Mono: ecco la posizione ufficiale di Ubuntu

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Dopo le recenti critiche a Mono, non ultime le “ire” di Stallman, L’Ubuntu Technical Board ha deciso di pubblicare una posizione ufficiale riguardo la nota e discussa implementazione open source del framework .NET.

In particolare, il “comitato tecnico” di Ubuntu ha tenuto a precisare che le applicazioni Mono, come tutte le altre, sono passate al vaglio esattamente come tutte le altre, soprattutto quando si seleziona il software che deve essere incluso nell’installazione di default.

Riguardo il problema brevetti, non ci sarebbero ragioni per cui Mono debba essere a rischio brevetti:

The Ubuntu Technical Board has received no claims of infringement against the Mono stack, and is not aware of any such claims having been received by other similar projects.

L’Ubuntu Techical Board non ha ricevuto reclami per la violazione di brevetti riguardo lo stack Mono, e non è a conoscenza di nessun simile reclamo che sia stato ricevuto da progetti simili.

Quanti volevano vedere Mono fuori da Ubuntu dovranno mettersi l’anima in pace:

“[...] the Ubuntu Technical Board sees no reason to exclude Mono or applications based upon IT from the archive, or from the default installation set.”

[...] l’Ubuntu Technical Board non vede ragioni per escludere Mono o le applicazioni basate su esso dall’archivio, o dall’installazione di default.

La decisione è quindi presa: Mono resterà in Ubuntu. Nonostante l’enorme parco brevetti di Microsoft, non ci sono minacce all’orizzonte e non è il caso di fasciarsi la testa prima di essersela rotta. Cosa ne pensate?

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Commenti

  1. [1]

    che io solitamente non sono d’accordo con quello che dice stallman, anzi mai :D ma questa volta ha ragione, nessuno ha bisogno di c#, è un linguaggio inutile ed è inutile includere soluzioni open da esso derivate e sviluppare software open con questo linguaggio. C’è java, c’è python, c’è php ma cosa vi serve di piu?

  2. [2]

    Mi sa che d’ora in poi installerò solo Kubuntu…

  3. [3]

    Bah… anke TomTom probabilmente la pensava così.. sappiamo tutti come è andata a finire.

    @HalphaZ

    e cosa cambierebbe tra Ubuntu e Kubuntu? a parte KDE invece di Gnome, nulla!

  4. [4]

    che ingenui.. meno male che con il mio bel kubuntu non ho di questi problemi :D

  5. [5]

    assolutamente d’accordo con la posizione di Canonical.. è ora di finirla con queste guerre di religione che fanno solo male a tutta la comunità opensource.
    Tecnicamente Mono è opensource e assolutamente privo di pericoli, l’unico pericolo sta nell’uso delle winforms ma è facilmente aggirabile usando le GTK# (come hanno fatto d’altronde tutti i programmi usciti fin’ora), quindi vorrei capire dove cavolo sta il problema di avere un OTTIMO framework (forse il migliore disponibile ad oggi) da utilizzare anche in ambiente linux..
    Qua mi sembra che solo per il fatto che venga da MS sia da additare come la peste e starne alla larga, quando poi si va a vedere tecnicamente nessuno di questi è in grado di fornire una spiegazione tecnica per cui sarebbe rischioso usarlo.

    Mah ragazzi, meno pugnette e più fatti.. e i fatti sono i che i programmi scritti in mono sono quelli che stanno avendo lo sviluppo più rapido di tutti, con grossi vantaggi sulla manutenzione e semplicità del codice, che è il grosso limite di tutti i progetti open.

  6. [6]

    @Cla

    .NET è sicuramente un buon framework, ma non userei l’aggettivo ottimo.
    Il framwork Qt mi sembra più adatto ad essere considerato ottimo. È open source, comprese le librerie grafiche, e gira su UnixLinux così come Windows e Mac, nonchè su quei dispositivi embedded.

  7. [7]

    Bene…Gnome era nato per contrastare l’ambiguo KDE e ora si ritrova impastato lui, mentre KDE,le qt e quindi le applicazioni di default di KDE sn completamente libere ma sopratutto gran parte delle volte superiori (vedi amarok/banshee F-spot/digiKam…)

  8. [8]

    @attila16881
    Guarda che stiamo parlando di MONO non di C# … tutti (o quasi) i linguaggi che hai indicato possono essere usati per sviluppare applicazioni che girano su MONO …. informarsi non sarebbe malvagio prima di “appiccicare” etichette e magari superare la condizione di “per partito preso” forse potrebbe aprire orizzonti per molti inesplorati …

    Saluti

  9. [9]

    fortuna che uso fedora che non includerà mono
    niente da fare, il team fedora è troppo in linea con il mio pensiero :D

  10. [10]

    I brevetti software valgono solo negli Stati Uniti, in Europa no.

    L’importante è che Mono non diventi parte integrante in maniera eccessiva nelle distro Linux, ma se questo accadrà per merito della bontà di Mono, tanto di cappello.

    Mono sulle distro Linux, usato ad esempio per F-Spot Tomboy ecc…ecc…non fa uso di alcun brevetto, imita quando è necessario le librerie grafiche di Windows.

    Ma la cosa più importante è che Net è uno standard e non può essere reclamato alcun brevetto perché la stessa Microsoft ha rinunciato nel momento della standardizzazione, anche se ci sono delle estensione brevettate, ma queste estensioni non vengono usate su Mono.

    Ps: Sono favorevole a Mono, a parte come ho spiegato che non vedo grossi pericoli all’orizzonte, ma se ci pensiamo quante aziende utilizzano Windows e hanno sviluppato negli anni applicazioni in .NET, se tali aziende vorrebbero migrare su Linux, cosa dovrebbero fare buttare via i lavoro di anni? Questo è un grosso scoglio che blocca al migrazione verso Linux, è Mono potrebbe proprio levare tale scoglio.

  11. [11]

    @1: mi sa che per te qualsiasi linguaggio è inutile.
    Perché uno sviluppatore dovrebbe usare quello che piace a te?
    Chi sei? Dov’è finita la libertà di scelta?

  12. [12]

    Non è Stallman il problema. Io proverei a vedere le cose dal suo punto di vista per una volta.
    Mono in sè non ha nulla di male, ma oggettivamente ci sono alcune sue “sfumature” (C#) che potrebbero fungere da entrypoint per devastare “legalmente” la comunità qualora questa tecnologia prendesse piede massicciamente e che cominciasse a toccare oggetti coperti da brevetto (e, qui mi rendo conto, mi sto muovendo su un terreno spinosissimo).
    Il mio timore è che l’accordo Novell-Microsoft possa ritorcersigli contro in qualche modo e danneggiare Gnu/Linux a suon di battaglie legali.

  13. [13]

    @Sanghino
    veramente tutti stanno dando la loro opinione riguardo l’utilizzo di mono come framework c#, poi che permetta anche di sviluppare in altri linguaggi è una cosa scontata oggi, ma sinceramente preferisco ben altri software per sviluppare in java python php ecc ad esempio eclipse e netbeans.
    Come ho specificato all’inizio non faccio mai considerazioni di natura religiosa e chiusura mentale infatti mi trovo quasi sempre in contrasto con le opinioni di Stallman.
    Solo che non sento la necessita di fare qualcosa in c# visto le ottime alternative che ci sono completamente multipiattaforma quali java e python.

  14. [14]

    Non conosco python, ma tra java e un linguaggio compilato come c++ o anche lo stesso c# c’è una differenza non indifferente in termini di prestazioni. Il primo gira su una virtual machine, il secondo è compilato nativamente in linguaggio macchina senza emulazioni. Quindi le “ottime alternative” di cui parli limitandoti a java possono essere scarse alternative in alcune circostanze.

    Sono d’accordo con quanto detto da Gnulinux86 circa il discorso delle aziende.

  15. [15]

    @attila16881
    Qui però mi sembra si stia facendo un po’ di confusione. Nell’altro articolo si parla di non sviluppare con C#, ed il problema sembrerebbe essere quel linguaggio, qui in questo invece si parla di MONO, quindi il problema non è più il linguaggio ma il framework … ma siamo sicuri che abbiamo focalizzato la questione ?
    Come qualcuno ha già detto il framework non è possibile che sia coperto da brevetti essendo stato standardizzato, non rimane che C#, ma anche qui mi sembra che si faccia molta confusione …. forse potrebbe essere il compilatore, di sicuro non il mio programma compilato …

    Però in tutto questo mi pare che ci sia sotto sotto solo una “piccola guerra politica” … per esempio non ho mai sentito nessuno protestare per PHP eppure anche questo linguaggio è parzialmente free …

    Per concludere … quale sarebbe il problema di scrivere in java o python e compilare per MONO ?!?! Anche MONO è multi piattaforma … e poi cosa significa “permette di sviluppare in altri linguaggi” … MONO semmai permette di eseguire un sorgente compilato e che è possibile sviluppare con sintassi di molti linguaggi, sarà poi compito dei compilatori “trasformare” un listato, per esempio in java, per poter essere eseguito appoggiandosi al framework MONO … non capisco il riferimento a eclipse sinceramente ….

  16. [16]

    Fuori Mono da Ubuntu!!!

  17. [17]

    Fuori Ubuntu da MONO !!!!

  18. [18]

    si scusami mi sono confuso grazie di avermi schiarito le idee ;)

    la mia riflessione sul linguaggio c# mi sembrava plausibile visto che è stato nominato l’intervento di stallman a riguardo.

    Di sicuro non sento la necessita di impararmi un altro linguaggio analogo come caratteristiche a java, o in alternativa molto meno semplice di python,
    lo sviluppo di c# è stata sicuramente un’abile mossa di ms per legare molti sviluppatori alla sua piattaforma (vb ormai era troppo vecchio e serviva qualcosa da contrapporre a java).

    .net è un buon framework di cui si puo fare anche a meno oggi viste le ottime e valide alternative: qt, wxwidgets, volendo gtk+

    Utile la sua implementazione multipiattaforma MONO per quanto riguarda la portabilita del codice di applicazioni business su piattaforma mac/linux (come scritto sopra da gnulinux86)
    ma non mi sembra utile per sviluppare applicazioni ex novo quali tomboy fspot ecc

    per quanto riguarda eclipse e netbeans il discorso era in merito alla possibilita di sviluppare con strumenti professionali, mono non è ben supportato (da plugin di terze parti o meno)… principalmente ti trovi quindi a sviluppare su monodevelop che diciamocelo non è il max per sviluppare in java e python e molti altri linguaggi a parte c#

  19. [19]

    Il discorso è semplice:
    Premesso che ognuno come qualcuno ha già scritto è libero di usare il linguaggio che vuole.

    Ma questa storia di Mono a me sa come una sconfitta per Linux e per la comunità opensource.
    Questa realizzando il porting su Linux e implementando applicazioni direttamente su Gnome ha semplicemente detto questo:
    - microsoft noi ti facilitiamo il lavoro. Grazie a noi .net girerà ovunque. Siete contenti?
    - Il nostro python, PHP, ecc. non vale un tubo. Abbiamo capito che il framework .net è quanto di meglio esista al momento e c# è semplicemente stupendo!
    -Non ci importa nulla che asp.net, Ado.net, windows form e altro ancora siano sotto brevetti Microsoft e non liberi.
    - proviamo invidia nei confronti di chi con windows può usare visual studio, ma cercheremo di arrivare a questo livello.

    Stallman quindi non credo abbia tutti i torti.

  20. [20]

    Mono è stato, dalle origini, di fare cose Microsoft senza essere Microsoft. Microsoft lo sa e, infatti, ha ostacolato Mono tutte le volte che ha potuto e più che ha potuto,
    Stallman, secondo me, ha avuto solo un torto: troppo accomodante. La Canonical, tutti gli altri.
    Mono fa parte del mondo Windows il porting su Linux di quel prodotto lo si fa solo per fare cose Windows su Linux. Linux, diventa Windows? Insensato….. E stupido.

  21. [21]

    ciò che importa è avere buon software su linux.
    se, ma solo se, mono porta software migliore di quello che abbiamo, ben venga.
    non ne faccio un problema di identità personale

  22. [22]

    IMHO ALMENO DI DEFAULT mono NON deve essere incluso e nessun componente critico del sistema (ad esempio pezzi fondamentali di gnome etc…) deve essere scritto sfruttando mono (e quindi obbligando l’inclusione di default), il resto è aria fritta in generale mono è una buona cosa solo le distribuzioni GNU/Linux non possono e non devono diventarne dipendenti…

  23. [23]

    Su kubuntu mono non c’è.

  24. [24]

    Ciao a tutti.
    Il mio pensiero è molto semplice. Le guerre di “religione” hanno fatto si che linux uscisse troppo tardi per il grande pubblico e che windows macinasse e ri-macinasse. Quindi direi …… Solo perchè il Sig. Stal….. dice che non è bello usarlo ?? noi obbediamo ??? chi è il nostro nuovo Dio??? Cosa dice il Sig. Torv…..
    non usciamo da una religione per entrare in un’altra.
    Ciao
    A tutti
    Luigi

  25. [25]

    Qui non si deve discutere se mono è bene o male ma se è giusto o meno che le distro linux desktop DIPENDANO da mono, e in quest’ottica mi sembra evidente che la risposta è NO NON DEVONO. Quindi le distro che lo includono di default solo per far andare 2-3 applicativi nemmeno troppo importanti(ma chi se lo fila tomboy dai?) imho sbaglia di grosso…

  26. [26]

    Se sbaglia se ne accorgerà……Vedendo calare i suoi utenti, come sempre in questi casi.

  27. [27]

    vero che le distro non devono dipendere da nessun ambiente o linguaggio, ma per questa ragione ben venga mono, uno in più rende indipendenti, non dipendenti.
    per le stesse paure vaghe dovremmo privarci di java, magari oracle che fu sun ha dei brevetti da far valere, dovremmo privarci di wine, samba e chissà che altro… senza dati di fatto, cioè brevetti reali con cui fare i conti stallman sta facendo puro FUD.
    se un linguaggio è valido(le app prodotte sono valide) e qualcuno lo vuole usare, che faccia finchè non è dimostrato che essitono valide ragioni per non usarlo.
    Stallman non dimostra un bel niente

  28. [28]

    C’è una cosa che non capisco…
    non ci preoccupiamo di Java, di cui esistono due note implementazioni:
    - di Sun (ora Oracle)
    - di IBM
    e non mi sembra che Oracle e IBM siano enti senza fini di lucro, quindi i problemi di brevetto potrebbero anche qui essere dietro l’angolo…
    .NET e C# sono standard ECMA: nessuno può e potrà mai pretendere nulla se essi vengano usati… se mai, il problema è nelle implementazioni: preoccuparsi di Mono significa allora preoccuparsi che un giorno il signor Icaza ci chieda delle royalties…
    In tutto questo cosa c’entra Microsoft?
    Ovviamente sto parlando di brevetti e non di ideazione di una tecnologia…
    Un esempio significativo di tecnologia pensata da Microsoft e diffusasi anche in mondo non Windows è ODBC… allora che dovremmo fare, buttare via unixODBC solo perchè l’idea nasce da un’azienda che non amiamo?
    a noi sviluppatori interessa la bontà di una tecnologia ed il poterla usare liberamente, anche se non ci piace chi l’ha ideata… poi sarà il tempo a dire qual è davvero la tecnologia più valida…
    invece di perdere tempo in chiacchiere, pensiamo a sviluppare qualche buona applicazione, utile per noi e per tutti, nel modo che ciascuno di noi riterrà il migliore, SENZA alcuna preclusione!!!
    ciao a tutti

  29. [29]

    Finalmente i vari mono-haters sono stati messi a tacere.
    Speriamo che ora si dia spazio al codice ed alla maggiore produttività del C#/mono.

  30. [30]

    Per tutti quelli che dicono che una distribuzione non deve dipendere da un linguaggio specifico: prendetevela con perl e python, che se disinstallati inibiscono il funzionamento di ubuntu o qualsiasi altra distro, non con mono, che se disinstallato fa saltare qualche software

    Per tutti quelli che parlando del .NET/Mono senza sapere che sono: non parlate, è meglio, ma se proprio volete farlo DOCUMENTATEVI

    Per tutti quelli che dicono “è meglio XYZ di C#”: C# è un linguaggio, il .NET un framework/compilatore/runtime, mono è un implementazione del .NET, sia del framework, delle runtime e del compilatore e, per vostra informazione, ci sono i backend per utilizzare svariati linguaggi on-top del .NET (un esempio è ironpython o phalanger)

    Perché scartare i software basati su mono? Per un problema di license? Per un problema di brevetti? E chi vi dice che parrot, la vm di perl 6, non implementi qualche algorittimo brevettato che la farà cascare? Chi vi dice che la vm di php o di python non usino roba che è brevettata nei meadri del sistema di brevetti americano e tra qualche hanno l’azienda che ha il brevetto si mette a denuciare qua e la?

    E’ come se dicessi “no, la patente non la prendo perché se guido posso avere un incidente” … spero che chi fa certe affermazioni sia almeno coerente con il suo modo di pensare e smetta di guidare perché potrebbe avere incidenti ^^

  31. [31]

    ah, giusto una piccola nota: guardate che stallman è un attimino esaltato e le sue parole vanno ben pesate ^^

    se mi chiedete perché è esaltato io vi rispondo guardate la GPLv3

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