Sembra che la tirata d’orecchi fatta da Greg Kroah-Hartman a Google e alla sua gestione di Android abbia sortito gli effetti sperati: il colosso di Mountain View ha infatti deciso di assegnare due dei suoi sviluppatori all’integrazione in Linux delle modifiche di Android.
Questa decisione segnerebbe il rientro di molti componenti di Android in Linux, dopo che questi erano stati rimossi a causa dello scarso interesse dimostrato da Google nel mantenerli in buone condizioni.
Le patch hanno già iniziato a fluire sulla Linux Kernel Mailing List (LKML) e il primo ad esprimere un giudizio positivo sulla scelta di Google è stato proprio Kroah-Hartman, che auspica entro breve la reintroduzione di numerosi altri driver.

evviva google
di nk02 - 5 maggio 2010 - 10:31
In realtà non dubitavo che il problema sarebbe rientrato. Google ha ancora troppi interessi in linux per anche solo lontanamente pensare di abbandonarne il supporto. ^___^
di lordmax - 5 maggio 2010 - 12:15
bravi, e’ cosi’ che si fa’.. specie per aziende che si possono tranquillamente permettere un paio di sviluppatori in piu’ per l’integrazione!
di Andrea - 5 maggio 2010 - 14:32