Tra le varianti di Ubuntu, Lubuntu è una di quelle che ha guadagnato rapidamente popolarità: nonostante non sia una derivata ufficiale della creatura di Canonical, questa distribuzione si è conquistata una fetta di utenti interessati a un sistema leggero ma, al tempo stesso, non troppo spartano.
La recente versione 11.04 di Lubuntu porta con sé l’ultima incarnazione del desktop environment LXDE, accompagnato dal filemanager pcmanfm, dal login manager Lxdm e dal browser Chromium: tutti software all’insegna della leggerezza (anche grafica).
La notizia più importante riguardante Lubuntu, però, non è il rilascio della versione 11.04 bensì il commento di Mark Shuttleworth a questo evento: il patron di Ubuntu si è infatti congratulato con gli sviluppatori, dando la sua approvazione alla promozione della distribuzione al rango di “derivata ufficiale”.
Ora non resta che capire se il nullaosta di Shuttleworth porterà Lubuntu nell’olimpo delle derivate riconosciute da Canonical in tempo per il prossimo rilascio (previsto, come al solito, a ottobre).

Ancora non ho capito perchè tengono xubuntu che di leggero non ha niente, invece di puntare su Lubuntu
di Angelo - 4 maggio 2011 - 12:07
Concordo. Xubuntu è al pari di Ubuntu, forse si risparmia qualche mega di ram qua e la? Oppure anche no.
Lubuntu invece la differenza la fa eccome.
di MasterPJ - 4 maggio 2011 - 13:11
Ho installato Lubuntu a diversi clienti con pc con processori con Pentium 4 e 1 solo gb di ram… che dire? Volano!
Infatti Xubuntu non l’ho mai sopportata e di leggero ha poco.
Sono soddisfatto di Lubuntu.
di SHADOW LIONHEART(c) - Mannara Valentino Francesco - 4 maggio 2011 - 14:13
@Angelo
Quoto, Xubuntu attualmente non ha ragione d’esistere, visto che carica mezzo GNOME
di Shiba - 4 maggio 2011 - 15:22
Invece a me Xubuntu piace molto, anzi la vedo come unica alternativa ora che Gnome mi fa schifo, in tutte le sue forme e manifestazioni (e KDE non mi è mai piaciuta). Lubuntu è una buona distro, ma trovo assurdo installarla su PC con un Core 2 Duo e 2GB di RAM.
di Matteo Pascal - 4 maggio 2011 - 19:03
Una cosa che non ho mai capito è che senso abbia mettere chromium che è un autentico mattone su lubuntu, quando ci sono alternative come midori o epiphany che sono su un altro ordine di grandezza
di Paolo - 4 maggio 2011 - 21:32
Vi scrivo da un netbook Acer AspireOne A110A. Poco più di una sorpresa da uovo di pasqua…
Processore Intel Atom N270 (1.60 GHz, 533 MHz FSB, 512 KB L2 cache)
512 MB di RAM (DDR2 533 MHz SDRAM)
8 GB di unità SSD
Schermo 8.9” (TFT LCD, risoluzione 1024 x 600 pixel – 262,000 colori supportati)
In ogni caso, sono appena passato da Ubuntu Netbook Remix 10.10 a Lubuntu 11.04. Che dire, un altro pianeta. Funziona tutto alla perfezione (webcam e gestione dell’alimentazione comprese), è reattivo e non è nemmeno troppo spartano.
Lo consiglio!
di Andrea - 4 maggio 2011 - 22:31