Per una volta il record da battere non dipende dagli sviluppatori ma dagli utenti. Non si tratta di un record sulla sicurezza, l’adesione agli standard, la velocità di rendering e altre noiosità simili, ma del record di download di un software nell’arco delle 24 ore.
Per una volta non verrà incentivato il download tramite fonti alternative (quali bitTorrent o siti mirror) ma gli utenti saranno invitati a scaricare la versione finale di Firefox 3 solo dai mirror ufficiali, al fine di misurare l’effettivo numero di download. Il risultato verrà ufficialmente registrato nel “Guinness dei Primati”.
A quanto pare la “lezione” di Ubuntu, con il suo servizio Shipit, e di Sun con i mediakit di Solaris è stata recepita anche da Oracle. È possibile infatti ricevere gratuitamente a casa propria i DVD di Unbreakable Linux, la distribuzione Linux di Oracle basata su Red Hat Enterprise.
Basta registrasi fornendo i propri dati e l’indirizzo a cui vogliamo sia spedito il DVD Media Kit. In seguito si riceverà una mail contenente un codice di attivazione da usare per l’attivazione di Unbreakable Linux.
Il tanto atteso Amarok 2 continua ad aggiungere funzioni e chicche alle sue caratteristiche. Grazie alle magie di Plasma infatti il jukebox musicale preferito dagli utenti KDE avrà un’applet per la visualizzazione dei filmati direttamente all’interno del player.
L’applet fornirà anche un set di comandi base. Bisogna notare che le funzioni per il video saranno veramente minime, visto che Amarok non mira a diventare un player video, ma cerca solo di fornire la possibilità di mischiare i video musicali alle normali tracce audio.
Importante aggiornamento per il set di compilatori sviluppati dalla Free Software Foundation, l’organizzazione che da tempo lotta in nome del software libero. È stato rilasciato, infatti, il nuovo GCC 4.2.4.
Joseph Myers, colui che ha annunciato questa nuova release, sottolinea come questa versione contenga numerosi bug-fix di problemi pervenuti con GCC 4.2.3 e miglioramenti riguardanti la retrocompatibilità con le precedenti versioni.
RedHat infatti ha rilasciato un update per la sua Linux Enterprise 5 abbastanza corposo da potersi chiamare 5.2, mentre Novell/Suse ha preferito imitare la notazione Redmond sfornando il Service Pack 2 per la sua Suse Linux Enterprise 10 (nelle sue numerose varianti).
Interessante mossa di mercato del produttore taiwanese VIA il quale ha proprio in questi giorni presentato al mondo il suo nuovo mini-notebook low cost, caratterizzato da un design di prim’ordine e da un innovativo sistema di specifiche aperte.
Sembra strano pensare ad una parte hardware “open” ma VIA ha deciso di distribuire parte dei componenti del suo nuovo prodotto sotto licenza Creative Commons Attribution Share Alike 3.0.
Questo, tradotto in soldoni, significa che ogni produttore può effettuare modifiche di rilievo alla piattaforma di riferimento e il tutto in base alle proprie esigenze.
di
Nicola Greco -
Mercoledì 28 Maggio 2008 alle 15:05
Chi meglio di ICTv poteva descrivere le funzionalità e l’elasticità di Pidgin? Per i meno esperti, Pidgin è un popolare client di messaggistica istantanea, open source, multipiattaforma e installato di default sulle popolari distribuzioni Linux.
Pidgin è molto utile in quanto permette di unire più account differenti in un unica applicazione: MSN, GTalk, MySpaceIM.
Nella release candidate di Firefox 3rilasciata dagli sviluppatori Mozilla sono stati individuati dieci bachi piuttosto seri da risolvere prima di poter dichiarare Firefox 3.0 pronto per la versione stabile.
Purtroppo (o per fortuna, visto che sono stati trovati) il numero è superiore alle aspettative, motivo per cui si discute se pubblicare una nuova RC prima del rilascio finale.
La tabella di marcia verso KDE 4.1 vede un’altra tappa superata, probabilmente tra le più importanti: è stata infatti rilasciataKDE 4.1 Beta 1, la prima versione Beta della prossima edizione del celebre ambiente desktop basato sulle librerie Qt.
Consigliata prevalentemente ad un pubblico più esperto, a causa della sua instabilità in quanto beta, contiene alcune succose novità rispetto alle precedenti release.
Nonostante negli ultimi mesi le cose in materia di driver video proprietari sembrano in netto miglioramento, è inutile negare come le maggiori case produttrici di schede grafiche (Ati e nVidia) offrano, nel caso del sistema operativo Linux, un supporto molto al disotto delle aspettative.
L’Open Graphics Project nasce proprio per colmare questo vuoto e si prefigge di creare in un futuro nemmeno troppo remoto piattaforme aperte e dunque totalmente programmabili.