Linux: Blizzard interessata al porting di alcuni titoli

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Ormai era solo questione di tempo, prima o poi anche Blizzard si sarebbe mossa annunciato il porting di alcuni dei suoi titolo per Linux. E cosi è stato, infatti l’azienda è intenzionata a portare i suoi titoli di maggior successo sul sistema operativo del pinguino. Ancora non abbiamo titoli confermati ufficialmente, il prossimo annuncio ufficiale di Blizzard si attende per questa estate e molto probabilmente sarà in sincronia con l’uscita dell’attesissima Steam Box.

Probabilmente la scelta ricadrà su un client nativo di World of Warcraft, il famoso RPG online – infatti già in precedenza l’azienda aveva già provato a effettuare un porting ma aveva gettato la spugna per l’eccessiva frammentazione delle distribuzioni Linux.

Ma ovviamente le opzioni non si fermano qui, anche la famosa serie di giochi Diablo è un ottima candidata al porting su Linux, Blizzard infatti vorrebbe rimediare al suo errore dell’anno scorso che portò al blocco del gioco a tutti coloro che lo usavano per mezzo di Wine.

Sicuramente l’evento che ha smosso Blizzard è stato l’arrivo di Steam per Linux, e anche se l’utenza del pinguino rappresenta appena l’1% (?) del bacino di utenti, questo sembra essere bastato all’azienda alle spalle di Steam. Dunque non ci resta che attendere e sperare che Blizzard decida di effettuare più porting possibili.

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Commenti

  1. [1]

    e starcraft dove lo mettiamo??
    porting immediato! anche se con wine gira come se fosse nativo

  2. [2]

    Spendere soldi per fare un porting per un sistema operativo che ha pochissima utenza? Significa buttare via i soldi!

  3. [3]

    @rope
    E vendere una console con linux senza titoli per linux invece non significa buttare via soldi?
    I piani di valve sono chiari e tutti le aziende del settore (es. Blizzard) si stanno attrezzando.

  4. [4]

    La notizia di una console basata su Linux non era stata smentita? Secondo me si tratta di semplicità nell’usare un sistema operativo che non è sotto il controllo di un’azienda.
    Tra l’altro gli utenti Linux saranno pochi ma sono buoni. Lo hanno dimostrato i dati di Humble Bundle.

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