Red Hat Enterprise Linux 6.4 Beta rilasciata

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È di pochi giorni fa l’annuncio che la Beta di Red Hat Enterprise Linux 6.4 è stata rilasciata al pubblico. Sono numerosi i cambiamenti introdotti: a partire dall’introduzione dei driver Linux per l’hypervisor Microsoft Hyper V, all’anteprima di pNFS (Parellel NFS) ed alla possibilità del kernel di supportare un numero maggiore ai 512 nastri magnetici dedicati al backup dei dati.

La versione finale di RHEL 6.4 dovrebbe, invece, debuttare nei primi mesi del 2013 seguita dalla successiva point release prevista per la prossima estate. Per quanto riguarda la prossima major release, RHEL 7, si prevede il rilascio della prima Beta durante il secondo trimestre dell’anno venturo e ci si aspettano molteplici novità quali il debutto di GNOME 3, il completo supporto delle VPS basate sui Linux Containers e l’innalzamento della capacità di storage dei filesystem ext4 e Btrfs fino ai 16TB ed ai 500TB per xfs sia per quanto concerne le partizioni di avvio che quelle dati.

Red Hat dimostra ancora una volta di essere un’azienda all’avanguardia fornendo soluzioni tecnologiche innovative ed open source per l’ambito aziendale lato server, e anche lato desktop. È molto interessante, in ogni caso, poter verificare come andrà l’adozione di GNOME Shell in un ambito di tipo aziendale.

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Commenti

  1. [1]

    Ah benissimo, era proprio quello che volevo: GNOME 3 in ambito aziendale. Sono proprio curioso di ascoltare i pareri di chi lo utilizzerà.

    Però è da notare come appunto aspetteranno almeno la RHEL 7 per proporre GNOME 3, che avrà almeno GNOME 3.8 con qualche aggiornamento in più.

    In effetti non era proponibile per le aziende avere una versione al di sotto della 3.8.

    Ora basterà aspettare che rilascino questa RHEL 7 con GNOME 3 per capire da quale versione ritengono maturo GNOME 3.

  2. [2]

    Gnome Shell in ambito aziendale?? PRRRRRRRRRRRRRRRR xD

  3. [3]

    Io credo che adotteranno la 3.8 e sopratutto utilizzeranno la modalità classica. Non è un caso che la stiano sviluppando in maniera massiccia proprio ora. Da ricordare che il buon successo e sviluppo di GNOME è dovuto molto a RedHat, e quando RedHat chiama… GNOME risponde. Aspettiamoci quindi una modalità classica di GNOME ottima e performante che non faccia rimpiangere GNOME 2. Io intanto continuo ad utilizzare GNOME 3 con GNOME Shell, stà diventando un ottimo prodotto. Tutto questo ovviamente è solo una mia personale opinione.

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