Nella lunga corsa all’implementazione delle funzionalità relative all’HTML5, il gigante di Mountain View ha dotato il “proprio” engine WebKit (e quindi in un imminente futuro anche Chrome e Chromium) del supporto per gli eventi relativi all’orientamento, come da specifica W3C DevideOrientation e Accelerometer.
I programmi che girano sul browser saranno quindi in grado di capire l’orientamento del dispositivo su cui il browser è eseguito e, attraverso eventi JavaScript, modificare opportunamente il DOM (Document Object Model) della pagina HTML, ovvero apportare modifiche all’aspetto della pagina visualizzata secondo le esigenze.
La notizia non fa che confermare la volontà di Google di dotare il proprio browser di “capacità da sistema operativo”, entro il quale saranno confinate le applicazioni per ChromeOS, e conferma inoltre il taget di questo sistema: i tablet, oltre che i netbook.

about:config -> accelerometer.enabled è la corrispondente opzione in Mindfield / Firefox4b1
di linuser - 7 luglio 2010 - 17:19
Diciamo che Mozilla è stata la prima, infatti anche da Firefox 3.6 Namoroka è disponibile: http://www.youtube.com/watch?v=ozq_2xBHDog
di Rog - 8 luglio 2010 - 13:04
Sì, Firefox è stato il primo. Agli interessati (sviluppatori Web) invito a leggere l’articolo non più nuovissimo ma sempre di enorme interesse: http://hacks.mozilla.org/2010/02/firefox-46-features/
di Marco Buratto - 9 luglio 2010 - 12:46
Ah: http://slides.html5rocks.com/#slide1
di Marco Buratto - 9 luglio 2010 - 12:46