Unity, la shell di default in Ubuntu 11.04 e successive, potrà piacere o meno ma è innegabile dire che gli sviluppatori abbiamo fatto davvero un ottimo lavoro nell’ultimo anno anche considerando che affidarsi ai driver grafici in ambienti Linux spesso comporta la comparsa di bug non direttamente imputabili al programma che ne fa uso.
Pochi giorni fa si è tentuta su Reddit una sessione di domande e risposte con la partecipazione dei principali sviluppatori di Unity che hanno voluto precisare come premessa la loro quasi totale estraneità al processo di design di Unity. Tante le domande e soprattutto tante interessanti risposte…
A quanto pare per Ubuntu 12.04 Unity subirà altre interessanti modifiche (finora private) che non dovrebbero compromettere la stabilità consona a una LTS. Tra queste potrebbe non esserci però la possibilità di modificare la posizione del launcher e la sua tanto desiderata temizzazione.
Con Ubuntu 12.04 inoltre dovrebbe essere risolto il bug che causa un crash qualora si voglia attivare/disattivare un plugin da Compiz Config Settings Manager.
Interessante anche la questione “Perché sviluppare Unity se abbiamo già Gnome Shell?”. Ricordando che quando lo sviluppo di Unity è cominciato Gnome Shell procedeva piuttosto a rilento, Jason Smith (aka DBO il creatore di Docky) ha precisato che di quest’ultimo ciò che realmente non piaceva erano le tecnologie su cui si basava. Sam Spillaz ha fatto notare inoltre che chiedersi questo sarebbe come chiedersi il perché esistano progetti concorrenti come Gnome, KDE o XFCE. Libera concorrenza in libero mercato insomma.
P.S. sono in arrivo importanti miglioramenti per ridurre il tempo di startup al login.

Purtroppo la frammentazione dei progetti foss sono il prezzo da pagare… ma sarebbe come cercare un ideale politico che metta d’accordo tutti: impossibile!
di Six110 - 7 settembre 2011 - 14:39
@Six110 esatto… però almeno nell’Open Source si ha la possibilità di utilizzare le soluzioni altrui nei propri progetti
di Andrea Azzarone - 7 settembre 2011 - 14:47
Questa è da incorniciare:
I principali sviluppatori di Unity hanno voluto precisare come premessa la loro quasi totale estraneità al processo di design di Unity.
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Come dire: noi ci mettiamo del nostro meglio, anche se l’idea è oscena.
Talvolta capita a tutti per i progetti per taluni clienti!
di Marco Buratto - 7 settembre 2011 - 15:12
@Marco beh non credo volessero dire che sono completamente in disaccordo con tutte le scelte dei designer, ma con alcune si (tipo la rimozione delle opzioni di configurazione e della temizzazione)
di Andrea Azzarone - 7 settembre 2011 - 15:32
@Andrea Azzarone
Estiquatsi!
Lato utente direi che sono restrizioni mica da poco.
di aytin - 7 settembre 2011 - 16:00
@aytin eheh si è cercato di rendere inutile la temizzazione in Unity (ad esempio la dash cambia colore in base al wallpaper in uso) e i risultati sono più che accettabili. Il launcher potrebbe essere reso più configurabile hai ragione ma l’esperienza utente non è certo compromessa
di Andrea Azzarone - 7 settembre 2011 - 16:11
Con Unity l’esperienza utente può anche essere fluida (su PC piuttosto recenti e con i chipset giusti) ma si perde gran parte della possibilità di personalizzare l’ambiente di lavoro, che quindi può lasciare molti insoddisfatti. Contenti loro…
di Holodoc - 7 settembre 2011 - 18:14
@Holodoc probabilmente il target a cui è destinato Unity non è un target che ha bisogno di configurazione…
di Andrea Azzarone - 7 settembre 2011 - 21:58
@Andrea Azzarone,
il target cui è destinato Unity è un insieme vuoto o quasi: si cercano gli utenti MacOS (che non abbandoneranno mai il MacOS ché è loro via, verità e vita) più gli (usuali) utenti esperti (che, per gran parte, non useranno Unity o sarà loro totalmente indifferente se non fastidioso).
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Quando Mark “Voi chi dite che io sia” si sarà reso conto che la sua nuova interfaccia non avrà attratto un solo nuovo utente, magari inizierà a capire il vicolo cieco in cui si è ficcato (con gran dispendio di energie).
di Marco Buratto - 7 settembre 2011 - 22:50
Conosco un sacco di persone che non avevano mai sentito parlare di Ubuntu e apprezzano la grafica. Per attivare utenti bisogna puntare in basso, i professionisti difficilmente cambieranno anche se Ubuntu o qualsiasi altra distribuzione Linux offrirà strumenti superiori o uguali alle attuali piattaforme closed. Naturalmente questo è quello che penso io non il pensiero di Canonical (Mark non è l’unico che decide, te lo assicuro!)
di Andrea Azzarone - 7 settembre 2011 - 22:56
Sarà ma io mi sono avvicinato ad Ubuntu perché mi ero stancato di un sistema come windows XP dove la personalizzazione dell’ambiente di lavoro era men che minima, non potevi neanche modificare la larghezza dei caratteri che andava in malora tutto il layout delle finestre. Passando a Gnome 2 mi sono sentito libero di fare quello che mi pareva: installare nuovi stili, usare le icone che più mi piacevano, aggiungere applet ai pannelli (utilissima quella del Monitor di Sistema) e il tutto lasciandomi il desktop libero per le icone dei documenti a cui stavo lavorando.
Controllo totale.
Il contrario di Unity.
Del resto se gli sviluppatori stessi hanno messo le mani avanti vuol dire che qualcosa di sbagliato c’é.
di Holodoc - 7 settembre 2011 - 23:43
@Marco Buratto
Non capisco per quale motivo tu continua questa insulsa battaglia, da solo tra l’altro. Accetta la realtà dei fatti, senza punzecchiare ogni volta. E magari prova ad apprezzare certi dettagli di questo discorso e soprattutto prova a comprendere l’intero progetto con un più ampio respiro di una o due release.
di Andrea Cimitan - 7 settembre 2011 - 23:44
Una piccola nota: Sul sito DistroWatch.com Mint sta per raggiungere Ubuntu nella loro “classifica delle pagine visitate”, posizione che la distro di Canonical mantiene da almeno 5 anni… ci sarà un motivo… ?
di Holodoc - 7 settembre 2011 - 23:50
@Holodoc
Tante persone cominciano ad usare GNU/Linux in contrapposizione a Windows: finalmente c’è libertà di poter cambiare e scegliere ciò che piace di più! Anche io feci così, circa 10 anni fa, quando installai linux sul mio pentium 3 700Mhz. Mi ricordo che prima l’uno o poi l’altro installai tutti i desktop environment, tutti i temi e tutte le icone che potevo trovare, “dovevo vedere”, “dovevo smanettare”. Non a caso appartenevo alla categoria di smanettone.
Il target d’utenza di Unity è totalmente diverso.
Inoltre, come specificato su reddit (mi pare), il problema principale dell’aggiungere opzioni risiede nel QA: hai più alternative in gioco, e quanto testi e studi nuove funzionalità devi stare attento alle regression. Diventai matto con il mio engine grafico Gtk+2 murrine, troppe cose da considerare alla fine decisi di smettere per concentrarmi su un rewrite semplificato. Con questo voglio dire che non è ancora il momento di aggiungere questa flessibilità, ma un po’ alla volta arriverà.
di Andrea Cimitan - 7 settembre 2011 - 23:53
Le classifiche di DistroWath.com sono da prendere con le pinze… Con questo non voglio dire che Mint non sia una valida distribuzione.
Anche io sarei d’accordo nell’aggiungere qualche opzione di configurazione in più per:
1) rendere il launcher più dock e meno panel
2) naturalmente la possibilità di muovere la dock anche se averla a sinistra mi risulta abbastanza comodo
3) Avere come sfondo della dash il solo wallpaper a cui è stato applicato l’effetto blur, senza finestre dietro.
di Andrea Azzarone - 7 settembre 2011 - 23:59
Unity nella nuova versione di Oneiric è più che ottima !!! E immagino che la prossima LTS sarà superlativa, magari starà un po stretta ai più navigati, ma chi se ne frega, intanto quelli Ubuntu non lo usano più da un pezzo, quindi non prendiamoci in giro ! Ubuntu è stata creata per essere il più semplice possibile e questo stanno facendo !
di woddy68 - 8 settembre 2011 - 00:07
Se al posto di guardare classifiche insensate come quelle di DistroWatch guarderesti qualcosa di più concreto come il numero di utente iscritti al forum di supporto di Ubuntu e li confronti con quelli del gruppo di supporto di Mint, ti renderesti conto di quale è in assoluto la più utilizzata delle due e ti assicuro non c’è paragone !!!
di woddy68 - 8 settembre 2011 - 00:16
Non centra essere esperti o meno… a me avere tutte le icone degli applicativi mescolate a casaccio senza nemmeno dividerle per categorie (come si vede nell’immagine in testa all’articolo), mettendo accanto, che ne so, strumenti di amministrazione e videogame, pare una idiozia anche se fa tanto iPad.
Non mi venite a dire: “ma tanto c’e’ l’indicizzazione, basta scrivere il nome del programma e l’icona te la trova lui, come fa windzoz 7″
Si vuole emulare i tablet e poi si obbliga gli utenti ad usare la tastiera… benvenuti nel futuro!!!
di Holodoc - 8 settembre 2011 - 00:29
@Holodoc c’è sempre la possibilità di scegliere le categorie da visualizzare… http://www.oneopensource.it/nggallery/post/immagini-ubuntu-11-10-beta-1/image/2596/
Sebbene si potrebbe fare ancora di meglio…
di Andrea Azzarone - 8 settembre 2011 - 00:32
@Andrea Azzarone
Vedo, preferivo la vecchia Netbook Edition dove le icone erano già suddivise per categoria.
Ma anche in quel caso dovevi scrollare un bel po’ per vedere tutte le icone… a quanto pare il vecchio, intuitivo e ordinato menu ad albero di Gnome 2 che bastava un click e trovavi il tuo bel programmino sempre al suo posto non è più trendy in quanto non fa “effetto iPad”.
di Holodoc - 8 settembre 2011 - 00:53
Ma le applicazioni sono ancora suddivise in categorie !!!Cosa dite ! Ma l’avete provata o no ? Anzi in Oneiric sono meglio suddivise. E’ possibile anche visualizzarle così come nell’immagine, ma si può averle anche suddivise per categoria !
di woddy68 - 8 settembre 2011 - 01:36
@woddy68
Motivi per cui i forum di supporto a Ubuntu sono più visitati di quelli dedicati a Mint:
1) Ubuntu ha più utenti. É vero, basta tenere conto di tutti quelli che non hanno aggiornato alla 11.04 (come me)
2) gli utenti di Xubuntu, Kubuntu etc frequentano i forum di Ubuntu in quanto hanno più probabilità di trovare soluzioni ai problemi
3) Gli utenti Mint usano i forum di Ubuntu per lo stesso motivo, dato che è anch’esso basato su Ubuntu.
4) Gli utenti di Ubuntu hanno, da aprile scorso, più bisogno di supporto rispetto a quelli di Mint
di Holodoc - 8 settembre 2011 - 01:52
“Tra queste potrebbe non esserci però la possibilità di modificare la posizione del launcher e la sua tanto desiderata temizzazione.”
Ancora, è quello che manca davvero a Unity!
di Gus - 8 settembre 2011 - 03:05
@Andrea,
il senso del commento era diverso.
Finora Unity ha avuto il solo merito di dividere la compattissima comunità Ubuntu.
Senza di contro attrarre utenti.
.
Finché la situazione rimarrà questa nessuno credo possa asserire che Unity sia cosa buona, al di là delle parole – che appunto lasciano il tempo che trovano.
di Marco Buratto - 8 settembre 2011 - 09:31
Sia i tuoi che i miei commenti non si basano su dati certi. Cosa ti fa dire che non ha attratto utenti? Non ci possiamo basare solo sui commenti dei blog dato che normalmente chi commenta e chi ha da criticare
di Andrea Azzarone - 8 settembre 2011 - 09:39
@Marco
Come al solito giri la frittata come ti fa comodo. Il vero problema sono gli ottusi che si ostinano a volere GNOME 2 che NON ESISTE PIÙ. Unity sta soltanto assumendo il ruolo di GNOME Shell su altre distro o di KDE 4 qualche anno fa. Ma non accetterai mai questa cosa, proprio perché sei come loro.
di Shiba - 8 settembre 2011 - 13:17
Shiba,
facta non verba – né frittate.
di Marco Buratto - 8 settembre 2011 - 14:35
Meglio ottuso che dietro al gregge. Ma non vi sono bastati Gates e Jobs come santoni, ora iniziate ad adorare anche Shuttleworth?!?
di Holodoc - 8 settembre 2011 - 22:47
Per Quanto Mi Riguarda:
- sto bene con la 10.04, sto bene con la 11.04 (con unity): ubuntu rappresenta un’esperienza davvero utile e istruttiva, oltre ad avere reso possibile la piallatura totale di windows dalla mia vita;
- c’è chi ritiene di ribadire fino allo sfinimento la propria posizione, mi sfugge la comune utilità del mero flame. l’esercizio della critica è ben altro. l’hai detto che Non Ti Piace: ok, abbiamo capito. se questa ti procura tanto malessere, hai la libertà di cambiare distro e trovarne una più consona alle tue ineffabili capacità informatiche. il puntiglio sterile, il culto della (propria) personalità, questa sì è (auto)idolatria, tipica di chi parla e parla per puro innamoramento della propria voce;
- resto nabbo e contento: il PC è un mezzo, non un fine.
peace
di em - 9 settembre 2011 - 09:39
@Marco
I fatti però bisogna guardarli.
Appunto
@Holodoc
Ti riferisci al gregge di quelli avversi a tutto ciò che abbia meno di un anno? Perché è una cosa che va di moda, anche se quando poi non vi considera più nessuno rinunciate.
di Shiba - 9 settembre 2011 - 10:25
@Holodoc Bene, invece basarsi su quante volte viene visitata una pagina web per capire qual’è l’OS più utilizzato è da intelligenti ? Complimenti ! Il bello di Linux è la possibilità di scegliere quale ambiente utilizzare, Unity è un’ambiente in più ! Qual’è il problema ? A chi piace terrà Unity altrimenti metterà la Shell di Gnome, qual’è il problema ? Basta con ste pippe mentali ! E a chi piace mint, metta mint e chi se ne frega ! Ma perché questo astio contro Unity ? Esistono alternative lo sapete ?
di woddy68 - 9 settembre 2011 - 10:35
@woddy68 basarsi su quante volte viene visitata un pagina web se si avessero a disposizione i dati di Google o simili…
di Andrea Azzarone - 9 settembre 2011 - 11:34
scusate: sarebbe giusto basarsi….
di Andrea Azzarone - 9 settembre 2011 - 11:35
…e basiamo ci !
di woddy68 - 10 settembre 2011 - 01:59
Gli ubuntu fan sono uguali a i fan di mac percio’i loro commenti sono inutitli….. Unity e ubuntu sono spazzatura e basta!
di abel23 - 12 settembre 2011 - 17:47
Eccolo è arrivato un Winzozzozz !!!! Mancava !
di woddy68 - 22 settembre 2011 - 21:32