I netbook con Linux restituiti più spesso di quelli con Windows

MSI Wind

Quattro a uno: questo è il rapporto tra i netbook con Linux e quelli con Windows che vengono riportati in negozio dagli acquirenti americani. Tale dato viene fuori da una ricerca interna condotta da MSI, secondo cui la motivazione principale è l’eccessiva superficialità con il pubblico americano tende a spendere i 300-400 dollari necessari per un netbook.

Proprio a casa arriva la sorpresa (se così si può chiamare): aperta la scatola l’utente non si trova davanti il solito Windows, bensì una delle varie reincarnazioni di Linux. Senza voglia di imparare qualcosa di nuovo, il portatilino viene riportato indietro.

Questo sembrerebbe scusare del tutto Linux, ma non è così: un sistema più accattivante riuscirebbe a trattenere qualche utente in più, anche se l’acquisto è stato fatto “a scatola chiusa”. Purtroppo le interfacce personalizzate che vediamo sui tanti netbook Linux in giro sono pratiche da usare ma difficilmente suscitano “stupore e maraviglia”.

Servirebbe qualche effetto e qualche animazione in più. Magari non Compiz, ma non si capisce perché non si prenda più ad esempio il launcher sviluppato da Ubuntu per il suo Netbook Remix.

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Commenti

  1. [1]

    il problema è che ci vende non sa vendere!

    (tra l’altro i vari linux installati fanno schifo)

    Mettessero ubuntu (quello vero)

  2. [2]

    Mi pare la solita notizia demenziale con il solo fine di screditare Linux come OS alternativo, roba gia’ vista.

    Si fa una bella campagna stampa pagando tanti bei soldini, questa fa il giro del mondo, e i blog le riverberano tale e quale senza farci la dovuta tara.

    E poi mi pare sia ovvio che un utente in media trovando qualcosa di diverso da Windows sia spaesato, sarebbe strano il contrario semmai. Diverso e’ il caso in cui una ditta vende un netbook con Linux e lo spacci per un clone di Windows: quello e’ un errore MADORNALE di chi vende, ed e’ sciocco lamentarsi se qualcosa non va. Linux deve essere venduto e valorizzato come software DIVERSO da Windows, non come suo rimpiazzo gratuito.

  3. [3]

    Leggo ora che qui i commenti sono moderati in post: un ottimo modo per far scappare la gente, complimenti.

    Io pensavo che i miei commenti apparissero subito, e non che fossero da approvare da parte di qualcuno. Indi per cui questo e’ il mio ultimo commento su questo blog, dal quale tolgo subito anche la sottoscrizione ai feed.

    Addio e buon fortuna con la moderazione.

  4. [4]

    ….i tuoi commenti rimangono tali, a differenza di altri “punti informatici” nei quali sembra non ci siano moderazioni ma se scrivi a “briglia sciolta” interventi in cui i potenziali o reali investor pubblicitari vengono “messi in cattiva luce” il tuo post viene lettralmente cancellato.
    Ti dico questo perchè avevo pensato di aggiungere al mio sito una catgoria dal nome “le parole che non ti ho detto” nella quale schiafferò tutti gli interventi che vengono “stranamente” persi dal database e quindi non più visibili.

    Nel network oneXXXXX solo la prima volta che posti c’è un’iter di approvazione utente, da quella in poi puoi postare il tuo commento ed è subito online (se ricarichi la pagina)….
    E ti garantisco che qui i commenti NON SPARISCONO NEL NULLA…. ;-)

  5. [5]

    allora, parlo da utente di netbook

    ho provato due netbook, un eeepc 701 e un aspire one (che tutt’ora conservo). e devo dire che i sistemi che montano sono semplicemente disastrosi: pensate che il linpus di acer monta ancora firefox 2 e non sapete che sudata doverlo aggiornare, mentre lo xandros: lasciamo perdere.
    inoltre le versioni ubuntu difficilmente sono completamente compatibili con questi prodotti. inoltre, è questa è la cosa più importante, chi compra un netbook giustamente vuole qualcosa easy to use ma capace di offrire il massimo delle possibilità, cosa che le distro dei netbook non offrono

  6. [6]

    Se il rapporto è di 4 a 1 vuol dire che Linux è apprezzatissimo!

    Se consideriamo che il rapporto win/linux sui pc in generale è 2/100 mi pare, allora quelli che restituiscono l’msi con linux dovrebbe essere 50 a 1 :) quindi 4 a 1 è un successo :)

    bye

  7. [7]

    @bluer_night/Mr_Rud

    …bingo!

    …e secondo me non è un caso questo approccio “soft” al mondo linux:

    “vuoi linux?: abbiamo anche linux, mhh eccolo qua!, non ti ci trovi?!, beh che speravi da una cosa grati$$$… hai visto?!? tutto sto can-can per l’opensource e tu che hai toccato con mano puoi OGGETIVAMENTE constatare che non è cosa per un comune mortale!

    ….vuoi tornare indietro? > beh ti capisco > hai totalmente ragione e fai bene, è solo una moda, passerà! …ehhh la qualità si paga! …vuoi tornare indietro? > beh ti capisco > hai totalmente ragione!, …noi $iamo qui appo$ta p€r accont€rtarti….

  8. [8]

    secondo me più che screditare Linux questo articolo,scredita l’intelligenza media americana…. :D Scommetto che i dati in Europa sono un alquanto diversi….

  9. [9]

    Secondo me se quando lo riportano indietro gli dicono che è una nuova versione di Mac OSX sti pecoroni se lo riportano a casa tutti contenti e altezzosi…

    Io da proprietario di uno splendido EEEPC 900A nero, dico che il problema non è il sistema operativo, ma l’utente… non è detto che se ha un’auto più costosa-bella-nota sei un guidatore migliore…

    Io preferisco linux, ma affermo che winXp a me non ha mai dato alcun problema e tutto sommato non è male, a differenza di mia sorella che non capisce un acca di informatica, prende virus come se piovesse installa e disinstalla le peggiori porcate che scarica da internet e ogni 3-4 mesi il PC viene formattato…

    Come detto da qualcuno prima di me… questo la dice lunga sull’americano medio… che, inutile girarci attorno, è tanto medio come lo è un italiano… non per nulla li chiamiamo “utonti”…

  10. [10]

    @qwerty: beh, come vedi i tuoi commenti sono apparsi subito, entrambi :)

    Vista la breve distanza tra uno e l’altro penso si tratti di cache non aggiornata sul tuo browser; un errore grossolano per un utente che “bazzica” su siti open source ;)

  11. [11]

    .. Ma non sarà che tanti invece comprano i pc con linux solo per risparmiare e poi il 90% fà il formattone e installa windows “in casa”? E quelli che non hanno i mezzi tecnici o amici disposti si ritrovano con un ottimo sistema (linux) ma che risente, dolorosamente, di USABILITA’. Windows ha tanti difetti, ma la sua grandezza (dal 3.11) è proprio l’usabilità. Anche senza sapere dove trovare le cose a logica ci si arriva, trovo che linux manchi proprio di questo: uno studio come si deve sull’usabilità, che temo venga attualmente affidata a ottimi programmatori di kernel e di applicazioni, ma senza confrontarsi con “le massaie”. E’ come un’ottima macchina con un volante triangolare e il cruscotto in geroglifici..
    La mia proprosta? Lasciamo a Cesare quello che è di Cesare, E non mischiamo gli allori casalinghi con quelli “lato server”. Vale anche per Microsoft, ovviamente ;)

  12. [12]

    Io ho letto che il messaggio era in attesa di essere moderato per poter apparire. In effetti controllando meglio ho visto che su tutto il network solo il primo messaggio ha il check, ma decisamente cambierei quella scritta perche’ sembra che i messaggi per essere pubblicati debbano prima essere approvati, il che specialmente in ambito open, e’ qualcosa di assolutamente orribile e inaccettabile (almeno per me).

    Mi scuso con lo staff per le illazioni che ho portato avanti.

  13. [13]

    LedLorenzo: dubito fortemente che sia cosi’. I netbook sono macchine leggere e poco potenti, sono pensate per persone che NON sanno usare il PC, non per gli smanettoni. Ergo l’acquirente tipo di queste macchine, sui grandi numeri, non ha neanche la piu’ vaga idea di cosa sia un sistema operativo, figuriamoci se e’ in grado di installare Windows su una macchina che fa il boot con Linux, e per giunta senza lettore CD/DVD.

    Queste macchine con Linux sono nate si’ per venderle a prezzo piu’ basso, ma anche per proporre un ambiente desktop altrettanto valido per questo tipo di computer e di task (internet mobile, office, etc etc). E’ un primo passo, certamente, ma i risultati non sono cosi’ male gia’ adesso.

    La tanto vituperata Xandros, per esempio, per un utente tipo che debba navigare usare la posta e vedere le foto, funziona perfettamente ed e’ davvero facile da usare. che poi sia un ambiente limitato e pieno di difetti, non c’e’ dubbio, ma per il target per cui e’ stato pensato e’ un buon inizio. Infatti adesso la cosa si e’ evoluta con il Remix di Ubuntu che personalmente trovo davvero eccellente (provata proprio qualche giorno fa).

  14. [14]

    Il problema ha un’origine tripla:
    In ordine casuale:
    1.- Il venditore deve vendere ed è, in genere , l’unica cosa che conosce, usualmente del resto non ne sa nulla, nemmeno di come si consiglia il cliente prima dell’acquisto e lo si segue dopo. Si chiama CRM, che in questo caso, deve essere usato come supporto del marketing da parte del venditore che, da parte sua, ne ignora l’esistenza. Una volta che ha venduto qualcosa a qualcuno, costui non esiste più e, in caso contrario, viene considerato qualcosa di molesto e fastidioso di cui bisogna liberarsi nella maniera più rapida possibile.
    2.- Il costruttore deve pagare le royalty del caso alla Microsoft per via del sistema operativo che usualmente (80% delle macchine, ca.) vien montato sulle macchine che costruisce.
    Molti clienti chiedono Linux.Lui è costretto a montarlo per non perderli; quelle macchine, sono perse. Per limitarne il numero deve usare qualche trucco e monta versioni di Linux inusabili per la maggior parte dei suoi clienti.
    3.-I clienti, all’80% sono abituati a Windows o ne hanno sentito parlare oppure l’hanno visto all’opera.
    Quel S.O. non richiede loro di pensare. Non importa se poi li porta alla rovina (permettetemi questa espressione colorita)per spese di assistenza, malware o tempo perso in tentativi di ripristino o di fare assomigliare la sua ignoranza informatica a quella del vicino che, spesso si spaccia per divinità in terra di quella religione originata nella città sacra di Redmond, Washington, USA.

  15. [15]

    quoto ratamusa, ed aggiungo una mia vecchia ma ancor valida considerazione

    > http://forum.ubuntu-it.org/ind.....#msg789829

  16. [16]

    Leggete qua:

    ” Carr stressed that, in these cases, it doesn’t even matter how good or bad the Linux OS is. These customers just don’t want to try something new. “We said a long time ago, we didn’t want to make a Windows clone. It has a different interface especially with the Ubuntu Netbook Remix. We think it’s a better way but it’s not the same way people are used to. That unfamiliarity can take a while to learn and there is an education that has to be stressed.†”

    Preso da: http://blog.laptopmag.com/ubun.....anticpated

    E dice una cosa assolutamente sensata: quelli che comprano un netbook online pensando di comprare un computer con windows, lo daranno indietro QUALSIASI sia la qualita dell’OS sopra alla macchine (linux o meno), perche’ qualsiasi cosa diversa da Windows, per loro non andra’ bene. Quindi questa storia dei rientri e’ una sciocchezza, anche perche’ nessuno ha detto quale tasso di rientri ci sia con gli MSI con Windows…

  17. [17]

    qwerty: hai sicuramente ragione per quanto riguarda linux. Se ci fosse più spirito di adattamento ci sarebbero tanti pc con software opensource installato. La mia era una disamina sul comportamento (e in Italia non scherziamo) degli acquirenti. Ho un negozio di vendita-assistenza e convivo con queste cose da ormai 7 anni. Il fatto che a priori non venga accettato(Linux), ne limita anche la crescita da un punto di vista della praticità. Ma se devo dare un giudizio da sistemista ad esempio un EePC Asus con xp è più veloce e molto più pratico di uno con linux, e a conti fatti costa pochissimo di più. Non mi sento di dire che siano pari come usabilità. In sicurezza idem ma alla rovescia.. Ubuntu è bellissimo e gira che una favola, lo utilizzo in convivenza con vista e xp. Sinceramente le differenze ci sono e tante, ma parlare faziosamente (parlo sempre dei miei clienti) è facilissimo e puntare i piedi e dire: ci voglio xp “perche vista è incasinato” o voglio “linux perché è meglio” non è un atteggiamento “tecnico”. E’ come seguire il calcio.. Ognuno porta la sua bandiera, ma non è del tutto obiettivo. Oggi se vuoi un pc sicuro o lo tieni spento o installi windows originale e lo aggiorni (e costa e devi essere in gamba) o installi linux e vivi e lasci vivere :). Ma se devi far configurare un router adsl ad una massaia allora.. Torna a casa Windows, ci manchi!

  18. [18]

    Quoto qwerty. Linux deve essere valorizzato in quanto sistema operativo a se, come viene fatto per gli altri sistemi.

    E poi, se si acquista un notebook con linux ti risparmi circa 300 euro, quindi, o ti fregano cmq 300 euro, oppure te lo sei comperato perche’ costava meno del prezzo che avrebbe avuto con windows, anche non sapendolo, non viene il dubbio? O la gente è proprio analfabeta di informatica e quindi compera ad occhi chiusi, ( e tralatro a questo punto sarebbe indifferente usare linux, windows, o mac o chissa’ quale altro sistema), oppure si fa prendere davvero in giro dai commercianti.

  19. [19]

    Per wido: scusa, ma quale licenza oem di windows costerebbe 300 €? Trall’altro il fatto che la gente analfabeta prediliga windows direi che in parte è dovuto alla sua diffusione e facilità d’uso, non per altro.. Comunque non sarebbe meglio che ognuno facesse quel che gli pare? Sembra una guerra tra tifosi…

  20. [20]

    Niente affatto…..
    La gente predilige Windows per il semplice motivo che la Microsoft fa loro credere che non devono fare nulla, nemmeno pensare, pensa a tutto lei.
    Peccato che gli utenti e Microsoft intendano due cose diverse ed essi debbano subire i condizionamenti e le imposizioni decise a Redmond…..
    Il risultato di queste pressioni è tale che, quando questi utenti tornano a contatto con il mondo reale, subentra la crisi di panico e restituiscano la macchina per non dover pensare e ammettere di essere stati buggerati per chissà quanto tempo.

  21. [21]

    Vediamo dunque l’utente medio:

    1-preferisce windows.
    –giustamente, d’altronde è stato abituato a questo.
    2- ha paura delle novità
    — credono di non avere tempo di imparare una cosa nuova….e perché dovrebbero? D’altronde conoscono windows.
    3- windows gli si riempie di virus…malwere, ecc.
    –installano un bell’antivirus e via! Il gioco è fatto.
    4- hanno tutti i programmi che vogliono.
    — ovviamente piratati!

    Ma chi sa perché….

    1– odiano windows.
    — non esiste persona che non se la sia presa a morte con la microsoft perché ogni 3 per 2 windows ha un problema.
    2– Non hanno voglia di imparare un bel nulla.
    Credono che windows gli agevoli la vita. Quando invece anche windows ogni tot anni fa una nuova versione.
    3– Antivirus o no i computer sono sempre pieni di schifezze e con il sistema rallentato dall’antivirus.
    4– stanno sempre a chiedere all’amico smanettone il programma piratato che loro desiderano tanto.
    5– mettiamo sulla bilancia anche tutto il tempo perso a risolvere schermate blu, ricerca di virus nascosti nel sistema e tempo impiegato nella ricerca del miglior antivirus e nel continuo aggiornamento della lista dei virus.

    Ma io mi dico…. MA SE NON CI CAPITE UNA BELLA MAZZA DI COMPUTER….CHE DIFFERENZA FA’ SE USATE LINUX?????
    TANTO NON CI CAPITE NULLA COMUNQUE, MA ALMENO:

    1-RISPARMIATE SOLDI DI LICENZA
    2- STATE NELLA LEGALITÀ NEL NON USARE SOFTWARE PIRATATI.
    3-VI RISPARMIATE DI FORMATTARE L’HD OGNI 6 MESI PER COLPA DEI VIRUS.
    4- AVETE UN PC PIU PERFORMANTE SENZA ANTIVIRUS. (ci sono antivirus che veramente occupano una bella fetta delle risorse)

    E poi, se non ci capite una mazza e con linux avete un problema come fatte?
    Fate esattamente quello che avreste fatto con windows….Roperete sempre le mazze al vostro amico smanettone.!!!!

  22. [22]

    …Tutti amanti di Linux qui ad auto-convincersi che il motivo sia semplicemente “gli altri non hanno voglia di imparare qualcosa di nuovo” quando non vogliono aprire semplicemente gli occhi sul fatto che mobilità, sys-friendness e compatibilità con tipici altri apparecchi mobili da associare ad un Netbook come cellulari, video-camere etc. etc. su Windows incontrano un supporto innegabilmente migliore che sia o non sia (molto più spesso) colpa di Linux. Questa è l’amara realtà. Semplicemente Windows funziona molto di più come OS associato per questo genere di apparecchi…

  23. [23]

    “…..Questa è l’amara realtà. Semplicemente Windows funziona molto di più come OS associato per questo genere di apparecchi…”

    O più semplicemente, la Microsoft impone il suo sistema operativo come faceva 30 anni fa con i primi pc compatibili “o metti il mio sistema operativo o non vendi niente perchè tanto non ti funziona nulla…” Il motivo è semplice:OS X e Linux hanno il 10% di mercato e la Microsoft, miope come suo solito, minaccia, ricatta e intimidisce chiunque voglia uscire dal suo monopolio e non ha bisogno neppure di farlo esplicitamente….
    Molti componenti si aspettano un windows “dalla’altra parte”, non OS X o Linux….

  24. [24]

    Ratamusa, forse ti sfugge che quando lo comprano sanno che c’è Linux sopra. Semplicemente lo restituiscono perché non li soddisfa.

  25. [25]

    Non esattamente….
    Quelli sono convinti di avere qualcosa che funziona come Windows, si credono di trovare quei tre botoni che conoscono (e solo quelli, il resto non interessa).Se non lo trovano vengono presi dal terrore e si precipitano a restituire.Spesso il vendtitore pensa che almeno un minimo di conoscenza ce l’abbiano.
    Quelli niente…troppo utonti, non hai idea di quali abissi di ignoranza ci sono di là di certi computer e quali crisi isteriche arrivino quando si tratta di cambiare qualcosa o aggiornare quello che hanno in mano.

    La restituzione non avviene per insoddisfazione ma solo paura e ignoranza.
    L’insoddisfazione implica un minimo di conoscenza e quelle persone non sanno neppure cosa sia l’informatica.

  26. [26]

    Se ti fa stare meglio credere che tutto dipenda dal fatto che solo perché “non lo conoscono lo portano indietro” contento tu. Ti ho già fatto esempi di come con un cellulare diverso, con software diverso la gente non lo porta indietro. Non è quello il motivo. Ma per i fan di Linux è difficile da ammettere che il supporto su Windows sia migliore (senza che ne abbia colpa Linux perché non ne sviluppano i driver, ben inteso). Rileggi il commento [22]

  27. [27]

    Woohoa!!!
    khelidan, commento #8: TI STRAQUOTO ALLA GRANDEEE!!!
    La penso essatamente anch’io come te e sono pienamente d’accordo.
    Un mio amico che di computer sa davvero poco e niente, s’è preso a Maggio 2008 l’EEEPC con Xandros dentro poikè costava meno dell’edizione XP…
    Appena provato era disperato e mi suplicava di giorno in giorno di mettergli XP… Io facendo finta di niente ho lasciato correre… beh, a distanza di 5 mesi ci siamo rivisti ed alla mia proposta di installare XP lui mi fa: “Fossi matto, ora che mi combino con Xandros mi tengo questo!!!”
    CVD

  28. [28]

    Mettiamola così: la restituzione avviene perchè i restituenti sono in preda a crisi di panico da cambiamento.
    La soddisfazione o l’insoddisfazione implicano una qualche conoscenza di informatica e di cosa hanno fatto fino a quel momento.
    Questi clienti non ce l’hanno e reagiscono in quella maniera.Che tu ci creda o meno.

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