Google rende open source Liquid Galaxy, il Google Earth immersivo

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Probabilmente questa notizia non cambierà la vita a molti di noi, ma se non altro il fatto che Google abbia reso open source Liquid Galaxy, aprendo un repository allo scopo, potrebbe far felice più d’un amante di Google Earth e del fai-da-te.

Potremmo decidere di farci in casa la nostra versione personale di questa sorta di simulatore di volo “ante litteram” costruito utilizzando un cluster di computer (ciascuno dotato di uno schermo LCD) e di un joypad, in modo tale da avere una visuale a 360°. La persona che si trova ad utilizzarlo accede in maniera coinvolgente e abbastanza inconsueta alle immagini fornite con Google Earth, trovandosene circondato.

Questo progetto Google 20% sviluppato da Jason Holt non è più soltanto un’attrazione per le conferenze organizzate da Google, ma può anche essere replicato da un qualunque utente dotato di buona volontà (e di un budget abbastanza consistente): sono infatti disponibili degli schemi utilizzabili per replicare la speciale cornice in cui vengono alloggiati gli schermi.

Pochi saranno sorpresi dal fatto che il comparto software di Liquid Galaxy è basato su GNU/Linux – per quanto sia possibile replicare la funzionalità anche sulle altre piattaforme su cui gira Google Earth. Com’è possibile leggere all’interno dell’HOWTO, è stata utilizzata Ubuntu e diversi software più o meno noti, quali Apache, OpenSSH e il window manager FVWM.

Il repository contiene tutti i file necessari ad una corretta configurazione di detti software.

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