Accogliendo le richieste di sviluppatori e utenti, Google ha annunciato l’intenzione di proseguire nell’apertura dei sorgenti di Wave, il suo servizio di comunicazione in tempo reale dismesso il mese scorso, con l’obiettivo di crearne una versione standalone, informalmente indicata con il nome di Wave in a Box.
Wave in a Box conterrà sia il Wave server che il client e consentirà a sviluppatori e utenti la creazione di server indipendenti da quelli ufficiali di Google (che verranno spenti nel corso del 2011).
Due dei punti di forza di Wave in a Box sono rappresentati dalla possibilità di importare nel proprio server locale le informazioni presenti nel Wave “ufficiale” e, soprattutto, da quella di poter federare più server in un’unica rete (proprio come originariamente previsto per Wave).
A questo riguardo, però, Google ricorda che non tutte le funzionalità di Wave verranno rese disponibili in Wave in a Box e che in alcuni casi potrebbe dover essere la comunità a riempire “gli spazi vuoti”. Tutti i dettagli riguardanti lo sviluppo di Wave in a Box verranno affrontati sul forum del Wave Protocol.
