uTouch 1.0: Ubuntu 10.10 all’insegna dei touchscreen

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Il mercato offre sempre più dispositivi che fanno del multitouch una delle caratteristiche più importanti, e Ubuntu non poteva certamente esimersi dall’adattarsi a tale trend. Maverick Meerkat, già testata su strada con risultati piuttosto positivi, potrà vantare infatti un supporto senza precedenti al multitouch, grazie al duro lavoro degli sviluppatori.

Un paio di settimane fa è giunta nella mailing list ufficiale dedicata proprio allo sviluppo di Ubuntu una mail che annunciava l’arrivo di uTouch 1.0, un nuovo, importante, componente disponibile sin da subito per gli utenti netbook, e installabile tramite i tradizionali metodi per tutti gli altri.

uTouch comprende diversi moduli, tra i quali gli indispensabili driver necessari all’integrazione con i dispositivi hardware, un sistema per il supporto delle gesture, utilissime per compiere numerose operazioni con più dita, e una serie di API destinate agli sviluppatori che hanno intenzione di implementare tali funzionalità all’interno delle proprie applicazioni.

Le operazioni possibili sono elencate e corredate da tanto di immagine dimostrativa nella bozza delle linee guida del progetto uTouch, mentre per ogni altra informazione e per la segnalazione di bug e problemi è disponibile una pagina su Launchpad dedicata proprio al multitouch.

Anche il Wiki di Ubuntu è ben fornito di interessanti informazioni, e tra queste spiccano due video dimostrativi, che potete trovare qui di seguito:


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Commenti

  1. [1]

    Ovviamente il monitor deve supportare il tatto no?
    moolto bello, una figata!

  2. [2]

    ma servirà anche a migliorare il supporto dei touchpad per notebook o per quelli bisognerà fare affidamento solo su gsynaptics?

  3. [3]

    Sono un fan di Ubuntu. Ma ultimamente mi sta dando un sacco fastidio questa tendenza ad imitare (dai, ammettiamolo pure…) spudoratamente il sistema operativo della mela. ed ora anche questa “u” minuscola in “uTouch” mi ricorda davvero troppo la “i” di iPod, iPad, iMac… bah! provare a tirare fuori dal proprio cilindro? no eh?

  4. [4]

    @Claudio
    Riguardo ai progressi di Ubuntu io sono molto soddisfatto, riguardo alla “u” ti do ragione: KDE è pieno app con la K, GNOME non disdegna la G, Apple infila la “i” dovunque (XD), spero ora Canonical non parta a u-nominare tutte le innovazioni.

  5. [5]

    Mi sembrava che già da alcune vecchie dichiarazioni, Mark Shuttleworth avesse fatto capire quali piani di marketing ha in mente Canonical. Hanno capito che il competitor può essere Apple e stanno facendo di tutto per offrire un’immagine concorrenziale e interessante.

    Ricordo il vecchio payoff “Think Different” della mela per prendere le distanze dalle politiche di Microsoft. Ora sembra che le stesse politiche si siano diffuse anche a Cupertino. E Canonical credo l’abbia capito e voglia investire in questo: sottolineare quali (e quante) differenze ci sono con prodotti costosi e poco versatili.

    Ps – lungi da me aprire una discussione su Apple, non sarebbe neanche il terreno adatto, era solo per rispondere @Claudio e @Abba ;)

  6. [6]

    @abba
    anche io come te sono molto soddisfatto dei progressi. Rimango solo molto perplesso quando vedo scelte puramente grafiche Apple-Style…

    @Zer0
    un conto è individuare il competitor, un conto è imitarlo. perché qui A MIO AVVISO si tratta proprio di imitazione spicciola. tipo prodotto cinese pseudo occidentale…. XD

  7. [7]

    @Claudio
    Apple può essere un modello per semplicità di utilizzo e chiarezza delle interfaccie: concordo che ubuntu possa ispirarsi, ma non deve avere l’aria di un “Mac dei poveri”. :)

    @Zer0
    Giusto, se non sei diverso dagli altri come fai a farti notare? Canonical spinge anche su questo e sono d’accordo con questa linea.

  8. [8]

    @Zer0
    Ho scaricato la 10.10 beta (con software center 2.1.15) e nelle schede dei programmi c’è la voce “Total size: (x)MB when installed”. La traduzione italiana non so come sia, ma è comunque stata aggiunta la feature che tanto speravamo. XD

    Riguardo quanti MB devi scaricare (meno dello spazio occupato) bisogna andare nella lista dei download, quella che compare solo quando scarichi.
    Manca un indicatore per la velocità o il tempo, ma mi va benissimo così. Sono molto contento della cosa, ormai la aspettavo per la 11.04. :)

  9. [9]

    Ecco il problema è questo infatti: che a me sembra proprio un “Mac dei poveri”…

    e poi non mi pare che Canonical punti molto sulla differenziazione in questo momento. Infatti assomiglia sempre di più ad un mac… proprio di questo stiamo parlando.

  10. [10]

    Credo che Canonical per lo sviluppo grafico si stia basando anche su numeri quali quanti utenti hanno scaricato il tema stile apple per il loro ubuntu. Pare abbia molto seguito su gnomelook e siti simili. Per loro vorrà pur dire qualcosa.

    In effetti ha anche ragione Claudio a sottolineare l’imitazione spudorata del competitor. Ma credo siamo ancora agli inizi, è stata individuata una strada da seguire e credo che percorrendola si creerà un’identità più forte nel tempo per Canonical. Tutto sta nel vedere, oltre i punti di partenza, quali saranno le scelte fatte tra fine 2010 e inizio 2011, imho.

  11. [11]

    Se posso dire la mia, senza entrare troppo nei particolari (siccome questo discorso delle imitazioni ormai si fa sovente e mai se ne viene a capo), vorre fare l’esempio di google che con android partito quasi dal niente, sconosciuto inizialmente e poco usato,è riuscita a portare il suo OS ad un colosso che ora fa paura eccome ad iphone OS, e non dimentichiamoci che in tutto questo sviluppo è stata più la mela a rincorrere il robottino e non il contrario, un esempio potrebbe essere il multitasking, o l’introduzione per primi delle cartelle sulla scrivania, la piena competitività alle velocità di un OS ottimizato per hardware dedicato, e non dimentichiamoci il supporto a flash, che da utente android posso dire funzioni molto bene.
    Da notare come oggi invece alcuni dei maggiori produttori(es:acer, e altri che ora non ricordo) diano android come OS piu utilizzato su smartphone già nel prossimi 2-3 anni.
    Tutto ciò per dire che anche l’originalità premia eccome, e forse canonical potrebbe trarre spunto anche da questo…

  12. [12]

    Vorrei linkare una parte di un articolo comparso su attivissimo.blogspot.com circa le quote di mercato e il superamento di Apple da parte di Android:

    “A giudicare dal clamore che si fa intorno ai telefonini di Apple non si direbbe, eppure iOS, il sistema operativo dell’iPhone, è soltanto quarto nella classifica mondiale dei sistemi operativi per smartphone redatta da Gartner e IDC sulla base dei dati di vendita del secondo trimestre del 2010. Al primo posto c’è Symbian con il 41,2%, seguito da RIM (Research in Motion, ossia BlackBerry) con il 18,2%. Al quarto posto c’è, appunto, Apple, con il 14,2%: in altre parole, solo uno smartphone ogni sette ha il logo della Mela. Windows Mobile è quinto, con il 5%.

    Chi c’è al terzo posto? Android, il sistema operativo per telefonini di Google, basato su GNU/Linux e quasi interamente libero e open source. Ha il 17,2% del mercato ed è in rapidissima crescita: l’anno scorso era all’1,8%. Tutti gli altri concorrenti sono in forte calo, tranne Apple che ha guadagnato qualcosina. Il distacco di Android dal secondo posto di RIM è solo dell’1%.”

    scusate il commento un po’ ampio, ma è interessante vedere come l’iPhone sia stato già superato :)

  13. [13]

    A livello di traffico Internet invece iOS ha spodestato Linux dal terzo posto di OS più usato.
    http://marketshare.hitslink.com/operating-system-market-share.aspx?qprid=8

    Resta comunque il più usato su pc, dopo win e mac.

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