Ubuntu Software Center: prime bozze della nuova interfaccia?

Ubuntu Software Center Oneiric pre-alpha3

Sempre interessati agli scoop riguardanti Ubuntu, i ragazzi di OMG Ubuntu hanno scoperto quella che potrebbe essere la nuova interfaccia di Software Center.

Compilando la versione attualmente in sviluppo si ottiene, tra le altre cose, l’eseguibile software-centre-gtk3: una volta avviato ci troveremo di fronte a una versione radicalmente differente dell’Ubuntu Software Center a cui siamo abituati, una versione con un stile molto più simile a quello di un sito Web.

Parte dell’interfaccia è infatti generata da WebKit, il motore di rendering alla base di Chrome e Safari; pulsanti, menù e altri elementi, invece, sono nativi.

Nonostante sia praticamente certo che l’aspetto di Software Center cambierà prima dell’arrivo di Ubuntu 11.10, cosa ne pensate di questa versione sperimentale?

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Commenti

  1. [1]

    Personalmente non lo uso moltissimo, ma trovo che si tratta di un buon software. Migliorabile sicuramente, ma la strada intrapresa è buona. Così si avranno metodi di installare le applicazioni per tutti: terminale e synaptic per utenti avanzati, software center per utenti meno smaliziati.

  2. [2]

    Personalmente questa interfaccia mi piace molto, sissì :)

  3. [3]

    ma non avevano rimandato la nuova interfaccia alla 12.04?
    Comunque l’interfaccia è gradevole, si adatta a quelli che ormai sono gli standard degli appstore, ma personalmente ritengo che debbano abbandonare python perchè mi fa star male ogni volta che lo eseguo, anche se è scritto con una sintassi semplice.

  4. [4]

    basta con questo software center…L’installazione di software su linux era una priorità, (lo è ancora per certi versi) ma una nuova grafica per il software center no risolve problemi ben più gravi.
    Ad oggi ancora molti si lamentano di mancanza di alcune applicazioni
    Ad oggi non si ha un pacchetto comune per i software anzi si crea nell’utente l’idea (e forse è la realtà) che suse, fedora, ubuntu ecc… sono cose COMPLETAMENTE DIVERSE
    Ad oggi se si parte dal sito dello sviluppatore/software si trovano in media 5 o 6 versioni diverse per lo stesso programma per la stessa distribuzione: ad esempio ubuntu 10.04-32 bit, ubuntu 10.04-64bit, ubuntu-10.10 32 bit ecc… causa mancanza di librerie stabili e/o stimolo verso gli sviluppatori ad inserirle direttamente nei repository e/o gestione degli aggiornamenti che lascia molto a desiderare (una concausa di tutte e tre). Per windows spesso c’è windows 2000/xp/vista/seven, per Mac 10.4+.

    Soluzioni:
    - spingiamo nuovamente in modo che lo sviluppo dei grandi software preceda di poco tempo le distribuzioni, non obbligheremo l’utente a cercare la versione aggiornata per i fatti suoi
    - spingiamo gli sviluppatori ad adottare meglio i canali ufficiali per pubblicare il loro software (un link apt-url crea meno problemi per l’utente che dover scegliere tra varie versioni)
    - spingiamo gli sviluppatori a doversi occupare solo dello sviluppo e non anche di pacchetti, sito web, gestione traduzioni ecc… (semplifichiamo launchpad ulteriormente e facciamo in modo che se il software è accettabile possa entrare diretto nei canali software)
    - iniziamo ad usare ad usare PACKAGEKIT. Il software si occuperà di capire su quale distribuzione è.

    Quando software center userà (anche) packagekit sarà un cambiamento in meglio, una nuova grafica invece porta l’utente a lamentarsi che il sistema è nuovamente cambiato, ma sempre lento rimane.

  5. [5]

    Potreste spiegarmi una cosa? Perché nei screenshot il nome è sbagliato O_o
    c’è scritto “…Centre” anziché “Center”!!!

  6. [6]

    @Pavel
    Il nome viene tradotto/adattato a seconda della lingua del sistema per i paesi nell’area dell’ex Commonwealth (se non ricordo male).

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