Kubuntu non sarà più supportata da Canonical

Kubuntu

Jonathan Riddell, lead developer della distribuzione Kubuntu annuncia, con un messaggio nella mailing list ufficiale del progetto, che la spin di Ubuntu vestita di KDE non sarà più supportata da Canonical a partire dalla sua prossima release 12.04.

Diverrà quindi a tutti gli effetti una derivata “qualunque”, mantenuta da una comunità di volontari, e lo stesso programmatore, pur continuando la sua collaborazione con Canonical, lavorando su altri settori come l’integrazione delle QT alla base di Unity 2D, potrà dedicare a Kubuntu solamente parte del suo tempo libero.

La cessazione dei fondi che Canonical stanziava per Kubuntu (o meglio dire per il suo leader) sarebbe dovuta, secondo lo stesso Jonathan Riddell, al mancato successo di Kubuntu ed egli stesso si dice convinto che la casa madre non possa mantenere un progetto che, dopo 7 anni, non mostra segni di un possibile guadagno.

E provocatoriamente rilancia così:

La prima domanda cui dare risposta è se al mondo serva Kubuntu.

E voi, come la pensate?

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Commenti

  1. [1]

    io in genere ho sempre installato kde… insieme a gnome quindi nessun problema…

  2. [2]

    Mi dispiace per kubuntu, non che mi sia mai piaciuta come distro perchè ha sempre avuto un KDE troppo standard per i miei gusti, a tutti gli effetti non è altro che una ubuntu a cui hanno appiccicato un KDE così com’era, niente a che vedere con Mandriva, openSUSE e altre distro principali, non mi piace poi il discorso del “guadagno”, discorso lontano anni luce dalla filosofia GNU/Linux.
    Trovo però che in effetti se rilasciassero una versione in dvd di ubuntu con la possibilità di installare anche KDE in effetti non si sentirebbe la mancanza di kubuntu …

  3. [3]

    Mi domando Ubuntu con Unity quanto faccia guadagnare… mah…

  4. [4]

    D-E-B-I-A-N

  5. [5]

    @Six110 Debian con KDE come si comporta?

    @FabioFender vabeh, Linux può voler dire anche soldi e commercio, vedi il fatturato di Red Hat. Un distributore può anche pretendere degli introiti per dei servizi, come Novell o Canonical.

    Il fatto di aver visto in KDE un’opzione di business comunque non sta in piedi, è chiaro che vogliono semplicemente dedicarsi a Unity.

  6. [6]

    Io vado controcorrente (e giù offese in 3..2..1..): a parte le scelte comunque discutibili di Canonical, io trovo (e non mi stanco di ripeterlo) che i SO Linux desktop per le masse dovrebbero essere uno o due.
    .
    La dispersione non aiuta nessuno (limitatamente al campo detto), mettiamocelo in testa.

  7. [7]

    Sostanzialmente per Kubuntu non cambia nulla.
    Un “passacarte” in meno pagato da canonical sarà solo una burocrazia in meno per la “comunità kubuntu” vera leader del progetto.
    Le solite modalità cannoni-cal, prendi il (relativo) primo che passa gli dai 2 euri e ti prendi il merito/vanto di fare chissache per supportare il lavoro di “altri” spesso volontari che non beccano un euro da nessuno.
    Ed avevano pure la pretesa di un guadagno, ekkekk …
    Che bel modo di fare.
    Ma viva debian per la miseria!

  8. [8]

    @Alessio Biancalana: beh il commercio con linux lo vedo a livello enterprise, come Red Hat appunto, cioè vendere una distro alle imprese associata a un ottimo servizio, e se vogliamo alla fine i clienti di red hat comprano solo il servizio dato che con CentOS avrebbero la stessa distro gratis, così mi sta bene, non vedo però che senso abbia parlare di guadagno con una distro gratuita, da dove dovrebbe derivare il “guadagno” fornito da kubuntu? si sono accorti solo ora che è una distro gratuita? Comunque io non ho mai capito la frammentazione di ubuntu, costa così tanto creare oltre alla versione usuale in cd anche una versione in dvd che includa kde, gnome e unity in modo che un utente si possa installare quello che vuole da subito? Boh forse sono troppo abituato a openSUSE …

  9. [9]

    riporto un commento dal forum:
    .
    “Riddel era il bug #1 di kubuntu, eliminato lui, si spera in un ritorno di Lex… Lex dove sei? ci sei? ricompari …”
    .

  10. [10]

    @FabioFender
    La scelta di dare nomi diversi a seconda del DE predefinito deriva dalla volontà di semplificare la ricerca di informazioni e documentazione.
    Inoltre: hai problemi con un programma? googli kubuntu+nome programma, i risultati sono decisamente migliori rispetto a debian e le altre distro “all in one”.
    Comunque esiste una versione dvd di ubuntu (http://cdimage.ubuntu.com/non-ports/lucid/dvd/current/) che contiene bene o male tutto ma non è che serva amolto, tanto su ubuntu x installare kde basta 1 comando!

  11. [11]

    A mio avviso la domanda non è se al mondo serva kubuntu, ma se a canonical serva kubuntu. Di sicuro non gli serve a nulla. Scusate, ma la apple quanti ambienti desktop propone? Non ho capito perchè canonical che è una azienda molto più piccola, povera e giovane di apple e microsoft che si trova nella difficile situazione di dover rincorrere, dovrebbe spendere spendere soldi per offrire diversi ambienti.
    Dirò di più: all’utente medio, al normale utente di pc tutte queste buntu creano solo confusione. Un comune utente di pc cosa sia un desktop environment non lo sa, non lo vuole sapere e non lo deve sapere; gli serve un sistema per usare il pc e poter fare le sue cose; punto!
    Paragoni con con debian sono fuori luogo. Canonical è una srl che deve fare soldi e come ricorda giustamente buratto vuole portare gnu/linux alle masse
    Brava canonical

  12. [12]

    “Canonical è una srl che deve fare soldi”
    benissimo lo facesse col soft closed come tanti altri, e non sfruttando le comunità di volontari e le masse di betatester a costo zero.
    cit
    “ti piace vincere facile?!”

  13. [13]

    @Barra: beh no, quello che installi su ubuntu lo puoi installare tranquillamente anche su kubuntu, al max si porta dietro qualche dipendenza in più ma niente di traumatico, non è più facile trovare info dato che il programma è sempre lo stesso, secondo me dovrebbe esistere SOLO Ubuntu in DVD con 2 o 3 desktop installabili e Ubuntu in CD con solo Unity, non mi sembra più complicato dato che la versione in cd sarebbe la stessa di oggi.
    @PatrisX: concordo che i paragoni con Debian siano fuori luogo, si tratta di due distro totalmente diverse e dedicate a target totalmente incompatibili, ubuntu come target la puoi paragonare a Fedora o Mandriva ma non certo a Debian

  14. [14]

    @Barra: dimenticavo … la versione di ubuntu in DVD NON contiene altri desktop e tantomeno KDE per il quale fino a ora esisteva kubuntu.
    @Telperion: hai ragione, questo è proprio uno dei motivi per il quale ubuntu e canonical in generale non mi sono simpatici, oltre alla miriade di fanboy che nei forum/blog ti insultano appena dici qualcosa contro la loro distro del cuore … che poi … è un sistema operativo mica la mamma, per me possono passare mesi a insultare openSUSE che mica me la prendo …

  15. [15]

    Il contributo della comunità E’ LIBERO, Canonical non incatena nessuno. Per cui se c’è la facoltà di scegliere (libertà) se contribuire o meno, dov’è lo SFRUTTAMENTO???
     
    UBUNTU SEI IL MALE ASSOLUTO.
    SHUTTLEWORTH FIGLIO DI SATANA.

  16. [16]

    beh però se dalla comunità prendi tutto e nonostante le capacità tecniche e finanziarie non dai nulla o quasi non è che ti rendi amabile …

  17. [17]

    LOL @ Satana e compari.

    FabioFender, e infatti la mia opinione su OpenSUSE è assolutamente positiva, ho sempre pensato che ci fosse quel tipo di necessità.

    Per il resto la penso come Telperion, grossomodo.

  18. [18]

    “beh però se dalla comunità prendi tutto e nonostante le capacità tecniche e finanziarie non dai nulla o quasi non è che ti rendi amabile”
    Questi mi sembrano i soliti luoghi comuni che quasi mai sono giustificati da dati e fonti affidabili.

  19. [19]

    @FabioFender
    il mio discorso era leggermente diverso: alla fine ubuntu/kubuntu ecc sono una sola distro (i repo non sono gli stessi?), quello che cambia è quello che viene ficcato sul cd.

    Questa cosa è estremamente comoda quando googli alla ricerca di una soluzione a un tuo problema (e non parlo di chi frequenta irc e simili, parlo degli utenti normali che vogliono provare una distro ma che al primo problema sono sopraffatti dal grande caos della documentazione.

  20. [20]

    @Marco Buratto
    Io la penso come te. Lo dissi una volta e a momenti venivo tacciato come eretico anti foss.
    Meglio, come è già stato detto che i progetti inizino a specializzarsi, così come sta facendo Fedora, che ha eliminato compiz e unity, in modo da indirizzare meglio le risorse di tempo, soldi, idee ecc… degli sviluppatori.

    Tutto questo per andare veloci, in un momento storico in cui i cambiamenti tecnologici e di atteggiamento grafico sono radicali.

  21. [21]

    @garuax,
    io infatti di ciò sono più che convinto; non perché non creda nel FOSS e nella libertà di sperimentare, ma perché il mercato desktop è principalmente fatto per chi usa il PC come strumento di lavoro o svago.
    Per loro ci vogliono uno o due nomi “forti” e su cui si concentrano l’attenzione, i software, la letteratura e l’esperienza di chi possa aiutarli.
    .
    Per tutto il resto, oltre Mastercard, ci sono mille scelte, ed è bene che ci siano, ma solo per gli “esperti”.
    .
    Insomma, sono fermamente convinto che gli utenti “medi” non dovrebbero avere scelta, mentre all’opposto gli esperti dovrebbero disporre di tutta la scelta possibile. Sia per il campo desktop che server, che embedded, che mobile, e via discorrendo.
    .
    A proposito, proviamo a pensare se nel mobile ci fossero SEICENTO sistemi. Sarebbe come darla vinta a iOS in partenza.

  22. [22]

    @barra: appunto! per me non c’è motivo di avere ubuntu + derivate , sarebbe bello e conveniente avere solo ubuntu con la possibilità di installarci il desktop che vuoi, due versioni, normale su cd con unity e estesa in dvd con tutti i desktop, i bimbiminkia si scaricano il cd con tutti i programmi che canonical ha pensato per loro (de compreso) e si spacciano da intellettuali perchè non usano windows, gli utenti seri si scaricano il dvd e si installano il desktop che vogliono.
    Le info le trovi semplicemente googlando ubuntu+nome programma e va bene a prescindere dal desktop che usi, Canonical si concentra solo su ubuntu e magari ottiene persino un prodotto migliore.

  23. [23]

    @ Alessio Biancalana: Debian + KDE? Io mi trovo da papa, sono 4-5 anni che la uso e non ci penso neppure a cambiare :-)

    @ tutti: ma KDE non sparirà dai repo di Ubuntu, e quindi ci penserà Mint a risolvere il problema, no?

  24. [24]

    @Marco Buratto
    qui sta la diversa visione, io a differnza tua, penso che linux, non sia mai stato, non lo sia ora e non lo sarà mai, un sistema operativo per “utenti medi”, ma solo per utenti che conoscono il pc e l’informatica e sanno esattamente cosa vogliono dal proprio personal computer.
    Per l’utente medio che non sa cosa vuole e desidera una macchina general purpose con le scelte principali fatte da altri, ci sono ottimi s.o. adatti a lui, OSX in primis.

  25. [25]

    poi che un “utente medio” si faccia installare e configurare un so linux, tagliato su misura per lui da un esperto che ha capito le sue esigenze, è fattibilissimo, a condizione che poi l’utente medio non tocchi più nulla (aggiornamenti, installazione di altro soft), altrimenti saranno comunque guai.

  26. [26]

    Era ora che eliminassero quell’abominio. Se uno vuole kde se lo installi!

  27. [27]

    Pochi mesi fa sono passato da kubuntu a chakra. Molto meglio chakra IMHO.

  28. [28]

    @ telperion beh che linux non potrà mai essere per un utente medio lo stai dicendo tu. Il fatto che una cosa all’inizio sia stata progettata per farla utilizzare agli esperti non è detto che lo debba rimanere. Tant’è vero che il motto di Ubuntu è portare Linux alla portata degli “essere umani”,e ti assicuro che grazie ad Ubuntu e Canonical linux in generale è ormai alla portata di tutti. Si certo ci sono quelle distro che non sono per utenti media (vedasi Gentoo,Slackware etc..) ma comunque ormai quasi tutte sono alla portata di tutti. Questo è un merito che ad Ubuntu si deve riconoscere. All’inizio neanche Windows era alla portata dell’utenza media (ti parlo di anni e anni fa) ma poi col tempo c’è diventata. Insomma per un società come Canonical è cosa buona e giusta guardare ai guadagni. E comunque ti assicuro che Linux è per l’utenza media.. Ubuntu ad esempio ci è riuscita. Ora sta solo nella diffusione,ma tra Ubuntu TV,smartphone,tablet e desktop..penso che ci riuscirà.. Detto questo penso che la scelta di Canonical di non finanziare Kubuntu sia giusta. Loro puntano su Ubuntu,ed è giusto indirizzare tutte le risorse su questa. Chi vuole KDE,che se la installi da solo. :)

  29. [29]

    sudo apt-get install kubuntu-desktop

    … e mi tolgo dalle @@ quell’obbrobrio di Unity/GNOME3.

  30. [30]

    “Today I bring the disappointing news that Canonical will no longer be funding my work on Kubuntu after 12.04″.

    Canonical non finanzierà Kubuntu DOPO la versione 12.04, quindi a partire dalla 12.10.

  31. [31]

    @telperion,
    qui sta la diversa visione, io a differnza tua, penso che linux, non sia mai stato, non lo sia ora e non lo sarà mai, un sistema operativo per “utenti medi”.
    .
    E allora Canonical che ci sta a fare? ;)

  32. [32]

    Infatti..quoto Marco Buratto! :)

  33. [33]

    Canonical da quando ha sfornato Unity pensa solo al lato monetario, ha abbandonato l’ideologia open e gnu/linux da un pezzo e queste notizie non mi sorprendono. Io dico poco male in fondo, il progetto è open e anche se canonical non da più supporto ci penseranno i volontari della comunità a mandare avanti la via di kde.

  34. [34]

    E’ normale! Riddell ci mette Muon come gestore pacchetti, la distro diventa stabile (la sto usando attualmente, provare per credere), può essere l’ennesima concorrente per Unity e Shuttleworth la toglie di mezzo… Farà così anche per le altre… Poi non gli è mai piaciuto KDE! Sarò costretto a dare un’occhiata ad altri progetti alias Fedora o openSuse per cercare un po’ di stabilità…

  35. [35]

    @Marco Buratto 30
    per il momento canonical “pettina le bambole” visto che in anni di attività non ha combinato granchè.
    I numeri parlano chiaro e non sono opinioni.
    A tutt’oggi l’unico pseudo-linux per le masse è ( lo “stupidissimo*” per certi aspetti) Android, il resto è offlimit per le masse di pupazzi (dummies).
    * stupidissimo perchè non ha certo la complicazione la modularità e la ricchezza librerie e software di un s.o. linux per desktop.
    “E allora Canonical che ci sta a fare?”
    Speculazione, IMHO.

  36. [36]

    Né a Canonical né al team di KDE importa l’uno dell’altro, so whatever…

  37. [37]

    @telperion beh nessuno vuole Android su un monitor da 20 pollici anche perchè col paradigma di UI che ha, sarebbe una grossa follia :D

  38. [38]

    Non è una grossa perdita.. speriamo piuttosto che ora questo tempo guadagnato verrà investito su Ubuntu-Unity.. che è lontano anni luce dalle dirette concorrenti..

  39. [39]

    @Daniel @telperion
    Esiste già Linux per l’utente medio… si chiama Android.

  40. [40]

    L’utente medio ormai non lo vuole più il PC.
    Guardate Apple, vende sempre meno PC e sempre più tablet/smartphone. Quindi pensare di sviluppare un S.O. GNU/Linux per tutti è già di per sé una battaglia persa.
    Pensando anche ai tablet, me lo dite 1 solo motivo che non sia ideologico per cui dovrei sceglierne uno con Ubuntu anziché con Android, entrambi basati sullo stesso kernel?

  41. [41]

    come ha detto giustamente qualcuno, vogliono eliminare il concorrente in casa propria.

  42. [42]

    Holodoc
    Esiste già Linux per l’utente medio… si chiama Android..
    .
    Beh ma Ubuntu e Android hanno target e peculiarità TOTALMENTE differenti. Come si fa a paragonarli?

  43. [43]

    @acarus,
    non proprio: appena esce la 12.04 -> fine supporto..

  44. [44]

    Contentissimo per la notizia, nella quale stavo sperando da anni (Barra ne è testimone: avevamo un Wave a riguardo).
    @Buratto: io sono con te: Canonical deve concentrarsi su un unico DE, aggiungendo al massimo un secondo per i PC vecchi (molto spesso Linux è testato su macchine vecchie: lì, in alcuni casi, Ubuntu è improponibile), che potrebbe essere LXDE (Lubuntu in questo sta andando nella direzione giusta).
    @telperion: prima dici che Linux per le masse non può esistere, poi dici che esiste (Android).
    Poi chiedi che Ubuntu guadagni con SW chiuso: mi pare che lo faccia (Ubuntu One e Ubuntu One Music Store cosa sono?).
    Per quanto riguarda il desktop, Canonical ha raggiunto ampiamente il suo obiettivo: nel 2004 Linux aveva un market share dello 0.2% ad essere ottimisti. Oggi ha l’1.57% a guardare i dati di wikimedia (http://stats.wikimedia.org/archive/squid_reports/2011-12/SquidReportOperatingSystems.htm togli il 2.87% di Android al 4.44% totale) che IMHO sono i più probanti (non polarizzati).
    Siamo ad un x7: non male per un’aziendina da quattro soldi.
    Non per questo è esente da critiche: il SW Center andava fatto molto prima e doveva essere più performante, i rilasci dovrebbero essere molto più laschi e dovrebbero essere premiate di più le LTS, shipit andava abbandonato dopo un paio d’anni (soldi buttati) a favore di un servizio a pagamento (che poteva garantire un seppur minimo guadagno), U1 e U1 Music Store vanno migliorati, lo stesso SW Center richiede dei miglioramenti prestazionali considerevoli.

  45. [45]

    Il pregio di KDE è che va bene così come viene rilasciato, anche senza alcuna personalizzazione. Anzi, direi che i vanilla mediamente funzionino meglio delle pacchettizzazioni fatte per Ubuntu.
    Quindi secondo me l’unica differenza tra un Ubuntu con gnome e uno con kde è il tempo per colorare di azzurro plymouth. Che almeno a me non ha mai funzionato bene.
    In ogni caso mi dispiace perché KDE avrà meno visibilità. Le motivazioni economiche sono fittizie dato che al netto tutti i progetti di Ubuntu non hanno mai dato un guadagno, inoltre se sono vere allora dovrebbero togliere il supporto a Xubuntu e Lubuntu. Probabilmente la scelta serve a dare più spazio a Unity a discapito del suo unico vero concorrente (che a mio parere vince su tutti i campi).

  46. [46]

    @Marco Buratto
    “Beh ma Ubuntu e Android hanno target e peculiarità TOTALMENTE differenti. Come si fa a paragonarli?”
    .
    Appunto!!! Solo Shuttleworth crede che Ubuntu possa soppiantare Android su i tablet! Chi ha un minimo di buon senso sa che è una vaccata il solo pensarlo!

  47. [47]

    @Marco Buratto
    “Beh ma Ubuntu e Android hanno target e peculiarità TOTALMENTE differenti. Come si fa a paragonarli?”
    .
    Appunto, android è uno pseudo linux “stupido” con applicazioni “stupide” struca-el-boton che non servono a nulla e rendono i terminali “furbi” per i carrier, perfetto per i dummies.
    Gnu/linux per desktop è un sistema operativo estremamente più complesso e modulabile adatto alla produttività a 360 gradi, ma richiede competenze che i pupazzi struca-el-boton-ciapi-a-banana non hanno.
    Se Canonical vuol rendere gnu/linux per desktop “stupido”, spero fallisca miseramente.
    Secondo me l’obbiettivo razionale dovrebbe essere “aiutiamo la gente interessata a diventare capace” non “rendiamo gnu/linu stupido per farlo usare da tutti”, perchè la seconda opzione è una strategia commerciale per arricchire l’azienda, non una strategia per aumentare la diffusione di gnu/linux.
    Se non si coglie la differenza è grave.

  48. [48]

    @Holodoc,
    non ti preoccupare, rimarrà l’unico a pensarla così. Non credo vi sia spazio ora come ora per nessuno, figurati per un coso con quella sottospecie di interfaccia.
    .
    Il problema – ed è un problema che prima o poi si ripercuoterà su tutti noi – è che Mr. shuttle vale la pena [cfr. Google traduttore] non sa più come trovar fuori soldi dal progetto. E ciò è male.

    @Adamo,
    purtroppo no, shuttle vale la pena non ha raggiunto nessuno dei suoi obiettivi, Canonical viaggia ancora in perdita..

  49. [49]

    #47
    “Secondo me l’obbiettivo razionale dovrebbe essere “aiutiamo la gente interessata a diventare capace” non “rendiamo gnu/linu stupido per farlo usare da tutti”"
    Una frase da standing ovation.
    .
    L’obbiettivo del FOSS è rendere liberi. Ma non c’è libertà se non c’è CONOSCENZA.

  50. [50]

    @ telperion ma scusa per usare qualcosa bisogna essere per forza esperti? Tu per usare il rubinetto di casa devi essere per forza un idraulico? Non penso. Stessa cosa per i pc. Non tutti dobbiamo essere programmatori esperti o scienziati per usare gnu/linux. E penso che il lavoro fatto in questi anni da Canonical sia solo da premiare,dal punto di vista dell’espansione. Si sono semplicemente semplificate le cose per utenti medi stop. Come fece Steve Jobs portando i pc a casa di tutti,stessa cosa sta facendo Canonical portando linux alla portata di tutti. Che poi l’utente voglia approfondire le sue conoscenze,è ben libero di farlo,se gli interessa. Non è che per usare un sistema operativo (che al giorno d’oggi usarlo per un utente medio significa andare su internet,ascoltare musica e ste cose qui) bisogna consultare guide,manuali etc.. Tu basta che sai l’indispensabile per usarlo,a te la scelta se vuoi approfondire di più o no. Ma così per ogni oggetto. Non è che per guidare una macchina devi sapere come si cambia o aggiusta un motore,o si cambia una ruota etc.. certo se lo sai tanto meglio,ma non è necessario. E così DEVE essere Linux. Perché di giovarci,ci gioveremo tutti. Più popolarità di Ubuntu= più sw,più driver etc.. E’ inutile che prima ci si lamentava che su Linux c’era poco supporto al livello di driver etc.. quando poi c’erano solo 4 gatti che lo usano!! E’ più che ovvio che ci sia poco supporto!! Ora meno male la situazione è migliorata,ripeto grazie ad Ubuntu e alla sua popolarità,anche se ovviamente deve crescere ancora..

  51. [51]

    La domanda finale di Jonathan Riddel è malposta. La prima domanda cui dare risposta è se al mondo serva Kubuntu.
    La domanda dovrebbe essere Al mondo serve Ubuntu (e Unity) ?

  52. [52]

    @ telperion
    Ma te quando hai iniziato a usare Linux eri già esperto? O chiedevi indicazioni a manetta sui forum?

    Secondo te chi chiede indicazioni sui forum perché non è esperto di linux, non è una risorsa (almeno potenziale) per la comunità? Di loro le distro non dovrebbero in alcun modo tener conto?

  53. [53]

    @ telperion ma scusa per usare qualcosa bisogna essere per forza esperti?
    .
    No infatti puoi usarlo tranquillamente a “‘zzo di cane” come fanno in moltissimi …

  54. [54]

    @telperion,
    scusa una domanda, ma tu.. alla tua macchina sai esattamente dove metter mano quando si ferma?… ;)

  55. [55]

    @Marco Buratto
    la macchina fa solo una cosa, ti porta da un posto all’altro.
    Per usarla devi IMPARARE ad usarla, e devi imparare COME ci si si COMPORTA nel traffico, ti danno una patente (a caro prezzo e tempo).
    Se nonostante tutto questo non la sai usare, tipo non cambi l’olio, non rabbocchi il radiatore, non cambi le gomme, cambi le marce a la ‘zzo, metti il diesel al posto della benzina, imbocchi sensi vietati o fai altre cavolate, NE PAGHI le conseguenze con spesa di tanti eurozzi.
    Quindi, se la domanda è
    per usare la macchina devi saperla usare?
    La risposta è SI, altrimenti sono ‘azzi amari.
    La domanda
    “alla tua macchina sai esattamente dove metter mano quando si ferma?”
    non è relativa perchè corrisponderebbe a
    “al tuo computer sai esattamente dove metter mano quando si ferma?”
    e i guasti hardware (pc o auto) sono un altro settore.
    Ma le gomme, l’olio, la benzina, i bolli/assicurazione, la manutenzione, come guidi, così come il software del pc, sono tutti ‘azzi tuoi, di cui sei il responsabile unico.
    Quindi smettiamo con ste boiate voglio usare un aggeggio qualsiasi e non volgio sapere nulla e non leggo le istruzioni, perchè più l’aggeggio è complesso (pc, tablet o smartphone che sia) se non ne sai un tubo e non ti informi vai incontro a gravi disastri o enorme sottoutilizzo di quel che hai.
    RTFM!!!!!!!!!!

  56. [56]

    Non sono d’accordo.
    Se per la macchina vai a scuole guida (dove per lo più si insegna a GUIDARLA, non com’è fatta, ed il codice della strada), allra cambio esempio:
    per usare la tua TV sai com’è fatta e come ripararla oppure solo come cambiar canale e alzare il volume ? ;)
    .
    Con ciò non dico che non ci siano SOMARI grossi come case ad usare il PC, ma che tutto è relativo.
    Io mi reputo un SOMARO in medicina (perché lo sono), eppure mi darebbe fastidio se un medico ironizzasse su questo.

  57. [57]

    per usare la tua TV sai com’è fatta e come ripararla?
    No certo, riparare l’hardware come detto non centra niente con l’uso.
    Se però non sai sintonizzare i canali, e non sai riordinarli come ti aggrada, ti trovi con una selva di canali monnezza tra i quali disticarti diventa un’impresa e devi ricordarti numeri folli a a memoria.
    idem per le altre 50 e più regolazione del tv, luminosità contrasto lvello del nero, backlight, nitidezza, modalità di rescaling delle trasmissioni 4:3, come commutare sugli ingressi hdmi o usb eccetera.
    Cosa che cambia il modo in cui usufruisci del tv, da un modo ottimo tarato sulle tue preferenze che cerca di spremere il massimo dall’apparecchio, da un modo a azzo di cane.
    RTFM!

  58. [58]

    Si ma come dicevo prima mica si deve essere per forza programmatori per usare Linux!! Mica deve essere per forza così! E per questo che esistono i programmatori,altrimenti tutti saremmo programmatori,tutti saremmo dei “tuttologi” e non avremmo bisogno di nessuno. Ma invece non è così,ognuno è esperto in un campo ben preciso. E per usare il pc con Linux non è detto che si debba consultare pagine e pagine di manuali! Se vuoi approfondirne,tanto meglio…ma l’importante è che diano la POSSIBILITA’ a tutti di poterlo usare. Che poi tu abbia un problema e vuoi chiamare un tecnico o cercare di risolverlo da te,questo è un altro discorso. Purtroppo o per fortuna a non tutti interessa sapere come funziona un sistema operativo etc.. perché semplicemente non gli interessa/non ha tempo o non è il suo campo d’apprendimento,ma non per questo si deve escludere a queste persone la possibilità di utilizzare Linux,e usufruire dei suoi benefici.

  59. [59]

    ma ce fate o ce siete?
    Saper usare un pc diverso da programmare riparare pc
    Saper usare un’auto diverso da riparare auto
    Saper usare un tv diverso da riparare tv.
    Basta con il qualunquismo da 2 eurocent.
    Se usi un wordprocessor e non capisci un cavolo di caratteri dimensioni, paragrafi, capitoli, correzzione automatica, sinonimi, formato pagine, giustificazione, non sai e non riuscirai a scrivere un buon documento, quindi si, se vuoi usare qualcosa devi leggere ed imparare il “fottuto manuale”.
    Non ci sono deroghe.

  60. [60]

    telperion,
    non ho detto solo ripararla, ma sapere com’è fatta, come funziona e le leggi fisiche sottese.

    Cmq chiudo dicendo che per me un SO desktop dev’esser semplice e immediato, ma non filo-idioti (sono cose diverse) ;)

  61. [61]

    un qualsiasi universitario sa progettare un linguaggio di programmazione partendo da zero, lo studio della semantica formale è materia da secondo anno -__-
    ognuno ha le sue qualità ed i suoi interessi, e se l’interesse di un programmatore è per es. il prolog, non capisco perchè debba perdere tempo per imparare ad usare un nuovo OS se su una versione vecchia riesce ad essere più produttivo..
    non capisco perchè si debba spaccare le ossa per imparare una sequenza di nuovi comandi se coi vecchi si trova bene.
    io per es. sono impazzito quando anno cambiato grub, e dove è scritto come configurare X se aprendo il file di cfg te lo ritrovi vuoto ?
    devi perdere tempo su internet e vedere come hanno risolto i nuovi problemi.. è tutto stupido, linux cessa di essere un prodotto per produrre e diventa lui stesso un hobby.
    e così non ha e non avrà mai una penetrazione desktop.

    Unity è hobbistica.
    gnome 2 dopo anni di collaudi era eccellente, era lo status quo, ma per evitare di perdere il prestigio all’interno della comunità hobbistica linux si fanno nuovi progetti perennemente in alfa, software perennemente in sviluppo, che fa perdere perennemente tempo a chi col so vorrebbe produrre.

  62. [62]

    [...] Si fanno nuovi progetti perennemente in alfa, software perennemente in sviluppo, che fa perdere perennemente tempo a chi col so vorrebbe produrre.
    .
    Da incorniciare.

  63. [63]

    Da incorniciare e appendere sulle parete, nell’angolo “soliti luoghi comuni sul pinguino” :-)

  64. [64]

    @asdo
    concordo,
    per quello linux non è per tutti, ma solo per quelli che per passione vogliono divertirsi con questo “giocattolo”, oppure per proprie capacità riescono a “piegare” scelte demenziali dei dev, alle proprie esigenze, ma sempre per “divertimento”.

  65. [65]

    @Ito
    (dialetto romagnolo)
    Mo’ appendila n po’ dove vuooi. ;)

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