Dopo la formalizzazione dell’accordo con Philips, gli sviluppatori del popolare player audio Songbird hanno inferto un brutto colpo alla comunità annunciando la cessazione del supporto ufficiale a Linux: a causa della carenza di manodopera, il gruppo di sviluppo ha infatti deciso di concentrarsi sulle piattaforme Windows e Apple.
Chiarendo che non si tratta di un pesce d’aprile in ritardo, gli sviluppatori hanno però voluto rassicurare la comunità garantendo che i build bot continueranno a generare versioni Linux di Songbird: queste però non avranno una fase di test ufficiale e potrebbero non disporre di tutte le funzionalità presenti nelle controparti per sistemi operativi proprietari.
Agli utilizzatori Linux di Songbird rimangono ora due alternative: passare ad un player alternativo (Rhythmbox, Banshee, Amarok, Audacious) oppure sperare che la comunità o qualche distribuzione si faccia carico del test e della pacchettizzazione di Songbird.
È il destino di tutti i software multi-piattaforma con un numero ridotto di sviluppatori oppure si tratta di un caso particolare? Sentirete la sua mancanza? Fateci sapere cosa ne pensate.

ho provato più volte negli ultimi 2 anni a usarlo ma mi ha creato solo problemi
non ne sentirò la mancanza
di andy - 6 aprile 2010 - 10:14
E’ uno dei software di questo genere meglio fatti in assoluto! Spero proprio che venga salvato dalla community…
La partnership con Philips dovrebbe far riflettere chi dice che non è un software di qualità, chi non lo apprezza lo ha frainteso o non ha scoperto tutte le sue incredibili features.
SALVATE SONGBIRD PER LINUX
di rizlox - 6 aprile 2010 - 10:49
Se nn sbaglio la comunità ha già avviato un fork per mantenere vivo il progetto, hanno detto che cercheranno di mantenerlo allineato con songbird, ma introducendo anche qualche feature. Speriamo bene
di sekkyo - 6 aprile 2010 - 10:54
cos’è? perchè usare una copia di itunes quando c’è re amarok?
di Ricky - 6 aprile 2010 - 11:01
Ci sono tanti di quei player audio sotto gnu/linux, dai minimalisti a quelli ultra-sofisticati, che non mi hanno mai fatto sentire la necessità di questo mostrillo mangia-memoria.
Spero che le energie vengano riservate ad altre applicazioni critiche per l’utenza, ad esempio un editor video decente di default come pitivi che langue da anni.
di aytin - 6 aprile 2010 - 11:06
Ciao ciao player inutile, nessuno sentirà la tua mancanza…
di Francesco - 6 aprile 2010 - 12:23
Ce ne faremo una ragione..
di DominiK - 6 aprile 2010 - 12:33
Meno male che è defunto.
di ju - 6 aprile 2010 - 12:46
nemmeno io ne sentirò la mancanza
di gian - 6 aprile 2010 - 12:49
NO! È il meglio player dopo Amarok 1
di olympicmew - 6 aprile 2010 - 13:27
personalmente ho avuto molti più problemi con Amarok (2) che con Songbird, che è certamente più pesante ma almeno non si blocca.. comunque a mio parere è ben fatto; certo fino alla versione 1.1 era instabile e pesantissimo, ma da allora è migliorato. Mi dispiacerebbe doverlo perdere perché avere finalmente un unico player sia su Windows che su Linux era per me una piccola ma importante comodità
di pippolomeo - 6 aprile 2010 - 13:47
Mi sa che nessuno si è accordo che con Songbird puoi cercare un mp3 direttamente in rete, alscoltarlo in streaming, scaricarlo con un click e sincronizzarlo direttamente sull’ipod… Più la miriade di estensioni per fare un po di tutto, certo è pesante perchè è un fork di firefox quindi si porta dentro un web browser intero però ragazzi altro che ennesimo player inutile è uno dei progetti opensource più interessante degli ultimi anni!!
Ma le guardate le classifiche dei sourceforge awards?
Ma l’avete provato davvero?
Secondo voi perchè Philips ha deciso di finanziarne lo sviluppo e includerlo di default come software di sincronizzazione per i suoi lettori mp3?
Il fatto che non supporterà più Linux è una PESSIMA notizia altro che “ciao ciao non se ne sentirà la mancanza…”
di rizlox - 6 aprile 2010 - 14:43
@rizlox
Songbird non è un fork di Firefox: semplicemente condivide l’utilizzo del toolkit grafico XUL (come molti altri progetti indipendenti da Mozilla).
di Andrea de Palo - 6 aprile 2010 - 14:48
Si hai ragione, ha funzioni di web browser standalone.
di rizlox - 6 aprile 2010 - 15:53
Mangia memoria come un cannibale ed e’ pesante come non mai.Ha anche tante funzioni ed adds-on come firefox.Sinceramente speravo in un miglioramento,piu’ che in una segatura.
di attix - 6 aprile 2010 - 15:56
http://getnightingale.org/
Nightingale è nato adesso per supportare linux e cercare di migliorare quelle parti che impedivano il suo inserimento nei repository delle più importanti distrubuzioni (per esempio vogliono tornare a usare gstreamer ‘ufficiale’ e non quello patchato da songbird e sviluppare temi nativi)
speriamo facciano un buon lavoro
di hunter - 7 aprile 2010 - 00:24
Spero sia una cosa temporanea e che la collaborazione con Philips porti più utenti, un netto miglioramento e magari anche molti più sviluppatori
di Rodaricc - 7 aprile 2010 - 14:12
Songbird non è un semplice player, per questo non può essere paragonato al semplice player Amarok o altri. Provare per credere!!!
Questa particolarità da programma per “cultore-musicale” però lo costringe ad avere pochi utenti anche se ultimamente è migliorato parecchio.
Su Linux poi è stato snobbato, (anche se il “motore” è Mozilla)non integrandolo in nessuna distribuzione, anche se le distribuzioni Linux per il campo musicale, secondo me, dovrebbero averlo di base.
Ciao
di ziomaul - 7 aprile 2010 - 23:31
Giusto ziomaul, Songbird è frainteso, chi lo critica o dice che non ha nulla di speciale è solo perchè non l’ha provato a fondo o non lo ha provato affatto! Meno male che c’è gia il fork (Nightingale) per supportare linux…
di rizlox - 11 aprile 2010 - 18:27