Songbird cessa il supporto ufficiale a Linux

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Dopo la formalizzazione dell’accordo con Philips, gli sviluppatori del popolare player audio Songbird hanno inferto un brutto colpo alla comunità annunciando la cessazione del supporto ufficiale a Linux: a causa della carenza di manodopera, il gruppo di sviluppo ha infatti deciso di concentrarsi sulle piattaforme Windows e Apple.

Chiarendo che non si tratta di un pesce d’aprile in ritardo, gli sviluppatori hanno però voluto rassicurare la comunità garantendo che i build bot continueranno a generare versioni Linux di Songbird: queste però non avranno una fase di test ufficiale e potrebbero non disporre di tutte le funzionalità presenti nelle controparti per sistemi operativi proprietari.

Agli utilizzatori Linux di Songbird rimangono ora due alternative: passare ad un player alternativo (Rhythmbox, Banshee, Amarok, Audacious) oppure sperare che la comunità o qualche distribuzione si faccia carico del test e della pacchettizzazione di Songbird.

È il destino di tutti i software multi-piattaforma con un numero ridotto di sviluppatori oppure si tratta di un caso particolare? Sentirete la sua mancanza? Fateci sapere cosa ne pensate.

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Commenti

  1. [1]

    ho provato più volte negli ultimi 2 anni a usarlo ma mi ha creato solo problemi

    non ne sentirò la mancanza

  2. [2]

    E’ uno dei software di questo genere meglio fatti in assoluto! Spero proprio che venga salvato dalla community…
    La partnership con Philips dovrebbe far riflettere chi dice che non è un software di qualità, chi non lo apprezza lo ha frainteso o non ha scoperto tutte le sue incredibili features.
    SALVATE SONGBIRD PER LINUX

  3. [3]

    Se nn sbaglio la comunità ha già avviato un fork per mantenere vivo il progetto, hanno detto che cercheranno di mantenerlo allineato con songbird, ma introducendo anche qualche feature. Speriamo bene

  4. [4]

    cos’è? perchè usare una copia di itunes quando c’è re amarok?

  5. [5]

    Ci sono tanti di quei player audio sotto gnu/linux, dai minimalisti a quelli ultra-sofisticati, che non mi hanno mai fatto sentire la necessità di questo mostrillo mangia-memoria.
    Spero che le energie vengano riservate ad altre applicazioni critiche per l’utenza, ad esempio un editor video decente di default come pitivi che langue da anni.

  6. [6]

    Ciao ciao player inutile, nessuno sentirà la tua mancanza…

  7. [7]

    Ce ne faremo una ragione..

  8. [8]

    Meno male che è defunto.

  9. [9]

    nemmeno io ne sentirò la mancanza

  10. [10]

    NO! È il meglio player dopo Amarok 1 :(

  11. [11]

    personalmente ho avuto molti più problemi con Amarok (2) che con Songbird, che è certamente più pesante ma almeno non si blocca.. comunque a mio parere è ben fatto; certo fino alla versione 1.1 era instabile e pesantissimo, ma da allora è migliorato. Mi dispiacerebbe doverlo perdere perché avere finalmente un unico player sia su Windows che su Linux era per me una piccola ma importante comodità

  12. [12]

    Mi sa che nessuno si è accordo che con Songbird puoi cercare un mp3 direttamente in rete, alscoltarlo in streaming, scaricarlo con un click e sincronizzarlo direttamente sull’ipod… Più la miriade di estensioni per fare un po di tutto, certo è pesante perchè è un fork di firefox quindi si porta dentro un web browser intero però ragazzi altro che ennesimo player inutile è uno dei progetti opensource più interessante degli ultimi anni!!
    Ma le guardate le classifiche dei sourceforge awards?
    Ma l’avete provato davvero?
    Secondo voi perchè Philips ha deciso di finanziarne lo sviluppo e includerlo di default come software di sincronizzazione per i suoi lettori mp3?
    Il fatto che non supporterà più Linux è una PESSIMA notizia altro che “ciao ciao non se ne sentirà la mancanza…”

  13. [13]

    @rizlox
    Songbird non è un fork di Firefox: semplicemente condivide l’utilizzo del toolkit grafico XUL (come molti altri progetti indipendenti da Mozilla).

  14. [14]

    Si hai ragione, ha funzioni di web browser standalone.

  15. [15]

    Mangia memoria come un cannibale ed e’ pesante come non mai.Ha anche tante funzioni ed adds-on come firefox.Sinceramente speravo in un miglioramento,piu’ che in una segatura.

  16. [16]

    http://getnightingale.org/

    Nightingale è nato adesso per supportare linux e cercare di migliorare quelle parti che impedivano il suo inserimento nei repository delle più importanti distrubuzioni (per esempio vogliono tornare a usare gstreamer ‘ufficiale’ e non quello patchato da songbird e sviluppare temi nativi)

    speriamo facciano un buon lavoro

  17. [17]

    Spero sia una cosa temporanea e che la collaborazione con Philips porti più utenti, un netto miglioramento e magari anche molti più sviluppatori

  18. [18]

    Songbird non è un semplice player, per questo non può essere paragonato al semplice player Amarok o altri. Provare per credere!!!

    Questa particolarità da programma per “cultore-musicale” però lo costringe ad avere pochi utenti anche se ultimamente è migliorato parecchio.

    Su Linux poi è stato snobbato, (anche se il “motore” è Mozilla)non integrandolo in nessuna distribuzione, anche se le distribuzioni Linux per il campo musicale, secondo me, dovrebbero averlo di base.

    Ciao

  19. [19]

    Giusto ziomaul, Songbird è frainteso, chi lo critica o dice che non ha nulla di speciale è solo perchè non l’ha provato a fondo o non lo ha provato affatto! Meno male che c’è gia il fork (Nightingale) per supportare linux…

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