GNOME: applicazioni in sandbox e JavaScript

gnome shell

Durante lo GNOME Developer Hackfest di quest’anno tenutosi a Bruxelles sono state proposte interessanti novità riguardo il futuro sviluppo di GNOME che non mancheranno certo di far discutere.

La prima notizia ci arriva indirettamente dal blog di Alexander Larsson. Larsson propone di rendere l’ecosistema di applicazioni GNOME sandboxed al pari di come succede su piattaforme di successo quali Android. Secondo questo modello le applicazioni saranno completamente svincolate dal sistema e potranno operare con il sistema solo tramite apposite API. Ad esempio un applicazione non potrà accedere direttamente alla cartella Home dell’utente ma dovrà inviare un messaggio su DBus che interagisca con il servizio adibito all’accesso ai file utente.

Ovviamente Larrson ci tiene a precisare che questo meccanismo sarebbe implementato solo dai nuovi software e non verrà inibita l’esecuzione alle applicazioni non-sandboxed.

La seconda notizia come avevamo scritto riguarda il nuovo linguaggio consigliato per le applicazioni GNOME che passa dal C al JavaScript. Sebbene il C rimanga ancora la scelta principale per le librerie di sistema gli sviluppatori sono stati invitati a spingere per l’adozione di JavaScript per quanto riguarda il lato applicativo. Questo significherà anche adattare e puntare l’attenzione al noto linguaggio Web nelle guide e nei tool di sviluppo dell’ambiente desktop.

Come prenderà la comunità GNOME queste due novità? La discussione è già cominciata.

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Commenti

  1. [1]

    L’idea delle applicazioni javascript continuo a ritenerla fallimentare (al pari di chromeos)

  2. [2]

    Anch’io ritengo applicazioni in Javascript fallimentare, inoltre trattandosi di linguaggio interpretato diventerà tutto un gran mattone da far girare, altro che schede con Atom per risparmiare energia…
    Sto anche ben volentieri alla larga da Gnome Shell, una schifezza in termini di usabilità ed ergonomia. Ma ci sono donne nel team di Gnome che pensano a scarpe e borsette tutto il giorno?

  3. [3]

    Perche l’adozione di javascript dovrebbe essere fallimentare? E un ottimo linguaggio con implementazioni molto performanti. Secondo me, meglio cosi’ che basarsi su python, ruby o altri sistemi simili. Certo rimanere al C sarebbe meglio per a livello di “Qualita’” del codice, ma prima o poi un’apertura verso linguaggi dinamici ci doveva essere.

    L’unico problema secondo me potrebbe essere dover sviluppare un interprete/JIT compiler da zero (a meno che non vogliano appoggiarsi a robba scritta da goolgle o mozilla).

    Poi sandboxing+javascript significherebbe poter utilizzare praticamente lo stesso codice su piattaforme diverse, una volta sviluppato per queste una macchina virtuale con le stesse API?

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