Nonostante il team di sviluppo non si sia ancora pronunciato, sui mirror FTP di Mozilla Foundation è possibile già trovare Firefox 8, rilasciato per Linux, Mac, Windows e piattaforma Android come sempre. Le novità di questa versione sono piuttosto rilevanti, in quanto gli sviluppatori hanno deciso di rendere ancora più sicuro il controllo dell’utente sulle estensioni.
Sono stati implementati quindi dei dialoghi per consentire all’utente sin dal primo avvio come voglia estendere il proprio browser. Una cosa senza dubbio interessante, inoltre, è che sia stato introdotto come target di ricerca, oltre che il solito Google, anche Twitter tra i siti in cui effettuare ricerchie attraverso la barra degli indirizzi.
Per chi avesse già Firefox installato su workstation Windows o Mac OS X, l’aggiornamento avverrà semplicemente appena disponibile, avvisando l’utente della disponibilità. Su Linux, come sempre, si dovranno attendere i pacchetti che arriveranno a brevissimo nei repository delle maggiori distribuzioni.
Per chi proprio non potesse tuttavia aspettare, attraverso i server FTP di Mozilla è possibile scaricare manualmente l’ultima versione stabile. Consigliamo tuttavia questa opzione solo a chi fosse in grado, in particolare su sistemi operativi basati su Linux, di aggiornare manualmente Firefox senza causare incoerenza nel sistema.

[2011-11-07 00:36] upgraded firefox (7.0.1-1 -> 8.0-1)
ArchLinux <3
di bash - 7 novembre 2011 - 12:40
Il fatto del migliore controllo delle estensioni sarebbe la comparsa di una finestra subito dopo l’aggiornamento che disabilita di default tutte le estensioni di terze parti (che normalmente sono installate senza il consenso dell’utente o fregandolo), ad esempio Java Web Console, Google Update e le varie toolbar. Questa è la feature a mio avviso più importante, perché tutte quelle inutili estensioni il 90% delle volte non fanno altro che tediare l’utente, rallentare Firefox e spesso introdurre vulnerabilità di sicurezza.
Inoltre ci sarà un’opzione per velocizzare l’avvio quando si utilizzano molte schede.
Infine ci sono numerosi miglioramenti dal punto di vista delle performance nell’avvio e, soprattutto, nella gestione della memoria.
(Queste sono solo alcune delle novità)
di abral - 7 novembre 2011 - 19:27
Il problema peggiore non sono le barre ma che con i tempi di rilascio che si sono imposti non riescano a sistemare neanche i bug.
Dovrebbero prima sistemare quelli poi aggiungere nuove funzionalità.
Ieri sera stavo lavorando con l’ultima release di firefox su fedora 15 apro le impostazioni e vado sulla maschera per cancellare la cronologia.
Spunto tutte le voci in lista e clicco “rimuovi” risultato Firefox 7.qualcosa è andato in crash e si è chiuso.
In anni che uso firefox mai avuto un problema del genere cancellando i dati recenti.
Secondo me la politica attuale non paga e se ne accorgeranno.
di Prof. Massimo Sconvolto - 8 novembre 2011 - 02:10
In realtà la politica dei rilasci rapidi non c’entra nulla. I rilasci rapidi servono per portare più velocemente bugfix e nuove features agli utenti, senza dover aspettare un anno o più.
Comunque se riscontri questo bug, puoi comunicarlo qui: https://bugzilla.mozilla.org/enter_bug.cgi?product=Firefox
di abral - 8 novembre 2011 - 10:17