33 membri di OpenOffice.org passano a LibreOffice

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Slashdot ci segnala un nuovo sviluppo nel travagliato rapporto tra OpenOffice.org e il suo fork gestito dalla community, LibreOffice.

Trentatré tra sviluppatori e partecipanti a vario titolo al progetto, con un messaggio alla mailing list per traduttori native-lang, hanno annunciato di voler collaborare della Document Foundation da ora in poi.

La motivazione del loro esodo discende dal mancato accordo per presunto conflitto di interessi, lo stesso che ha comportato la richiesta di dimissioni per alcuni membri del Community Council, è presto detta:

Ci sono casi in cui le idee sugli sviluppi futuri della piattaforma, il design o il marketing non corrispondono alle idee dello sponsor principale, o semplicemente non si concretizzano perché l’entità che dovrebbe farlo non prende alcuna decisione. Ciò ha portato e porta ancora ad incomprensioni e discussioni non necessarie. Per oltrepassare questi limiti, un progetto deve evolversi e richiede un corpo indipendente – una Fondazione.

I 33 firmatari del messaggio hanno visto il futuro in LibreOffice e, coerentemente con quest’auspicio e stante la decisione di Oracle di continuare lo sviluppo di OpenOffice.org in autonomia, hanno lasciato gli incarichi che, a vario titolo, ricoprivano.

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Commenti

  1. [1]

    Ma quindi, in sostanza, chi sta rimanendo in Oracle? :O

  2. [2]

    Ottimo, speriamo che nel prossimo anno il progetto LibreOffice riesca a prendere davvero piede ed a concretizzare qualcosa di maggiormente competitivo rispetto al programma da cui discende.

  3. [3]

    Ottimo, era ora! Mi auspico che così si possa avere un successo pari a quello della Mozilla foundation.

  4. [4]

    Il fatto che Canonical inserirà Libre Office di default nella 11.04 fa ben sperare :)

  5. [5]

    Peccato che lo stesso non abbia fatto Fedora, con F14.
    Vabbè, ci si mette un attimo ad installarlo manualmente :)

  6. [6]

    Fedora con F14, probabilmente non ha avuto il tempo di farlo. Le nuove funzionlità si sono chiuse prima dell’estate.
    Sono sicuro che con F15 lo includeranno.

  7. [7]

    Sicuramente farò incavolare molti, però è questo il genere di notizie per cui molte aziende preferiscono affidarsi ai software a pagamento piuttosto che a quelli liberi e gratuiti. Perchè adesso bisogna vedere come si evolverà open office e bisogna vedere il livello che libre office potrà raggiungere (open office ha richiesto anni di sviluppo per raggiungere un livello decente ed aveva alle spalle un’azienda come la Sun… quindi soldi ma soprattutto attrezzature e infrastrutture).

  8. [8]

    @andrea: a volte la presenza di una azienda non è affatto un vantaggio. Dipende da come quell’azienda si comporta.
    Ho come l’idea che libreoffice sarà un importante salto in avanti nei prossimi due anni. E tieni conto che questo progetto è supportato anche da un big come google.

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