Linux 3.3 rimedierà al bug del risparmio energetico

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Il mese di dicembre è iniziato con l’arrivo della quarta release candidate per il futuro kernel Linux 3.2, una settimana dopo il giorno del Ringraziamento. Abbiamo già parlato novità che ci aspettano, molte e davvero interessanti, soprattutto sul fronte della compatibilità hardware: schede di rete (LAN e WiFi), processori Intel e Qualcomm e molto altro ancora, senza contare l’ingente lavoro “under the hood”.

Questo aggiornamento rispetto al precedente è molto più “silenzioso”, dato che riguarda essenzialmente l’architettura ARM e modifiche secondarie. La brutta notizia è che la patch per risolvere il tristemente noto problema del risparmio energetico per il momento non verrà inserita in mainline.

La soluzione trovata sembrava finalmente aver dato i frutti sperati, tanto che in molti prospettavano un ritorno alla normalità in tempi brevi; la causa di questa mancata inclusione, stando a quanto segnalato su Phoronix – è da imputare alla consistente finestra di merge per il nuovo kernel.

C’è un ma: la patch potrebbe essere applicata sui kernel stabili – e ancora mantenuti – a partire dalla serie 2.6.38 (nella quale sono sorti i primi problemi), prima di arrivare in quello che sarà Linux 3.3. In alternativa, per chi usa la distribuzione made in Canonical, sulla wiki di Ubuntu sono già disponibili i kernel per Oneiric Ocelot e Precise Pangolin con la patch già applicata.

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Commenti

  1. [1]

    Ma perche non la applicano?
    che senso ha non applicarla?

  2. [2]

    Perché è arrivata in ritardo per il feature freeze e poi il sistema a blacklist delle mobo affette dal problema è incompleto.

  3. [3]

    “è arrivata in ritardo per il feature freeze?”
    Perchè ci sono gli azionisti che premono per il rilascio di un 3.2 senno le azioni crollano?
    Io proprio non capisco sti rilasci a caSSo, rilasciate quando è a posto o ci sono nuove funzioanalità, se esce un mese dopo, che caSSo cambia?
    MAH!

  4. [4]

    funzioanalità LOL,
    tipo il controller WI, più funzio-analità di quella …

  5. [5]

    Bah, io non credo che rilascino a “ca$$o”, e nemmeno credo che chi sviluppa il kernel linux sia un “c0g10n3″ (come mi sento ggiovane…). La prioritá per linux sono i server, non i desktop, e i nuovi dispositivi. Sistemare un problema (che ripetiamo non è un problema del kernel, è un errore del BIOS che il kernel deve aggirare) che influisce su poca parte dell’utenza linux evidentemente non è una grande prioritá.

    Se si vuole si può applicare un kernel già “pacciato” senza aspettare la nuova release, quindi di cosa ci lamentiamo?

  6. [6]

    @nittalope
    questa manfrina “è sempre colpa di qualcosaltro non nostra” è veramente un TEDIO insopportabile del mondo gnu/linux.
    Anche perchè *SE* la patch risolve, la colpa NON è di qualcosaltro, visto che bastava APPLICARSI per risolvere.
    La perfezione non esiste, chi progemma lo sa, bisogna SEMPRE sbattersi per far funzionare qualcosa nel mondo reale, a dispetto di quello teorico …
    Poi i rilasci lasciamo perdere, 30 versioni da mantenere un kernel nuovo ogni mesi, dove cambiano headers e varie cose rompendo la compatibilità, insomma un CAOS totale imho.
    FACESSERO un kernel all’anno con api stabili e icrementi di sottoversione e basta.

  7. [7]

    Quello di dire che è il BIOS che ha un problema non è cercare di scaricare la colpa, ma semplicemente cercare di risalire all’origine del problema, che sennó non si risolve un bel niente e si continua a mettere pezze invece di scrivere codice “bene”.
    Che poi fosse più che necessario cercare una soluzione, visto che ai produttori dei BIOS non gliene importa “s3g@” degli standard e quindi non si sarebbe MAI risolto nulla, sono pure d’accordo. Peró non rompiamo dicendo che è linux che non funziona e cavolate varie.

    Io aggiorno i kernel ogni volta che devo e non si è mai rotta la compatibilità con niente… insomma: di CAOS io come utente finale non ne ho mai avuto. Sono 4 anni che uso solo Ubuntu come distro (non entriamo nei flame su Unity e Gnome-Shell, uso la 10.04) e ho una Fedora così, per provare. Ogni mesetto aggiorno il kernel e ci crederai che continuo a usare il pc come se niente fosse?

  8. [8]

    @telperion: Non mi sembra proprio una scusa. è semplicemente un modo per far capire agli utenti che devono lamentarsi con i REALI colevoli: i produttori.
    Il fatto che una patch risolve non significa che tu hai qualche problema. Infatti la patch si occupa di riprendere (con tanto di utilizzo del modulo di NDISWrapper) il metodo Winzozz per far funzionare le cose.

    Sappiamo tutti quanto IE6 facesse pena come adozione di standard, a tal punto che i browser erano divisibili in 2 gruppi: IE6 e IL RESTO.
    Prendiamo in esame Opera, firefox o qualsiasi browser che non sia targato MS. La colpa era dei produttori se le pagine erano scritte GIUSTAMENTE per IE6, ma non funzionavano su firefox, a tal punto che venivano scritte 2 volte in alcuni casi? Ovvio che no, la colpa è di MS che ha sempre cercato di creare standard de facto. Ad esempio il C utilizzabile su Windows non l’ANSI C (quello standard, chiamato anche C99) aveva varie modifiche, come l’uso del metodo Winmain invece del metodo main. Addirittura che se chiedi come creare app in ANSI C su winzooz ti rispondono “scrivere in ANSI C su windows è un casino”, poi al massimo ti aiutano a fare un porting dal ANSI C a winzozz C. Purtoppo UI in C non ne puoi creare perchè i vari framework di winzozz non le contemplano.

  9. [9]

    @nittalope
    “Io aggiorno i kernel ogni volta che devo e non si è mai rotta la compatibilità”
    già infatti i moduli di virtualbox e driver nvidia deveno essere aggionati ogni volta perchè spostano quelache file.h o altre cavolate inutili del genere (e lo fanno dichiaratamete apposta)
    Ad esempio col 3.1 compili il modulo solo dell’ultimo vbox perchè non c’è più un amd32iommuqualcosa.h tanto per citartene uno …

  10. [10]

    @telperion: gli sviluppatori del kernel non sono obbligati a fermarsi perché i signori di Oracle non seguono le loro mailing list.
    Linux ha già il suo sistema di virtualizzazione, kvm, virtualbox è un programma esterno, non certificato, non collaborativo, insomma un alieno.
    Sono quelli di vb che devono preoccuparsi di rimanere compatibili.
    In ogni caso, solo tu io e pochi altri aggiorniamo il kernel quando esce una nuova release. La gente NORMALE manco sa cos’è il kernel e quando si installerà la nuova versione di Ubuntu sicuramente troverà già una versione di vbox compatibile, visto che è nei repository.

  11. [11]

    Purtoppo UI in C non ne puoi creare perchè i vari framework di winzozz non le contemplano.

    puoi *sempre* creare una gui con tcl/Tk o Python e poi “colleghi” il tutto alla applicazione in C. Ci sono vari modi, vedi: Cython e SWIG.

  12. [12]

    @guido
    in realtà aspetto almeno un mese (compilato ieri il 3.1.4 prima avevo il 3.0.4) proprio per evitare ste *inkiate coi driver nvidia e vbox.
    “Linux ha già il suo sistema di virtualizzazione, kvm”
    certo na cagata che per virtualizzare quansiasi cosa usi un server grafico fa pena, ottimo solo per virtualizzare server senza X …
    tze!

  13. [13]

    @guido
    “La gente NORMALE manco sa cos’è il kernel”
    ma a me frega niente della gente NORMALE, la gente NORMALE usi win o osx e non rompa gli zebedei …
    Gnu/linux NON è per gente NORMALE, bisogna finirla con sta balla.
    lol

  14. [14]

    Che cavolate!

    “Gnu/linux NON è per gente NORMALE”?!?!? E perché? Io lo uso, non sono gente normale, ma nemmeno compilo il kernel ogni volta che c’è un aggiornamento, lo usa la mia ragazza, 3 amiche a cui ho installato ubuntu 10.04, mia sorella (see… e miocuggino!! No, mia sorella è vero) e nessuno ha mai avuto problemi. Al lavoro (non lavoro in informatica, ma i colleghi lo sanno che una volta ero un “malato”) ogni mese qualcuno mi dice di sistemargli il portatile con windows… cosa è per gente normale?
    Io credo che lo sia molto di più una distro Linux (di quelle facili, ovvio) che un windows 7 con 25 gigabyte installati di default di m1nch1@te che l’utente non sa nemmeno da dove iniziare.
    La gente normale non usa virtualbox tutti i giorni e non gliene frega niente di moduli da ricompilare. E mi spiace, ma io (e tutti quelli a cui ho installato linux) uso linux tutti i santi giorni e non mi è mai, ripeto MAI, successo niente. Virus? Zero. BSOD? Nessuno. Freeze? Pochissimi, e chiudo il programma che si è bloccato, lo riapro e al 80% delle volte ritrovo tutto.
    Per cosa uso il sistema? Per quello che lo usa la gente “normale”: navigare, scrivere, fare qualche calcolo. In più io ogni tanto sviluppo (in QT) e ci giochicchio… zero problemi.
    Sono fortunato? Sí.
    Mi stresso a causa di nuove GUI? No, perché cambiare distro ogni 6 mesi è una scemata, e windows xp lo insegna benissimo (fa c@g@r3, peró si usa da 20 anni…). Mi stresso visto che le ultime novità non funzionano perfettamente dall’inizio? Nemmeno, visto che le ultime novità servono al massimo ai professionisti, il più delle volte solo agli esaltati. A me va bene se dopo 1 anno tutto funziona bene, visto che non cambio pc ogni anno, ma ogni 3/4 o 7 (il mio mitico Acer Travelmate 290… windows xp all’inizio e poi ubuntu 8.04… una favola!!) e quindi…
    Cheerio…

  15. [15]

    Prima che qualcuno mi dica che XP non è 20 anni che esiste: lo so, era per dire!

  16. [16]

    @telperion
    Fortunatamente però il mondo se ne fotte della tua opinione di Linux.

  17. [17]

    @Shiba
    in quanto persona “fisica” che non rappresenta (ne vuole farlo) alcun gruppo, non posso che esprimere la *MIA* opinione, a differenza di *ALTRI* che si fanno portavoce di “non-si-sa-bene-chi*, divulgando ricette e soluzioni di massa preconfezionate e qualunquistiche.
    Medita.

  18. [18]

    @telperion
    la gente NORMALE usi win o osx e non rompa gli zebedei …

    Sei GRANDE!:-P . La massa pecorona già ci porta grandi “sottomissioni”, con la loro “maggioranza” di pensiero “consumistico, e del: il sistema e così che ci vuoi fare”.
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    Mo per supportare sti stretti di mente bisogna stravolgere pure qualcosa che funzionava BENE sino a ieri.
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    Lasciamo Gnu/Linux fatto DA hacker, PER gli hacker*.

    E adesso attaccatemi pure, tanto …….

    *hacker nel suo vero termine.

  19. [19]

    Questa cosa della gente normale è fantastica: chi decide cosa è normale? A casa mia abbiamo Linux su ogni dispositivo: PC fisso, portatile di mia moglie, mio portatile di ufficio, tablet, telefonino.
    Lo uso io (che sarò pure un geek), mia moglie (che ne capisce di informatica quanto un topo di analisi matematica) e le mie figlie (che non arrivano all’età della ragione nemmeno sommando i loro anni). Saremo una famiglia normale o no?
    Ho tre persone (parenti) che mi rompono le scatole ogni giorno perché installi loro Ubuntu sui rispettivi portatili: cosa gli rispondo “la gente NORMALE usi win o osx e non rompa gli zebedei”?
    Per quanto mi riguarda da quando Linux ha raggiunto una certa quota di mercato ho avuto vantaggi notevoli: perché sarà pure bello compilarsi il kernel da solo, ma comprarsi un portatile nuovo, installarsi (L)Ubuntu e vedere tutto funzionante in 20 minuti (formattazione compresa) senza doversi sbattere è ancora più bello.
    Tutto questo IMHO.

  20. [20]

    #17 e 18
    92 minuti di applausi

  21. [21]

    Questa cosa della gente normale è fantastica

    Credi che saresti circondato da gente che usa ubuntu se non fosse per l’ affermazione fatta da te stesso? (che sarò pure un geek)
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    Ora chiediti quanta gente “normale” e in grado di prendere una decisione ovvero cambiare una cosa che tutti usano(nello specifico un OS) per passare ad una usata da una manciata di persone.
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    Ecco queste sono le persone “normali” per definizione di tutti. Per quanto riguarda il mio personale punto di vista su queste persone, io la chiamo massa.

    Nello specifico “la massa di apatici mentalmente sottomessi a qualcuno o qualcosa perché non sono in grado di prendere la benchè minima presa di posizione con il loro cervelletto se non dopo avere la sicurezza che MOLTI la pensano in un determinato modo o in una determinata maniera.
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    Non per niente ci troviamo nella situazione che tra un po ci ficcheranno un cetriolone nel di-dietro, e se piace alla maggioranza degli italioti piace pure alla rimanenza.

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    nb. puoi pure dubitare della mia integrità psichica ma il dato(massa) rimane.

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