Canonical punta ancora al design

Ubuntu One Control Panel

In attesa della release di aprile, Canonical sembra stia pensando a cambiare le carte in tavola per quanto riguarda il fattore design. Niente paura: non si tratta di un’altra rivoluzione per il desktop come quella di Unity, bensì la realizzazione delle linee guida per le interfacce software inerenti il core di Ubuntu.

L’annuncio, pubblicato sul sito della società di Mark Shuttleworth, è rivolto a designer talentuosi il cui ruolo è uniformare le applicazioni strettamente legate alla distribuzione e creare le nuove HIG (Human Interface Guidelines) di Ubuntu.

Questa nuova posizione sarà a tutto vantaggio degli sviluppatori (il più delle volte, per loro ammissione con poche conoscenze di design), i quali avranno delle linee guida da seguire durante la realizzazione delle varie applicazioni.

L’obiettivo primario è rendere più coerente l’esperienza utente, soprattutto per quanto riguarda l’impatto visivo, per gli utenti della distribuzione made in Canonical.

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Commenti

  1. [1]

    1 su 100 di quelli che leggeranno questa cosa ne capiranno l’importanza. Gli altri 99 continueranno a rompere le balle sui soliti argomenti.

  2. [2]

    @Shiba
    Triste verità :(

  3. [3]

    Sei positivo, io darei il famoso 1 su mille

  4. [4]

    Fino ad adesso sono esistiti applicativi Linux che possono girare indifferentemente su tutte le distro. Da ora in poi esisteranno applicativi che gireranno solo su Ubuntu. A voi la valutazione se sia positivo o negativo.

  5. [5]

    @Holodoc: ecco che iniziamo con coloro che malinterpretano il post.
    Si tratta SOLO di linee guida, non librerie esclusive per ubuntu.
    Un qualsiasi software la cui interfaccia si basa sulle HIG dovrebbe avere una UI molti più usabile anche su altre distro. Ovviamente il discorso varia leggermente se le HIG sono touch-friendly. Cosa che comunque non rompe la compatibilità con le altre distro.

  6. [6]

    L’annuncio di Canonical dice ben altro:
    “The Unity team is looking for a talented, creative and self-motivated interaction designer to design a set of core applications for Ubuntu, leading the process from scoping to product launch.”
    Canonical sta cercando qualcuno che guidi il team che dovrà sviluppare un pacchetto di applicativi base da distribuire con Ubuntu. Ovviamente questa persona dovrà anche essere un esperto di HIG.
    La mossa di canonical mi pare indispensabile se vuole rendere il SO adatto al touch per entrare nel mercato dei tablet.

  7. [7]

    Mi pare indispensabile anche stringere accordi con grossi produttori. Ma se ad oggi non l’ha fatto sul desktop come potrà farlo di punto in bianco su questi fantomatici tablet?
    O sperano che i produttori adottino Ubuntu in massa di loro spontanea volontà?
    Il mercato dei netbook, per quanto potesse essere fumo degli occhi, poteva essere una grande occasione, per farsi conoscere un pochino di più anche per stringere accordo con i produttori dei tablet (che poi bene o male sono gli stessi che producono pc desktop). E invece…

  8. [8]

    @Holodoc
    Non ti preoccupare. Su Ubuntu quelle applicazioni saranno integrate, dando un senso di coerenza a tutto il sistema. Su tutte le altre distro continueranno a sembrare widget a caso come tutte quelle che hai già installato.
    La valutazione è ovviamente positiva (a meno di avere il prosciutto sugli occhi), tanto per chi si limita a prendere applicazioni e a farne un gran minestrone non cambierà niente.

  9. [9]

    “quelle applicazioni saranno integrate”
    che purga sta storia della integrazione col de, per avere 30 avvisi posti lenses e cavolate varie per applicazione.
    Che forse photoshop, premiere, autocad, 3dmax, after effects eccetera, sono integrate in qualche modo con win/osx?
    A parte il mime-type che fa aprire i file automaticamente, sono intregrate un par de ciufoli, eppure sono il TOP nei loro campi.
    Qua invece si “pettiano le bambole”, si gioca con il concept delle UI e le HIG, ma le *applicazioni* o latitano o fa cager.
    Prendete BLENDER, nel suo campo OTTIMO, pensate che freghi una fava a qualsiasi utilizzatore di BLENDER, se la sua UI è totalmente aliena?!
    NO, qule che conta è che BLENDER sia un GRANDE programma.
    Il resto son tutte cavolate, come lo è quella paggliacciata di distribuzione.
    AMEN.

  10. [10]

    @ Shiba

    Sembra che cercavi il Telperion post dall’ inizio.
    Ed eccoti accontentato! :-)

  11. [11]

    @ Shiba

    Sembra che cercavi il “Telperion post” dall’ inizio.
    Allora eccoti accontentato! :-)

  12. [12]

    @rchie
    capisci perchè linux è all’1-2% sul desktop e altri so occupano il restante 98-99%?!
    Perchè si pettinano le bambole e si smacchiano i leopardi, UI HIG pixel colori icone DE, e niente “trippa per gatti”.
    Triste realtà.
    Ubuntu mi pare proprio l’espressione massima assoluta di queste idozie.

  13. [13]

    Una buona cosa la coerenza e Ubuntu ci sta puntando molto. La coerenza estetica è una cosa che latita troppo spesso in informatica e questo è un buon passo. Aggiungo però che un sistema operativo deve avere si coerenza estetica, ma anche usabilità e comodità… e Ubuntu ha perso il treno di queste ultime due a causa dello Unity express.

  14. [14]

    Tanto per “trollare”: ma avete mai giocato con c# e visual studio? O meglio: avete idea di quante applicazioni in .net stiano proliferando?

    Invece di perdere tempo con tutto questo mare di CA//ATE ci vuole tanto a riunire qualche grosso brand, tagliare le gambe a Oracle e rendere Java un linguaggio degno di questo nome integrandolo alla perfezione in una distribuzione?
    I soldi non li fai coi Desktop… se quelli di Canonical si svegliassero…

  15. [15]

    >>@rchie
    capisci perchè linux è all’1-2% sul desktop e altri so occupano il restante 98-99%?!

    Penso di capirlo! Come ho SEMPRE pensato, che fare diventare l’eco sistema Gnu/Linux un giocattolino tutto colorato per attirare la massa e monetizzare con la fuffa di contorno, non gli si addiceva ieri, come non gli si addice oggi!

  16. [16]

    >>@rchie
    capisci perchè linux è all’1-2% sul desktop e altri so occupano il restante 98-99%?!

    Penso di capirlo. Come ho SEMPRE pensato, che fare diventare l’eco sistema Gnu/Linux un giocattolino tutto colorato per attirare la massa e monetizzare con la fuffa di contorno, non gli si addiceva ieri(vedi RedHat), come non gli si addice oggi!

  17. [17]

    @telperion
    Ti sembra una buona ragione per tenere le applicazioni “cuore” di un sistema operativo completamente slegate l’una dall’altra (e dal sistema)? No dico, secondo te dovrebbe occuparsi Canonical di applicazioni professionali, prima di valorizzare il proprio sistema? Ma in che mondo vivi?

  18. [18]

    Vorrei chiarire un concetto forse sconosciuto ai piu`:
    Os e applicazioni sono 2 cose diverse.

    Il fatto che molte distro (vedi ubuntu) venga proposta gia` con alcuni programmi installati non deve far pensare che quei programmi siano parte integrante dell’Os.

    Vorrei ricordare poi ai fondamentalisti nerd che se un azienda, ma anche una comunita`, fa qualcosa per attirare piu` utenti (o utonti detto alla quattrocchi maniera) non bisogna dire “ci vorrebbero grandi partnership e programmi migliori!”

    MA chi ti si caga se restiamo 4 gatti?!

  19. [19]

    >le applicazioni “cuore” di un sistema operativo
    sono poi un filemanager, un terminale, un editor di testi basico, una colcolatrice.
    Per tutto il resto c’è di meglio dei programmi contenuti nei vari DE dei quali mi frega poco, visto che scelgo uno o più programmi specializzati per fare le varie cose.
    Che poi i programmi “specializzati” siano gtk qt vattelapesca, java coi tasti strani, o Blender coi tasti ancora più strani, mi frega veramente poco, visto che quelle uso, siano su Linux windows o osx, e sempre le stesse interfacce hanno.
    Solo gente malata continua a chiedere firefox in qt, o pretenderebbe blender in qt e gtk.
    Alla gente normale (chi li usa i programmi) interessa che i programmi FUNZIONINO BENE, con features avanzate, non che abbiano UI tray-indicator e notifiche *in pandant* tra loro.
    Ekkekkk..
    .
    Guardati l’interfaccia di Blender e dimmi cosa ha in comune con qt gtk HIG e menate varei? NIENTE, eppure è il miglior programma FLOSS del suo segmento e se la batta bene anche coi costosi BIG del settore.
    .
    Ergo una distribuzione *sana* e un DE sano, dovrebbero fornire molto poco e fatto MOLTO BENE, non gigabyte di robaccia in panadant.
    .
    E con questo chiudo, chi vuol capire capisce, gli altri facciano un po quel che gli pare, tanto mi pare che il segnale che sta andando tutto a “ramengo” mi sembra ormai forte e chiaro.

  20. [20]

    nel 2012 GNU/Linux ancora non da la possibilità di giocare e non ha un programma di videochat, queste sono le cose che fanno diventare un sistema operativo di largo consumo.

  21. [21]

    @telperion
    Ubuntu ha deciso di impegnarsi a migliorare l’integrazione della applicazioni di base. Quali sono? Potrebbero essere tutte quelle fornite con un’installazione di default oppure soltanto file manager, terminale, ecc. Fine, tutto il resto te lo sei inventato da solo nel tuo sproloquio.
    Ovvio che non puoi obbligare chi sviluppa software professionale ad adattarlo al tuo sistema (non è la priorità), ma ora immaginati un Photoshop su OSX scritto ad esempio in GTK… che gira sotto X11. Certamente funzionerebbe e bene uguale, ma che bisogno c’è di fare le cose che facciano oggettivamente schifo da vedere quando esistono direttive per fare meglio?
    .
    “E con questo chiudo, chi vuol capire capisce, gli altri facciano un po quel che gli pare, tanto mi pare che il segnale che sta andando tutto a “ramengo” mi sembra ormai forte e chiaro.”
    Le mie palle! Per la prima volta in anni sembra che Linux sul desktop stia salendo. Se il tuo disfattismo ti fa vedere le cose nere a prescindere, mi dispiace per te.

  22. [22]

    Non ho capito. Veramente non ho capito. Mac OS X può scrivere 257 pagine di HIG per gli sviluppatori del suo sistema e tutti sono contenti, anzi, lodano, a ragione, la Apple perché è attenta all’usabilità del suo sistema etc etc.

    Lo fa Ubuntu e tutti a lamentarsi che c’è ben altro da fare! Bah. Ben vengano queste HIG, ben venga l’usabilità, ben venga il tentativo di render e Ubuntu un OS moderno.

    La questione di Blender non sta in piedi perché quello è un programma estremamente specialistico. Non seguendo nessuna linea guida standard chi apre per la prima volta Blender rimane decisamente smarritto, tuttavia rimane un’ambiente ottimo e super utilizzato è perché è talmente specialistico che la gente che inizia ad usarlo è determinata ha tempo e voglia di studiarsi manuali su manuali. L’utilizzatore medi di un desktop invece non ha ne il tempo ne la voglia di studiarsi un applicazione.

    Le HIG su Ubuntu sono una mano santa. Non è possibile che in 4 programmi divere le preferenze siano sotto tre menù differenti (uno in Visualizza, uno in File e l’altro in Tools). Sono queste piccole cose che rendono l’esperienza desktop migliore.

    A me questi utenti che ad ogni tentativo di modernizzare una distro Linux rispondono con “ah, è inutile, io col terminale otto anni fa facevo lo stesso” hanno veramente stufato.

  23. [23]

    vorrei chiedere a telperion:
    blender è un ottimo software, su questo non ci sono dubbi, se insieme alla grande potenza di questo strumento, viene aggiunto anche un’ interfaccia gradevole e unificata con il sistema…non è meglio??
    pensa a chi si avvicina per la prima volta a blender, si trova un po’ spaesato, si spaventa al primo impatto…non credi??

  24. [24]

    #13
    Non ci ho giocato personalmente (non conosco C#), ma ho visto uno sviluppatore di Microsoft Italia che aveva scritto un videogioco (niente di particolare, solo una astronave che, quando si sparava, distruggeva i nemici. Diciamo, che era un pezzo di codice per esposizione) il cui “motore” era scritto in F# e il resto in C#. Tutto su Visual Studio Ultimate 2010.
    Quello che mi è piaciuto di più è stato l’uso della Framework Class Library. Avere una collezione di classi e funzioni da usare indipendentemente dal linguaggio in uso, lo trovo fantastico. Peccato che non ci sia qualcosa di simile su Linux (credo).
    Riguardo Java, spero che Ceylon riesca a fornire un ambiente di programmazione aperto, senza i capricci giornalieri di Larry Ellison. Ovviamente i livelli di integrazione in stile .NET non credo si possano raggiungere (se non altro perchè quest’ultimo è sviluppato da Microsoft stessa in esclusiva per Windows).

  25. [25]

    @ Shiba

    ..meno male che ci sei tu,o immenso guru informatico, a capire l’importanza delle cose al posto di noi poveri mentecatti..

  26. [26]

    [19] @mamota
    Non prendertela.
    Lo Shiba che pontifica su Ubuntu/unity è il clone di Ruppolo/Apple su PI.

  27. [27]

    @telperion

    Aspetta un pochito, che fra gli altri, se ne uscirà il bambascione di turno che dirà: Ma blender e scritto TUTTO in Python, quindi come può essere un OTTIMO software?

    Se lo scrivessero in Qt allora sì che sarebbe davvero ottimo!!

  28. [28]

    @mamota
    Tu sei un caso a parte ;)

  29. [29]

    Io quoto telperion al 100% e anzi gli chiedo: uale distribuzione mi consigli considerando che ne voglio una facile da usare e con KDE?

  30. [30]

    @gemini 23
    no perchè blender è multipiattaforma, e l’interfaccia deve essere la stessa. Correttamente chi usa il software non ha alcun interessa alla piattaforma sottostante ma solo al soft stesso specie quando è complesso.
    .
    @lucapas 29
    e che ne so io? Dipende dalla tue competenze e dalle necessità.
    Prova, vedrai che sei capacissimo a sbagliare da solo anche senza i miei consigli.
    ;)

  31. [31]

    @lucapas

    Se vuoi vedere il kde come mamma la fatto(kde original developers)cè solo una via: Slackware.

    Se invece vuoi il kde con le aggiunte(personalizzazioni)storpiate di ogni distro, vedi quella che ti(wow)affascina di più.

  32. [32]

    Aggiungo un “particolarità” sempre su Blender.
    Scarichi dal sito
    blender-2.61-linux-glibc27-x86_64.tar.bz2
    lo scompatti dove ti pare e lanci blender.
    Finito, senza tante porcate dei vari package-manager dipendenze della fottutissima “minqiua” e tutta l’orrida serie di menate varie linux-like.
    Cacchio, così si FA e si DISTRIBUISCE un programma.
    E con i driver Nvidia funziona anche CUDA con Cycles.
    Le distribuzioni sono troppo invasive, dovrebbero fornire tool e librerie base e null’altro, invece prendono IL CONTROLLO completi del pc e ti legano a doppio filo alle loro “paturnie” e ai loro tempi di upgrade e fix.
    Al punto che ti ritrovi con Firefox 4 su una LTS se non aggiungi ppa, alla faccia della “tant sbandierata” sicurezza.
    Sapevatelo.

  33. [33]

    e poi perdiamo tempo a parlare di HIG/icone/pixel.
    LOSERS|

  34. [34]

    @telperion: il repo è certamente più sicuro del download dell’applicazione da siti spesso conosciuti.
    Avere dietro qualcuno che si occupa delle faccende “burocratiche” per te è un valore aggiunto no?

  35. [35]

    ovviamente intendevo siti spesso sconosciuti.

  36. [36]

    blender.org o mozilla o xbmc.org piuutosto che gimp.org, ti sembrano SITI sconosciuti?
    Lo sai che i bimbi iperprotetti poi diventano serial killer?
    La legge dell’evoluzione della specie deve fare il suo corso, chi è pollo impara oppure si appesta il pc e poi si da alle bocce o a alle freccette.
    É la dura legge del gol.
    asd

  37. [37]

    @telperion
    “no perchè blender è multipiattaforma, e l’interfaccia deve essere la stessa.”
    Balle. Non c’entra assolutamente niente, Photoshop si integra perfettamente in OSX, ma questo non preclude l’avere un’interfaccia simile alla versione per Windows.
    .
    “Scarichi dal sito
    blender-2.61-linux-glibc27-x86_64.tar.bz2
    lo scompatti dove ti pare e lanci blender.”
    Sul sito: Requires glibc 2.7, includes Python 3.2, FFmpeg
    Suits most recent Linux distributions
    Python e FFmpeg li ho già, perché devo tenermene altri? Che magari potrebbero essere vecchi e avere problemi di sicurezza.
    .
    “Le distribuzioni sono troppo invasive, dovrebbero fornire tool e librerie base e null’altro, invece prendono IL CONTROLLO completi del pc e ti legano a doppio filo alle loro “paturnie” e ai loro tempi di upgrade e fix.”
    Embé? Installati il tuo bel Blender dal sito, non è mica un prodotto Apple dove non puoi fare altrimenti di passare dallo store. Hai tanta confusione e tanta frustrazione dentro.
    .
    “Al punto che ti ritrovi con Firefox 4 su una LTS se non aggiungi ppa, alla faccia della “tant sbandierata” sicurezza.”
    Vengono importate le patch di sicurezza nella vecchia versione.
    Sei deprimente… .___________________________.

  38. [38]

    >Photoshop si integra perfettamente in OSX
    .
    Veramente PS win e osx sono uguali, tranne le scorciatoie per via dei tasti mela che devi un po pensarci su, il resto è tale e quale, li uso spesso su entrambe le piattaforme, e tasti mela a parte, l’utilizzo è identico. Persino le azioni che ti crei le puoi spostare da uno all’altro senza problemi.

    >Python e FFmpeg li ho già, perché devo tenermene altri? Che magari potrebbero essere vecchi e avere problemi di sicurezza.
    .
    Perchè magari hai una lts di 2 anni fà e le versioni di ffmpeg e python non sono compatibili, non fare lo gnorri, lo sai benissimo che intallare una versione recente puo essere spesso un inferno di dipendenze. Se poi credi alla balla “vecchio ma stabile” buon per te.
    “vecchio ma stabile” è validissimo sui server, ma su desktop è una emorme fesseria.

  39. [39]

    @telperion #36: non mi riferisco mica ai siti di blender, della mozilla foundation o altro.
    Prova a cercare la vicenda di italia-programmi.net e magari capisci cosa intendo.

    @teleprion#38: concordo.

  40. [40]

    italia-programmi.net

    Il sito IDEALE per l’ itaglioto medio!

    E ve ne lamentate pure..
    asd

  41. [41]

    @telperion
    “Veramente PS win e osx sono uguali”
    Uguali no, i menù sono in stile OSX (ovviamente su OSX). Parlo degli strumenti sotto al menù Photoshop et similia, non della posizione, meglio precisare che non si sa mai. Questo perché è integrato per funzionare secondo ciò che richiede l’uno o l’altro sistema operativo, cosa che può benissimo fare anche qualunque programma per Ubuntu.
    .
    “Perchè magari hai una lts di 2 anni fà e le versioni di ffmpeg e python non sono compatibili”
    E la stessa cosa che fanno i PPA che includono una versione che richiede determinate versioni di una libreria come dipendenza, con la differenza che quelle rimangono aggiornate. Io librerie da tarball di altri programmi non ne prendo, chissà quando mi capita di riaggiornarle. Punto.

  42. [42]

    @ @rchie: provva a calarti nei panni di quelli che hanno avuto la brutta sorpresa. Come ci sono tanti che prendono precauzioni, ce ne sono molti altri che si buttano a capofitto.

  43. [43]

    @shiba
    Come (con grande classe) disse una volta telperion: nel ’39 i tedeschi si abituarono anche al nazismo. E’ una battaglia persa con lui e con chi ormai si è abituato ai suoi disordinati pixel. Non puoi cambiarli più, gli levi l’aria, gli crei ansia. Ci saranno, per loro, sempre cose più importanti di queste.
    Il loro sistema ideale sarebbe senza interfaccia grafica, tutto a riga di comando, da usare in tre al mondo e spipettarsi tra loro. Il vero desktop deve essere un server. Se uno usa il pc per fare qualcosa d’altro che non sia usare il pc stesso è un povero idiota. Se cerca un sistema per farlo prima e meglio è un utonto. Se guida una macchina senza essere un meccanico e chiede quindi una macchina che lo porti presto e bene a destinazione è un bimbominkia.
    Deve soffrire e studiare i man sul terminale per convertire un video del cavolo fatto in vacanza, altrimenti è senza palle. Oppure usare blender, che forse è anche peggio… e comunque fare un video in vacanza è già roba da checche…
    Guardali, il loro biglietto di presentazione è dire che distro usano. Più sono in pochi ad usarla più si sentono importanti. Il resto non conta.
    Intanto che si chiacchiera, però, il mondo va avanti, e va veloce e a volte anche molto bene… E riaccendere Linux fa l’effetto di tornare su un motorino scassato. Divertente lavorarci, ma quanto tempo impiegato in garage invece che a zonzo per la campagna.
    Eh, le ideologie, che guaio grande…

  44. [44]

    @ugo

    interessante,con una particolarità: Cinnamon è il motorino bello e funzionante che ti porta a zonzo….Unity è la ciofeca fallata che ti fa bestemmiare in garage!

  45. [45]

    >Eh, le ideologie, che guaio grande…
    Sono più che un guaio. Sono state sino ad ora la rovina dell’ umanità!

    E ancora oggi servono bene la loro messa in atto, mantenere DIVISI gli ignoranti. Non quelli che non scrivono bene l’ itagliano. L’ ignoranza e ben altro.

  46. [46]

    A per sicurezza: Prima che ugo abbia da ridire la g in più e voluta apposta. ;-P

  47. [47]

    >@ @rchie: provva a calarti nei panni di quelli che hanno avuto la brutta sorpresa.

    Più che calarmi nei panni di uno di quelli, uno di questi NON ho potuto togliermelo di torno!!

    Proprio nada! Non cè verso di farli ragionare con la testa! :-\

  48. [48]

    @Shiba 41
    .
    >“Perchè magari hai una lts di 2 anni fà e le versioni di ffmpeg e python >non sono compatibili”
    >E la stessa cosa che fanno i PPA che includono una versione che richiede >determinate versioni di una libreria come dipendenza,
    .
    con il divertente effetto collaterale che i ppa installano il nuovo ffmpeg NEL sistema, non SOLO per la specifica applicazione, col simpatico risultato di mandare ko tutte le app di sistema compilate per il “vecchio” ffmpeg, un simpatico e moderno modo di f0ttersi il sistema.
    VERRRYYY GOOOD.
    .
    “Nuota” bene che nel caso di Blender, ffmpeg (che tra l’altro non vedo nel tar.bz2, forse è static?) e python3.2 incluso vengono usati solo da blender e pure in user mode, mentre il sistema continua ad usare i suoi, ergo la “sicurezza” (che a parte il browser java e flash su un desktop è una barzelleta) resta comunque buona.
    MA che lo dico a fare ad un genio come te?!
    .
    A Ugo manco val la pena di replicare, non hai capito un (you)tubo!

  49. [49]

    Certo certo, come no…
    A tutti questi Criticratrutto io, potessi, gli finanzierei una nuova distro, nome da definire. Finanzierei, chiaro, perché è gratis free open solo ciò che si riceve, quando si da e fa improvvisamente si scopre che nulla è gratis. Mi piacerebbe vedere cosa esce dalle menti dei vari telperion/@rchie/mamota/santiago ecc. Una bella distro da dare in pasto al mondo, così che poi possano vedere come si sta dall’altra parte. Chissà, magari poi esce la distro del nuovo millennio! Sisi l’hai visto mai :D :D

  50. [50]

    Per i vari @shiba, @ugo ecc.
    Ecco. Non vi lodo.
    Siete gli ennesimi bimbiminkia del mondo foss (e con questo non voglio dire che odio il software libero,anzi). Siete inutili come una pezza da piedi sporca, siete di una ignoranza abissale e di una inutilità infinita.
    Mi sono rotto di voi bimbetti-minkia che fate tanto gli hacker e che alla fine non sanno nulla, ma credono di sapere.
    Vabbè.
    Commentare su OOS è libero, ognuna ha diritto di dire la sua, fate quello che vi pare.
    Ma evitate di parlare di informatica in quanto, anche se gli altri magari vi badano, siete ridicoli, come tutti i vostri compari. E se avete ancora intenzione di continuare a postare le vostre troiate inutili da essere sub-niubbi, vi do un consiglio: Evaporate. Sparite. Che vi rovinate solo la reputazione futura.
    Pretendere di risolvere l’enorme problema strutturale che voi avete ravvisato nelle distribuzioni gnu/linux partendo da una guidelines per le ui, è come voler costruire un palazzo partendo dalle decorazioni alle pareti (che ancora non ci sono). E questo la dice lunga sulla vostra lungimiranza.
    Ma la cosa più scandalosa è che esistono bimbiminkia (e qua non faccio nomi, in quando voglio che chi legga si ponga la domanda “ma lo sono anch’io?”) più che 25-enni che vi stanno dietro.
    Assurdo.
    Fine.
    Ciao.

    ps: @shiba: ho letto il tuo blog con attenzione. Sappilo. Parlo a ragion veduta

  51. [51]

    @stufo

    Grandissimo!
    Grazie, mi incornicio il tuo post. Davvero, sono onorato… Mi piace e l’ho letto due volte.
    Sai, a leggere OOS mi rendo conto anche del perché Linux non potrà mai diventare un’alternativa valida. Perché non lo diventerà, lo sappiamo tutti. La realtà poi parla chiaro, dati alla mano. A me frega poco, uso altro, non uso Linux, mi spiace per te. Sono in pace con me stesso. Siete voi che soffrite, ma siete anche voi la causa stessa. E poi si sa, è sempre colpa degli altri: di MS, di Apple, dei pirati, dei bimbiminkia… E’ il tipico atteggiamento di chi non ha una visione completa, di chi non sa o non vuole ammettere che il problema è all’interno. Se la mia ditta va male, è colpa del mercato, delle ditte concorrenti, della congiuntura, delle tasse, degli utonti, di canonical, dei bimbiminkia…
    Spero per Linux che ci siano sempre entità come google o canonical che cercano di fare ciò che la comunità non può, per definizione, fare. Altrimenti Linux sparirà davvero del tutto, anche in quel suo risicato punto percentuale (nel desktop). E questo a me, personalmente, dispiacerebbe assai.
    Ben vengano quindi le guidelines! E straquoto il commento #1! Che, come volevasi dimostrare… ;-)

  52. [52]

    E poi, bisogna vedere le cose un po’ nel complesso. Anche il titolo “Canonical punta ancora al design” è fuorviante. Non è “design”. In qualche modo si cerca di affrontare un problema ben più grosso, una cosa chiamata COERENZA. Avete presente?
    Linux è una ottima casa, progettata con una struttura solida, intelligente, efficace. Ma è totalmente dissociata nelle sue parti. Una finestra in un modo, una nell’altro, devi imparare come aprire ogni porta perché sono tutte diverse, i mattoni sono alcuni messi dritti, altri storti, a seconda della distro devi fare la cacca seduto o in piedi, il marrone è messo accanto al viola. Questo è linux. Altro che “partendo dalle decorazioni alle pareti”!! La casa già c’è, caro il mio stufo, non te ne sei accorto?
    Ci vivreste voi in una casa dove dovete leggere il man (da terminale) per aprire la finestra del salotto, leggere un altro man (sempre da terminale) per aprire quella della cucina, e via dicendo? Non sarebbe meglio aprire una finestra senza troppi problemi e respirare l’aria? Una finestra deve fare la finestra, punto. Non si possono fare discorsi di massimi sistemi su ogni sciocchezza in nome di ideologie del cavolo.
    Non tutto è fuffa o design o fighettaggine. Ci sono argomenti importanti, la coerenza è uno di questi. L’affrontarlo, bene o male che sia fatto (lo vedremo), significa cominciare, finalmente, un percorso importante e fondamentale.

  53. [53]

    Ma lo vedi che ti stai prendendo a sberle da solo?
    “A me frega poco, uso altro, non uso Linux,”
    Sono parole tue, #51
    Riassumendo: non sai nulla di free software, di open source, di gnu/linux e vieni qui a pontificare non avendolo nemmeno usato (ma si capiva benissimo dalla tua “sottile” ironia infarcita di iperbole e luoghi comune che almeno mi hanno strappato un ghigno) ma solo per sentito dire, e pretendi che le tue considerazioni siano rilevanti?
    Quando non si conosce palesemente l’argomento di cui si parla, la decenza e il buon gusto suggerirebbero un dignitoso silenzio.

  54. [54]

    Questo flame è veramente ridicolo, il commento di stufo contiene solo insulti e niente argomentazioni, almeno gli altri mentre si menavano davano qualche spiegazione tecnica.
     
    Ritengo che se una cosa NON VI PIACE e NON SIETE VINCOLATI ad usarla allora NON SIETE GIUSTIFICATI ad incazzarvi. Non vi piace Ubuntu? Scegliete un’altra distribuzione. Non vi piace Linux? Scegliete un altro sistema.
    Poi potete anche discutere di ogni minima libreria giusto per trovare argomenti, ma alla fine i veri problemi sono di carattere macroscopico.
    Per essere diffuso nell’ambito desktop un sistema deve essere user-friendly, per essere user-friendly ha bisogno di essere maggiormente centralizzato e bello esteticamente.
    Il bello è che per Linux questo non è un problema. Grazie alla sua modularità, se una distribuzione sceglie di essere mainstream non grava su Linux stesso.
     
    Tutto il resto sono solo scuse per sfogare la propria rabbia repressa, tra l’altro dietro lo schermo ci si lascia proprio andare.

  55. [55]

    Aggiungo che allo stato attuale delle cose l’unica distribuzione ad avere chances di sfondare nel mercato desktop è Ubuntu.
    Crea problemi questo a Linux? No. E se a voi sta sulle balle avere un sistema mainstream usate un’altra distro. Però non venite a fare gli eroi sul web, perchè quì non ci sta nessuna guerra.

  56. [56]

    @Marco

    Mi spiace contraddirti (perché quoto tutto il resto), ma una “guerra” c’è…
    C’è il vittimismo del mondo OS, c’è uno Stallman che si rallegra della morte di Jobs (ha creato danno a tutto il mondo dell’informatica, è un “cattivo”), ci sono persone, anche qui dentro, che sostengono che Canonical faccia del male a tutto il mondo Linux, c’è la perenne convinzione di avere LA verità in mano. C’è l’ideologia, e quindi c’è la guerra…
    Tra poveri, ovviamente, perché litigare con le percentuali d’uso di Linux sul desktop fa ridere alquanto… ;-)
    Ma si sa, per chi usa la riga di comando uno che chiede una coerenza grafica è un utonto/bimbominkia che porterà solo del male a tutto Linux!
    Per fortuna si può ancora scegliere, anche di non usare Linux…

  57. [57]

    @stufo
    “sub-niubbi”
    Grazie di aver letto il mio blog. Io ho smesso di leggerti qui :D

  58. [58]

    @marco #54
    Cortesemente, mi indichi i contenuti tecnici che mi sono sfuggiti nei post precedenti (a cominciare proprio dal 1° dove l’esordio è veramente illuminante)?
    Io me li sono letti tutti e 50 e a parte deliri di onnipotenza, altro non ho visto.
    Ho dato da mangiare al troll perché non ce l’ho fatta più ed ho fatto il suo gioco ma leggere in continuazione deliri del genere, su questo e altri articoli, da qualcuno che per sua stessa ammissione non usa e non conosce gnu/linux per niente (come si evince anche dall’inutile intervento successivo. Vede terminali ovunque) è sinceramente troppo. Per il resto condivido pienamente il tuo intervento in #55, la cui osservazione eviterebbe lo scempio che si commette sistematicamente su questo tipo di articoli.
    Anzi, inviterei OOS ad una moderazione più puntuale, possibilmente facendo uso di registrazione per gli utenti ed eventualmente ban.

  59. [59]

    @shiba #57
    La differenza è tutta qua
    Io leggo, tu no.
    Ciao.

  60. [60]

    @stufo

    Giusto per dovere di replica…
    Caro stufo, sei tu che ci fai la figura del babba… Linux l’ho usato per molti anni, ci ho lavorato a lungo, l’ho installato e fatto installare ad amici e parenti, mi sono dilettato anche nella scrittura di piccoli software per fare ciò per cui non trovavo software in giro (e che hanno funzionato egregiamente per alcune release di ubuntu, poi mi sono rotto di aggiornare ogni sei mesi e ho chiuso tutto), ci ho costruito siti, etc etc.
    Non bisogna parlare di ciò che non si conosce, hai ragione. Purtroppo qui dentro sei tu che lo fai, vieni dalla nebbia a trollare inutilmente, se seguissi un po’ questo blog ne troveresti parecchi di miei commenti!
    Per tua info, ho lasciato Linux (e fatto lasciare anche ad altri che non volevo più seguire) dopo le sparate di Stallman alla morte di Jobs. Ora uso Mac, funziona e non chiedo altro. In compenso, usandolo ben bene e provenendo da una buona scuola quale Linux è, mi rendo conto di quanto bene sia fatto per quanto concerne la “user experience” e di quanta strada debba fare Linux (qualsiasi distro) per arrivare a un tale livello.
    Tutto chiaro adesso? Puoi tornare nella nebbia da dove provieni.
    Bye bye

  61. [61]

    E comunque, caro stufo, fossi in te non invocherei tanto il servizio dei moderatori… Potresti scoprire che sei il primo a sparire… e meritatamente.

  62. [62]

    @Ugo
    Certo, caro Ugo.
    Di fronte alla solidità dei tuoi argomenti, mi hai veramente convinto.
    E vedo che anche la tua mega trollata tira per la 2a volta in ballo Stallman (di cui penso tu sappia a mala pena il nome).
    .
    Siamo su OneOpenSource, ragazzo.
    .
    Venire qui e magnificare il tuo mac o windows (a prescindere dal loro effettivo valore, non lo metto in discussione) sarebbe come pretendere di entrare in un luogo di culto, bestemmiare sonoramente e meravigliarsi del fatto che la gente rimanga turbata.
    Non ti accorgi che la cosa stride un pochino?
    .
    Sentiamo un po’, tanto per ritornare in topic, dall’alto della tua esperienza, come ritieni di colmare le lacune strutturali di gnu/linux?
    Siamo sicuri che per una user experience soddisfacente, come quella che tu hai col mac, siano sufficienti delle linee guida per le interfacce utente (sicuramente necessarie) o, come faceva notare telperion, non sarebbe anche il caso di concentrarsi prima su applicazioni essenziali e critiche per un normale sistema operativo desktop (per non parlare di altri aspetti ancora più importanti) piuttosto che preoccuparsi delle decorazioni?
    Tutti a dargli addosso quando invece la sua osservazione era tutt’altro che banale ed era una delle poche pertinenti, per quanto provocatoria, al post.

  63. [63]

    @stufo

    Che fai, trollino, provi ad argomentare?
    Interessante come lo fai, di fatto non argomenti, ma chiedi agli altri di farlo. Comunque sono onorato della tua considerazione…
    Se tu rileggi i tuoi post, sei un insulto e una provocazione unica, pure gratuita. Io non magnifico nulla, non mi interessa farlo. Non conosci né me né ciò che io so, ti permetti di giudicare senza sapere e senza leggere, o leggendo senza capire. Trolleggi, appunto.
    Comunque, per ritornare in topic, è chiaro che le linee guida non sono la risoluzione di tutti i mali, solo menti limitate possono pensarlo. Ma sono un passo in una direzione tutt’altro che trascurabile, la coerenza di un sistema, cosa in cui Linux è anni luce lontano da dove dovrebbe arrivare. Canonical non è la soluzione a nulla, non bisogna sempre prendere le parti di una squadra “in toto”. A me Unity non piace, ma quando uscì lo usai fino a che ho mollato Linux, perché è comunque un passo verso un miglioramento necessario che va fatto. Per questo mio atteggiamento mi beccai un commento “asd” da telperion: “anche i tedeschi si abituarono nel ’39 al nazismo”. Non male eh? Quando invece sono gli altri che si sono abituati a fare una fatica boia per nulla.
    Il Mac non lo osanno, non me ne frega niente. Lo uso, e lui si fa usare bene, come Linux (gnome o kde che sia) non permette. Forse te lo permette se ci smanetti come un ossesso, ma non dovrebbe essere questo lo scopo, non ti pare? Dire questo non è una bestemmia, vedi come ragioni a settori? Dire questo è dire che la strada è lunga, conoscere il “nemico” fa cresce se stessi. Fino a che non ho preso il Mac non mi sono mai reso conto di quanto fosse sofisticata la sua “user experience”. Invece di criticare a squadre, ragioniamo un poco…
    Stesso discorso per W7, che non conosco, ma di cui sento parlare gran bene.
    Quindi fare un po’ d’ordine in un mondo iper-frammentato, dalle mille interfacce, mille icone, mille colori, mille menu, decidere una strada invece che averne cento davanti, non è male. Si chiama democrazia, non ci sono vincitori e sconfitti, c’è il rispetto per una scelta presa, anche se non è la propria, per un fine comune.
    Certo, ci sono anche altre cose da fare, ma che vuol dire? Questa comunque è da fare, canonical la affronta, io IN QUESTO l’appoggio. Possibile che in Italia non puoi goderti il gioco del calcio ma devi essere per forza tifoso di una squadra, fino alla morte?
    E tu, caro stufo, che dici? Quali argomenti porti? Riesci a dire qualcosa di più che non sia un insulto?

  64. [64]

    @ugo: Se ci fosse un dizionario specifico per questo sito, la voce Troll direbbe: ” vd. ugo”.
    E comunque, per una volta, sono d’accordo con Telperion. si tende ad andare in OT talmente tanto che ormai sembra essere su un canale IRC. Uno fa un esempio (a suo dire coerente) con l’argomento dell’articolo, ed ecco che quell’esempio diventa li tema principale dei commenti.

  65. [65]

    @stufo
    “Siete gli ennesimi bimbiminkia del mondo foss”
    “Mi sono rotto di voi bimbetti-minkia che fate tanto gli hacker”
    “Pretendere di risolvere l’enorme problema strutturale che voi avete ravvisato nelle distribuzioni gnu/linux partendo da una guidelines per le ui”
    Avevo ragione io. Ero più contento prima di leggere tutta ‘sta sequela di vaccate :\

  66. [66]

    @shiba
    ah ah ah. Che sagoma che sei. Mi hai proprio steso.
    Si sentiva la mancanza delle tue considerazione taglienti!
    Dai, scrivi qualcosa sul tuo blog che mi faccio 4 risate.

  67. [67]

    “Che fai, trollino, provi ad argomentare? Interessante come lo fai, di fatto non argomenti, ma chiedi agli altri di farlo.”
    Direi che è abbastanza normale. Non ho letto nulla di sostanziale finora. So solo che usi mac e che per te iniziare dalle rifiniture piuttosto che dalle fondamenta, è una cosa normalissima.
    .
    “Comunque sono onorato della tua considerazione…”
    Il piacere è tutto tuo.
    .
    “Se tu rileggi i tuoi post, sei un insulto e una provocazione unica, pure gratuita. Io non magnifico nulla, non mi interessa farlo.”
    Prendi quello che ho scritto come un consiglio materno. Ti invito solo a non parlare di ciò che non conosci. E conosci veramente poco. Fidati.
    .
    “Non conosci né me né ciò che io so, ti permetti di giudicare senza sapere e senza leggere, o leggendo senza capire. Trolleggi, appunto.”
    Non mi interessa conoscerti. Mi è bastato quello che leggo di te su OOS da diverso tempo per darmi modo di dimensionarti a dovere (da cui il consiglio nel mio 1° post).
    .
    “Comunque, per ritornare in topic, è chiaro che le linee guida non sono la risoluzione di tutti i mali”
    Bene. Finalmente ragioniamo. Iniziamo una civile discussione basata su FATTI.
    .
    “, solo menti limitate possono pensarlo.”
    Come non detto. Coda di paglia?
    .
    “Ma sono un passo in una direzione tutt’altro che trascurabile, la coerenza di un sistema,”
    È la coerenza di un sistema la misuri nelle guidelines delle interfacce utente?
    Io la vedo dalla possibilità che il sistema mi offre di fruire di un insieme di servizi e applicazioni ben integrato e coerente. Da qui l’osservazione di Telperion mi sembrava tutt’altro che campata per aria. Per la definizione di standard c’è freedesktop.org sulle cui emanazioni come Gnome o Kde ci sarebbe molto da lavorare.
    .
    “cosa in cui Linux è anni luce lontano da dove dovrebbe arrivare.”
    Che per uno che non lo usa, è un’affermazione che fa sorridere. A dire poco.
    .
    ” Canonical non è la soluzione a nulla, non bisogna sempre prendere le parti di una squadra “in toto”.
    Non prendo nessuna parte. Quelli che prendono le parti siete tu e i tuoi compari, se non te ne fossi accorto, che considerate sacrosanto tutto ciò che fa Canonical quando secondo me semplicemente non è così. Non è “prendere le parti in squadra”, è solo senso critico.
    .
    “A me Unity non piace, ma quando uscì lo usai fino a che ho mollato Linux, perché è comunque un passo verso un miglioramento necessario che va fatto. Per questo mio atteggiamento mi beccai un commento “asd” da telperion: “anche i tedeschi si abituarono nel ’39 al nazismo”. Non male eh? Quando invece sono gli altri che si sono abituati a fare una fatica boia per nulla.”
    E siccome telperion t’ha preso per i fondelli dovrei strapparmi i capelli? Telperion a volte è irritante ma prova a leggere un po’ fra le righe e non fermarti al significato letterale. Capirai che non ha tutti i torti.
    .
    “Il Mac non lo osanno, non me ne frega niente. Lo uso, e lui si fa usare bene, come Linux (gnome o kde che sia) non permette.”
    Io uso bene anche gnu/linux e negli ultimi anni sempre meglio. Anche grazie a Canonical che ha avuto il merito di accendere i riflettori su questo sistema operativo.
    .
    “Forse te lo permette se ci smanetti come un ossesso, ma non dovrebbe essere questo lo scopo, non ti pare?”
    Smanetti come un ossesso? Ma che distro usi e quanti anni sono passati dall’ultima volta? E soprattutto: cosa diavolo ci fai per smanettarci come un ossesso? Fammi un esempio.
    Forse Gnome o Kde ti hanno fatto disperare? Allora hai ragione.
    Ma anche io a proposito di freedesktop e delle sue istanze (vedi sopra). Tutto torna.
    .
    “Dire questo non è una bestemmia, vedi come ragioni a settori?”
    Ragiono a “settori”? Che lingua è?
    .
    “Dire questo è dire che la strada è lunga, conoscere il “nemico” fa cresce se stessi.”
    Se mai era “conoscere il tuo nemico per conoscere te stesso”. Quello che vede nemici non sono io. Io non vedo nemici, solo competitor e tecnologia.
    .
    “Fino a che non ho preso il Mac non mi sono mai reso conto di quanto fosse sofisticata la sua “user experience”.”
    E chi l’ha mai negata? Ma qua (su OOS) non si parla della user experience del tuo mac. Ti è chiaro? Non è ragionare a “squadre”.
    .
    “Invece di criticare a squadre, ragioniamo un poco…”
    Ecco. Sarebbe anche ora. Fammi strada.
    .
    “Stesso discorso per W7, che non conosco, ma di cui sento parlare gran bene.”
    E ridaje!!
    Non conosci nulla ma “windows 7 è buono perché hai ne hai sentito parlare bene”? E queste sarebbero le tue argomentazioni???
    .
    “Quindi fare un po’ d’ordine in un mondo iper-frammentato, dalle mille interfacce, mille icone, mille colori, mille menu, decidere una strada invece che averne cento davanti, non è male.”
    E tutto questo con le guidelines per le UI. Certo.
    Come dicevo prima, freedesktop.org nelle sue emanazioni come gnome, kde ecc. poteva essere considerato una buona piattaforma per un simile progetto, secondo me. Quindi, dal mio punto di vista, l’atteggiamento di Canonical è antitetico a quello che ti proponi perché non elimina frammenti ma ne aggiunge uno nuovo. Il suo. Che poi, di quanto sia reponsabile di tutto ciò canonical o i team di gnome o di kde a causa delle infinite guerre che si fanno fra di loro, può essere discusso. Quello che secondo me è abbastanza chiaro è che la piega che ha preso questa storia è abbastanza sconsolante.
    E no. Canonical non traccia la via, non ha sufficiente peso politico. Può tracciare la SUA di via. Un altro frammento, per l’appunto
    .
    “Si chiama democrazia, non ci sono vincitori e sconfitti, c’è il rispetto per una scelta presa, anche se non è la propria, per un fine comune.”
    Eliminare ogni scelta è democrazia? Strano concetto di democrazia la tua. Quello che per te è un limite (e in alcuni casi lo è sul serio) per me può essere una ricchezza perché rende gnu/linux flessibile come nessun altro ed è il motivo per cui te lo ritrovi dappertutto. E poi non vedo il “fine comune”. Vedo quello di Canonical, il suo frammento, come lo chiami tu,
    .
    “Certo, ci sono anche altre cose da fare, ma che vuol dire?”
    E ti pare poco quello che c’è rimasto?
    .
    “Questa comunque è da fare, canonical la affronta, io IN QUESTO l’appoggio. Possibile che in Italia non puoi goderti il gioco del calcio ma devi essere per forza tifoso di una squadra, fino alla morte?”
    Ma rileggi quello che scrivi? Gioco del calcio? Tifoseria? Io cerco di dare valutazioni oggettive e secondo me lo sforzo di Canonical in questo senso è abbastanza fuffarolo. Posso pensarlo? Del resto, è chiaro che Canonical sta giocando la sua partita non certamente sul desktop, almeno non come lo intendo io, ma su tutta un’altra serie di dispostivi.
    .
    “E tu, caro stufo, che dici? Quali argomenti porti? Riesci a dire qualcosa di più che non sia un insulto?”
    Portamelo tu un argomento che sia uno.
    A parte qualche frase sconnessa, ancora non vedo altro.

  68. [68]

    >Per tua info, ho lasciato Linux (e fatto lasciare anche ad altri che non volevo più seguire)

    Quando si dice la massa! Usi linux… Adesso smetti di usare linux!

    Ma un cervello che ragiona in proprio ce l’hanno la gente che tratti!

  69. [69]

    @stufo e c.

    Mi sono fermato al secondo paragrafo, è sufficiente.
    Chiudo qui e risparmio tempo, tanto le cose seguono il loro corso comunque, vedi mandriva. Sei solo un troll di provincia, quelli veri si fanno almeno leggere.
    Bye Bye, ci si vede alla prox chiusura, sapientoni!

  70. [70]

    Degna chiusura. Dopo averti risposto punto per punto, da un troll come te non aspettavo che questo: totale incapacità di argomentare. Vai pure a infestare qualche altro blog con le tue “perle di saggezza”. Buona fortuna.
    .
    P.S. La mia prima domanda (che tu hai continuamente eluso) sulla opportunità di una scelta del genere da parte di Canonical, continua a valere.
    Secondo me questo approccio non è strutturale.
    Forse mi sbaglio, forse no.
    Ho diversi dubbi, te li ho argomentati.
    Tu hai la scienza infusa ma, a parte sconfessare altri che non la pensano come te, non sei convincente.
    Aspetto che tu mi risponda, altrimenti ti qualifichi come troll.
    Ciao

  71. [71]

    …Si vede quanto avete letto l’articolo e quanto ne avete compreso…Solo in pochi hanno ancora il dono del ragionamento logico?

  72. [72]

    @stufo
    Iscriviti, così rimani sempre aggiornato ;)

  73. [73]

    AfterShot Pro
    http://www.corel.com/corel/product/index.jsp?pid=prod4670071
    .
    Linux: Fedora® Core 10 o Ubuntu® 8.04 o successivo (distribuzioni a 32 o 64 bit) Dipendenze: GLib 2.4, KDE o GNOME consigliati Desktop compositing attivo consigliato Le distribuzioni a 64 bit richiedono librerie di compatibilità a 32 bit (ia32-libs).
    Esempio di soft closed, che se ne “batte il pazzo” di UI e HIG di chicchessia e repository e _inchiate varie, pensate che agli eventuali utilizzatori interesserà più che il soft sia “buono” o che sia in “pandant” con la “melanzana”?!

  74. [74]

    @telperion
    Fare entrambe le cose non sei capace?

  75. [75]

    @telperion
    Ma soprattutto:
    “designer to design a set of core applications for Ubuntu”
    Quindi hai finito il tuo pippone sul software professionale che non c’entra nulla?

  76. [76]

    Telperion, ma che vuoi dimostrare con questo? Non capisco, bisogna che il SO sia uno schifo per appagarti? Dissociato? Incoerente?
    Siamo tutti d’accordo che è più importante la funzionalità all’aspetto, ma questo non vuol dire andare in giro vestiti come straccioni. Esiste una via di mezzo, caspita. Che canonical faccia lavori di facciata può anche essere, ma io personalmente approvo una strada che porti a delle linee guida che si riflettono in un migliore e più istintivo utilizzo del pc.
    Mai usato una CS adobe?
    Photoshop, Illustrator, Indesign, bastano questi tre (so che Adobe non è Ms o apple, è per fare un esempio di coerenza).
    Dall’altra metti Gimp, Inkscape, Scribus.
    Sembra di usare tre SO differenti. Da uscire pazzi (a parte i crash continui delle ultime due e i bug dell’ultima). E tutto per lavorare su un unico documento.
    Mettere un po’ d’ordine o almeno cercare di farlo ti fa così schifo?
    Siamo d’accordo che ci sono mille altre cose più importanti, ma anche più difficili. Va bene essere begosi per partito preso, ma cavoli…

  77. [77]

    @Shiba 74
    Chi sviluppa seriamente un software, pensa al fatto che il software che sviluppa funzioni BENE, e “se ne batte il pazzo” che esso sia usato sulla melanzana su Debian su kde o su cippalippa WM, oppure su win o su OSX.
    Lo fa che funzioni bene su tutte le piattaorme disponibili, possimibilmente con un solo toolkit per ovvie ragioni di manutenzione, e basta.
    Ma siete proprio TARDI, ha ragione da vendere stufo.
    Andate a spammare su facebimbonerd.
    Poi uno dice “perchè c’è l’hai con ubuntu”?
    Perchè, pur indirettamente, ha contribuito a portare valange di sti cippalippa a sfrangare il “sommo membro”.
    Cretino io che gli rispondo pure a sti emeriti …
    WTF!

  78. [78]

    *refuso

    Lo fa che funzioni bene su tutte le piattaforme disponibili che intente coprire.

  79. [79]

    @ugo 76
    “Siamo tutti d’accordo che è più importante la funzionalità all’aspetto, ma questo non vuol dire andare in giro vestiti come straccioni.”
    Ma il punto che “la melanzana” fa solo quello e basta, e tutti suoi adepti a considerarli i “massimi guru”, mentre sono solo “venditori di biogiotteria” di solito copiata (e spesso anche male) da altri
    WTF!

  80. [80]

    @teleperion
    cito dal tuo post:
    “Poi uno dice “perchè c’è l’hai con ubuntu”?
    Perchè, pur indirettamente, ha contribuito a portare valange di sti cippalippa a sfrangare il “sommo membro”.”

    Hai proprio ragione sai…
    In effetti si potrebbe applicare il tuo stesso ragionamento a tante cose, all’alfabetizzazione per esempio, che ha permesso a molta gente di scrivere senza avere cose da dire, o allo stesso internet che ha dato una voce agli stupidi, e non parlo solo della mia. Sì, ce l’ho con internet, è vero!
    Un discorso molto illuminato il tuo, mi inchino…
    Post finito in un flame davvero insulso… :-(

  81. [81]

    ????!!!

  82. [82]

    TITOLO

    Ho conosciuto un uomo pieno di contraddizioni. Che sembra la contraddizione fatta persona.

    Caro ugo inspira e leggi con calma . Qui non cè proprio nessuna guerra. La guerra quella vera rischiamo di vederla tutti tra non molto, ma non stiamo qua per parlare di guerre. Sono tue sensazioni, sbagliate come al solito. Forse hai spesso la pressione alta. ;-)

    Di vittimismo qui non ce ne proprio, almeno per quanto mi riguarda. Ma poi vittime di che?

    Come tu ben dici, si puo scegliere, e io scelgo tra varie “cose” quella che ritengo più opportuna per quanto debbo *fare(1).

    Tu “*usi(2)“, forse e una parola grossa(sarebbe meglio dire sto iniziando ad usare) il mac coso, liberissimo di farlo.

    Io uso su due delle mie macchine una Slackware 10.1 e una Slackware 12.2 entrambe con fluxbox. Su altre due, su una ci gira una Backtrack 5 con gnome, su di un’altra una Fedora 14 con gnome, che tengo sottolineo tengo 350 giorni all’anno al lavoro giorno e notte. Come vedi niente da “malato mentale”, *tipo(3) arch o gentoo.

    Ma uso per tantissime “*puttanate(4)” il pc di mia moglie con xp che per le cazzatine lo trovo perfetto. Tra le quali: Tutto il tempo perso che dedico a questo blog per rilassarmi un pochino, e farmi due risatine leggendo molti dei post(spesso i tuoi) scritti da adolescenti brufolosi che vogliono per forza usare Linux(negli ultimi anni è andato di moda)ma deve essere facile come windows, e beh, cosa credi.

    In tutti gli anni passati ad usare Gnu/Linux. Intendo da quando la gente BRUCIAVA pure l’ hardware(succedeva anche questo se i settaggi erano errati. Ma tu che ne sai vero ugo?),oggi non vedo più gente “eccitata” o presa da questo modo di fare, ma vedo sempre più “gente”, che lamenta la mancanza di ogni sorta di orpello da fighetti o grafica da orgasmo.

    Tu in questo potresti essergli d’aiuto facendogli notare che un certo tipo di sistema “bello”, “facile”, e non ultimo “alla moda” già esiste(chi a detto mela morsicata?)

    Invece di sparare cazzate(le solite tue)su noi della linea di comando, inizia a chiederti perché i “*vecchi(5)” utilizzatori di Gnu/Linux, o siano di bsd, anche bruciando monitor erano è sono innamorati del loro sistema?

    Forse sarà difficile che ci arrivi, anche perché la tua convinzione ti porta a ragionare tale e quale a quanti credono che se ne possono fottere bellamente della loro privacy, perché fanno il più cretino dei ragionamenti: IO NON HO NIENTE DA NASCONDERE, QUINDI IL PROBLEMA NON MI TOCCA.

    Dico io, abbiamo due sistemi operativi, facili, belli, con tutto l’ambaradan dei plugin e le tecnologie proprietarie che ci permettono di usufruire(su questo ho i miei dubbi)al meglio la musica, i programmi, e le tanto amate video conferenze *zozze(6) su di messengers, perché ne dobbiamo creare un terzo uguale a questi?

    Grazie a dio, ne è stato creato uno(che ci e stato ragalato) quasi perfetto, ma con degli intenti differenti proprio da questi ultimi due. Ma alla solita massa del cazzo, andrebbe meglio se facesse le cose *come(7) Y e alla X. O ancora meglio, mettiamolo nelle mani lunghe della corporation di turno sai come crescerebbe! Crescerebbe un paio di palle!!

    Linux sino ad oggi e cresciuto proprio GRAZIE al fatto che non ci hanno messo le loro sporche mani le corporation magna tutto. E non tiriamo in ballo android per favore. E tutto tranne che un sistema gnu/linux.

    Quando parli di Canonical la benefattrice del mondo open, sembri proprio un cherichetto della canonica.

    Tanto da uscirtene(ma non sei il solo) Linux=ubuntu, se parliamo della solita gentaglia senza ne capo e ne coda allora si che linux equivale a ubuntu.

    Anzi credo proprio che linux=ubuntu come ubuntu=massa pecoraia.

    Parli sembre di ideologia=idiozia(e sono daccordissimo) ma non ti accorgi che ne sei vittima tu stesso, mettendo da una parte gli “amanti della linea di comando”, e dall’ altra i “sapienti della modernità e del bello e sempre meglio dell’ utile”, e che visto che non combacia con il tuo “mondo”, devono imparare a scrivere bene. Se invece e compatibile con il tuo modo di pensare, vabbe se non sa scrivere tanto sa pensare!

    Ricorda che ce chi tramite il web cerca di imparare.

    Pensa un po se prendessimo alla lettera il tuo “modo” di ragionare.

    Proprio cercando di migliorare, sono finito su alcuni siti di affermati scrittori che hanno siti a dir poco *scandalosi(8). Mi sono chiesto: Stando alla dottrina ugo questi non dovrebbero pubblicare visto che il loro sito non lo sanno fare.

    Ugo mi sà che ti devi rassegnare, il web è un grande calderone dove tra gli altri esistiamo tu ed io. Il resto e tutto da imparare. Quindi se la massa Linux vuole usare cè da studiare, altrimenti windows e Osx gli sono amici.
    **************************************************************
    Approfondimenti
    **************************************************************
    *(1)Traggo il meglio del lato multimediale proprio dai sistemi Microsoft. Pensa ho pure un mostro di macchina con Win Seven, ma lo uso pochissimo, sistemi Apple li lascio comprare a quelli come te! Come vedi non sono contro Microsoft a priori.

    *(2)Fino a qualche mese fa usavi ubuntu. Poi schifato tu stesso delle ultime release(anche se non hai mai avuto il coraggio di ammetterlo)sei passato a fare il figosx.

    *(3)Persone che credono alla favola delle metadistribuzioni da due giorni di compilazioni, per una velocità risibile e percepibile col vibro nel deretano. :-P

    *(4)Si non credere che cerco hipe su questo o quell’ altro sito, me ne fotto altamente di quello che possa pensare la massa pecorona di me. La mia opinione della massa e pari a quella di una merda pestata.

    E non vengo nemmeno per fare il saputello su come debbano essere scritti gli articoli degli autori di questo blog, come spesso cercate di fare tu e qualche altro pensatore della chiesa di San Canonica-l-Unity.

    *(5)Gente che apprezzava il fatto che aveva tra le mani un os fatto da gente che ne capiva, per gente che ne voleva capire ancora di più.

    Il problema del 1% dell’utenza desktop e una masturbazione mentale che è venuta ad aziende, che hanno intravisto la possibilità di fare guadagni facili, tramite la solita massa di pecoroni che abbocca ad ogni sorta di amo.
    I “veri” appassionati di Gnu/Linux non si trastullani il zinzilo se lo usa 1% o il 3%, lo usano e basta, perché a loro piace usarlo per quello che è.

    *(6)Quest’ ultimo è uno dei “tanti” motivi del perché non vedremo mai i pecoroni(la tua massa)fare largo uso dei sistemi liberi.

    *(7)A questo ci sta pensando l’ astronauta. Gli altri(gnome3) per non perdere il vagone strapieno degli imbecilli seguono a ruota anche loro.

    *(8)Parlo di links rotti, pagine inesistenti, javascript in bella vista, ecc. Sanno scrivere bene ma non sanno fare le pagine web, che vogliamo fare?
    ++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++

  83. [83]

    Non ho parole.
    Ormai è evidente che si cerca di tirare fuori argomentazioni a casaccio con il solo scopo di alimentare il flame. Per di più arricchite di un’ironia inutile ed una retorica da quattro soldi, come se si fosse sul palcoscenico.
    Non riesco neanche più a comprendere il vostro punto di vista e a riconoscere il parere con cui mi ritrovo di più.
    A questo punto il più idiota diventa chi continua a sprecare il proprio tempo a scrivere papiri pieni di insulti, a prescindere che si abbia ragione o meno.
    Che tristezza…

  84. [84]

    @shiba 37
    .
    “Al punto che ti ritrovi con Firefox 4 su una LTS se non aggiungi ppa, alla faccia della “tant sbandierata” sicurezza.”
    Vengono importate le patch di sicurezza nella vecchia versione.
    Sei deprimente… .___________________________.
    .
    https://lists.ubuntu.com/archives/ubuntu-security-announce/2012-January/001544.html
    .
    Until now, Ubuntu 10.04 LTS and Ubuntu 10.10 have been getting 3.6 point releases of Firefox. As such, users have not been benefiting from new features, support for new web technologies, security enhancements, and performance improvements.
    .
    Starting on January 17, Ubuntu 10.04 LTS and Ubuntu 10.10 users will be
    migrated to the latest Firefox version …
    .
    Come vedi “persino” in Ubuntu si sono accorti del problema (dopo mesi e mesi e mesi) mentre tu no e dormi felice con gli slogan LTS=sicuro.
    Come vedi prima di pensare alle HIG (e solo alle cavolate estetiche/design in genere) SAREBBE bene risolvere montagne di problemi più grossi.
    Ma che vuoi si fà più comunicazione e pubblicita con 1000 annunci del cavolo su cose insulse, che a LAVORARE davvero sui problemi.
    Venditori di bigiotteria.

  85. [85]

    @Marco
    Infatti non mi aspetto che la maggioranza capisca. Non capisce ancora niente di cosa gli sta succedendo intorno!

    Per quei pochi invece che ci riescono ancora, le argomentazioni ci sono, le spiegazioni pure, quindi come vedi: guardando meno grande fratello ci riusciresti pure tu!

  86. [86]

    L’unico Grande Fratello che vedo è leggendo i commenti di questo articolo, e tu ti sei appena candidato alla finale.

  87. [87]

    #82
    Questo post è da incorniciare

  88. [88]

    Incorniciare? Leggo solo il commento di una persona arrabbiata, che giustifica la propria frustrazione insultando la “massa”, accusando gli altri ed atteggiandosi a profeta, quando in realtà non basta la parlantina per sembrare veritieri.
     
    Detto ciò, innanzitutto non si possono biasimare i tanto odiati “pecoroni”. Come affermato da Torvalds (l’unico coerente) non per tutti Linux è un giocattolo con cui divertirsi.
    Gli utenti comuni (la “massa”, che schifo solo ad avere la presunzione di usare un termine del genere) vuole un sistema con cui può essere sicura di fare tutto ciò che è solita fare.
    E come biasimarla, usare il computer non significa che debba esserne appassionato e smanettarci su.
    Da quì è evidente il problema, la mancanza di software professionale, giochi e simili.
    Gli utenti ordinari, invece, spesso non conoscono Linux o non gli interessa.
    In merito a ciò, Ubuntu (Canonical) è l’unica distribuzione che si dà da fare per raggiungere il pubblico, E CHI SE NE FREGA se si dedica al design o alla popolarità, ALMENO PORTERA’ LINUX NEI PC DEI PIU’ INESPERTI. Ed è stupido dire che la popolarità non conta. La popolarità porta una serie di benefici, basti pensare ai driver, ai software proprietari, alla compatibilità hardware.
     
    Le aziende non fanno niente per Linux? Dove vivi?
    http://www.lffl.org/2011/12/chi-contribuisce-maggiormente-al-kernel.html
    I dati parlano chiaro.
     
    Un contributo lo possono dare anche gli utenti più esperti, mettendo a conoscenza amici e parenti del mondo Linux. Invece, noto molta gente che piuttosto preferisce odiare odiare ed odiare per potersi atteggiare a profeti.
    Insegnare? E perchè? E’ bello emergere criticando gli altri sulle cose che conosciamo meglio!

  89. [89]

    @Marco

    Condivido in toto…
    Se posso darti un consiglio, non richiesto e quindi in caso rispediscilo pure al mittente, lascia perdere la lettura e la scrittura dei commenti in questo o altri blog…
    Magari non ti succede niente, ma magari potresti anche, come è successo a me, disamorarti e disgustarti del mondo Linux… Siccome si sta in Linux molto per “amore” o per convinzione o ideali (perché l’impegno che richiede è, come sai, sostanzioso e si potrebbe usare altro con molto minore impegno e maggiore profitto), qui ti trovi davanti a concetti del tipo “odio canonical perché ha portato la diffusione di Linux a molta gente, riempiendo quindi l’aria di cippalippa” o cose su questo tono.
    Insomma, continua sulla tua bella strada, che è quella che dovrebbe essere come umore e spirito, e non perdere tempo ed energie qui o altrove.
    Avessi avuto modo te lo avrei detto in privato, ma non posso e quindi te lo dico qui. Tanto orami l’OT è di casa!
    Per mio conto, sono curioso di vedere fino a che punto arrivano, ma faccio già quello che ti ho detto: leggo solo gli articoli. ;-)

  90. [90]

    @Marco
    Che la gente sia “arrabiata” poi lo decidi tu.

    La massa pecorona e quanto tale per tutto l’ insieme non perché non capisce di computer.

    Ma ormai vi è stato fatto per più di un ventennio un lavaggio del cervello talmente martellante da tv e media, che seguite il gregge senza rendervene nemmeno più conto.

    Io la finisco qui. Non ho l’ ardire di farti vedere quello che NON vuoi vedere, come tanti. Indignati pure, mi e indifferente.

    ps. Ho finito non ti verro dietro. Buona serata.

  91. [91]

    #88
    “Incorniciare? Leggo solo il commento di una persona arrabbiata, che giustifica la propria frustrazione insultando la “massa”, accusando gli altri ed atteggiandosi a profeta, quando in realtà non basta la parlantina per sembrare veritieri.”
    Infatti non è per la parlantina che è veritiero, ma per l’argomentazione portata. Ovviamente se ci si ferma a guardare la forma e non la sostanza, difficilmente si potrà capire ciò che ha detto.
    Il punto è: provare a smettere di guardare il dito, per iniziare a guardare la tanto indicata luna.
    Prova a rileggere il suo post.
    .
    “Detto ciò, innanzitutto non si possono biasimare i tanto odiati “pecoroni”.”
    Odiati? E chi li odia?! :D
    Anzi, a me fanno comodo. Almeno quando prendono qualche virus, mi faccio pagare la riparazione.
    Il punto è: si vuole usare il computer per andare su facebook e giocare a FarmVille? Non frega niente di FOSS e compagnia? Si vuole un OS che ti faccia sentire la “magia”? Benissimo! Ci sono i prodotti idonei a questo.
    Quello che @rchie ha (giustamente) contestato è: se si vogliono le cose che appena elencate, perchè perdere tempo con GNU/Linux? Perchè ostinarsi a volere qualcosa di incompatibile col proprio pensiero? È da masochisti.
    .
    “Gli utenti comuni (la “massa”, che schifo solo ad avere la presunzione di usare un termine del genere) vuole un sistema con cui può essere sicura di fare tutto ciò che è solita fare.”
    Benissimo. È un loro diritto sacrosanto. Windows e Mac OS X fanno al caso loro. Perchè scegliere GNU/Linux che per sua natura è un OS destinato a chi non si ferma alle apparenze?
    .
    “E come biasimarla, usare il computer non significa che debba esserne appassionato e smanettarci su.”
    No, infatti. Per questo esistono soluzioni più consone alle loro esigenze.
    .
    “Da quì è evidente il problema, la mancanza di software professionale, giochi e simili.”
    Di solito chi vuole questo tipo di software è lo stesso che vorrebbe che Linux fosse una brutta copia di OSX e Windows. Chi usa il FOSS perchè ci crede, di questi software se ne frega altamente.
    Quindi, credo che il problema sia da ricercare altrove, ovvero nel tipo d’utenza che sta arrivando.
    .
    “Gli utenti ordinari, invece, spesso non conoscono Linux o non gli interessa.”
    Meglio così. Ad ognuno il suo.
    .
    “E CHI SE NE FREGA se si dedica al design o alla popolarità,
    “ALMENO PORTERA’ LINUX NEI PC DEI PIU’ INESPERTI.”
    E chi se ne frega di portare GNU/Linux sul PC dei più inesperti?
    Non ne abbiamo mai sentito il bisogno. Chi vuole una distro GNU/Linux, la installa.
    .
    “Ed è stupido dire che la popolarità non conta.”
    Fino a prova contraria, il kernel Linux è cresciuto in maniera esponenziale proprio non dando peso a questo criterio tipico del software commerciale e totalmente antitetico al software libero (le cui principali attenzioni poste sono la qualità e la libertà del software e non il numero di utenti che lo useranno).
    .
    “La popolarità porta una serie di benefici, basti pensare ai driver, ai software proprietari, alla compatibilità hardware.”
    Ma anche no.
    1) I driver arrivano quando qualcuno li scrive. Se c’è più gente che contribuisce, allora i driver arrivano. Se c’è gente che NON contribuisce, i driver non arrivano. E fino ad oggi, i driver sono arrivati, pur con lo 0.1% dell’utenza. Anche prima degli altri (USB3, tanto per dirne uno).
    2) Scegliere il FOSS per usare software closed? Evviva la coerenza!!
    3) Compatibilità hardware? Vedasi punto 1.
    .
    “Un contributo lo possono dare anche gli utenti più esperti, mettendo a conoscenza amici e parenti del mondo Linux. Invece, noto molta gente che piuttosto preferisce odiare odiare ed odiare per potersi atteggiare a profeti.”
    Nessuno si atteggia a profeta, se non il solito rompiscatole (sto parlando in generale…niente frecciatine a nessuno. Non mi interessa) che dice che Linux fallirà perchè non è facile da usare (il che non è vero. È facile da usare, se lo si sa usare. L’easy-to-use, come lo conosciamo oggi, deriva da una interpretazione markettara di “facile da intuire”), quando sono vent’anni che cresce ed aumenta le sue potenzialità in modo esponenziale.
    Ed ogni volta che sento dire queste panzane dal nostradamus di turno, non posso fare altro che sorridere, pensando al giorno in cui lo troverò e gli chiederò: “ma non doveva fallire?”, gustandomi la colossale smentita e arrampicata sugli specchi. :D
    .
    “Insegnare? E perchè? E’ bello emergere criticando gli altri sulle cose che conosciamo meglio!”
    Si vuole imparare? Benissimo!!
    Bastano un computer, un sistema unix, un emulatore di terminale e, soprattutto, VOLONTÀ.
    Si può iniziare con un “man man”.
    In questo modo, si capisce il funzionamento delle manpages su unix. Poi si può dare un “man hier”, per avere info sulla gerarchia delle cartelle, un “man sh” per la shell, “man init” per il sistema di init e, infine, il comando man seguito dal nome del software desiderato. Vedrai come si impara in fretta.
    Su UNIX abbiamo pure i man per gli header C. Cosa si vuole di più?
    Una volta studiato un pò di man, si può dare un occhiata ai vari Handbook e/o wiki delle distro, per avere informazioni specifiche per il proprio sistema.
    Come vedi, materiale per apprendimento ce n’è a iosa (tutto questo, senza contare le community). ;)

  92. [92]

    Noto che ripeti spesso il concetto che Linux non si adatto all’utenza comune. Personalmente mi sembra un’assurdità, e comunque è una tua interpretazione di ciò che è Linux, perchè non mi pare che nessuna persona di rilievo nel mondo del pinguino abbia mai detto una cosa del genere.
     
    Il FOSS in alcuni casi è una cazzata enorme che non fa altro che limitare lo sviluppo di Linux. Mi sembra logico che per far funzionare al meglio l’hardware, i driver debbano essere scritti dai produttori stessi. Le aziende non investono sviluppando software per sistemi poco utilizzati, e così niente giochi e software professionale. Magari per quelle che sono le tue esigenze va bene così, ma ripeto: Linux è per tutti, e non dovrebbe esserne limitato l’utilizzo per questioni poco concrete come ideologie o roba del genere.
     
    La logica dell’open-source è ottima, la prediligo su tutto ed io stesso preferisco il software gratuito ed open a quello proprietario, in quanto permette di far crescere enormemente il software e di correggerne rapidamente i bug. Ma bisogna avere un minimo di equilibrio e non farsi condizionare al 100% dalle ideologie, se l’open deve essere un limite allora non va bene.
     
    Per la questione dell’odio verso la “massa”, mi riferivo ad @rchie che più volte ha fatto certe affermazioni.
    E non mi sono soffermato sulla forma, piuttosto è lui che si concentra molto su come dire le cose per essere convincente, piuttosto che essere essenziale.
    La questione di “insegnare”, non mi riferisco al livello di conoscenza che hai esposto tu, ma semplicemente a capire cos’è Linux, quali sono i vantaggi, eccetera, piuttosto che criticare gli utenti comuni a cui non interessa di mettere mani sul sistema.
     
    “Ma ormai vi è stato fatto per più di un ventennio un lavaggio del cervello talmente martellante da tv e media, che seguite il gregge senza rendervene nemmeno più conto.

    Io la finisco qui. Non ho l’ ardire di farti vedere quello che NON vuoi vedere, come tanti.”
    L’eletto è tra noi.
     
    Ugo apprezzo il consiglio, ma semplicemente basta non dare peso a queste piccole discussioni e proseguire per la propria strada, senza farsi influenzare.
    Buona serata a tutti.

  93. [93]

    Bravo Marco!
    Aggiungo che nell’open-source esiste anche una cosa non trascurabile, ossia che sai cosa fa il software! Non è poco, specie quando si usano programmi relativi alla sicurezza (archivi di password, ecc) o anche se si considera il sistema operativo nella sua interezza. Trovarsi con “spioni” all’interno di software è cosa abbastanza facile in sistemi closed…

  94. [94]

    #92
    “Noto che ripeti spesso il concetto che Linux non si adatto all’utenza comune.”
    Non c’è nessuna cosa al mondo che sia adatta a tutti, oltre al cibo e a i beni primari. Ognuno ha delle esigenze diverse. Per questo, ci sono varie alternative. Basta saper scegliere.
    .
    “Personalmente mi sembra un’assurdità, e comunque è una tua interpretazione di ciò che è Linux, perchè non mi pare che nessuna persona di rilievo nel mondo del pinguino abbia mai detto una cosa del genere.”
    A questo punto, dovresti leggere gli storici messaggi di Torvalds su comp.os.minix, dove spiegò a chi era indirizzato Linux, per capire questo.
    Basta evitare di pendere dalle parole dell’astronauta ipocrita per capire.
    .
    “Il FOSS in alcuni casi è una cazzata enorme che non fa altro che limitare lo sviluppo di Linux.”
    Mi porti un esempio di limitazione nello sviluppo?
    .
    “Mi sembra logico che per far funzionare al meglio l’hardware, i driver debbano essere scritti dai produttori stessi.”
    Davvero? Logico sulla base di cosa? Sulla base delle specifiche nascoste? Esiste il reverse engineering.
    .
    “Le aziende non investono sviluppando software per sistemi poco utilizzati, e così niente giochi e software professionale.”
    1) Per i giochi esistono le console.
    2) Manca software professionale? Oracle Database, Alfresco, JBoss, MySQL, QT, SAP, Apache, Maya e tanti altri…sicuro che manchino?
    Ah no…manca il Photoshop piratato usato per correggere gli occhi rossi. Hai ragione, mancano.
    PS: Professionale != proprietario
    .
    “Magari per quelle che sono le tue esigenze va bene così, ma ripeto: Linux è per tutti, e non dovrebbe esserne limitato l’utilizzo per questioni poco concrete come ideologie o roba del genere.”
    Nessuno limita nessuno.
    Siete tutti liberi di installarlo.
    Nessuno ve lo impedisce. Come nessuno vi impedisce di tornarvene a Windows o OSX, qualora il FOSS non soddisfi le vostre esigenze.
    .
    “La logica dell’open-source è ottima, la prediligo su tutto ed io stesso preferisco il software gratuito ed open a quello proprietario, in quanto permette di far crescere enormemente il software e di correggerne rapidamente i bug.”
    Bene. Mi fa piacere.
    .
    “Ma bisogna avere un minimo di equilibrio e non farsi condizionare al 100% dalle ideologie,”
    Ideologie? Quali sarebbero le ideologie? Che il software proprietario è male?
    Non è una ideologia. È la realtà delle cose. I software proprietari, nella stragrande maggioranza dei casi, sono portatori di antifunzionalità, abuso di potere e di posizioni dominanti e limitazione dell’iteroperabilità tra le piattaforme, causata da mancanza di rispetto nei confronti degli standard aperti.
    Non c’è nessuna ideologia, come hai potuto vedere.
    .
    “se l’open deve essere un limite allora non va bene.”
    L’Open Source è tutt’altro che il limite. È il modello closed ad esserlo, ma la gente non lo capisce. Proprio come non capisce niente di tutto quello che sta succedendo nel mondo. Ma d’altronde viviamo nell’epoca in cui l’informatica è diventata la scienza delle “magie” e delle “rivoluzioni” inesistenti. Figuriamoci il resto…

  95. [95]

    “La questione di “insegnare”, non mi riferisco al livello di conoscenza che hai esposto tu, ma semplicemente a capire cos’è Linux, quali sono i vantaggi, eccetera, piuttosto che criticare gli utenti comuni a cui non interessa di mettere mani sul sistema.”
    Se a loro non interessa, che vantaggio hanno ad usare GNU/Linux?
    Il vantaggio di quest’ultimo è proprio questo.
    Ripeto: È come scegliere i LEGO, per poi lamentarsi che si vorrebbe un castello già costruito. Perchè scegliere i LEGO?
    Riposto, per l’ennesima volta un link che spiega molto bene cos’è il FOSS e la mia posizione riguardo la diffusione: http://arcadia.stefanochizzolini.it/common/contents/it/gnu-linux/LNW.htm

  96. [96]

    E non mi sono soffermato sulla forma, piuttosto è lui che si concentra molto su come dire le cose per essere convincente, piuttosto che essere essenziale.

    Caro marco se scrivo badando alla forma qualcuno molto più colto di me mi accusava di non sapere scrivere.

    Ho cercato di scrivere quanto meglio possibile è mi date del teatrante.

    ps. Ogni tanto guardatevi allo specchio, io lo faccio spesso.

    Se arrivi su OOS.it diciamo nel 2010 e leggi un dato post è normalissimo che non estrapolerai dallo stesso il perché della mia convinzione della massa.

    Ma ti ho già dato troppe spiegazioni, mica sei na bella donna.
    Quindi: you to your way and I to my

  97. [97]

    A my with THE pretty woman …
    Tie!
    asd

  98. [98]

    refuso per velocità battitura + pizza in the hand LOL
    * And I

  99. [99]

    “you to your way and I to my”

    Caspita, manco su google si trova qualcosa di simile… Ti sei superato! :D :D

  100. [100]

    Pisciati addosso ugo. ;-)

  101. [101]

    In fondo sono queste le cose che fanno la tua felicità.
    .
    Perché privartene basta poco per fare felice un uomo. :-P

  102. [102]

    Un driver creato mediante reverse engineering ha differenze prestazionali nonchè la mancanza di funzionalità. Vedi Debian.
    Perchè non dovrei usare al massimo delle potenzialità il mio hardware solo perchè qualcun’altro dice “il software proprietario è il male”?
     
    Stessa cosa per i giochi. Mettiamo il caso che abbia un hardware potente e volessi giocare sul mio PC, perchè dovrei acquistare una console? Come dire “mancano i mezzi pubblici => compratevi le automobili”.
     
    Il fatto che mi citi certi software non ha senso, perchè non mi pare di aver detto che il software open-source non sia ottimo. Ho detto semplicemente che in alcuni casi non va bene. L’ho precisato proprio per questo, non per ricevere un ironico “Bene. Mi fa piacere.”.
     
    >>”Ah no…manca il Photoshop piratato usato per correggere gli occhi rossi. Hai ragione, mancano.”
    Spero tu stia scherzando, perchè certe affermazioni basate sui luoghi comuni mi fanno perdere la voglia di discutere.
    Quì manca il software per i professionisti del settore audio/video/grafica, che sono liberi di utilizzare Photoshop e non di essere detti “Usare Photoshop è sbagliato, devi usare Gimp!”. Anche perchè ho provato entrambi, ed uso Gimp, quindi non parlo per presa di partito.
     
    “Oracle Database, Alfresco, JBoss, MySQL, QT, SAP, Apache, Maya…”
    A che serve citarmi certi software? Non mi pare di aver detto che i prodotti open-source non siano ottimi. Anzi, l’ho precisato apposta per questo, non per ricevere un ironico: “Bene. Mi fa piacere.”.
     
    Se è per questo anche alcuni cibi non sono adatti a tutti. Non si sta estremizzando il concetto. In merito alla questione, Torvalds ha affermato proprio che non c’è l’interesse a provare qualcosa di nuovo, non che quel qualcosa obiettivamente non sia valido.
     
    Ciò che non viene compreso è che l’utente del sistema dovrebbe poter essere libero di utilizzare il software che vuole e non essere vincolato per le decisioni PRESE DA ALTRI in merito a QUESTIONI DI ETICA. L’unico vincolo dovrebbe essere tecnico.
    Dai tuoi ragionamenti invece, è evidente che si dovrebbe usare la logica del “se ti sta bene ok se no vattene”.

  103. [103]

    PS. Non mi ero accorto di aver riscritto due volte lo stesso concetto. Si parla di tanti argomenti assieme col risultato che escono commenti enormi e non si capisce più nulla.
    Tra l’altro so come vanno a finire certe discussioni: si va in loop col risultato che si è persa una montagna di tempo inutilmente.
    E il più furbo che si ritira, finisce per essere giudicato privo di argomenti.
    Dopo aver chiarito anche questo concetto, mi ritiro da questo dibattito limitandomi a leggere l’eventuale replica.
    Ah già…
     
    “Ma ti ho già dato troppe spiegazioni, mica sei na bella donna.”
    Questo spiega tutto.

  104. [104]

    “Pisciati addosso ugo. ”

    Sì, mi fai troppo ridere!! :D :D
    Me la faccio sotto a leggerti!! LLOOLLOOLLL!!!!
    But make

  105. [105]

    Secondo me, sei solo arrivato ad essere incontinente.

  106. [106]

    Naaaaaa, mi succede solo quando ti leggo…

  107. [107]

    “Un driver creato mediante reverse engineering ha differenze prestazionali nonchè la mancanza di funzionalità.”
    Davvero?
    nouveau, nel 2D, ha le stesse prestazioni dell’nvidia proprietario.
    Sicuro di quel che dici?
    .
    “Perchè non dovrei usare al massimo delle potenzialità il mio hardware solo perchè qualcun’altro dice “il software proprietario è il male”?”
    Se c’è usa il proprietario. Se non c’è contribuisci nello sviluppo o cambia.
    .
    “Stessa cosa per i giochi. Mettiamo il caso che abbia un hardware potente e volessi giocare sul mio PC, perchè dovrei acquistare una console? Come dire “mancano i mezzi pubblici => compratevi le automobili””.
    E allora perchè scegli Linux?
    .
    “Il fatto che mi citi certi software non ha senso, perchè non mi pare di aver detto che il software open-source non sia ottimo.”
    Non mi pare che SAP, Maya e Oracle Database siano Open Source.
    Tu hai detto che i software commerciali non ci sono. Io ti ho dimostrato il contrario.
    .
    “Spero tu stia scherzando, perchè certe affermazioni basate sui luoghi comuni mi fanno perdere la voglia di discutere.”
    Luoghi comuni? Ma anche no.
    .
    “Quì manca il software per i professionisti del settore audio/video/grafica, che sono liberi di utilizzare Photoshop e non di essere detti “Usare Photoshop è sbagliato, devi usare Gimp!”.”
    Volete usare Photoshop? Liberi di farlo.
    Su Mac e Windows c’è. Andate li.
    .
    “Ciò che non viene compreso è che l’utente del sistema dovrebbe poter essere libero di utilizzare il software che vuole e non essere vincolato per le decisioni PRESE DA ALTRI in merito a QUESTIONI DI ETICA. L’unico vincolo dovrebbe essere tecnico.”
    Bene.
    Sei anche libero di cambiare OS, qualora non trovassi ciò che è più congruo alle tue esigenze su Linux.
    .
    “Dai tuoi ragionamenti invece, è evidente che si dovrebbe usare la logica del “se ti sta bene ok se no vattene”.”
    Esatto. Nessuno ti obbliga ad usare Linux se hai queste “limitazioni”.
    Hai comunque una terza opzione: contribuire.

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