Da oggi GNOME Shell potrà girare senza la necessità di un sistema con accelerazione grafica attiva, ovvero girerà su tutte le configurazioni prive di un adeguato driver o di un adeguato hardware, virtual machine comprese (sebbene su VirtualBox su Windows Seven, per fare un esempio, funzioni già egregiamente).
Il rendering software con LLVMpipe potrà sostituire quello con l’ausilio della GPU su tale GUI, equiparando di fatto la possibilità di usare GNOME Shell oppure GNOME Fallback su ogni distribuzione che utilizzi GNOME “come mamma l’ha fatto”. Si vocifera (ma è tutto da verificare) che il calo prestazionale non sia elevato.
La notizia è di quelle importanti e su Fedora 17, GNOME Shell potrebbe già essere disponibile per chiunque, senza la necessità del suo fallback, con il resto delle distribuzioni che sicuramente seguiranno tale strada.
La domanda sorge allora spontanea nelle menti di ognuno: la modalità Fallback sopravviverà o verrà messo in disparte al fine di concentrare meglio gli sforzi sulla GUI principale?

fantastico, tutti a lamentarsi di flash SENZA ACCELERAZIONE che consuma la cpu e la batteria, ora facciamo OPENGL software, cosi la cpu (e batteria) la consuma TUTTA la UI senza neppure usare flash …
GENI!
di telperion - 4 novembre 2011 - 16:10
… è pensare che Canonical per fare la stessa cosa con Unity ha dovuto riscrivere la shell in QT. In ogni caso questa sembra una Feature di Fedora 17, ma siccome gnome pensa in RedHat way, allora è facile pensare che sia una feature del DE. Sulla base del wiki di fedora, la modalità fallback persisterà e sarà attivabile manualmente o automaticamente in caso di problemi di rendering critici.
telperion: Dal blog di Adam Jackson: “, this should allow Shell to work on just about any system with a reasonable amount of CPU power”.
di vodka - 4 novembre 2011 - 16:33
@vodka Canonical ha riscritto la shell in QT anche per un altro motivo…
di Andrea Azzarone - 4 novembre 2011 - 17:00
Quale sarebbe quest’altro motivo?
di vodka - 4 novembre 2011 - 17:02
@vodka
reasonable amount of CPU power > none cpu power
> (molto maggiore)
poi “reasonable” è tutto da definire, per esperienza opengl soft ciuccia TANTA cpu, specie su macchine vecchie senza video opegl hardware, tipicamente pentium celeron con 1 core.
“reasonable” potrebbe essere 30-50% su un celeron mobile …
di telperion - 4 novembre 2011 - 17:22
telperion non devi dare guidizi negativi a tutti costi, questa è una notizia interessante, suvvia…non si sta certo dicendo di utilizzare solo ed esclusivamente accelerazione software, ma solo di usarla negli ambiti in cui quella hardware viene preclusa.
di malikay - 4 novembre 2011 - 17:25
malikay,
> ma solo di usarla negli ambiti in cui quella hardware viene preclusa.
.
..che poi sono gli ambiti dove uno ha un PC vecchio e quindi lento
di Marco Buratto - 4 novembre 2011 - 17:28
si ma ormai anche un qualsiasi tablet arm con tegra2 è in grado di accelerare in opengl più che decentemente, per cui ci girerebbe anche la shell normale e pure unity, per cui di cosa stiamo parlando? dei pc del 2001 con scheda integrata o di quelle ciofeche degli atom. Per fa girare gnome-shell basta un ati r300 che è del 2001/2002. Magari non su ubuntu che ha problemi con i driver ati…
di marco - 4 novembre 2011 - 17:43
@Marco Buratto 7
.
infatti già mi vedo lo sviluppatore di “sta cosa” che compila e testa su i5/i7 disattivano l’accelerazione HW …
“Ehi, ma funziona bene e consuma davvero poco”
Al solito.
.
Davvero voglio vederlo su un celeron 1.5GHZ e una vecchia SIS (o simili), poi rido si per le prestazioni che per il consumo.
di telperion - 4 novembre 2011 - 17:49
Io penso che con LLVMPipe anche un vecchio computer possa supportare il compositing. Di certo non è abbastanza per giocare, ma il compositing non dovrebbe essere così pesante.
di abral - 4 novembre 2011 - 20:11
@marco buratto: veramente, a parte il caso già citato delle macchine virtuali ci sono anche i casi in cui l’accelerazione non funziona semplicemente perché é mal supportata la scheda anche se recente…ma a parte questo visto che é un progetto molto nuovo non azzarderei giudizi e previsioni sulle prestazioni.
adesso…non é che sono tutte idee del menga però, almeno aspettiamo di vedere come si comporta.
di malikay - 5 novembre 2011 - 01:28
è da quando hanno inventato l’ interfaccia grafica che ha telpeiron non va bene niente,lol
di dfghgdf - 5 novembre 2011 - 13:36
Scusate la domanda ma non mi diverto se non vado contro corrente.
Ma il compositing serve veramente?
Si dice che il bello di GNU/Linux sia, e lo dico anch’io, che le risorse del computer lavorano tutte per me e non vengono sprecate da antivirus, antispyware, anti anti e poi buttiamo risorse, a prescindere dall’ammontare, per finestre che “esplodono” si “infiammano” e “schizzano via”.
di Prof. Massimo Sconvolto - 6 novembre 2011 - 13:49
Prof. Massimo Sconvolto
Se il compositing viene effettuato sfruttando l’accelerazione hardware non si ha spreco di risorse…
di Andrea Azzarone - 6 novembre 2011 - 14:04
@ Andrea Azzarone
Scusa Andrea ma sai che io sono ignorante infatti Gnome Shell funziona benissimo anche su macchine datate come la mia sfruttando l’accelerazione hardware che senso ha voler cambiare le cose?
Esistono DE alternativi per macchine non supportate, credo che uno debba essere conscio del proprie risorse hardware e se non può proprio usare DE all’ultimo grido possa trovare soluzioni di compromesso accettabili e poi questa accelerazione software sarà di default per tutte le macchine?
Se così fosse mi sembra un non senso.
Come mi sembra un non senso voler “costruire” un nuovo OS quando basterebbe lavorassero al DE.
di Prof. Massimo Sconvolto - 6 novembre 2011 - 14:46
@malikay, @telperion,
col mio commento [7] non volevo sminuire la notizia, che infatti ho definito come importante, ma solo far presente che in molti dei casi in cui non si ha accelerazione hardware disponibile è perché si ha un PC vecchio.
Quindi non propriamente adatto ad “accelerazione software”…
di Marco Buratto - 6 novembre 2011 - 16:27
@Marco Buratto 16
escludendo VM varie, e pochi altri casi di hw moderno con schede video con driver non supportati possiamo dire che:
quando non si ha accelerazione hardware disponibile è perché si ha un PC vecchio
ergo, è mossa intelligente, se si ha un PC vecchio, non avere più la fallback e costringere ad usare l’accelerazione software?
Il succo è tutto li, il resto è cerchiobottismo.
L’accelerazione software è un mero giochetto accademico della serie quanto son bravo a programmare, di utilità pratica prossima allo zero.
Come le ruote ovali.
di telperion - 6 novembre 2011 - 17:38
Peyote:
…
alcune popolazioni usano mangiarne la polpa, cosa che provoca amplificazione e distorsione delle percezioni sensoriali, visioni geometriche colorate e, in alcuni casi, perdita della nozione del tempo,
…
Da wikipedia.
di telperion - 6 novembre 2011 - 17:42
Prof. Massimo Sconvolto
L’accelerazione software non sostituisce quella hardware se presente. Per me ha senso solo utilizzarla su VM.
di Andrea Azzarone - 7 novembre 2011 - 09:01
@Andrea Azzarone,
Per me ha senso solo utilizzarla su VM.
.
Infatti, concordo in pieno.
di Marco Buratto - 7 novembre 2011 - 10:59
@ Andrea Azzarone [20]
Grazie per le delucidazioni.
Onestamente non posso che concordare.
P.S. Da Gnome Foundation silenzio assoluto
di Prof. Massimo Sconvolto - 7 novembre 2011 - 22:57
@ Andre Azzarone [3]
Scusa il ritardo.
Io purtroppo nutro dubbi anche e soprattutto sulle QT vista la situazione di Mokia e l’abbraccio di M$ ma tu probabilmente ne sai più di me e possiamo stare tranquilli.
di Prof. Massimo Sconvolto - 8 novembre 2011 - 22:04
@Prof. Massimo Sconvolto
Ultimamente però le Qt sono diventate un progetto quasi esclusivamente opensource community-oriented.
Comunque io credo che LLVMPipe di per sé sia ottimo in condizioni in cui non è possibile utilizzare l’accelerazione hardware (per un motivo o per l’altro). Poi ognuno può utilizzarlo come vuole, resta il fatto che sia un driver molto ma molto più veloce del normale software rendering di Mesa.
di abral - 12 novembre 2011 - 00:22