Ormai era solo questione di tempo, prima o poi anche Blizzard si sarebbe mossa annunciato il porting di alcuni dei suoi titolo per Linux. E cosi è stato, infatti l’azienda è intenzionata a portare i suoi titoli di maggior successo sul sistema operativo del pinguino. Ancora non abbiamo titoli confermati ufficialmente, il prossimo annuncio ufficiale di Blizzard si attende per questa estate e molto probabilmente sarà in sincronia con l’uscita dell’attesissima Steam Box.
Probabilmente la scelta ricadrà su un client nativo di World of Warcraft, il famoso RPG online – infatti già in precedenza l’azienda aveva già provato a effettuare un porting ma aveva gettato la spugna per l’eccessiva frammentazione delle distribuzioni Linux.
Ma ovviamente le opzioni non si fermano qui, anche la famosa serie di giochi Diablo è un ottima candidata al porting su Linux, Blizzard infatti vorrebbe rimediare al suo errore dell’anno scorso che portò al blocco del gioco a tutti coloro che lo usavano per mezzo di Wine.
Sicuramente l’evento che ha smosso Blizzard è stato l’arrivo di Steam per Linux, e anche se l’utenza del pinguino rappresenta appena l’1% (?) del bacino di utenti, questo sembra essere bastato all’azienda alle spalle di Steam. Dunque non ci resta che attendere e sperare che Blizzard decida di effettuare più porting possibili.

e starcraft dove lo mettiamo??
porting immediato! anche se con wine gira come se fosse nativo
di marco - 8 gennaio 2013 - 11:09
Spendere soldi per fare un porting per un sistema operativo che ha pochissima utenza? Significa buttare via i soldi!
di Rope - 8 gennaio 2013 - 16:46
@rope
E vendere una console con linux senza titoli per linux invece non significa buttare via soldi?
I piani di valve sono chiari e tutti le aziende del settore (es. Blizzard) si stanno attrezzando.
di abba - 8 gennaio 2013 - 18:31
La notizia di una console basata su Linux non era stata smentita? Secondo me si tratta di semplicità nell’usare un sistema operativo che non è sotto il controllo di un’azienda.
Tra l’altro gli utenti Linux saranno pochi ma sono buoni. Lo hanno dimostrato i dati di Humble Bundle.
di Marco - 8 gennaio 2013 - 20:35