Il rispetto e il seguito che Linus Torvalds si è conquistato nel mondo dell’informatica è ampiamente motivato dal successo che la sua creatura, Linux ha avuto; per questo motivo una sua dichiarazione, specie se potenzialmente controversa, non rischia mai di passare inosservata
Circa due anni fa, Torvalds, utente di KDE almeno dal 2005, quando consigliava di abbandonare GNOME perché in quel progetto si consideravano gli utenti “degli stupidi” (parole sue), era passato proprio a GNOME a causa dell’inclusione nella sua distribuzione, Fedora, di KDE 4, il cui sviluppo era ancora acerbo all’epoca (anche in questo caso, Torvalds si espresse con parole molto più forti).
Quasi a voler chiudere il cerchio, Torvalds ha affermato, qualche giorno fa, che GNOME 3 non è proprio di suo gradimento, e che è passato a XFCE.
Va dato merito a OSNews di aver scovato e pubblicizzato un commento di Linus a questo post di Dave Jones, un kernel developer che lavora per Red Hat. Torvalds risponde a un altro commentatore che aveva segnalato problemi di rendering con la più recente versione di GNOME:
Non è che io non abbia problemi di rendering con GNOME 3 (ce li ho), è proprio la user experience di GNOME 3 anche senza problemi di rendering a essere inaccettabile.
Perché non posso avere collegamenti sul mio desktop? Perché non posso avere la funzionalità di exposé? Le finestre wobbly? Perché qualcuno pensa che sia una buona idea avere quella folle modalità “Attività”?
Mi sono risentito quando gli sviluppatori GNOME hanno deciso che fosse “troppo complicato” per l’utente rimappare alcuni pulsanti del mouse. In GNOME 3, gli sviluppatore hanno apparentemente deciso che è “troppo complicato” fare qualcosa di concreto sul proprio desktop, e hanno deciso di renderlo realmente fastidioso da fare.
Ecco un esempio della follia: vuoi una nuova finestra dell’emulatore di terminale. Perciò vai in “Attività” e premi “Terminale”, una cosa che fa già parte del tuo desktop normale (ma perché non posso averla sul desktop, invece di quella follia di “Attività”?). Che succede? Niente. Porta in primo piano il terminale che già hai.
Tutto questo è semplicemente un’idiozia folle. Ora devo usare Shift-Ctrl-N su un terminale esistente per crearne uno nuovo. Già, questo è proprio un miglioramento nella user experience, per davvero.
Sono sicuro che ci siano altri modi per farlo, questo è solo un esempio del comportamento alienato di GNOME 3. Dico davvero. Ho chiesto di GNOME 3 ad altri sviluppatori, e tutti pensano che sia da pazzi.
Sono passato a XFCE. Penso che valga un po’ meno di GNOME 2, ma molto di più di GNOME 3. Sul serio.
Pensate che in quanto affermato da Torvalds ci sia un fondo di verità, o che sia semplicemente un utente troppo difficile da soddisfare – fermo restando che è ampiamente legittimo cambiare opinione sull’argomento desktop environment nel corso degli anni?

Come ho sempre sostenuto, tutte le persone di buon senso non possono altro che trovare GNOME Shell ed Unity delle immani schifezze.
di Marco Buratto - 4 agosto 2011 - 10:07
@Buratto
Torvalds si è espresso anche riguardo a Unity? e se si, come?
di PatrisX - 4 agosto 2011 - 10:15
Sulle cose che dice Linus, quoto appieno. Ho sempre difeso unity (per quanto mi trovi meglio con il de classico), perché ci trovo del buono e lo spero proiettato in versioni future.
Ovviamente è molto più facile incasellare in immondizia, schifezza e spazzatura e tacciare di idiozia chi non lo fa…
Vedremo, per ora faccio fatica, con tante applicazioni aperte ci si perde e la questione lanciatori e praticità esiste. A parte che io sul desktop ci metto quello che mi pare, lanciatori compresi.
di ugo - 4 agosto 2011 - 10:20
Io sottoscrivo parola per parola quello che dice Torvalds (e non sono proprio un suon fan) peró anche io sono bloccato su Gnome 2 in passaggio a XFCE per colpa della bruttezza e dell’inusabilitá di Gnome 3
di Herod2k - 4 agosto 2011 - 10:26
Ha perfettamente ragione. Sulla mia Mint Debian ho KDE e XFCE, ma Gnome3 l’ho provato e perciò la penso come Linus.
Il mio ambiente preferito è Kde4, e Gnome2 era ottimo.
di ben - 4 agosto 2011 - 10:39
I commenti assolutistici di solito a me non piacciono (e uno potrebbe dire sticazzi) pero` personalmente in questo caso sono proprio d’accordo, GNOME3 e` scandaloso, unity invece no, comunque da` la possibita` di farsi usare
di Francesco - 4 agosto 2011 - 10:59
Premetto che ancora non ho mai provato nè unity nè la shell però si è sempre chiesto qualche novità e/o rivoluzione nel mondo gnu/linux perchè stamo solo a copiare e non abbiamo mai qualcosa di veramente “nostro”, perfetto!
Magari non sarà il massimo, magari non è quello che ci si aspettava ma ora abbiamo una cosa del genere.
Io credo fortemente in gnome 3, anzi avere delle critiche del genere credo sia incoraggiante perchè più ti criticano e più sai di avere “fatto qualcosa”, di aver realizzato qualcosa di nuovo, di diverso, inatteso e penso fosse proprio questo quello a cui puntavano, una sorta di “effetto sorpresa”.
Se la gente non critica vuol dire solo che hai riproposto la solita solfa in una forma leggermente diversa e, in tutta sincerità, ormai di DE come gnome 2 ne esistono a iosa.
Anche di unity dicevano schifezze su schifezze ma da un pò di tempo a questa parte leggo sempre più commenti positivi.
di Anonimo - 4 agosto 2011 - 11:30
Premetto che ancora non ho mai provato nè unity nè la shell però si è sempre chiesto qualche novità e/o rivoluzione nel mondo gnu/linux perchè stiamo solo a copiare e non abbiamo mai qualcosa di veramente “nostro”, perfetto!
Magari non sarà il massimo, magari non è quello che ci si aspettava ma ora abbiamo una cosa del genere.
Io credo fortemente in gnome 3, anzi avere delle critiche del genere credo sia incoraggiante perchè più ti criticano e più sai di avere “fatto qualcosa”, di aver realizzato qualcosa di nuovo, di diverso, inatteso e penso fosse proprio questo quello a cui puntavano: una sorta di “effetto sorpresa”.
Se la gente non critica vuol dire solo che hai riproposto la solita solfa in una forma leggermente diversa e, in tutta sincerità, ormai di DE come gnome 2 ne esistono a iosa.
Anche di unity dicevano schifezze su schifezze ma da un pò di tempo a questa parte leggo sempre più commenti positivi.
di Anonimo - 4 agosto 2011 - 11:32
@PatrisX,
Torvalds è passato, a suo dire, a XFCE e non ad Ubuntu/Unity: Torvalds è una persona di buon senso, e con estrema evidenza, Unity nemmeno lo considera.
di Marco Buratto - 4 agosto 2011 - 11:34
@Buratto
Torvalds è una persona di buon senso, e con estrema evidenza, Unity nemmeno lo considera.
Corollario: gli altri sono degli imbecilli…
Buratto, come ti è già stato detto in altri post, i tuoi giudizi personalissimi, sia quello su Torvalds sia quelli sugli utilizzatori di ciò che A TE non piace, dovresti risparmiarteli, visto e considerato che sei un “giornalista” (!) e scrivi per questa testata.
Oltretutto, ti rendo noto che non ti devi permettere di dare giudizi personali su chi utilizza Unitly o Gnome 3, OK? Torvalds parla, a titolo personale e non è dio, di Gnome 3, tu parli di chi lo utilizza (privo di buon senso).
Non ti permettere, Buratto…
di ugo - 4 agosto 2011 - 11:52
Finalmente qualcuno di spicco che ha il coraggio di dire le cose come stanno! Basta nascondersi dietro al politicamente corretto, quando ci vuole ci vuole!
Gnome 3 è una schifezza, un gigantesco buco nell’acqua, una svista colossale! Ma chi l’ha pensato? Io non ci vedo un disegno dietro, vedo solo tanti concetti raggruppati alla bell’è meglio.
Ma spendere, ad esempio, un pò dei soldi che riceve la fondazione per pagare dei designer? I programmatori (io sono un programmatore) non sanno fare interfacce complesse, proprio perchè ragionano da programmatori e non da utenti. Ci vogliono i designer!!
Con Gnome 3, invece che semplificare e rendere più fluide e accessibili le interfacce (leggasi _evolvere_) hanno fatto il contrario… già Gnome 2 permettera i workspace separati, che senso ha basare tutto in modo folle sulle activities? che senso ha togliere i menu, per poi organizzare tutto alla rinfusa in 1-2 mega categorie? che senso ha togliere i collegamenti dal desktop? che senso ha obbligare a premere un tasto per vedere la traybar? che senso ha mettere quella barra fissa in cima allo schermo, che è pure oscena e per di più ruba lo spazio “migliore” (come visiblità) dello schermo?
Potrei andare avanti mezz’ora a elencare cose che per me sono senza senso…
di Jak696 - 4 agosto 2011 - 11:54
Quoto in pieno quanto dice Torvalds.
Ho usato unity per una settimana e non riuscivo a lavorare.
Ho provato Gnome3 e sono fuggito a gambe levate.
Gli utenti non hanno bisogno di seghe mentali ma di un ambiente facile da usare e non pilotato da chi insegue la moda dei cellulari.
Ora uso MINT11 con gnome 2 e mi trovo benissimo.
Spero di non dover passare a XFCE, non perché non mi piaccia ma perché trovo gnome ottimo e mi spiacerebbe perderne le features.
di lordmax - 4 agosto 2011 - 11:55
Mah, anche KDE4 era considerato una schifezza all’epoca e ora tutti a lodarlo!
A me G3 e GS piacciono, ho anch’io i miei fastidiosi problemi ma ci do speranza e sono felice che sia stato rilasciato!
Come ogni cosa ha bisogno dei consigli di tutti, se mai l’avessero rilasciato mai sarebbero stati corretti i problemi che in G3.2 sono stati risolti e – anzi – migliorati!
Io appoggio in pieno il team Gnome, innovare e guardare avanti è una scelta coraggiosa e doverosa in ambito informatico!
Riparliamone fra un anno e vedremo che saremo tutti ad elogiarlo
Pol
di Pol - 4 agosto 2011 - 12:00
@Marco Buratto
Torvalds forse non è che non consideri unity, forse non considera ubuntu e preferisce rimanere con fedora che a quanto ho letto più volte è la distro che più gradisce. Fedora unity non ce l’ha, quindi e scartata a priori, credo.
@Anonimo
Se mi parli di gnome 3 con gnome-shell, ok, ma se mi parli di unity questa rivoluzione non la vedo proprio. Mi pare anzi evidente che molto sia stato preso da mac os x
@ugo
buratto avrebbe potuto essere più rispettoso e diplomatico, ma anche tu non scherzi: il tuo commento lo si legge come una minaccia
buona giornata a tutti
di PatrisX - 4 agosto 2011 - 12:06
In NON sono Linus,
ma le STESSE cose le dico da mesi …
Eppure ci sono schiere di scimmie a banfare
“come sono belli e faighi e MODERNI gnome-shell e unity, tu sei ARRETRATO che non capisci le novaità …”
Ma andate affancuore va ….
LOL
di telperion - 4 agosto 2011 - 12:10
Quoto tutti quei giudizi che dicono che “ad ognuno piace il de che preferisce ed è libero di usarlo”, ed è anche vero che su linux di de ve ne sono a iosa quindi liberi di scegliere.
D’altro canto quoto Linus quando dice che “Mi sono risentito quando gli sviluppatori GNOME hanno deciso che fosse “troppo complicato” per l’utente rimappare alcuni pulsanti del mouse. In GNOME 3, gli sviluppatore hanno apparentemente deciso che è “troppo complicato” fare qualcosa di concreto sul proprio desktop, e hanno deciso di renderlo realmente fastidioso da fare”.
Ha ragione! Cavolo hanno talmente tanto complicato la semplicità di prima da renderla ostica anche all’utente meno novello!
E cavolo stesso discorso per unity e installa quello e installa questo ma per dire uno stupido file di configurazione no? Una stupida barra che posso installare o meno no? O tutto il pacco o nada… sotto questo aspetto evviva evviva xfce almeno ti installi ogni componente di per se e sai che non dipende tutto da tutto.
Per me hanno sbagliato in questo.
Poi se riuscissero a implementare delle cosette che mi piacciono su xfce allora potrei dire che “PER ME” è il DE perfetto, ma sempre parlando in maniera soggettiva!
di Black_Codec - 4 agosto 2011 - 12:26
@PatrisX
Con Buratto e la sua crociata anti-Unity si è discusso a lungo, non so se hai seguito…
Ha sempre commentato negli articoli in modo molto personale e pesante (spazzatura, schifezza, immondizia, ecc) Unity, e già questo non è corretto.
Ora si permette di giudicare a livello personale le persone che utilizzano Unity o Gnome3.
Non è questione di essere diplomatici o meno, qui siamo al delirio. Ci fosse una redazione “ufficiale”, segnalerei il caso.
Vedi, ora trollperion manda “aff” quelli a cui piace unity e che rimandano al mittente la sua “perfidia” e fanno una “battaglia” uguale e opposta alla sua… ma non scrive come giornalista qui, semmai nel suo blog (che mi guardo bene dal leggere).
Buratto no, scrive per una testata, le regole sono diverse.
Faccia come Telperion: si apra un blog e qui scriva solo come commentatore.
di ugo - 4 agosto 2011 - 12:30
@PatrisX
si, tutto il discorso era riferito a gnome 3.
L’ultima frase su unity l’ho aggiunta solo per far notare che si fà presto a cambiare opinione.
di Anonimo - 4 agosto 2011 - 12:33
Anche io (nel mio piccolo) devo riferire la stessa identica esperieza di Torvalds: mi trovavo benissimo con KDE, mentre Gnome proprio non mi soddisfaceva. Poi KDE è stato rivoluzionato diventando (IMHO) complicato, incomprensibile, inutile; allora sono passato a Gnome, che nel frattempo era molto migliorato. Ed ora? Stesso “scherzetto” con Gnome? Il peggio è che queste scelte non sono state lasciate alla valutazione degli utenti, ma imposte, come un SW proprietario. Se continua così o torno a casa di “zio Bill” (se tanto mi da tanto) o butto il computer.
di cybertty - 4 agosto 2011 - 12:38
@Cybertty
Se continua così o torno a casa di “zio Bill” (se tanto mi da tanto) o butto il computer.
La morte ma non il peccato!
di ugo - 4 agosto 2011 - 12:48
Il concetto è che i visionari delle interfacce grafiche non si rendono conto che stanno rovinando le distribuzioni Linux e stanno dando (se mai fosse necessario) una grande mano a Windows e MacOS.
.
Questa non è innovazione (i geni incompresi delle UI Linux dovrebbero capirlo), come non lo sarebbe sostituire la tazza del wc con una fatta a piramide con la punta in alto…
di Marco Buratto - 4 agosto 2011 - 13:14
ma per favore cosa state dicendo?? unity non è il massimo, ma la barra laterale (ancora poco flessibile) è molto simile alla barra di windows 7, ovvero l’os più utilizzato.
Gnome 3 è semplicemente un progetto ancora immaturo e troppo innovativo, ma linus è uno che programma e che usa tantissimo il terminale. Io lavoro con gimp e inkscape e trovo eccezionale gnome3, per me avere tanto spazio libero e un desktop pulito, essenziale e graficamente gradevole è solo una grande passo in avanti.
Aspettiamo gnome 3.2 che sarà più stabile e completo di features. Poi se non vi piace ci sono altri DE, per ognuno il suo
di MiK - 4 agosto 2011 - 13:41
Ma signori, calma…. chi come me passo da kde 3.5 a kde 4.0 sa benissimo cosa abbiamo passato e quanto abbiamo stra meledetto questo cambio, ora invece kde 4.7 lo trovo magnifico, super usabile.
Voglio dire che le grandi rivoluzioni, portano sempre a dei grossi cambiamenti, che da buon inizio non saranno perfetti, vui per l’acerbità della cosa, vuoi perche si devono cambiare abitudini consolidate e la somma di tutto crea confusione, smarrimento, date la possibilità a Gnome 3 di crecere, date i consigli a chi lo scrive e vedrete che con il tempo (ed il sudore) ritornerà a volare alto pure lui come Kde!
di Andrea - 4 agosto 2011 - 13:58
Io Gnome 3 lo uso in modalità fallback con openbox come gestore di finestre. Credo che l’intervento acido di Linus servirà a smuovere l’acque. Gnome-shell migliorerà. Non vi ricordate forse l’intervento di Linus sulla questione della gestione delle stampanti in gnome2? Alla fine qualcosa si mosse e la situazione migliorò. Linus non ha tatto ma almeno è sincero e quando c’è da smuovere l’acque lui ci sa fare.
di void - 4 agosto 2011 - 14:15
gnome3 è incompleto e veramente pesante, ma secondo me ha grandi potenzialità. Bisogna aspettare…
Il vero sbaglio a mio avviso è stato l’abbandono immediato di gnome2, sarebbe stato sufficiente mantenerlo per ancora un po’ di tempo, e dare così la possibilità agli utenti di scegliere quale versione adottare.
Certo che lavorare con gnome 3 è veramente impossibile,e almeno per adesso gnome2 è la scelta obbligata, a meno di non adottare de alternativi.
Kde non mi è mai andato giù.., xfce e compaglia mi sanno di ‘pappetta’
di domenico - 4 agosto 2011 - 14:25
Gnome 3 è pieno di difetti, ma sinceramente Unity è davvero immeritevole di qualsiasi considerazione.
Detto questo, sarebbe meglio che Linus e gli altri super-mega-sviluppatori si occupassero di problemi DAVVERO gravi come i consumi energetici o prima o poi assisteremo ad uno spostamento di diversi utenti linux a windows.
di novastorm - 4 agosto 2011 - 15:00
Io non capisco tutta questa mancanza di gnome2. Fallback è già come il ramo 2. Abilitarlo è questione di cinque click contati.
Una volta loggati.
1. Click sul proprio nome
2. Click su System Settings
3. Click su System Info
4. Click su Graphics
5. Click su Forced Fallback Mode (on)
Fate logout a login.
Non vi va bene metacity come window manager e volete compiz?
Lanciate gnome-session-properties e aggiungete un altro start up program.
Come comando mettete: compiz –replace
(o qualche altro window manager, nel mio caso è openbox)
Fate logout a ancora login ed ecco la vostra vecchia modalità con compiz.
Finito.
Non capisco perché si dovrebbero sprecare energie su gnome 2 se gnome 3 offre già questa esperienza utente.
Cacchio, a volte mi sembra che ci si lamenta perché è lo sport nazionale. -____-
di void - 4 agosto 2011 - 15:05
@ugo
TI AMO
di Andrea900 - 4 agosto 2011 - 15:07
Correzione:
Il comando da immettere è: compiz –replace
Servono due trattini, non uno soltanto. Ovviamente prima dovete installare compiz se no vi ritroverete con metacity come gestore di finestre.
di void - 4 agosto 2011 - 15:14
*_________* Maledizione al filtro. Due trattini davanti al replace.
di void - 4 agosto 2011 - 15:15
io ho usato e qualche volta torno ad usare Gnome3 e non lo trovo cosi terribile, giovane sicuramente, gli manca tutto, estensioni da mettere sulla barra ecc…, ma nell’uso normale va molto bene,
unica pecca e’ la sua instabilita’, mi freeza il pc troppo spesso, cosa che non succedeva con gnome2+compiz.
L’unica cosa che VERAMENTE e’ oscena e’ l’accozzaglia di icone chiamata “Applicazioni”, quella si e’ oscena, possibile non si siano immaginati una cosa piu’ umana ?
Sul mio notebook ci mettera’ 5 secondi quando va bene ad aprirsi…
Attualmente uso kde4, non e’ male, solo un po’ pesante e tutto sommato non bellissimo da vedere, se ci fosse gnome2+compiz sarei ancora con loro.
di Stefano Zamprogno - 4 agosto 2011 - 15:31
la fallback sarà mantenuta anche nelle successive versioni?
di domenico - 4 agosto 2011 - 16:34
Secondo me gli sviluppatori Linux stanno facendo lo stesso errore di certi politici nostrani, che per vincere le elezioni copiano il programma degli avversari con più consenso, nella vana speranza di “rubare” dei voti. Ma questa strada non funziona in politica e nemmeno con il software. La forza di Linux sta dell’essere un SO esente da virus, ultra stabile ed estremamente personalizzabile. La GUI mi pare questione secondaria, e sprecare troppe risorse su di essa è di sicuro un autogoal, soprattutto se l’obiettivo è quello di copiare da Windows.
di Holodoc - 4 agosto 2011 - 17:24
E’ un’ impressione esclusivamente mia oppure qualcuna sta facendo di tutto perchè Linux diventi una bruttacopia di Windows? Gnome3, Unity, Grub2, Gdm2, Xwindows medesimo…. Ho visto sparire possibilità di configurazione utili e arrivare complicazioni inutili. Perchè?
Le caratteristiche di configurabilità di Linux sono sempre state una risorsa preziosa. Di norma i commenti precedevano i parametri in tutti i files di configurazione, e la loro collocazione era standardizzata. Un’interfaccia grafica era un’ applicazione “come le altre”, anzi con un “killer” (“CTRL-ALT-BACKSPACE”) che mi ha risparmiato un sacco di preoccupazioni quando c’ era da riconfigurare i driver X. A chi giova aggiungere fronzoli inutili e “chiudere le porte a chiave” ?
di visnotjl - 4 agosto 2011 - 17:51
@ Ugo

La morte ma non il peccato. Hehe, si effettivamente sono stato drastico, per essere il più chiaro possibile. Nel frattempo, per precauzione, ho rispolverato la macchina da scrivere, non si sa mai…
Tornando sull’argomento, in generale mi da fastidio che qualcuno decida per me cosa posso/devo fare oppure no. In fondo la storia che va da Minix a Linux (anche se “just for fun”) è questa, per non parlare di ciò che ha portato alla nascita di GNU e di quanto realizzato da Stallman (per me un vero Partigiano della Civiltà Informatica). Ed è la stessa “frustrazione” che ha portato anche me ad abbandonare i sistemi proprietari.
di cybertty - 4 agosto 2011 - 17:55
ma appurato che come interfaccia gnome 3 non è il massimo nessuno parla del fatto che sia un mattone spaventoso ?
di FuLL - 4 agosto 2011 - 18:11
@domenico
Non vedo perché dovrebbero togliere il fallback mode visto che è pensato come supporto per macchine che non hanno accelerazione 3D disponibile. Secondo me il fallback sarà presente anche nelle versioni future.
di void - 4 agosto 2011 - 19:51
@void: certo che continuerà ad esserci il fallback-mode, ma comunque come la mettiamo con la personalizzazione? Ho provato ad utilizzarla perchè mi dava un ambiente a me più congeniale, ma non puoi spostare/rimuovere/aggiungere niente, se non con le extensions, sempre ammesso che la fallback le supporti.
Sono certo che Marco Buratto non voleva offendere nessuno, con quella frase sul buon senso intendeva sicuramente che unity (al momento) è fatto talmente male che NON può essere usato da un developer perchè il compiz riscritto in C è pieno di bug (come è ovvio che sia), quindi crash a iosa, l’apertura della dash è lenta e il modo di arrivare a tutte le applicazioni non è molto intuitivo.
Giusto per sapere: Perchè se clicco sul place “Applicazioni” mi devo ritrovare con la lista delle app che posso scaricare (che poi non vengono visualizzate in base a quelle installate)?
Secondo me il team di Ubuntu doveva mantenere 2 rami di sviluppo (anche se comunque unity era d’obbligo ormai) uno con le scrollbar normali, e uno con quelle del progetto ayatana, che comunque sono ancora acerbe, in quanto si integrano con poche app rispetto a quello che dovrebbe essere l’obiettivo di unity (firefox e libreoffice di default e ayatana inesistenti e nel secondo l’appmenu va installato a parte????)
@Telperion: esattamente le stesse cose che dico io da quando sono usciti in versione stabile. E in più ti difendo. Si vede benissimo che non offendi gli shell/unity-user, ma solo coloro che dicono che sono rivoluzioni che NOI “puristi” non comprendiamo. Non a caso da quando sono uscite queste shell c’è stata una migrazione di massa a KDE/XFCE/LXDE o ai vari *box per chi non necessita di un DE completo.
di winebar - 4 agosto 2011 - 21:23
per aprire un nuovo terminale basta usare il tasto destro e selezionare l’opzione. Se si preme il tasto centrale il terminale viene aperto in un nuovo desktop. Trovo utile il funzionamento di default, di solito non apro piu’ istanze di una applicazione; passo invece spesso da un applicazione all’altra. Ora ho un terminale aperto oltre a firefox, se volessi passare al terminale vado su attività e poi, senza cercare la miniatura della finestra del terminale (che non so dove sta) vado direttamente a cliccare l’icona del terminale nella mini-dock-bar. Per il resto rispetto il parere di torvald ma mi fa specie questa ritrosia al cambiamento da parte di molti
di medeo - 4 agosto 2011 - 22:21
@medeo: anche a me dispiace questa ritrosia al cambiamento, ma è dovuto ad una malprogettazione del DE, cosa che da un progetto finanziato direttamente da Red Hat, che ci mette anche sviluppatori propri, non mi sarei mai aspettato dato che lo usa come ambiente per i propri clienti.
La miniatura delle finestre la trovi in mezzo allo schermo quando clicchi su Attività, mentre i desktop dinamici (l’unica cosa che ritengo innovativa della shell) sono sulla destra seminascosti.
di winebar - 4 agosto 2011 - 22:29
é sempre difficile giudicare un prodotto per desktop user quando sei uno sviluppatore o un power user.
è difficile giudicare ora gnome 3, c’è bisogno di rodaggio e di correzioni in corsa, pure kde 4 fino alle versione 4.5 era una “ciofeca”.
Non sono un utente gnome ma credevo che la modalità di fallback fosse gnome2… mi sbaglio?
di erik_ilrosso - 4 agosto 2011 - 22:58
Se si parla di ritrosia verso il cambiamento evidentemente sarà così, ma per me (e non solo) le cose stanno un po’ diversamente: io ero affamato di cambiamento, quando questo equivaleva a miglioramento, sia nell’usabilità che nell’efficienza. Questo accadeva soprattutto nei primi anni, quando la strada era tutta in salita. Ora il difficile è tenere il passo con l’evoluzione, senza perdere le certezze ed i punti di riferimento nel frattempo conquistati. Invece, allo stato attuale delle cose, l’innovazione sul fronte delle performances può comportare un’involuzione sul piano della razionalità logica e dell’affidabilità funzionale. Il punto è stabilire le giuste priorità: personalmente non sento alcuna necessità di un nuovo DE, ma di un DE che funzioni; non più bello, ma più affidabile. Prima voglio vedere un sistema solido come una roccia, poi venga pure anche il desktop cubico. Va bene il cambiamento, ma non a costo di fare un passo avanti e due indietro. Viceversa, Linux rischia di diventare un bel giocattolo per gli appassionati, ma un brutto ambiente di lavoro per chi il computer lo compera per “fare qualcosa”, mentre il SW proprietario sarà “quello serio”. Saluti.
di cybertty - 5 agosto 2011 - 01:07
Ma per piacere, prendete più in considerazione KDE! Non è un ottimo DE? Provatelo! Gnome3? Vedremo, per ora mi sa tanto di esperimento mal riuscito. Secondo me, tutti i cambiamenti radicali alle UI e agli DE non fanno bene a Linux perché disorientano. Vogliamo SO che funzionino bene, non originali a tutti i costi. L’innovazione è importante, ma quando è fine a se stessa e pretestuosa e quando i cambi di marcia sono troppo frequenti finisce per essere negativa.
di ben - 5 agosto 2011 - 01:59
@winebar
Che cosa non riesci a spostare? Se ti riferisci al gnome-panel è manipolabile come prima. Il menu è editabile. Certo qualche cosa può essere diversa ma si tratta comunque di un ramo nuovo.
Sulla fluidità delle animazioni sono d’accordo.
Sul fatto che molte cose possono essere migliorate per venire incontro a utenti meno flessibili sono d’accordo.
Il tutto può essere migliorato e lo sarà di sicuro. Quello che non capisco è tutta la lamentela sulla mancanza di gnome 2.
Personalmente lanciare applicazioni su gnome-shell non è mai stato un problema per me. Forse perché ogni ambiente che uso lo configuro in modo che le applicazioni le possa lanciare con scorciatoie da tastiera oppure con il run dialog (gmrun, gnome-panel-control –run-dialog e affini). Posso capire che utenti meno flessibili abituati alla vecchia modalita WIMP possano avere problemi. A loro dico, finché non viene migliorata la gnome-shell usate fallback. Invece di lamentarvi sottomettete un bugreport con suggerimenti.
https://bugzilla.gnome.org/
di void - 5 agosto 2011 - 10:00
Ma in Gnome-Shell, per passare da una finestra ad un’altra della stessa applicazione (tipo che so, firefox con pagina aperta e firefox finestra di scaricamento) non c’è un modo più veloce? Si passa solo tramite ctrl-alt, poi aspettare che dall’icona di firefox se ne aprano altre 2 ad alberello (o 3 o 4) e selezionare quella giusta?
A me non dispiace G-S ma così mi sembra eccessivamente complicato, quando prima bastava un click sulla barra delle applicazioni aperte.
O sbaglio io?
Ciao
di Ataru - 5 agosto 2011 - 10:13
è inutile che si faccia finta di niente… con Gnome 3 volevano “copiare” MacOSX mettendoci qualcosa di proprio per diversificarlo. Hanno fallito in tutto! MacOSX è veloce, super usabile ed intuitivo, inarrivabile,lontano anni luce (oltre che più bello).
Gnome 3 non va bene nemmeno come rilascio versione alfa…
Un peccato, perchè Gnome 2 mi pace davvero parecchio…
di Dimmy - 5 agosto 2011 - 12:23
@Dimmy
Perfect. You know exactly what do you need. Go for it.
Compra un mac e vivi felice.
di void - 5 agosto 2011 - 14:29
la mia stila per torvalds decolla !
di asdo - 5 agosto 2011 - 20:35
@void
mi sembra che porti i paraocchi.
Si sa da sempre che l’interfaccia grafica di kde era “ispirata” (o se preferisci “ricorda”) a windows mentre Gnome al Mac. Mentre KDE con la versione 4 ha dato un distacco netto e originale, Gnome 3 invece ha voluto copiare appieno il Mac (con scarso successo). Del resto Trovalds mi sa che è uno che se ne intende… e a quanto pare ha rivolto il pollice in giù per Gnome 3…
Infine, io ho un Mac, Linux e Windows con i rispettivi pregi e difetti. Scusa se non sono un purista e faccio paragoni con i sistemi che uso, ma sopratutto scusa se non do l’anima per Linux come fai tu…
di Dimmy - 5 agosto 2011 - 22:24
A me pare che si parli per sentito dire o per luoghi comuni, e si condisca il tutto con un pizzico di inesattezze.
Dire che Gnome Shell (ecco magari cominciamo a distinguere una shell con il DE) o Unity copi dal Mac è una assurdità.
Vedi una dock -> hanno copiato da Mac.
Vedi il pannello superiore con indicatori e quant’altro -> hanno copiato da Mac.
Quanti di noi sentivano l’esigenza qualche tempo fa di installare una dock su Ubuntu fornita di Gnome 2.x ? In molti, ci metterei quasi una mano sul fuoco. Com’è che nelle ultime versioni di Windows esiste la superdock con annesse jumplist ? Se vi pare copiare questo…a mio giudizio quello che è stato fatto con G-S e/o Unity e sì, mettiamoci anche Windows, si chiama naturale evoluzione di un’interfaccia grafica.
Altro esempio lampante in questo senso proviene dal mondo dei browser, non serve che dica altro.
di Jacopo - 6 agosto 2011 - 01:10
@Dimmy
Hai capito tutto questo da un mio commento? Sei un profondo conoscitore dell’animo umano.
di void - 6 agosto 2011 - 01:18
Sinceramente trovo fallimentari tutti i tentativi di innovazione che hanno, entrambi, tentato di fare, portandomi a optare per XFCE con lo stesso iter che Linus ha seguito.
Sarebbe davvero ora che nascessero altri DE che possano competere con KDE e Gnome, e che presentassero le loro personali innovazioni, così da poterci dare più scelta, piuttosto che le solite due.
Spero che qualcosa, presto o tardi, cambi.
di Dan - 6 agosto 2011 - 12:31
Quoto Linus. Non riesco ad immaginare un laboratorio di ricerca che usa magari Scientific Linux… lavorare con un’interfaccia grafica da tablet pc. E anche in una banca che usa RHEL… la vedo dura.
di citizenkane - 6 agosto 2011 - 23:33
sono daccordissimo con linus ormai sono mesi che sono passato a xfce perchè con unity e gnome 3 non mi ci trovavo proprio
di asrafel - 7 agosto 2011 - 09:44
Bhe.. io la pensavo come la maggioranza di voi su gnome3 che fosse una schifezza, inusabile, antiergonomico, e tutto il resto..
Mi son trovato a fare il passaggio a Gnome 3 per sbaglio, poichè nn ero informato al riguardo del passaggio da 2 a 3 e pensavo fosse un cambio di numerazione e basta, poi ho capito che c’era gnome shell e ho messo e configurato anche quello.
Il passaggio è stato davvero molto frustrante. Mi trovavo davvero molto molto bene con Gnome 2. Per questioni di lavoro non avevo il tempo di fare il rollback alla versione 2 e ho tenuto la 3.
Ora uso la 3 da 2 mesi circa e sinceramente non mi ci trovo male. Inizialmente trovavo comoda la 2, tuttavia con l’abitudine e la customizzaizione mi trovo molto bene anche con la 3. Cambia l’approccio e la User Experience. Ad esempio io non mi son mai trovato bene con KDE. Ho anche xfce che utilizzavo inizialmente al posto di gnome3, tuttavia oggi uso unicamente G3. Lavoro sempre in multimonitor e con le scorciatoie di gnome ho velocizzato parecchie cose. Se volessi le icone dei launcher sul desktop le metterei, ma mi trovo molto bene con la filosofia della shell (dpo che ho customizzato il tutto).
Nei mesi, grazie anche agli aggiornamenti, gnome è migliorato risolvendo di volta in volta tante piccole cose che mi facevano penare e rimpiangere gnome2.
Non biasimo del tutto il giudizio di torward ma non sarei cosi severo con il nuovo DE di gnome. Oramai lo uso quotidianamente su 2 fissi ed un portatile, tutto è imparararlo ad usare e configurare. Io come dicevo prima non avevo tempo di fare rollback e l’ho tenuto su uno dei fissi (quello che uso in multimonitor). Poco alla volta G3 mi ha convinto e l’ho ‘studiato’.
Ci son alcune cose che davvero non digerisco.. che spero vengano risolte, però nel complesso ne son contento (tant’è che ho aggiornato a G3 pure i miei altri pc).
Quando parlo di G3 intendo Gnome 3 con Gnome Shell.
La mia distro è Archlinux.
Forzatevi a provarlo, forse cambierete idea.
di Antonio - 8 agosto 2011 - 19:28
@Marco Burato non son daccordo con te! 2 miei amici che utilizzano rispettivamente mac e windows mi hanno chiesto di installargli una distro linux con Gnome 3 dopo aver visto la mia UI.
di Antonio - 8 agosto 2011 - 19:31
Concordo in pieno con Linus Torvalds. Qualche volta mi chiedo in che pianeta vivano quelli di Gnome o cosa si fumino. Invece di ascoltare gli utenti, vanno per la loro strada psichedelica. Ricordo quando diceva: ”Gnome seems to be developed by interface nazis”.
http://mail.gnome.org/archives/usability/2005-December/msg00022.html
In Gnome 2 non c’era neanche modo di avere un pannello verticale decente, non perché ci fossero problemi da sistemare, no, era così perché avevano deciso con uno dei loro ragionamenti fuori dal mondo che doveva stare tutto ruotato di 90° (meno male che poi qualcuno ha tirato fuori qualche hack).
Capisco lo sforzo di Canonical di proporre un’alternativa, ma purtroppo anche Unity non mi è parsa una bella mossa. anche se alcune idee non erano male e a qualcuno andrà bene.
KDE 4 era stata una delusione anche per me quando l’hanno fatto uscire, la 4.0 era sostanzialmente una alpha. Ma con la release 4.4, già un po’ con la 4.3, aveva cominciato ad essere finalmente presentabile, solo che ormai si erano giocati la faccia. Ora sono su KDE 4.6 e mi sembra il DE più sensato e completo che ci sia. A questo punto ho messo una pietra tombale sopra Gnome.
XFCE non è una buona alternativa a Gnome 2, al massimo è il male minore. Ha i suoi pregi e non è male, l’ho anche usato per un certo periodo, ma come dice lo stesso Torvald “vale meno”. LXDE è anche più spartano, ma se ben configurato fa la sua figura, è più leggero e mi piace com’è concepito: modulare, con poche dipendenze e altre cose simpatiche.
di Sniper - 9 agosto 2011 - 02:04
Non sono d’accordo con Tovalds. Da pochi anni a questi giorni le interfacce grafiche si stanno muovendo nella direzione della semplicità ed il minimalismo. Apple è stata la pioniera in questo campo, per non parlare di Google con Chrome.
Il mio desktop è passato da una cosa piena d’icone, colori diversi ed il massimo degli effetti grafici possibili ad una configurazione minimale ed altamente ordinata.
Quello che, a mio parere, stiamo vivendo con Unity e GNOME 3 è l’evoluzione del paradigma di lavoro col PC. Non è una cosa istantanea e causa molti problemi a chi è già abituato dal Windows 95 a una forma di desktop che poco ha cambiato fino ad oggi. Io sono compreso in questo gruppo.
GNOME 3 e Unity sono un “assaggio” di ciò che verrà nei prossimi anni, e credo di non sbagliare se dico che anche Windows 8 si muoverà nella stessa direzione.
di kenon - 12 agosto 2011 - 13:23
e sarà un fallimento totale, il primo che proporrà l’inversione di tendenza spiazzerà il mercato.
25 anni fa si diceva che nessuno avrebbe più scritto, che l’uomo sarebbe involuto trasmettendo tutto oralmente tramite videofonia.
invece sono esplose le mail, gli sms, le chat, gli msm, i blogs !!,twitter.
tutte le previsioni, e le follie del mercato, devono passare il giudizio degli utenti.
e queste ultime interfacce ( con cfg di default ) sono tutte già palesemente bocciate.
di asdo - 12 agosto 2011 - 17:39
Concordo con kenon e asdo !
E’ bene che la vecchia interfaccia di Gnome non venga abbandonata poichè le nuove come Unity e KDE4 vanno benissimo per i computer tuchscreen e Netbook.
di Xman - 14 agosto 2011 - 19:19
Credo che un parere di Linux non debba poi provocare tante divisioni, anzi credo che proprio nel principio di liberta’ avere piu’ sistemi diversi sia ottimo.
Personalmente uso principalmente GnoMint che ha la gnome3, e a differenza di tanti a me e’ stabile e veloce, pero’ apprezzo anche, ad esempio, ZorinOs che uso per portare amici e conoscenti dai loro windows lenti alla conoscenza di Linux senza che per loro sia traumatico.
Insomma credo che il fermento di idee che c’è sono in questo periodo storico non sia cosi’ controproducente
di Harald - 5 settembre 2011 - 22:00
Gnome3 così come unity esprimono al meglio la TabletPazzia che si sta diffondendo ultimemente.
Ho provato sia Unity che Gnome3 ed alla fine ho deciso di cambiare distro e passare a openSuse che ancora monta la vecchia gnome2.
Onestamente gnome3 lo trovo carino, molto meglio di unity, ma è ancora enormemente acerbo ed inusabile in ambiente di sviluppo (così come anche unity). Quello che prima facevi con un click adesso richiede diverse operazioni.
Entrambi probabilmente sono più performanti in un tablet, ma visto che trovo i tablet pressocché inutili, di riflesso risultano inutili anche questi due progetti!
di Richez - 13 settembre 2011 - 15:03
hai usato GnoMint o gNatty?
in GnoMint abbiamo messo ii menu’ in alto a sinistra per aiutare chi passava da gnome2 a gnome3
di Harald - 16 settembre 2011 - 21:19
A me sta bene che Canonical, Gnome Foundation, e chi più ne ha più ne metta, si lancino in sperimentazioni sulla user experience.
Posso anche credere (esattamente come successe per le prime versioni di Gnome 2 e KDE4), che Gnome 3 diventi molto più stabile e veloce con le prossime revisioni, e che si “normalizzi” un attimo nella direzione delle flessibilità che aveva Gnome2.
A mio parere però Unity mi sembra molto un sistema imposto dall’alto, cioè da Canonical, che potrebbe costringere i programmatori di applicazioni desktop ad una vita più difficile, per stare al passo con gli standard di Canonical e con la popolarità di Ubuntu: spero di venire smentito, ma mi sa tanto da “vendor lock-in”.
Mi chiedo inoltre perchè nessuno faccia un bel fork di Gnome2, che ha ancora diversi bug e necessita di molte ottimizzazioni (su tutte, Pango è un vero collo di bottiglia..).
Se gli sviluppatori di Gnome Foundation si vogliono sbattere per G3, secondo me ci sono almeno il doppio di programmatori “indipendenti” che vorrebbero tenersi ben stretto le GTK2 e Gnome2. E magari migliorarli.
di Rob R - 20 settembre 2011 - 11:48
Un paio di precisazioni: per “vendor lock-in” intendevo più a livello di esempio, non certo letteralmente.
Poi ho appena letto di Mate Desktop, presunto fork di Gnome 2:
http://www.phoronix.com/scan.php?page=news_item&px=OTgxMA
di Rob R - 20 settembre 2011 - 11:56
non vedo come copiare (male) da mac sia il vero futuro
non trovo alcun miglioramento e molte difficoltà e incongruenze
di johnj - 6 ottobre 2011 - 22:57
ho installato gnome 3, ma non ho mai avuto problemi con unity per il poco tempo che l’ho usato.
ho cambiato perchè graficamente lo trovo migliore.
il fatto che non ci siano collegamenti sul desktop è meglio, io li odio.
di frankinfo - 16 ottobre 2011 - 21:06
Vorrei solo esprimere un’opinione che penso sia in linea con la filosofia OPEN. Si dovrebbe smetterla di criticare questo o quello solo in base alle personali preferenze, perché di questo si tratta!. Rispetto l’esperienza e le grandi capacità di Linus Torvalds ma nel mondo OPEN ci deve essere spazio per tutto e tutti. Ci deve essere spazio per chi ha capacità tecniche e preferisce utilizzare il terminale anche solo per scrivere una mail, per chi preferisce fare venti click solo per aprire un programma ma non rinuncia al fattore tendenza/estetica, per chi ambisce ad una interfaccia essenziale che faccia risparmiare tempo e per chi addirittura compila il proprio DE anche solo per il piacere di condividere la propria conoscenza con altri. C’è spazio per tutti e abbiamo una vastissima scelta, semplicemente se non piace qualcosa evitiamo di utilizzarlo senza inutili politiche di denigrazione.
di supermucca - 28 ottobre 2011 - 11:18
sia lodata supermucca! +1
di reddhawk - 4 novembre 2011 - 21:30
quoto a tutti gli effetti Linus. Nn sono abituato a lasciare commenti, ma quando ci vuole ci vuole. Io lavoro 8-10 ore al giorno col computer, da 4 giorni ho Gnome3 e ne sono veramente nauseato..
Oggi stesso cambierò gestore grafico, la mia esperienza con gnome, dopo anni e anni di “relazione”. finisce qui, con questa ultima release.
di alessandro - 13 gennaio 2012 - 09:29
Mi permetto di dissentire in pieno con le affermazioni di torvalds, che sta facendo la vecchia comare, credo che sia sbagliato dare più peso ad un’opinione personale solo perchè è di un personaggio famoso, se fosse stato un giudizio tecnico su pulizia del codice, stabilità, etc, sarebbe stato in’altro discorso, torvalds fa solo fatica a scristare le sue dita rugginose dalle vecchie scorciatoie di tastiera, e a pensare con un nuovo schema.
Vi raccontola mia storia in relazione ai DE, 10 anni fa passavo da windows xp a linux , già il nuovo so è complicato, scelgo allora kde 3.5 perchè assomiglia graficamente a quello a cui ero abituato. Esce kde 4, 4.1, instabile, 4.2 non mi piacciono i plasmoidi, switch a gnome una volta abituati mi piace anche più del nuovo kde. Esperienza mac, fantastica. Devo aggiornare il netbook e ci metto la mia distro preferita, fedora col nuovissimo gnome 3( credo sia 3.2) . Colpo di fulmine. Ancora non so tutte le scorciatoie di tastiera e non ne ho compreso tutte le potenzialità, ma ogni feature mi risulta naturale, dagli angoli attivi alla ricerca tipo spotlight, per la prima volta itilizzo i desktop multipli che mi hanno sempre creato confusione, qui sono semplici ed efficaci, insomma ho davvero l’impressione che qualcuno abbia pensato alle mie esigenze e mi abbia regalato un DE su misura, ogni azione è naturale non devo proprio pensarci, tanto è bello che mi sento tentato di togliere windows 7 ( odio microsoft ma bisogna dirlo 7 è un gran figo ) dal portatile e mettere anche li fedora con gnome 3 e gnome shell! Ah non dite che mi trovo bene solo perchè è su netbook, l’ho provata live anche sul notebook ed è una goduria, e poi altro che pesante…. Sul netbook ha la stessa reattività e immediatezza di lxde, ma volete mettere che qualità!
Io migliorerei solo le possibilità di personalizazione, non condivido cose come dover installare un’estensione per disabilitare l’icona di default dell’accesso facilitato sulla barra…. Installare codice per disabilitare codice…. Tutto appesantimento inutile….. Ma molte nuove feature sono in continuo sviluppo, come i temi nativi per ora attivabi solo tramite estensione, e va studiato un pó, io sono 3 giorni che lo uso e leggo documentazione ogni giorno lo sfrutto sempre di più!
A chi si lamenta di voler mettere le icone sul desktop, ebbene è disabilitato di default ma basta un click per ri-abilitarlo. Credo che il problema sia più mentale, del tipo ” oddio non lo posso più fare, mi hai tolto libertà !” io dopo aver attivato la gestione da parte di nautilus del desktop ho capito…. Che era un concetto slegato dalla nuova UI, e l’ho ri-disabilitata!!! Molto più pulito e tutto è comunque sempre accessibile all’istante, anzi mi aiuta nell’organizzazione spaziale del lavoro non dover cercare in un desktop sovraffollato di icone!
Mi dispiace che in molti non la pensino come me, per me gnome 3 egnome shell sono un vero passo avanti nelle interfacce grafiche
di DruidoBianco - 6 febbraio 2012 - 00:40
@DruidoBianco: non so che netbook abbia tu ma da me Gnome Shell affanna quando si tratta di aprire “attività” con più di 4-5 finestre…
PS: Il mio è un Asus Eee 1201N che non è proprio “scemo”.
di Marco - 10 febbraio 2012 - 20:57
@marco… Pure io ho il mitico 1201N ma Attività con 6 finestre (browswer, mediaplyer, client torre, file manager, un’altro browser, Star craft2 con Wine) mi si apre entro il mezzo secondo!
… lo stesso anche se al posto di SC2, lascio in riproduzione un mkv a 720p.
Quindi se il tuo si affanna è perchè non è configurato a dovere.
Gnome 3.2 su Arch Linux X64
di ReyFox - 24 febbraio 2012 - 17:09
Non c’è niente da difendere.
Gnome3 e Unity, sono lo schifo dello schifo dell’informatica.
Sto usando Ubuntu 12.04 64 Bit e i problemi riscontrati sono MOLTISSIMI!!
-Non c’è più la possibilità di cambiare facilmente lo sfondo alle finestre di Nautilus.
-La barra in alto è inutilizzabile:
-Ha un’icona vuota che non riesco a togliere.
-A volte dei programmi partono e non c’è la sua icona nella system tray.
-Di default i programmi non possono avere la loro icona nella system Tray di default!! Ma stiamo scherzando?
Ho dovuto modificare a mano un documento per poterle visualizzare.
-Non ho la possibilità di aggiungere i programmini facilmente nella barra come facevo in Gnome2.
-Con Unity non funziona il Drug and Drop!!!
Scandaloso!!
Esempio: Voglio aggiungere una canzone alla playlist dell’Audacious.
Trascino la canzone sull’icona dell’Audacious che sta nella barra di Unity, e il programma non esce fuori.
Così anche con le cartelle, non escono fuori.
Che schifo!!!!
Profondamente deluso, DELUSO!!!
di Kimera - 30 maggio 2012 - 21:04
incredibile, gnome 3 e bello, elegante, rapido, comodo e si vorrebbe tornare a gnome 2! incredibile… non crede ai miei occhi e alle mie orecchie… mai lette tante sciocchezze… ricordo solo che i programmi preferiti non vanno cercati nelle attivita, infatti basta metterli nella dash… concludo dicendo che se proprio non vi piace gnome… passate a windows cosi fate felice lo zio bill! w gnome shell!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
di marco - 17 agosto 2012 - 23:42
..mah, non capisco tutto ste scompiglio su unity…
di libcyborg - 18 agosto 2012 - 14:40
Come ha scritto qualcuno più sopra e come ogni utente navigato di modesta umiltà d’opinione sa.. “in unix/linux c’è un DE per tutti i possibili gusti personalissimi, basta provare e scegliere”. Non c’è winner né loser, il fatto che determinate azioni siano più semplici o più portate ad un tipo di esperienza utente anziché altre, è da considerarsi una feature, una scelta progettuale implicita della filosfia del DE stesso. Tutti noi programmatori sappiamo quanto sia facile abituarsi ad una libreria o ad un linguaggio che semplicemente funziona o sappiamo far funzionare, e quanto possano essere odiose le novità che rompono con il passato. Almeno di primo impatto.
Perciò esibirrò la mia opinione in termini di esperienza personale, piuttosto che supposta “professionalità” nel campo.
Ho sempre preferito Gnome a KDE per il ridotto numero di impostazioni e menu nell’interfaccia grafica, un livello di personalizzazione che per me è come una valanga: mi sotterra. Di KDE non mi sono inoltre mai piaciuti il menu “start” – per il sistema di navigazione che anziché “aprire nuovi menu” semplicemente pulisce e riscrive la stessa area di testo – e il sistema di configurazione centralizzato che richiede le password ancor prima di accedere alla scheda del menu. Io sono un tipo sbadato, ho bisogno di cliccare più volte qui e la prima di ricordarmi dove configurare qualcosa, specialmente in KDE.
Gnome 2 aveva dalla sua una comoda suddivisione in applicazioni – directories – amministrazione, che solamente di quando in quando mi confondeva andando a cercare lì applicazioni che stavano in strumenti di sistema [sotto applicazioni]. Era – all’epoca – anche più leggero di KDE, e con compiz fusion era diventato estremamente semplice e VELOCE passare da un desktop all’altro solo per cambiare finestra. Una comodità che m’ha fatto sentire stretto Windows prima del dovuto. Anche KDE ha qualcosa del genere, con il “muraglia desktop” di deafault, ma ho sempre avuto l’impressione che switchare da un desktop all’altro su KDE richiedesse molto più tempo e gesti che su Gnome. Alcune particolarità del desktop plasma erano carine, ma nel complesso sovrabbondanti o complesse per la mia esperienza.
L’arrivo di Unity – non usando Ubuntu altrove se non sui desktop di altri user – non l’ho salutato con piacere. E vai che spostano i bottoni di chiusura, e vai che c’è di nuovo il muraglia desktop ed è sparito compiz, e vai che le finestre multiple non si aprono in modo semplice e PEGGIO vai che il menu compare solo se metti il cursore in cima alla finestra [why not fixed?!'u serious?], il primo impatto è stato catastrofico. Ho richiamato tutti i pc di amici e parenti e cambiato distribuzione. Al giorno d’oggi ho maturato un po’ di “ore utente” su quel DE, ed è sopportabile per attività brevi.
Enlightment m’è sempre piaciuto tanto, i video di dimostrazione mostravano effetti giustamente dosati tra bellezza e leggerezza. Ancora una volta però il modo di strutturare menu a tendina, menu principale etc, sono troppo distanti dal mio abitudinario. Credo, credo, più affini a chi usa XFCE et similia.
Gnome 3.
Il primo giorno di Gnome 3 è stato: come cavolo si spegne ora il pc? *stacca il cavo*
Il secondo giorno di Gnome 3 è stato: oh che bello, l’auto recording del desktop! *peccato che oltre 30 secondi di video intasino ram e disco, crashando il sistema. non si sa perché*
Ma qualche giorno dopo è stata tutta discesa, almeno per me. Non soltanto: è stata dipendenza. Il sistema di gestione del desktop a STACK è per me estremamente efficace, semplice ed intuitivo. Il fatto che gestisca da solo i desktop vuoti, fa risparmiare tempo. I gradi di libertà vs il desktop cubico sono un po calati, ed a volte devo ricordarmi di spostare la finestra principale di programmazione al secondo desktop per avere il browser ed i terminali nei desktop superiore ed inferiroe entrambi 1-hop away. Ma nel complesso è molto buona e comoda per me.
Lasciatemi dire ancora alcune cose su Gnome 3. Avendolo provato sin dal suo primissimo rilascio ho potuto notare che:
- con alcune distro (es. Ubuntu) i fenomeni di crash di applicazioni o di Gnome-Shell sono più frequenti di altre (es. Fedora), out of the box;
- con alcuni accorgimenti [gnome-extensions] e [advanced-gnome-settings] è possibile aggiungere features nostalgiche di Gnome 2 (es: desktop) ed altre che sono totalmente nuove e comode.
- un click della rotellina centrale del mouse su un collegamento in dash apre una nuova finestra.
Per quel che riguarda il Sig. L.T., sono abbastanza stupito che una persona di una certa maturità intellettuale abbia espresso giudizi così aspri ed irrispettosi, anche se posso comprendere la foga dell’impatto emotivo iniziale. Debbo dire che francamente son contento che con Gnome3 ho potuto imparare alcune combinazioni di tasti: il mio livello di produttività ed esperienza ne hanno beneficiato.
di JustAnotherAnonymous - 14 settembre 2012 - 18:44
Beh!mi ci metto anche io, anche perche’ cosi’ sono il primo del 2013, solo per dire che dopo un’odissea di 10 mesi, prima provando Mate su 12.04, poi passando a Mint 13, finalmente sono approdato ad Itaca (almeno per altri 5 anni, spero) grazie ad un ragazzo che si chiama Matteo Pozzi
che ha realizzato Mylinux http://www.istitutomajorana.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2042&Itemid=33
che funziona benissimo!
(anche se andrebbe un po’ limato…)
di ENRICO - 5 gennaio 2013 - 12:57