Problemi di licenza per NDISWrapper

wireless-tux.png

Dall’ultima release candidate della serie 2.6.25, il kernel Linux non è più in grado di caricare NDISWrapper, il modulo utilizzato per far funzionare alcune schede di rete wireless caricandone i relativi driver per Windows che, inutile ricordarlo, sono ben lontani dall’essere open source.

A NDISWrapper è stato negato l’accesso ai simboli GPLONLY presenti nel kernel, che agiscono da filtro per evitare che codice non GPL acceda in violazione della licenza ad altre parti del codice rilasciato come GPL.

All’inizio si pensava ad un errore accidentale che sarebbe stato presto risolto, ma è stato lo stesso Linus Torvalds a chiarire che così non è stato.

Benché NDISWrapper sia rilasciato sotto licenza GPL, la stessa del kernel Linux, questa, secondo Torvalds, non viene rispettata, in quanto il modulo si occupa di caricare e linkare dei componenti che GPL non sono, e questo è una violazione della licenza Gnu.

Come ci si aspettava, l’accaduto ha scatenato la polemica e le proteste di utenti e sviluppatori. Torvalds, dal canto suo, si dice disposto a trovare una soluzione alternativa, ma resta fermo sulla sua posizione:

ndiswrapper has one purpose, and one purpose only: to load non-GPL’d code. So OF COURSE it shouldn’t touch GPLONLY functions.

Che tradotto in italiano suona così:ndiswrapper ha uno scopo, e uno scopo solo: caricare codice non-GPL. Quindi CERTAMENTE non deve toccare le funzioni GPLONLY.

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Commenti

  1. [1]

    Ciò vuol dire che al prossimo aggiornamento del kernel o che all’upgrade a ubuntu 8.04 potrei rovarmi senza wireless?

  2. [2]

    se una cosa del genere l’avesse fatta microsft la avrebbero descritta come: abuso di posizione dominante.

  3. [3]

    La scelta di Torvalds è sicuramente impopolare e ricadrà sugli utenti che usano linux con hardware senza driver open. Progetti come NDISWrapper o wine sono sempre un po’ ambigui, se da una parte permettono a molti utenti di utilizzare linux riducendo i problemi di compatibilità, dall’altra riducono le deboli spinte verso l’apertura del codice da parte dei grandi produttori. Io ho fiducia in Torvalds e credo che la sua scelta sia stata ponderata. Sicuramente si riuscirà a trovare un compromesso per l’intera faccenda.

  4. [4]

    spero che questa decisione, in certi modi inevitabile, porti molti utenti che ad oggi si affidano ad NDISwrapper a sommergere i vari produttori di device di mail con la richiesta di driver open

  5. [5]

    @iridesp

    ti quoto in pieno!

  6. [6]

    Forse non è chiaro… non c’è scritto da nessuna parte che i driver non funzioneranno più.
    Semplicemente, usando roba binaria, il kernel che usa ndiswrapper non è più GPLONLY, con tutto quello che comporta (anche per la ridistribuzione). Un po’ quello che succede con i moduli nvidia o fglrx. Riuscite a far funzionare i moduli nvidia o fglrx? Vi avvisano che il kernel è tainted? Amen, sapete il problema. Tutto qui. Relax…

  7. [7]

    dov’è il problema? non posso fare come con debian che carico con module-assistant i moduli di ndiswrapepr?

  8. [8]

    commento i commenti e chiedo aiuto:

    @ emax – speriamo di no!

    @ bft – scusa, non capisco, puoi spiegarmi meglio il paragone?

    @ Iridesp

    - “La scelta di Torvalds è sicuramente impopolare e ricadrà sugli utenti che usano linux con hardware senza driver open”

    caveat emptor: http://www.linuxcompatible.org/compatlistcat29.html (solo un esempio)

    a – “Progetti come NDISWrapper o wine sono sempre un po’ ambigui”:

    non sono abigui, la scelta non mi convince in base a un semplice ragionamento:
    se io comprasssi un notebook hi-branded (cosa che non farò mai più – http://linuxsi.com) bene o male, visto che ho già la steatosi pur essendo astemio, mi terrei la licenza windows e tutta la fuffa installata (compresi i driver) che ho pagato (*1), allora se io ho pagato la licenza dei driver, posso usarli come (bip) mi pare , anche dentro un wrapper specialmente se mi limito a usarli con il device comprato, così come ho diritto a usare un software di cui pago la licenza sul (bip) di sistema operativo che mi pare, anche attraverso WinE, che non ha nulla di ambiguo a mio modo di vedere

    b – “se da una parte permettono a molti utenti di utilizzare linux riducendo i problemi di compatibilità, dall’altra riducono le deboli spinte verso l’apertura del codice da parte dei grandi produttori”: vero, è un’ambiguità, ma le spinte sono talmente deboli che non conviene pensarci, proprio semplicemente non conviene perchè si perde tempo
    inoltre l’ambiguità si annulla tipo antimateria con un’altra: WinE e altri “layer” se mi permettete di chiamarli così, che consentono la migrazione dal mondo windows a quello linux, portandosi dietro la coperta Linus (Van Pelt, intendo, non so se Torvalds abbia una coperta speciale), basta leggere l’about di wine per capire qual è il suo goal principale

    c- “Io ho fiducia in Torvalds e credo che la sua scelta sia stata ponderata”: io non ho fiducia in nessuno, per definizione, fidarmi pochissime volte mi è quasi costata la vita, e sicuramente la salute e le mie possibilità di vivere in condizioni di accettabile serenità

    d – “Sicuramente si riuscirà a trovare un compromesso per l’intera faccenda”: i compromessi, hm… è troppo difficile… si va nel filosofico, comunque trovare un compromesso tra l’illegalità (da dimostrare) di decompilare per sapere che cosa sto usando, e l’opensource è come trovare un compromesso tra una tirannia militare e la democrazia, o come tra la guerra preventiva e l’esportazione di democrazia (tralascio esempi più concreti, off topic)

    @ edoardo

    sommergere come? quante segretarie adibite a cestinare le email ci sono prima di arrivare al signor ati, o al signor nvidia?
    sommergere quanto? linux desktop ha un marketshare stimato tra lo 0.4 e il 2.qualcosa percento (cioè nessuno lo sa); cercare per credere

    @ tosky

    a – “Forse non è chiaro? non c’è scritto da nessuna parte che i driver non funzioneranno più.”

    ok

    b – “Semplicemente, usando roba binaria, il kernel che usa ndiswrapper non è più GPLONLY, con tutto quello che comporta (anche per la ridistribuzione):

    non sono esperto: perchè un driver, che in fondo è un applicazione che fa delle chiamate al sistema (sennò correggimi), intacca il kernel? cioè se installo un driver si modifica il kernel? o meglio: se ndiswrappwer fa parte del kernel (è così?), posso usarlo anche per wrappare roba gpl, quindi il problema è mio, non dovrebbe essere chi distribuisce il kernel a decidere (forse in questo senso capisco meglio bft)

    c – “Un po’ quello che succede con i moduli nvidia o fglrx. Riuscite a far funzionare i moduli nvidia o fglrx? Vi avvisano che il kernel è tainted? Amen, sapete il problema. Tutto qui. Relax?”

    cosa vuol dire tainted?

    di nuovo: ok, se ndiswrapper è scolpito nel kernel, perchè il kernel verrebbe intaccato da una cosa che “usa” (“racchiudendola”, sì, ma non inglobandola)? è come dire che sarebbe illegale il file sharing “in toto” mentre io uso bittorrent solo per non affaticare i server scaricando 16 giga di distro debian?

    e poi non varrebbe il ragionamento sul fatto di poter usare dei driver, che ho pagato, come voglio, se mi limito al fatto di far funzionare il device?

    in fondo: oggi i notebook assemblati (dal piccolo tecnico fino alle grosse case tedesche, e altre famose e costosissime) vengono venduti assieme a tutti i dischi driver dei singoli componenti, nel caso uno li voglia usare con windows, ma non credo che ci sia scritto che il produttore del driver abbia diritto di obbligarmi, dico sempre che si arrivi in tribunale, ad usare i suoi driver su windows piuttosto che su linux o su unix o su sparc, sempre che io ci riesca, ma di nuovo è solo un mio problema, tecnico, non legale secondo me
    in conclusione: io uso fglrx e ho windows driver e tutto il resto legali: sono a posto con la legge secondo te?

    @ ugaciaka

    “dov’è il problema? non posso fare come con debian che carico con module-assistant i moduli di ndiswrapepr?”

    HELP! mi puoi dire come fare su ubuntu? anche solo un link, grazie!

    @ TUTTI:

    recentemente un marca vende prodotti in cui si dice che non si accetta di utilizzare il software preinstallato, bisogna restuire hardware e software

    ripeto:
    dice “se non si accetta di USARE il SOFTWARE (ma di usarne altro) resttuire l’HARDWARE”
    –> non hai nemmeno diritto (secondo loro) di restituire il software senza chiedere restituzione del costo del software e tenerti l’hardware pagato al prezzo di hardware + software!!!!
    io sono in trattativa con questa marca per capire se devo riportargli il computer (comprato il 2006) a casa loro

    /*
    ** credo che si tratti di overriding
    ** di eulaTxt(BigInteger nModiDiIn__ti)
    ** di Robber, che estende Manufacturer
    ** e implementa Spoiler
    */
    __________________________________

    (*1) e che se anche non avessi pagato avrei comunque diritto legalmente a utilizzare perchè qualsiasi azzeccagarbugli, con un aiuto dell’antitrust, può dimostrare che se pago un hardware e mi viene impedito di utilizzarlo negandomi i driver, allora subisco una qualche vessazione, e comunque una manovra commerciale discutibile: dovrebbero però portarmi in tribunale per provarlo, e non credo che lo farebbero per dei driver (che uso per far funzionare il device, non per decompilarlo, cosa comunque alla quale ho diritto, come ho diritto a fare analizzare quello che mangio, il diritto ce l’ho ma non me lo riconoscono, è diverso da non averlo)

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