Un terzo degli Inspiron Mini venduti da Dell gira con Ubuntu

La riposta a chi paventa il rischio che Dell abbandoni la partnership stabilita con Canonical per la fornitura di Ubuntu sui suoi computer è arrivata da Laptop Magazine, che con un articolo ha rivelato che ben un terzo degli Inspiron Mini, i netbook della casa texana, sono venduti con Ubuntu preinstallata.

Si tratta di una percentuale consistente, confrontata con la penetrazione di mercato di Windows XP, che sfiora il 90% sui sistemi desktop. Non a caso, dichiara Jay Pinkert della Dell:

[la percentuale di vendita] è ben al di sopra del tasso di attacco standard per altri sistemi che offrono Linux. Abbiamo fatto un ottimo lavoro nello spiegare alla gente che cos’è Linux

Il velato riferimento è senz’altro nei confronti di MSI, che tempo fa ha dichiarato che il tasso di restituzione dei suoi netbook Wind con SuSE preinstallata è quattro volte più alto rispetto a quelli con Windows, affermazione che ha alzato polveroni e lunghe discussioni sulle potenzialità delle distro Linux su questo genere di macchine.

Al contrario, riferiscono dalla Dell, i tassi di restituzione delle due tipologie di netbook che loro producono sono bassi e senza particolari differenze. Merito anche della interfaccia grafica, chiosa Laptop Magazine, che è stata reingegnerizzata dalla Dell col supporto di Canonical, e risulta particolarmente gradevole e funzionale su questo genere di computer.

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Commenti

  1. [1]

    Ecco che rimpiango di aver preso un eeepc. La prox volta Dell o HP!!

  2. [2]

    Ma dai non è in problema grave, Ubuntu puoi sempre installarlo.

  3. [3]

    @Paguro: certo, si puo’ sempre reinstallare, ma quello che contano sono i numeri commerciali. Sono quelli che poi fanno fare un buon ritorno d’investimento all’azienda che ha rischiato, e che spingono altre aziende a farlo anche loro.

    Per questo, dice bene Dominik83: la prossima volta un preinstallato con ubuntu, anche se poi pialliamo e ci mettiamo sopra suse, slackware, debian o archlinux. L’importante e’ che non blocchino le vendite per mancanza d’interesse!

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