di
beren75 -
Giovedì 30 Aprile 2009 alle 14:32

Una distribuzione Linux da un certo punto di vista può essere vista come “una comunità di comunità”, un gioco di parole che sintetizza il rapporto da chi costruisce e impacchetta la distribuzione, e chi crea i singoli pacchetti software. Pertanto, in quanto comunità di persone che lavorano ad un progetto Open Source gli sviluppatori di una distribuzione moderna devono non solo preoccuparsi del lavoro tecnico, ma anche di creare momenti di aggregazione durante i quali “catturare nuovi adepti”.
Per questo motivo il team di sviluppo di openSUSE ha deciso di organizzare la prima edizione della openSUSE Community Week. L’evento inizierà i lavori l’11 maggio 2009 e li terminerà il 17 maggio. Intorno ad un “tavolo virtuale”, meglio dire una “room chat irc”, verranno riuniti tutti gli sviluppatori e le persone che intendono non solo capire come si lavora ad un progetto come openSUSE, ma che vogliono apprendere i “trucchi del mestiere” ed eventualmente entrare a fare parte della comunità.
Continua »
di
beren75 -
Giovedì 30 Aprile 2009 alle 11:14

Mandriva ha rilasciato la tanto attesa Mandriva Linux 2009.1 Spring Edition. Come previsto dal piano originale, a distanza di poco più di un mese dalla Release Candidate 1, arriva la “Stable Version” di questa distribuzione per sistemi Desktop e Workstation.
Mandriva Linux 2009.1 è disponibile in tre edizioni: Powerpack, One, Free. Mandriva Linux Powerpack è l’edizione commerciale che include un programma di supporto e assistenza. Viene distribuita nelle due forme Powerpack boxed e Slim Pack rispettivamente al prezzo di 89$ e 69$. Mandriva Linux One è una LiveCD che può essere installata anche come sistema permanente su un disco rigido. Mandriva Linux Free è l’edizione che contiene solo ed esclusivamente software Free e Open Source.
Continua »
di
beren75 -
Giovedì 30 Aprile 2009 alle 10:27

Un’altra architettura hardware si aggiunge al portafoglio di quelle supportate da Android. Embedded Alley, una azienda americana specializzata nel porting di progetti Open Source su architetture embedded, ha annunciato di essere riuscita ad eseguire lo stack Android su un RMI Alchemy Au1250.
Si tratta di un processore MIPS sviluppato dalla RMI Corporation e pensato per applicazioni di tipo Automotive Infotainment (auto) e Digital Media Adapters (mobile). Nello specifico l’RMI Alchemy Au1250 è un MIPS 700MHz con funzionalità di riproduzione e transcodifica dei più famosi codec video, tra cui MPEG, DivX, e WMV9.
Continua »
di
beren75 -
Giovedì 30 Aprile 2009 alle 08:43

System76, una azienda americana con sede a Denver in Colorado, ha prodotto il primo netbook commercializzato Ubuntu Netbook Remix 9.04: lo Starling Netbook.
La configurazione di base del prodotto è abbastanza standard: Intel Atom N270 1.6GHz, display 10.1″ 1024×576, 1GB di RAM, e un hard disk da 160GB. Oltre a questo si hanno: connettività WiFi 802.11b/g, 3 porte USB, ingressi per microfono e cuffia, un lettore per SD card, e una webcam 0.3MP. La durata della batteria è di circa 6 ore. Volendo l’utente può configurare il prodotto direttamente sul sito Web. Il prezzo dell’entry level è di 359$.
Continua »
di
beren75 -
Mercoledì 29 Aprile 2009 alle 15:08

Google ha comunicato che presto migliorerà il proprio sistema di storage dei sorgenti, attualmente basato su Subversion, aggiungendo anche il supporto a Mercurial.
La notizia del colosso di Moutain view arriva quasi inaspettata. Tuttavia, essa conferma un trend che si sta affermando nel mondo Open Source. Tutti i più grandi progetti stanno lentamente abbandonando Subversion e stanno passando ad un nuovo Distributed version control systems (DVCS). I sistemi di hosting dei sorgenti e dei progetti, invece, stanno affiancando a Subversion delle alternative.
Si tratta fondamentalmente di un fenomeno che ciclicamente si ripete più o meno per tutti i progetti. Infatti, con l’evolvere della complessità progetto evolve di pari passi il sistema di hosting e gestione dei sorgenti, in modo da offrire nuove funzionalità e potenzialità di espressione agli sviluppatori. In passato si è già osservato qualcosa di simile quando tutti i progetti Open Source hanno abbandonato CVS in favore di Subversion.
Continua »
di
beren75 -
Mercoledì 29 Aprile 2009 alle 12:10

Puntuale come un orologio svizzero arriva Fedora 11 Preview Release. Il rilascio finale è previsto per il 26 maggio 2009, e visto come stanno andando avanti gli sviluppi la data sarà certamente rispettata.
Questa versione di Fedora presenta sia delle novità che dei consolidamenti “strutturali”. Le note di rilascio e la lista delle feature riassumono nel dettaglio tutti gli aspetti più importanti di Leonidas. Le principali caratteristiche di Fedora 11 sono per lo più: sistema automatico di installazione dei font dei mime-type, controllo volume centralizzato, miglioramento del kernel mode setting (Intel, ATI e nVidia), supporto al sistema fingerprint, IBus input method system.
Continua »
di
Andrea de Palo -
Mercoledì 29 Aprile 2009 alle 10:34

Di giochi a codice aperto ce ne sono numerosi ma spesso la loro qualità raggiunge a stento la sufficienza; fortunatamente esistono progetti di spessore come Tremulous, Nexuiz, Battle for Wesnoth e ioquake3, di cui vogliamo segnalare il rilascio della versione 1.36.
ioquake3 è la versione libera e mantenuta del motore di rendering utilizzato in Quake 3; basandosi sul codice reso disponibile dalla software house id Software, gli sviluppatori di ioquake3 sono riusciti a correggere i bachi presenti e, dove possibile, migliorarne le caratteristiche.
Continua »
di
beren75 -
Mercoledì 29 Aprile 2009 alle 09:27
È dal mese di maggio 2008 che K3B, il software per il CD/DVD burning, non veniva rilasciato. In realtà c’è stato un passaggio di consegne all’interno del team e dei nuovi sviluppatori, sponsorizzati da Mandriva, hanno iniziato a lavorare su una nuova versione di questo famosissimo software di masterizzazione che possa funzionare su KDE 4.
In questi giorni, quindi, vede la luce il primo lavoro del nuovo team di sviluppo: K3b 1.65.0 Alpha1 aka K3b 2.0 Alpha1.
Continua »
di
Andrea Colangelo -
Martedì 28 Aprile 2009 alle 15:04

Nel mondo del software non ci si ferma mai, e la regola vale anche per gli sviluppatori di Ubuntu che, a pochi giorni dal rilascio di Ubuntu 9.04, nota come Jaunty Jackalope durante il suo ciclo di sviluppo, sono già al lavoro su Karmic Koala, la release che ad ottobre diventerà Ubuntu 9.10.
Il piano di sviluppo di Karmic Koala è pronto da tempo sul wiki di Ubuntu, e tutti i passaggi fondamentali hanno già una scadenza ben precisa. La più importante è quella del 29 Ottobre, quando sarà rilasciata la versione finale.
Attualmente siamo in una fase delicata che consiste nell’upload della toolchain, ovvero dei pezzi fondamentali necessari per la compilazione di tutti i pacchetti: basta guardare la mailing list dedicata agli upload per constatare il calibro dei primissimi pacchetti approdati in Karmic. Tra gli addetti ai lavori questa fase è ironicamente chiamata Dokoland: il developer che si occupa maggiormente di questi importanti upload è Matthias Klose, noto come doko su IRC: da qui il simpatico gioco di parole.
Continua »
di
Andrea de Palo -
Martedì 28 Aprile 2009 alle 12:04

Visto che non tutti possono (o vogliono) installarsi Ubuntu 9.04 Jaunty Jackalope abbiamo pensato di pubblicare alcuni screenshot rappresentativi delle novità introdotte in questo rilascio.
Rispetto alla galleria presentata in occasione del rilascio di Ubuntu 9.04 Beta, abbiamo dato particolare attenzione al nuovo sistema di notifiche introdotto.
Continua »