Mozilla si oppone al governo americano, non cancellerà MafiaaFire

MafiaaFire Firefox addon

Cosa succede quando un plugin di Firefox consente di accedere facilmente a siti Web bloccati dal governo americano? Semplice, il Department of Homeland Security contatta Mozilla per chiederne la rimozione da addons.mozilla.org.

Nello specifico il caso riguarda MafiaaFire, una semplice estensione che, all’inserimento di un URL bloccato dal governo USA, provvede automaticamente al re-indirizzamento su un dominio alternativo.

Nonostante non si tratti di nulla di particolarmente tecnico, il DHS ha chiesto a Mozilla la rimozione dell’addon, ottenendo per tutta risposta un secco no.

La fondazione, infatti, intende esaudire questa richiesta solo dopo aver ricevuto informazioni più precise ed esaurienti sullo stato legale di questo add-on (in fondo fornire un link alternativo non può certo essere considerato un reato) e su altri dettagli che il DHS non ha fornito.

La differenza tra software proprietario e software libero si vede anche in questo?

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Commenti

  1. [1]

    Altroché! Viva il Free Software!!!

  2. [2]

    In fondo non fa niente di male.
    Cosa facciamo? Tiriamo giu anche gli opendns o i proxy o un qualsiasi altro strumenti utilizzabile a questo scopo?
    Se il governo vuole che un sito non sia raggiungibile, che tiri giu il server su cui è ospitato, altrimenti che non rompa le balle!!

  3. [3]

    allora non dovrebbero manco permettere l’uso dei proxy! no words! ._.

  4. [4]

    I proxy e questi addon servono per gli stati canaglia, per gli USA non servono per cui si devono rimuovere dopo una semplice azata di ciglie del governo americano.

    La democrazia si vede anche in questi particolari.

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