Rilasciata Ubuntu 10.10 alpha 2

sound-applet-ubuntu1010.png

Ubuntu 10.10 Alpha 2 è arrivata. Il rilascio porta con sé alcune tra le feature di cui si è discusso in queste ultime settimane.

Una tra le caratteristiche più importanti riguarda il nuovo Software Center, dai rinnovati aspetto e funzionalità, le quali spaziano dall’introduzione dei programmi ospitati sul repository extra alla visualizzazione degli aggiornamenti recentemente apportati ai pacchetti del sistema, come possiamo vedere in un recente video dimostrativo.

Segue a ruota il ridisegno del sound menu, destinato a divenire il punto nevralgico da cui gestire qualsiasi output audio, dai volumi alle tracce musicali in esecuzione.

Da ultimo ricordiamo che su Ubuntu 10.10 non saranno più installati di default apitude (potremo sempre continuare ad utilizzare apt-get in suo luogo) e tasksel.

È possibile scaricare le immagini del sistema per i386 e amd64 al consueto indirizzo cdimage.ubuntu.com, nella versione desktop (sulla quale sono generalmente puntati tutti i riflettori), in quella per utilizzo in ambito server (testuale) e nella versione alternate, la quale permette, tra le altre cose, l’utilizzo dell’ottimo e sempre più performante filesystem Btrfs, sebbene solamente per partizioni non di avvio.

Nello scaricare Ubuntu 10.10 alpha 2, vale ricordare che si tratta appunto di una alpha release e quindi non adatta ad utilizzi stabili di produzione.

Tag: ,

Commenti

  1. [1]

    Sì, il lavoro che si sta facendo è buono… però mi sembra che sempre di più ubuntu vada preferendo l’estetica alla funzionalità… non vorrei che si tendesse a rendere il sistema “bello” trascurando di apportare miglioramenti in campo prestazionale…insomma non mi serve l’animazione di boot carina (come fa la concorrenza), mi serve un boot veloce!!! Comunque torno a ripetere, per il momento sempre un bon lavoro…

  2. [2]

    @m3
    Ti do ragione, ma siamo sempre lì, a noi non interessa, ma al resto della popolazione mondiale? Attualmente utilizzare Ubuntu, tramite il software center, sembra molto un iPhone(quindi facile da utilizzare), ma la grafica è ancora indietro.
    Secondo me il problema più grande è che è ancora un OS (GNU/Linux in generale) creato da geek, mantenuto da geek, utilizzato principalmente da geek, finché non si allontana da ciò, farà fatica ad esplodere.
    In un blog, a detta di un mac user, mac os è uscito completamente dallo stato di un po` linux like solo con leopard…
    Anche se il problema più grande rimane la disinformazione e la paura delle persone. Il trucco sarebbe farlo diventare di moda, anche la merda se diventasse di moda la mangerebbero in tanti…

  3. [3]

    Spero che Meego e Chrome OS diventino di moda, allora.
    Un pò come avere l’iPhone, sarà “figo” avere il pc diverso da tutti gli altri che hanno Windows.

  4. [4]

    farlo diventare di moda significherebbe farlo diventare costoso: i-phon è un ottimo telefono perchè costa più degli altri, così come mac…..

  5. [5]

    @m3 ormai non solo i sistemi operativi, tutto e impostato sull’ apparire se poi funziona anche tanto di guadagnato.

  6. [6]

    @ Raziel a quanto pare non abbiamo scelta(almeno non più) o sei alla moda o sei fuori moda.

  7. [7]

    Che sia di moda o meno non importa, la cosa che più conta è che 10 anni fa per installare uno Speedtouch si facevano i salti mortali, oggi non più o.o

    Ubuntu è ottima, molto meglio di slackware – gentoo, e io uso kubuntu da poco, ti rendi conto, dopo un pò, che perdi tempo, dietro dipendenze, librerie, alla fine configurare qualcosa diventa una operazione ciclica, e prende tempo a cose molto più importanti , io nel tempo libero che mi si è venuto a creare dopo lo switch sto imparando Gimp e Blender

  8. [8]

    @ Francesco guarda che anche se usi Fedora o OpenSuse le dipendenze te le risolvono lo stesso, per Fedora yum e per OpenSuse Yast2.

    Ma anche per altre distro. , e lo stesso.

  9. [9]

    Sì ma negli anni ho capito che Zypper e Yum non possono competere con la vastità dei repository di ubuntu, solo la collezione di ebuild di portage può vantare una vastità maggiore, ma là ci sono altri problemi, tipo il fatto che il team degli ebuilder debba essere ricostruito xd

  10. [10]

    Sopra sono io, che mi sono firmato @rchie o.o ho sbagliato a scrivere @rchie nel posto sbagliato, era per riferire a lui la risposta xd

  11. [11]

    [8]
    non capisco.. io penso di sapere cosa ho scritto.
    Vuoi che ti venda il mio nik?;-)

  12. [12]

    @Francesco, Ubuntu meglio di Slackware ahahahahah….questa è la battuta più bella che abbia mai sentito….un sistema che esce ogni sei mesi e che ha bisogno di altri sei mesi per poter diventare stabile al 60% secondo te è meglio di una piattaforma che ogni 9 mesi (più o meno) sforna software stabilissimo e altamente performante? io credo di no….Slack è la distro meglio riuscita proprio perchè la sua priorità principale è funzionare….e non mettersi in mostra come fa ubuntu agli undicenni col gwibber e il memenu…Slackware Package Tool non installa dipendenze? ok, installa slapt-get o slackyd ed il problema è risolto.
    Ma tanto per chiarire, il risolvere le dipendenze non è un problema….a meno che tu non voglia la pappa pronta per poi andare a piangere sui forum solo perchè avendo attivato 250 mila repository PPA ti trovi Synaptic che dice: Pacchetto Danneggiato!!!! e devi forzare la versione a quella precedente scombinando mezzo ambiente. Con Slackware se tu installi sai cosa stai installando e sai a cosa serve ogni singolo pacchetto. Sai cosa, quando e se conviene installare ogni singola libreria nel tuo sistema. Con Slackware non devi mettere mano al codice sorgente di MOUNTALL (che non ho ancora capito che cosa centra con il boot splash) per rimuovere PLYMOUTH (che è una emerita cagata che non centra nulla su una versione che si definisce LTS, che mette un kernel più vecchio perchè è più stabile e poi mi mette un boot grafico che fa a cazzotti con i driver delle schede video). Imparate a non criticare distro come Slackware se neanche non sapete come funzionano. Poi parli di Kubuntu che è la distro basata su KDE più schifosa e instabile che si sia mai vista….è solo un porting fatto male di una distro inutile fatto su un Desktop Environment che non è GNOME. Chiediti come mai Slackware dopo 17 anni è ancora amata e utilizzata…..te lo dico io il perchè. Perchè nonostante gli anni la distro funziona a dovere. Cosa che Ubuntu non fa più dalla 8.04 LTS (l’ultimo vero rilascio)

Inserisci il tuo commento