Linux Mint valuta una spin basata su Debian

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Linux Mint, la distribuzione che ha lo scopo di rendere Ubuntu (ancor) più facile e immediato, specie per chi approda ai sistemi operativi della famiglia Linux provenendo da quelli della famiglia Windows, come noto, è basata sulle versioni stabili del sistema Canonical.

Ebbene, in un futuro non meglio precisato (ma non lontanissimo, dacché alcuni dei lavori sono già iniziati), Linux Mint potrebbe aggiungere una spin derivata da Debian, saltando quindi la “generazione” Ubuntu: Clement Lefebvre, padre del progetto fa sapere che sta pensando, da tempo, a tale eventualità.

La versione di Mint che egli ha in mente sarebbe derivata dal ramo testing di Debian, questo darebbe la possibilità di ottenere sistemi operativi a rolling release, concetto di cui abbiamo da poco parlato in relazione allo stesso Ubuntu e che ha destato un certo interesse nei nostri lettori.

Annotiamo, in chiusura, come (e questo non è che l’ennesimo esempio) le distribuzioni rolling release stiano sempre maggiormente catalizzando l’attenzione degli addetti ai lavori.

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Commenti

  1. [1]

    Che non diventi una distro per tutti. E funzionante!

  2. [2]

    Be è una cosa salutare ma non sarà facile da realizzare visto che si deve uscire dal guscio caldo e comodo di Ubuntu e andarne a farne uno nuovo usando debian e debian non è che ti coccoli come lo fa ubuntu, sono due filosofia abbastanza diverse.

    Se mint riuscire a fare meglio di ubuntu ben venga, anche se mint non ha alle spalle un’azienda.

  3. [3]

    una debian testing rifinita per l’utente finale ?

    fantastica, anche se avrebbero potuto proporre la cosa al teamd esktop di debian ed eventualmente fare una spin all’interno del progetto

  4. [4]

    Interessante. Potrebbe rendere piu’ agevole l’approccio alla Debian Testing per gli utenti meno esperti.

  5. [5]

    quindi diventa un progetto parallelo a sidux?

  6. [6]

    Quindi, si passa dal parassitismo verso Ubuntu a quello verso Debian?
    Invece che fare uno snapshot di Ubuntu lo farann di Debian Testing e poi come al solito, la comunità Mint inesistente non si degnerà a partecipare alla risoluzione dei bugs come fa adesso con Ubuntu, che tristezza, comunque Ubuntu 10.04 LTS deriva da Debian Testing, di coneguenza Linux Mint 9( che è uno snapshout di Ubuntu con i menu di OpenSuse più software closed source di default) deriva anche essa da Debian Testing. Invece di cambiare la distro da snapshotare potrebbero rivedere la loro politica di non collaborazione.

  7. [7]

    Paguro, mi sembri il dovella di punto-informatico. Grazie di esistere.

  8. [8]

    @Paguro
    guarda che si parla chiaramente che l’intenzione non è quella di freezare debian testing, anzi: “it opens the door for a rolling distribution, with a continuous flow of updates and no jumps from one release to another”. Più chiaro di così si muore. Anche l’articolo, che del post è una sintesi, lo lasciava intendere.
    Per la cronaca, non ho idea di come gestisca i bug Mint, ma se è come dici tu allora fa proprio come fa, questo notoriamente, Ubuntu col kernel. Leggiti http://www.linuxfoundation.org/publications/whowriteslinux.pdf e vedi se trovi anche piccole tracce di Canonical.

  9. [9]

    Canonical è troppo impegnata a creare temi, è a studiarsi macosx per impegnarsi nel kernel.

  10. [10]

    Per quanto riguarda Mint, non c’è alcuna collaborazione come la distro snanshotata, Mint è uno snapshot di Ubuntu, l’update di Ubuntu diventano quelli di Mint.

    Ubuntu e Debian collaborano anche sul patching:

    http://patches.ubuntu.com/

    http://www.ubuntu-it.org/Ubuntu_e_Debian.shtml

    Ricky nel pdf che hai postato, le uniche aziende che svilluppano distro Linux e contribuisco allo sviluppo del Kernel Linux, sono due aziende storiche in ambito Linux come RedHat e Novell, cosa significa che tutte le distro esistenti e non presenti in quel report non fanno nulla per il mondo Open? esempio pratico, Upstart creato da Canonical è utilizza anche da altre distro.

  11. [11]

    @Paguro
    Ci sono altri modi per contribuire, ma uno script di init e poco altro non è niente per la distribuzione nettamente più usata da vari anni, e soprattutto è uno sviluppo che gestiscono sempre loro e non aiutano progetti già partiti.
    Purtroppo le memorabili pagine che mi hai linkato sono piuttosto famose per essere solo ottime facciate. Prova a chiedere o a leggere tra le mailing list debian e vedi cosa ti raccontano.

  12. [12]

    Mitico!! DOVELLA, l’uomo Troll della mega-sfera winzozziana.

    Mi auguro(e vi auguro) che non nè vengano fuori di Dovella anche dal mondo Gnu/Linux!!

    IMHO sarebbe troppo decadente.

  13. [13]

    Richy, non si tratta di facciata, sono uno svillupatore Debian, ed ho lavorato anche su Ubuntu, adesso c’è una grande collaborazione tra le due distro, Ubuntu, ci da una grossa mano nel testing e nella risoluzione dei bug, i problemi tra le le 2 comunità sono storia vecchia di almeno 3 anni fa.
    Spero vivamente che Mint rimanga uno snapshot di Ubuntu, non voglio il parassitismo su Debian, almeno che la communità Mint prenda vita e cominci a collaborare, ma questo potrebbero tranquillamente farlo su Ubuntu, ma non lo fanno.

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