In un futuro non troppo lontano, Mozilla potrebbe arrivare a dire che “non ci sono più gli utenti di una volta”. A guardare i dati sulle fette di mercato dei vari browser (fonte: Net Applications) sembrerebbe proprio che Firefox abbia già toccato il picco di diffusione lo scorso novembre (con il 24.72% di market share) e che sia iniziata una lenta e inesorabile fase di discesa che ha portato gli utenti del popolare browser open source al 24.23%, lontano dal superare la soglia ideale di un utente su quattro.
Andando a vedere il dettaglio delle diverse versioni, si nota che Firefox 3.6 non ha avuto lo stesso successo dirompente della precedente release, e che al momento tre utenti del “panda rosso” su quattro non hanno aggiornato il browser all’ultimo rilascio.
La (piccola) diminuzione degli utenti di Firefox non ha ovviamente niente a che fare con il ben più deciso calo degli utenti di Internet Explorer, che nonostante gli sforzi di Microsoft continua a perdere come una tubatura rotta. Perdite che di sicuro verranno accentuate dal famoso ballot screen voluto dall’Unione Europea.
L’unico browser a guadagnare punti è stato Chrome, complice la pulizia dell’interfaccia e la velocità d’esecuzione, ma di cui occorre tener presente anche la martellante pubblicità che Google mostra a piè sospinto su tutti i suoi siti.
Ora che Firefox non è più il figlio prediletto di Google, anche Mozilla dovrebbe pensare ad una massiccia campagna pubblicitaria per il suo browser. E magari anche guardare a finanziatori diversi da Mountain View. Dopotutto, non di solo Google vive il Web.

Firefox 3.6 ha grossi problemi, uno su tutti l’enorme ed ingiustificato consumo di RAM.
Se non fosse per 2/3 estensioni irrinunciabili (per lavoro), l’avrei già mollato
di Giancarlo Moschitta - 3 marzo 2010 - 12:02
Certo se si prendono i dati dinetApplications.
di Paguro - 3 marzo 2010 - 12:43
Francamente mi sembra una fesseria. Guardando lo storico dei dati si vedono cali ben più bruschi, mentre questo è proprio lievissimo.
Il ballot di Win7 poi sicuramente aumenterà la quota di diffusione.
Peraltro è tutto da verificare che le statistiche di netapplication siano realistiche. Ultimamente hanno cambiato i parametri di calcolo tanto per far andare giù un po’ il mac.
di guiodic - 3 marzo 2010 - 12:44
Quoto Guiodic; parlare di declino quando si hanno perso pochi decimali di percentuale mi sembra solo ansia da ricerca di notizie a tutti i costi.
di Carletto - 3 marzo 2010 - 13:40
risposta al titolo:
no.
di tezla - 3 marzo 2010 - 13:50
Calo o non calo non ho mai usato Firefox di default su linux e continuerò a non farlo,nel mio caso molto meglio opera e chrome.
di Vortex5656 - 3 marzo 2010 - 13:50
Calo ma per pochi decimi ?
Allora Chrome che ha fatto un boom ,ma non scherziamo sembra che così Firefox sia al 2% e Chrome superi o raggiungi Ie al 602% circa
Siamo realistici ,molti non lo conosco neanchè con il Ballott aumenteranno un pò tutti quelli famosi e calerà IE
Certo chi usavo IE l’ho prova e vede diversità usa Firefox o altri
Queste indagini devono essere fatte almeno a fine anno quando tutti avranno il bs e vedremo chi guadagna o ci perde
di davide27 - 3 marzo 2010 - 14:41
Chrome distruggerà firefox che arriverà alle quote di safari nei prossimi 5 anni (4%).
Mozilla è finanziata da Google che se ne è fegato allegramente e per avidità ha preso un browser open e con qualche modifica l’ha fatto suo, lo stesso farà con Chrome OS.
Un nuovo browser poi era necessario? No, ma Gurgle è molto avido di denaro e ghiotto di dati personali.
FF camperà di inerzia per 4 o 5 anni per poi morire sotto le mazzate del “don’t be evil” dato che non ha un profitto vero e proprio e vive di donazioni ed “aiuti umanitari”.
di Frank - 3 marzo 2010 - 14:59
Aggiungo una valutazione sul “tre utenti su quattro non hanno ancora aggiornato firefox all’ultima versione”: credo sia semplicemente dovuto al fatto che, immaginando che di quel 24-25% una considerevole fetta sia utenti gnu/linux, nelle maggiori distribuzioni non e’ ancora stato implementato ufficialmente firefox 3.6 (vedi ubuntu/debian e credo anche fedora/opensuse).
Questo giustificherebbe in pieno il dato in oggetto e ci porta a pensare che tra qualche mese il dato si invertira’ (ci sara’ un utente su quattro che non ha ancora aggiornato firefox all’ultima versione).
di giacomo - 3 marzo 2010 - 16:10
“L’utilizzo di Firefox è in declino?”
Penso proprio di no.
Secondo le mie personalissime statistiche, negli ultimi 2 giorni ha guadagnato una decina di utenti in più (l’ho installato su altrettanti pc), quindi è in decisa crescita.
di aytin - 3 marzo 2010 - 17:11
se gli altri browser non tolgono la pubblicità come la toglie firefox per me sono inutilizzabili!!
Cmq il calo è limitato ed è ampiamente nelle medie storiche.
In più, pur immaginando una futura fusione tra firefox e chrome (molto fantasiosa), o come diceva qulcuno la scomparsa lenta e inesorabile di firefox e necessario ricore che quelli di Google non sono i buoni…e quindi l’ipotesi non sarebbe scoraggiante solo per quelli di mozilla…ma un pò per tutti noi…
di splogad - 3 marzo 2010 - 17:16
Dimenticate sempre i miliardi di computer della pubblica amministrazione, sui quali non si può installare Chrome e i quali saranno lentamente convertiti all’opensource, con la scelta obbligatoria di firefox.
E chi usa Firefox al lavoro, usa Firefox a casa. Tranne i lettori di questo post, s’intende.
Chrome si sta diffondendo copiando firefox e le sue estensioni; firefox continuerà la sua gloriosa esistenza copiando Chrome.
Se lo scopiazzo fosse segno di declino, Chrome sarebbe estinto.
Se lo scopiazzo fosse segno di crescita, IE avrebbe ucciso la concorrenza.
La verità è che lo scopiazzo non è segno di un bel niente.
di Agente mangiariano - 3 marzo 2010 - 21:09
Può darsi che Firefox stia effettivamente perdendo qualche punto, ma non credo che ci siano gli estremi per dire che si tratta di una discesa “inesorabile”.
Di certo, bisogna dirlo, la guerra dei brwser si è allargata e in trincea adesso non si trovano più solamente Internet Explorer e il paladino della libertà Firefox. Mentre non trovo grandi qualità in Safari, credo che Chrome sia un terzo contendente dalle interessanti doti agonistiche e credo sia normale che, crescendo Chrome, il market share di firefox vada leggermente a calare. Ricordiamoci che lo “zoccolo duro” di Internet Explorer è costituito da tutti quei PC windows aziendali dove la libertà di scelta del browser è fortemente limitata, ed è quindi un terreno difficile da erodere. Ciononostante è anche vero che firefox ha bisogno perlomeno di qualche ritocco estetico. Se confrontato con Chrome, che offre un’interfaccia animata, semplice ed attraente, Firefox sembra un prodotto attempato. Ben venga comunque l’accresciuta concorenza: restituirà a noi tutti browser di maggior qualità.
di Neffscape - 3 marzo 2010 - 21:41
Non ho letto l’articolo che dal titolo mi sembra cerchi pretesti per fare discutere, invece ho letto i commenti che trovo interessanti. Porto la mia piccola esperienza con Mandriva Linux che non ho ancora aggiornato all’edizione di quest’anno per cui non mi è permesso di aggiornare il mio browser (firefox 3.0.x) all’ultima versione 3.6.
Attualmente viaggio con l’ultima versione del branch 3.0 perché è quella che si trova nei repository ufficiali e non ho voglia di affrontare i problemi che spesso capitano a chi aggiorna il sistema operativo.
di Sandro kensan - 3 marzo 2010 - 22:49
Boh, non condivido questa affermazioni, per me Firefox resta il Browser, non so buttare lì una notizia così senza capire che tipo di ricerca hanno effettuato.
di Enrico - 4 marzo 2010 - 09:29
Questo il repository stabile OpenSuse (11.2, ma risalendo di una directory anche per le due precedenti) per Firefox 3.6.x (3.6.0, al momento) e Thunderbird 3.0.x (3.0.3, al momento):
http://download.opensuse.org/repositories/mozilla/openSUSE_11.2/
A me non dà problemi.
di Pizzuco - 4 marzo 2010 - 12:03
p.s. Vi consiglio anche di installare il flash player a 64 bit da qui
http://labs.adobe.com/technologies/flashplayer10/64bit.html
o meglio, scrollando tale pagina fino alle istruzioni in calce, da qui:
http://labs.adobe.com/downloads/flashplayer10_64bit.html
di Pizzuco - 4 marzo 2010 - 12:08
Perchè fare un articolo con il proposito di far arrabbiare i fan di Firefox ???
Anzi farsi ridicolarizzare? Già dire che il 24% non è il 25% (ovvero 1 su 4) è ridicolo!!!
Ciao
di ziomaul - 4 marzo 2010 - 22:56
Rispondo ad alcune osservazioni, in ordine sparso
@splogal
L’addon adblock per rimuovere la pubblicità c’è sia per Chrome che per Firefox
@Agente mangiariano
Se un’idea è buona, ed è aperta, non vedo che male ci sia a scopiazzare. Anzi, il male sarebbe non farlo.
@aytin
La mia esperienza personale vede invece molti abbandonare Firefox per Chrome.
@giacomo
Non è corretto pensare che la fetta degli utenti Linux sia considerevole. Prendendo per buone le stesse statistiche diffuse da Net Applications, gli utenti Linux sono fermi al chiodo dell’1%, ben poco per essere la causa dei pochi aggiornamenti a Firefox 3.6.
@tutti
C’è un motivo per cui nel titolo c’è un punto di domanda.
di Michele C. Soccio - 5 marzo 2010 - 07:57
@ [19] Michele C. Soccio:
Infatti non c’è alcun problema a scopiazzarsi tra open.
Non solo: cercavo di dimostrare che lo scopiazzamento non va inteso, necessariamente, come preallarme di un declino annunciato: infatti Chrome ha scopiazzato fin dal primo giorno, riscuotendo rapidi successi (e se ha riscosso successi, allora ha fatto bene); allo stesso modo, qualora Firefox stia controscopiazzando Chrome, questa non è una prova che Firefox stia declinando, bensì è semplicemnte la regola del gioco.
Ergo: scopiazzare non è di per sé né sintomo positivo (in quanto anche IE scopiazza molto, ma va sempre peggio), né negativo (in quanto Chrome ha fondato la sua forza scopiazzando, e Firefox potrebbe ricavarci un nuovo slancio),
di Agente Mangiariano - 5 marzo 2010 - 13:20
Secondo W3Counter le percentuali non sono proprio le stesse. Confermano il trend un po’ in calo per IE e FF e un po’ in salita per Chrome e Safari, però le percentuali complessive sono: IE 48,7 – FF 32,1 – Chrome 6,8 – Safari 5,6 – Opera stabile intorno al 2. Bisognerebbe sapere come le effettuano queste statistiche….
Fonte: http://www.w3counter.com/globalstats.php?year=2010&month=2
di Sasà - 7 marzo 2010 - 10:25