Presto (almeno si spera) arriverà sui nostri schermi Morevna Project, un cartone in stile anime realizzato utilizzando solo software open source e dedicato alla sensibilizzazione sui temi cari all’open source, traguardo che verrà raggiunto grazie alla condivisione del materiale originale (disegni, animazioni e così via) e alla presenza di tutorial su come utilizzarlo per realizzare i propri progetti. La trama ricalca quella della fiaba popolare “Marya Morevna“, nota anche come “La morte di Koscei l’Immortale”, rivista in una chiave moderna
Morevna riprende quindi gli intenti di Big Buck Bunny ma in versione anime e per di più come lungometraggio.
I software utilizzati sono principalmente Blender, Krita, Gimp e Synfig (quest’ultimo, meno famoso dei suoi compagni, è un software per le animazioni vettoriali 2D). Il progetto ci ha anche messo del suo e ha da poco rilasciato Remake (ovviamente come open source, licenza GPL3), ovvero un tool per il build automatizzato delle animazioni.
Morevna è un progetto molto ambizioso e dal cammino molto duro: senza alle spalle una società forte e finanziariamente generosa le risorse sono limitate. E infatti il progetto sta cercando collaboratori a tutto spiano. Se siete esperti in disegno di personaggi, animazione, sfondi oppure esperti di Blender potreste fare un salto sul blog ufficiale e offrire la vostra collaborazione. Per gli spettatori invece ecco una piccola technical preview (non chiamatelo trailer) del lavoro fin qui svolto.

Marya in una delle prime immagini del video somiglia molto a un anime che girava sulle tv commerciali. Poi invece in altre immagini successive ha cambiato fisionomia. Spero di potere vedere l’anime in futuro.
di Sandro kensan - 1 settembre 2010 - 16:17
Secondo me queste cose fanno più male che bene, il lavoro è, a essere generosi, piuttosto bruttino ed il rischio è di lanciare il messaggio che con i software liberi e open source si fanno solo brutte opere, a tutto vantaggio dei soliti detrattori.
di Danielsan - 1 settembre 2010 - 17:10
Io credo che criticare sia molto facile ed è uno sport molto praticato invece fare è molto più difficile.
di Sandro kensan - 2 settembre 2010 - 14:52
Non mi sembra per nulla brutto, è una grafica molto pulita ed essenziale. Non vedo l’ora di vedere il risultato finale.
di FrancoP - 2 settembre 2010 - 15:02
Il lavoro scusate è oggettivamente brutto, brutti gli artwork e brutti i concept art; di conseguenza brutto il charadesign dei personaggi stile anime fatto male.
Brutte le animazione, un po’ “a passo uno” e un po’ con i motion twin.
Mi rendo conto che fare un lungometraggio animato è una cosa complicata, ma credo che se l’intenzione è quello di mostrare le possibilità di creare certi contenuti anche software liberi il risultato però sarà quello di creare un pessimo film d’animazione.
Con il rischio certo di dare il messaggio che solo con i software a pagamento si fanno bei lavori.
di Danielsan - 3 settembre 2010 - 22:53