Disponibile Linux Mint 9 RC

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Linux Mint 9 dovrebbe giungere a breve, e nel frattempo gli sviluppatori continuano il loro lavoro: ecco dunque giungere un’anticipazione di quella che sarà la versione finale della distribuzione, grazie al rilascio della prima release candidate di Isadora, nome in codice della nuova versione della distro basata su Ubuntu.

Come quest’ultima, Linux Mint 9 sarà un’edizione con supporto a lungo termine, e include molte interessanti novità, a partire dal nuovo aspetto grafico. Vediamo dunque cosa di nuovo ci porta Linux Mint 9.

L’elenco delle novità di Isadora si apre con il nuovo gestore dei pacchetti: riscritto da zero, racchiude in sé alcune delle migliori caratteristiche di GNOME App-Install, Ubuntu Software Center e del precedente Software Manager, e include un database di oltre 30000 applicazioni. Ogni utente potrà poi esprimere il proprio parere su ogni applicazione.

Un nuovo strumento di backup permette di tenere al sicuro non solo i propri dati, ma anche i software installati con relative configurazioni. Il backup è di tipo incrementale, ed è possibile controllare l’integrità dei file salvati una volta ultimato il tutto.

L’usabilità del sistema in generale risulta ancora una volta eccellente, e nel complesso Linux Mint 9 è ancora una volta candidata ad essere un’ottima rivale delle più celebri distro. Il download di questa candidata al rilascio è disponibile tramite i mirror ufficiali e altri canali nelle versioni a i686 e amd64.

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Commenti

  1. [1]

    Una formattazione mi attende al varco…

  2. [2]

    …aggiungere solo i repository no eh?

  3. [3]

    mi sembra tanto UBUNTU VESTITO DI VERDE

  4. [4]

    E’ ubuntu! Neppure il team di Mint la definisce un’altra distro, ma una ubuntu potenziata con qualche aggiunta interessante: codec audio e video, flash player, software mint-qualcosa creati dal team (mintUpdate o ad esempio) un menù simile ad quello windowsiano (seppur preso da uno di opensuse) e l’aggiunta e la sottrazione di qualche software rispetto a ubuntu (ad esempio c’è gimp, ma non f-spot).

    Su è giù per il sistema c’è poi qualche leggera differenza che semplificica la vita: per citarne una dal menù degli effetti, oltre a nessuno, normale, extra c’è “personalizza”, dove puoi impostare tutti gli effeti che vuoi in modo più facile ed intuitivo che dal “minestrone” del pannelo di Compiz (anch’esso peraltro già preinstallato).

    Ognuno può avere le sue opinioni, liberissimo di farlo, per carità. Per me che la uso non la ritengo che ubuntu più facile e veloce, il che non è male. Uscendo un mese dopo poi ti becchi anche tutti i bug risolti e gli aggiornamenti di sistema già inclusi.

  5. [5]

    l’ho sempre trovata una ottima ubuntu-variant…

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