Qualcuno lo chiamerà “scopiazzatura”, altri la chiameranno “ispirazione”, sta di fatto che gli sviluppatori di GNOME hanno annunciato una nuova iniziativa che ricalca i 100 papercuts di Ubuntu: Every Detail Matters mira infatti all’individuazione di bug e difetti del desktop environment che, una volta corretti, possano migliorare l’esperienza utente.
Every Detail Matters si articolerà in diversi round, ognuno dei quali dedicato ad una particolare area di GNOME su cui si concentreranno gli sforzi degli sviluppatori e dei designer, anche quelli che si avvicinano per la prima volta a questo desktop environment: vista la ridotta complessità dei bug, infatti, sarà più semplice contribuire al progetto.
La prima area a ricevere le attenzioni di Every Detail Matters sarà l’Activities Overview, quella che mostra le applicazioni attualmente in esecuzione, quelle preferite ed i workspace utilizzati; al momento ci sono già 35 bug aperti, dei quali almeno 20 dovranno essere risolti prima del 19 marzo 2012, data in cui entrerà in vigore il code freeze di GNOME 3.4

Il fatto che si “copi” o ci si “ispiri” a iniziative analoghe, vuol dire che dal Software Libero si sta passando alla cultura libera, ed è un bel miglioramento e una notevole apertura mentale.
Un’ottima iniziativa.
di iced - 2 dicembre 2011 - 12:31
Non credo che queste “copiature” siano il frutto di intelligenze libere, anzi credo che siano tutti invidiosi dell’altro e questo causa sempre un ripiego
di phede86 - 2 dicembre 2011 - 13:01
Se si mira al miglior risultato possibile, e qualcuno ha un’idea migliore della tua, credo sia giusto copiarla.
Specie se parliamo del mondo open source, altrimenti tanto vale tenerci W1nd0w$.
Ottima mossa da parte di GNOME imho, non può che fare bene al progetto.
E sono un felice utente Unity.
di Viorael - 2 dicembre 2011 - 13:27
@ phede86: rivalutiamo un po’ il sentimento dell’invidia, e distinguiamolo dalle conseguenze a cui, se mal gestito, può portare. Ad esempio:
1) gli sviluppatori GNOME vedono che Canonical ha avuto un’ottima idea
2) spinti dall’invidia (il classico “lo voglio anch’io”) si mettono di lena a copiarla
3) magari nel mentre gli viene in mente come migliorarla
Che c’è di male in tutto ciò?
Ciao
di Fabio - 2 dicembre 2011 - 14:05
Si certo, togliamo le pagliuzze dagli occhi, peccato che la TRAVE (gnome-shell e le personalizzazioni a membro di segugio) restano li, insieme all’atteggiamento spocchioso “quello che facciamo noi, è giusto e basta” dell’attuale gnome-line.
Va a ciapar i rat, va.
di telperion - 2 dicembre 2011 - 14:22
Mi sembra un’ottima iniziativa.
E con le extensions e l’apertura del sito relativo mi sembra che Gnome stia facendo i passi nella giusta direzione.
Magari non faranno un comunicato ufficiale dicendo “ci siamo sbagliati”, però stanno ascoltando le critiche e prendendo le contromisure necessarie.
Speriamo…
di nittalope - 2 dicembre 2011 - 15:02
OK segnalo un bug pure io: si chiama Gnome Shell … lo aggiustate adesso?
di Emanuele - 2 dicembre 2011 - 16:26
Sono iniziative che spesso si fanno in ambito opensource (anche Mozilla ne ha fatta una a suo tempo, non so se prima o dopo Ubuntu, ma tanto che cambia?). Secondo me sono molto utili perché concentrano l’attenzione di nuovi sviluppatori su problemi semplici da correggere ma che possono migliorare l’esperienza utente.
P.S.: perchè ogni post che riguarda Gnome Shell o Unity deve diventare un’opportunità per lamentarsi inutilmente? Cioè la discussione non c’entra nulla con questo post.
di abral - 2 dicembre 2011 - 19:07
[OT]
(gnome-shell e le personalizzazioni a membro di segugio)
@ telperion non ti permetto di offendere l’ unica razza(canina)che si è dimostrata con i fatti di essere SUPERIORE a quella umanoide pazzoide!
La pena da pagare, il dichiararti guerra sino alla fine dei tuoi giorni(credimi). ;-P
[fine OT]
di @rchie - 2 dicembre 2011 - 20:35