Aprile 2009 - 14:47
e meno male perchè sarebbe una bella mazzata…
E pensate che ci sarebbero un sacco di utenti linux pronti a dire “e ma che ci frega tanto il codice ce l’abbiamo facciamo tutti i fork che vogliamo” BAH
di rizlox - 01 Aprile 2009 - 14:50
Ci ero quasi cascato….ma poi è dall’anno scorso o dall’anno prossimo?:)
di Obe - 01 Aprile 2009 - 14:55
Dopo quello di Microsoft che compra Novell su suseitalia (e io ci ero cascato!!!) mi aspetto di leggere che Ballmer, convertito al Buddismo, decide di pubblicare Windows 7 sotto GPL!
di Amaroker81 - 01 Aprile 2009 - 14:59
Simpatico.
di UM - 01 Aprile 2009 - 15:02
Scherzi a parte, pensate sarebbe una perdita così grave? Attualmente Firefox è poco integrato in entrambi i DE, è più lento della controparte Windows e, personalmente, mi da sempre l’impressione di essere pesante.
Sono l’unico a vederla così?
di Andrea de Palo - 01 Aprile 2009 - 15:05
Miiiiiiiiiii ci son cascato come un pesce lesso!!! :-)
di Scugnizzo - 01 Aprile 2009 - 15:06
ah ah ah! :)
di max - 01 Aprile 2009 - 15:15
Bevuta … ma alla grande…
di Zed - 01 Aprile 2009 - 15:15
Aahahahah, ci sono cascato anche io :(
Comunque, secondo me si, sarebbe una perdita importante; browser di livello su Linux ce ne sono pochissimi.
di Jian - 01 Aprile 2009 - 18:05
Si ma la vera perla è il TiSP
Andate a controllare la scheda How TiSP Works (Fenomenale!!!)
di Nightmare - 01 Aprile 2009 - 18:12
@Andrea De Palo: probabilmente l’unica cosa che farebbe rimpiangere Firefox sono le tante innovazioni che ci “girano intorno”, vedi Ubiquity, Canvas3D, … e molti altri. Mozilla Labs ha creato oltre al browser anche una buona “palestra” per creare e sperimentare. Ad oggi senza Firefox con cosa si potrebbero fare esperimenti … Google Chrome ? E’ ancora poco maturo per Linux ! Certamente Firefox va migliorato, reso più snello, veloce ed anche sicuro …
Chi la pensa come me?
di Gianluca Masone - 01 Aprile 2009 - 18:19
Fa niente, io uso lynx :-)
Ps: pur usando Firefox, anche Opera non è male, anzi…
di Maharbal - 01 Aprile 2009 - 19:56
XD
Non ci ho creduto già dopo aver letto il titolo…
di Irene - 01 Aprile 2009 - 20:11
Simpatico, ma non sarebbe così drammatico … per noi; per loro?
di Danilo Marcucci - 02 Aprile 2009 - 09:04
IMHO non sarebbe affatto una grossa perdita (per l’utente, mentre per la Mozilla Foundation sicuramente si), ci sono tonnellate di browser per Linux con qualunque motore di rendering e alcuni integrati con i rispettivi DE…e poi ormai il codice è stato rilasciato, basterebbe che qualcuno della comunità facesse un fork del progetto come è successo in altre situazioni (XMMS, OpenOffice, FilmGimp, etc etc) ;)
Comunque carino come pesce d’aprile anche se su slashdot qualche anno fa era stato fatto molto simile :)
Ciau!
di Djdas - 02 Aprile 2009 - 09:56
Per due minuti ci sono cascato, mi sono quasi messo a piangere.
di Michele - 02 Aprile 2009 - 14:18
Ah si, quindi il supporto economico di una società come mozilla foundation con tutti i suoi sviluppatori e ricercatori di sicurezza stipendiati non conterebbero nulla… Tanto c’è il codice, si fanno i fork… IMHO sarebbe una perdita enorme, anche di immagine per Linux e per tutto il movimento del software libero, altro che!
E’ come dire che se fallisse Red Hat a noi non ce ne frega nulla perchè tanto c’è la community di fedora… Un ragionamento del genere non sta in piedi!!
Se non ci fossero I SOLDI di società che TRAGGONO PROFITTO dallo sviluppo del software libero e dei servizi connessi, lo stato dell’alrte di GNU/Linux sarebbe SICURAMENTE un bel pò più indietro di quanto è attualmente…
Imho anche Stallmann sarebbe d’accordo con queste affermazioni.
di rizlox - 02 Aprile 2009 - 19:12
Supporto economico???? Sviluppatori e ricercatori di sicurezza stipendiati??? Guarda che la comunità opensource di tutto ha bisogno tranne che di 10-20 persone stipendiate per reggersi in piedi e ti assicuro che i migliori progetti non nascono certo da società che ci guadagnano sopra, anzi è vero il contrario, prima nascono i progetti e poi le società cercano di specularci sopra con assistenza e servizi…proprio la RedHat è una di quelle, iniziata come gruppo di sviluppatori appassionati e ormai giunta quasi alla stregua di Microsoft che appena installi un loro prodotto devi pagare fior di quattrini per la consulenza sul come farlo funzionare (tanto è vero che, resisi conto che nessuno li cagava più nella comunità, hanno fatto il fork Fedora “stranamente” gratuito…. ;) )
E di esempi come questi te ne posso portare a decine (IBM, Sun ti dicono qualcosa?)
Ciau!
di Djdas - 03 Aprile 2009 - 01:26
@djdas
Vogliamo provare a togliere gli sviluppatori stipendiati che lavorano su OpenOffice.org e vedere cosa succede? Io una mezza idea ce l’ho…
Criticare la posizione di Red Hat è poi, a mio giudizio, come sputare nel piatto dove si mangia: RH finanzia numerosi progetti liberi e rilascia gran parte (tutto?) del codice sviluppato.
Fedora inoltre non è nata per ingraziarsi la comunità ma per sostituire la versione desktop della vecchia Red Hat Linux, diventata Red Hat Enterprise Linux.
di Andrea de Palo - 03 Aprile 2009 - 08:29
Io sarei pronto a scommettere che non cambierebbe niente, anche perché chi tra tutti quelli che usano prodotti alternativi a Office pagherebbero per avere StarOffice? Non so da quanti anni bazzicate nel mondo Opensource, ma io sono abbastanza “anziano” da poter ripercorrere moltissime tappe di successi di progetti portati avanti solo da gente che lavora nel tempo libero (Torvalds? ;) ) ma sicuramente di progetti portati avanti da aziende che stipendiano persone ne ricordo un numero che difficilmente sta sulle dita di due mani…
Poi, se mi permetti, io critico RedHat perché non mangio sicuramente sul loro piatto che non gradisco da nessun punto di vista, come d’altronde non gradisco i lavori di aziende che ti mettono davanti una distribuzione che se hai un minimo problema devi pagare per risolverlo…critico CHIUNQUE sostenga di essere “amico” (mi ricorda qualcuno…) dell’OpenSource e poi si fa pagare per risolvere casini creati da lui (avete mai provato a prendere un kernel dal repository ufficiale e usarlo su una RedHat/Fedora o una Suse?).
Infine la “vecchia” RedHat Linux è quella che è diventata Fedora, mentre la RHEL contiene solo “ottimizzazioni” server e driver proprietari che non vengono distribuiti (ad es il supporto a molti controller dei server IBM) se non come codice oggetto ma non compatibili con la Fedora…Mi è capitato e sai come ho risolto senza sborsare un euro alla RedHat? Installando su quel server una Slackware :P
Ciau!
di Djdas - 03 Aprile 2009 - 10:09
Non sarebbe cmq una grande perdita.
ne ho visti talmente tanti di fork.
Le distro più amate alla fine sono debian e slackware
debian su tutti.
di sl13kp - 17 Aprile 2009 - 21:55
Doh!
Ci sono cascato!
Convincente soprattutto l’espressione “i lidi sicuri di Windows”! :-)
di Gio.Kernel - 20 Aprile 2009 - 18:51