Visto che l’utente Linux non vive di solo software libero, segnaliamo uno degli applicativi proprietari che più spesso vengono utilizzati per eseguire applicativi Windows sul pinguino: CrossOver.
Proprio nei giorni scorsi CodeWeavers, la società che lo sviluppa e che da lavoro a diversi sviluppatori del progetto Wine, ha rilasciato CrossOver 9.0, introducendo una nuova interfaccia che semplifica il processo di installazione delle applicazioni e un sistema di “ricette”.
Quest’ultimo sfrutta il servizio CodeWeavers CrossOver Compatibility Center e consente agli utenti di condividere, in maniera particolarmente semplice, le istruzioni/impostazioni per la corretta installazione ed esecuzione di un’applicazione, semplificando l’utilizzo di applicazioni Windows su Linux.
I costi di licenza di CrossOver 9.0 sono di 39,95 dollari per la versione Standard e 69,95 dollari per la Pro; i difensori senza macchie e senza colpe del software libero storceranno il naso ma, nel caso di CodeWeavers, si tratta di una società che mantiene ben saldi i suoi rapporti con la comunità, sobbarcandosi molte spese del progetto Wine.

Mi piace Codeweavers sia come prodotto sia come azienda…
di druido77 - 8 marzo 2010 - 13:29
Onestamente sono 8 anni che vivo Solo di software libero e non mi sembra di essere morto.
Office non serve. C’è openoffice.
Giochi anche 3d ormai ce n’è anche per il pinguino.
Se ti serve Photoshop sei un professionista che può permettersi di strapagare il software.
Il 99% delle persone vive benissimo senza crossover office e “programmi” windowscentrici e zeppi di virus.
di PCLINUX - 8 marzo 2010 - 23:11
vabbè, non lasciar intendere che photoshop sia zeppo di virus… uno purtroppo può dipendere da file doc e ppt che con openoffice perdono spesso e volentieri la formattazione di figure e tabelle, e questo pur se tutti questi formati sono assolutamente aperti, visto che da 2 anni le sono state pubblicate dalla microsoft le specifiche al minimo dettaglio. quindi, non ci sono scuse, l’openoffice non è all’altezza, e anche come usabilità e velocità. in una buona parte delle situazioni, come per me e te, sono inutili windows e openoffice, ma le situazioni diverse non sono rare, anzi..
di Ricky - 9 marzo 2010 - 23:20
Chi ha bisogno di office è perchè non conosce altro. E poi non è vero che i file ppt sono male interpretati da openoffice.
Ti racconto questa.
Mia nipote fa’ l’istituto d’arte, a scuola avevano iniziato una presentazione con powerpoint a casa ha un computer con GNU/Linux.
Mi chiama perchè non sa’ come fare. Le suggerisco di aprirla con openoffice, terminarla e salvarla con estensione ppt.
Lavoro perfetto.
Fino ad ora si è sempre fatto con Office perchè praticamente c’era solo quello disponibile “gratuitamente” piratato ora non è più indispensabile.
Che si adegui office alla formattazione di openoffice che ha specifiche aperte da quando è nato!
di PCLINUX - 9 marzo 2010 - 23:53
@ricky: la formattazione di figure e tabelle la perdi comunque anche se utilizzi Office con windowz e mac osx. Prova e vedi.
di gildo - 10 marzo 2010 - 12:29