Ubuntu raggiunge 12 milioni di utenti

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Nel 2008, Canonical aveva diffuso un report che dava la notizia di ben otto milioni di utenti desktop in tutto il mondo; oggi, un altro dato emerge a rafforzare quanto detto in passato e incoraggiare i sostenitori del software libero e della distribuzione, nonché l’azienda che la produce: Ubuntu è infatti arrivata, secondo Chris Kenyon, vice presidente del reparto OEM di Canonical, a contare dodici milioni di utenti.

Le cifre sono sempre una stima, e non sono da considerarsi matematicamente esatte, però il dato che emerge è confortante: i numeri che emergono da questa indagine sono stati raccolti con lo stesso metodo utilizzato nel 2008, quindi anche se, come dice Kenyon, non si hanno modalità valide di registrazione, comunque è possibile vedere come l’utenza sia visibilmente aumentata.

Il vice presidente si dice inoltre molto fiducioso sul fatto che molti utenti della precedente LTS, non appena Ubuntu 10.04 verrà rilasciata, effettueranno subito l’aggiornamento dei propri sistemi.

Certamente lo sforzo verso l’utenza desktop da parte di Canonical è sempre notevole, e numerosi sono senza dubbio i fattori che hanno portato a questi numeri: la propensione al cosiddetto “Social Desktop”, il rinnovo del brand optando per un marchio più professionale e attento, tutto ciò può essere messo nel calderone delle novità che di release in release rendono Ubuntu sempre più appetibile ad un pubblico che cresce in maniera inarrestabile.

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Commenti

  1. [1]

    E quale sarebbe il metodo di calcolo?

  2. [2]

    Il metodo più usato è quello di contare gli IP unici che scaricano gli update, tuttavia Canonical non ha reso noto come hanno contato gli utenti. -.-’

  3. [3]

    fedora vanta 24.000 utenti. Solo che non so come faccia visto che non conosco nessuno che la usi. Boh xD
    Comunque forza Ubuntu :D

  4. [4]

    Io uso fedora ;)
    Solo ubuntu o anche le derivate k, edu, l & co.?

  5. [5]

    Guarda, io stamattina ho letto un po’ di fonti (altrimenti non avrei proprio scritto l’articolo), Fedora conta 24 milioni di INSTALLAZIONI, mentre qui si parla di utenti desktop… poi boh, è ovvio come ho scritto che il dato numerico lascia molto il tempo che trova, e quello che conta è l’incremento percentuale del riscontro ;)

  6. [6]

    Ma non considera Fedora una distro per desktop?

  7. [7]

    Io? Io si che considero Fedora una distro per desktop, anche perchè per i server c’è CentOS o Red Hat.
    Discutevo solo sul tipo di dato fornito, un conto è fornire il numero di installazioni totali, un altro quello di fornire i numeri relativi ai desktop.
    Tutto ciò supponendo che tu mi abbia dato del lei, ed esortandoti a darmi del tu :D

  8. [8]

    Spero che rimanga solo Ubuntu come distro Desktop di rifermento, poi si andrà meglio anche per la creazione driver e supporto hardware in generale.

    Per tutto il resto dei server fate come volete.

  9. [9]

    @Mattia: Io spero che non accada questo, ma che Ubuntu si affermi a livello tale da dettare uno standard de facto, in modo da avverarsi anche quello che dici tu ;)

  10. [10]

    Io uso solo Fedora dalla Core 1 e ormai da diverso tempo partecipo anche al progetto. A chi dice di non conoscere nessuno che la usa, vorrei far notare che stiamo parlando di 20 (non 24) milioni di installazioni in TUTTO il mondo, mica solo in Italia. Ubuntu è stata pubblicizzata fin dall’inizio come la distro semplice da usare, per cui bene o male ha intercettato molti di quelli che volevano fuggire da Windows mentre Fedora ha una larga base di utenti che erano lì già prima che nascesse Ubuntu.

    E poi, se mi posso permettere, quantomeno questo è un numero determinato sulla base di dati verificabili, cosa che non mi pare si possa dire altrettanto sui 12 milioni sbandierati dal VP di Canonical.

  11. [11]

    ben detto Gianluca. Fedora è molto più usata di quanto si pensi, solo che la cosa non è così sbandierata come avviene per Ubuntu…

  12. [12]

    Fedora è una distro nella quale si sacrifica la stabilità in favore dell’innovazione, è una sorta di laboratorio per RedHat, mentre Ubuntu è la derivata della distro più stabile che esiste ovvero Debian. Per farsi una idea della diffusione delle distro Linux, basta a andare su DistroWatch( http://distrowatch.com/ ) sommate i dati di Ubuntu e derivate(Kubuntu,Xubuntu,Mint) guardate che dato impressionante salta fuori. Comunque non ha senso fare la guerra a chi lo ha più lungo, possiamo solo discutere dei dati che abbiamo, l’importante è che si lavori insieme con l’unico obbiettivo di portare Linux in altro anche in ambito desktop.

  13. [13]

    Nessuno vuole togliere meriti a Ubuntu, ma se non ci fossero sistemi come Fedora disposti a sperimentare “sul serio” (e non parlo di decidere se mettere i pulsanti delle finestre a sinistra o a destra, tanto per fare un esempio), i sistemi come Ubuntu non se la potrebbero nemmeno sognare la stabilità che hanno. Detto questo, sono d’accordo sul fatto che i ruoli che hanno entrambe le distribuzioni ora siano corretti, magari un po’ di comunicazione e correttezza in più non guasterebbe (vedi atteggiamento AMD nei confronti delle versioni catalyst rilasciate in “esclusiva” per Ubuntu).

  14. [14]

    @paguro: distrowatch non è un buon metodo per misurare il numero di utenti delle distribuzioni, ma al contrario per misurare la popolarità di una distribuzione. i dati di distrowatch vengono raccolti in base ai click alle rispettive pagine dedicate alle distro, quindi non dicono niente sul numero di utenti. La verità è che la maggior parte delle persone che usa ubuntu usa contemporaneamente windows(o mac) in modo costante oppure la usa per poco e poi la disinstalla, sono davvero pochi quelli che hanno solamente ubuntu in un pc. Per questo risultano meno utenti(il conteggio degli utenti si fa in base agli ip che aggiornano dai server ufficiali) mentre con fedora non è così. Poi è vero che fedora è un pò una fucina di linux dove si creano e testano programmi che poi useranno tutte el altre distro, ma è da un pò di anni che fedora e ubuntu condividono progetti, basta pensare a pulse audio, oppure a plymouth…insomma sono molto più simili di quello che può sembrare. Non mi stupisco di questi dati

  15. [15]

    lo confesso…ho il dual boot tra ubuntu ed xp, ma nel mio caso uso regolarmente ubuntu e una volta ogni 6 mesi accendo xp (e sono costretto a spenderci 3-4 ore di manutenzione del so tra aggiornamenti, scansioni tempi di caricamento xD)
    un po’ di sana competizione ci vuole secondo me tra distro ;)
    in italia (+cuba e qualche altro paese) secondo dei dati statistici presi da google (purtroppo non mi ricordo assolutamente l’indirizzo) sembrerebbe più diffuso ubuntu, nel mondo la sua percentuale diminuisce rispetto le altre distro.
    comunque penso sia riduttivo dire che ubuntu sperimenti solo nel campo del posizionamento dei pulsanti
    più che fedora comunque ubuntu si appoggia sulle innovazioni di debian mi sembra.

  16. [16]

    Boh io conosco un sacco di utenti che hanno ubuntu come sistema principale e nessun’altro os installato… Me compreso, che ho iniziato con Fedora core (la prima!)

  17. [17]

    @Paguro: non so come ti sei fatto questa idea ma Fedora non sacrifica assolutamente la stabilità, anche se come è ovvio in tutti i sistemi così complessi non è che si può garantire che tutto funzioni dal giorno zero a tutti (specialmente poi quando si aspetta solo il giorno del rilascio per provarla sul proprio PC, chi vuole intendere intenda…).

    Comunque sono d’accordo con te che “non ha senso fare la guerra a chi lo ha più lungo” e anche che “possiamo solo discutere dei dati che abbiamo”; il punto del mio commento era proprio questo: noi abbiamo solo una pagina con certe statiche sulle connessioni effettuate ai mirror determinate con una metodologia descritta e riproducibile, ovvero ti diamo il metro e la misura e sul metro non c’è scritto “numero di utenti”; se Ubuntu ha veramente 12 milioni di utenti desktop sono contento per loro e per l’open source in generale, ma mi pare che nessuno, a parte chi l’ha dichiarato, ha i dati necessari per poterne discutere.

  18. [18]

    novastorm nessuno vuole togliere i giusti meriti che hann Ubuntu e Fedora, comunque ti ricordo che anche Fedora usa qualcosa sviluppato da Canonical un esempio, ” upstart ” .
    Se tra distro Linux ci fosse maggiore collaborazione ne sarei molto felice visto che gli obbiettivi sono comuni, allo stato attuale la migliore collaborazione avviene tra Ubuntu e Debian ( http://patches.ubuntu.com/ ) spesso tra le due comunità avviene persino uno scambio di programmatori.

  19. [19]

    Nessuno vi viene a dire di non usare Fedora, ben venga, il problema è che Canonical ha in mente l’allargamento degli utenti Linux, Fedora la qualità tecnica e chiede una minima preparazione dell’utente ( come giusto che sia ) ma non idonea per la questione Numero Utenti.

    Io spingo e installo solo Ubuntu perchè è l’unica che fino ora ha saputo come accogliere e prendere nuovi utenti senza tanti sbattimenti tecnici.

    Il mondo è dei Niubbi, non dei tecnici.

    Poi la guerra sulla migliore distro non mi tocca minimamente, ogniuno quando raggiunge una certa capacità di scelta si scarica quella che vuole e si arrangia.

    Mattia

  20. [20]

    Fedora 20 milioni, ma FATEMI IL PIACERE, fedora non la usa nessuno, pure debian ha più utenti (grazie a Ubuntu)

    http://stats.wikimedia.org/wikimedia/squids/SquidReportOperatingSystems.htm

    leggetevi bene le stats di accesso a Wikipedia, mica di un portalino qualsiasi, ubuntu 10 volte + utenti di fedora, ubuntu + debian 50 % del totale linux

    quindi se Fedora ha 20 milioni di utenti Ubuntu ne ha 200 milioni, oppure dati + sensati, se Ubuntu ha 12 milioni di utenti Fedora ne ha 1,2 milioni

    non ci vuole un genio a capire quali delle 2 stats siano quelle esatte

    evidentemente quelli di fedora non hanno capito che se 20 mioni di utenti scaricano la distro e solo 1,2 milioni la usano allora non stanno facendo un gran lavoro

  21. [21]

    @andy: non stanno facendo un bel lavoro? ma sai di cosa stai parlando? Non credo che un’azienza sia disposta a sovvenzionare con milioni dollari un progetto se fosse così fallimentare come dici…

    @paguro:
    per forza che c’è collaborazione tra ubuntu e debian…Ubuntu E’ una debian, e questo è un dato di fatto.
    Si è vero fedora ha preso upstart da ubuntu, mentre ubuntu da fedora ha preso network manager, plymouth, il supporto all’ext4, nouveau, il supporto 3d ai driver open della ati e prossimamente anche quello ai driver open di nouveau…evitiamo di idolatrare l’una o l’altra perchè lo sperare che alla fine ne rimanga solo una secondo me è sbagliato.
    Più che probabile che Fedora abbia meno utenti di Ubuntu (anche se sono sempre di più gli utenti di ubuntu che sento essere scontenti…), ma arrivare a dire che al fedora project fanno un pessimo lavoro mi sembra oltre che totalmente sbagliato, pure irrispettoso, visto che tra l’altro di questo “pessimo lavoro” ne attinge a piene mani anche Ubuntu.

  22. [22]

    @ novastorm

    la mia critica si riferisce ai numeri dati dagli sviluppatori che se paragonati con la reale diffusione del sistema operativo (le stats wikipedia sono abbastanza attendibili) ti fa capire che per ogni 20 persone che scaricano e installano fedora ben 19 la abbandonano

    questo vuol dire che chi la prova non se ne innamora, quindi se affermo che fedora non la usa nessuno (almeno se paragonata a ubuntu) non puoi dire che è falso, e se dico che non stanno facendo un buon lavoro intendo dire dal lato marketing / fidelizzazione utente

    che poi sia la distro più innovativa o la migliore è tutto un altro discorso che 19 persone su 20 non scopriranno mai perchè pochi minuti dopo averla installata la cestineranno

  23. [23]

    @andy: Dalla pagina di wikipedia che linki al massimo puoi dedurre che gli utenti Ubuntu accedono alle pagine di wikipedia 10 volte tanto quelli di Fedora ma non ci dice nulla su quanti utenti siano.

    Paradossalmente, potrebbe essere anche 1 solo utente per ogni distro.

  24. [24]

    @andy le statistiche di wikipedia non sono per nulla attendibili per questo genere di calcolo.
    Per mia esperienza personale, molte macchine usate nel settore enterprise desktop (quali calcolo numerico, ricerca, progettazione ingeneristica, cinematografia) non sono neppure collegate ad Internet. E molte sono Fedora.

  25. [25]

    Piantatela, voi Fedoristi siete una razza a parte, magari + elevati ma di nicchia…

    Ubuntu è una realtà ben definita e se prende piede + degli altri è per la loro bravura nel “commercializzarlo”.

    Se installo Fedora a un cliente a caso il giorno dopo torna per spaccarmi le vetrine… con ubuntu non succede… ( cose provate )

    Mattia

  26. [26]

    ma piantatela tutti! altro che ubuntusti e fedoristi(che nomi brutti), siamo tutti sotto GNU-linux, poi che sia fedora o ubuntu o altro quello è solo una facciata, il cuore del sistema operativo è sempre lo stesso, dovremmo essere solo contenti se entrambe le distribuzioni hanno successo e non sperare che l’altra sia un flop! è ridicolo! anche perchè gli sviluppatori di ubuntu e di fedora collaborano constantemente e si scambiano parecchio materiale(in verità sono più quelli di fedora che donano codice a ubuntu ma vabbè), e le statistiche di wikipedia non vogliono dire assolutamente nulla, sono veramente poco attendibili per questi calcoli. Fedora è una distro che è usata da molto prima di ubuntu e che da tempo occupa un posto sopratutto in ambienti lavorativi dopo è ovvio che non ci si collega a wikipedia…ubuntu occupa solamente l’ambiente desktop e non riesce ad attingere ai server. Piuttosto io mi preoccuperei di un altro aspetto, se siete così convinti che Canonical abbia tutta sta bravura nel commercializzare ubuntu, perchè da quando c’è ubuntu la percentuale di utenza desktop linux è sempre l’1%? cioè non si è ne alzata ne abbassata, se non di qualche decimo, vuol dire che tutta sta bravvura nella commercializzazione non è mica tanto migliore delle altre…

  27. [27]

    anno dopo anno 1 miliardo di nuovi utenti di paesi emergenti come India Cina e Brasile si affacciano sul web e quindi la percentuale di ubuntu, pur avendo un aumento del numero di utenti, si abbassa.
    yes im capt obvious

  28. [28]

    Si possono evitare stucchevoli distro war?
    @quelli-che-wiki-non-conta
    Ma se non contano i dati di wikipedia che è uno dei 10 siti più visti al mondo, quali dovrebbero contare?
    @quelli-che-linux-non-cresce
    Ma come non cresce?
    A parte l’ovvia e corretta considerazione matematica di “aste”, ma avete presente qual era lo share di Linux 3 anni fa? Stando a net-application 0,2%. Volete dati più recenti? Prendete quelle di wikipedia di un anno fa.
    @distro-guerrafondai
    Che Fedora sia la distro di test di RedHat è cosa arcinota e strapubblicizzata. È per questo che, di solito, è la prima ad avere le ultime novità, a scapito della stabilità. Di qui a dire che RedHat è l’unica ad innovare ce ne vuole (upstart insegna); così come dire che Ubuntu sia in assoluto stabile è ridicolo, specie per le distro di ottobre (7.10, 8.10, 9.10) e per le non LTS in generale.

  29. [29]

    Nessuno ha detto che red hat è l’unica ad innovare.
    Tutti sanno che Ubuntu si sa pubblicizzare meglio (e va bene così).
    Sarebbbe meglio non sperare che “ne rimmarrà solo una” (ubuntu) o agire in modo tale che accada, perchè allo stato dei fatti non credo proprio che sarebbe la situazione migliore.

    Ubuntu e fedora credo abbiano il giusto ruolo e diffusione all’interno del panorama delle ditribuzioni, per gli obiettivi che si sono fissati.

    Ubuntu contribuisce in modo significativo alla diffusione, essendo un sistema semplice, ben supportato e sì, anche piuttosto stabile.

    Fedora (certo, non solo lei) contribuisce in modo significativo all’innovazione (pur mantenendo un buon compromesso con la stabilità), del cui risultato beneficia dopo qualche tempo anche Ubuntu (giustamente!).

    Allora perchè non riconoscere i meriti dell’una e dell’altra?
    Stupidaggini in realtà…GNU/Linux sta andando bene, pian piano si sta affermando e credo che sia Fedora, che Ubuntu come molte altre distribuzioni possano andare giustamente fiere di questo risultato.

  30. [30]

    @Paolo, come ho già detto le statistiche di siti web NON contano per rilevare il numero di utenti di una distibuzione. Linux, in particolare Fedora, è molto usato nel campo enterprise desktop dove la stragrande maggioranza delle macchine non sono neppure collegate a Internet.

  31. [31]

    @ alessio biancalana

    Se leggeste i dati correttamente, Fedora dichiara 24 milioni di connessioni totali ai repo, non 24 milioni di utenti.

    Piuttosto, il sito di Fedora dichiara 2,077,313 di Ip unici alla settimana collegati ai repo, il che appare un dato più significativo, visto che si tratta di quei pc che ogni settimana si collegano per gli aggiornamenti ai depositi software della distribuzione.
    Fonte: tuxjournal

    Quindi non sono affatta quei fantomatici 24 milioni ma solo 2 milioni

    Anche ubuntu server sta avendo un grande successo forse non sarà ancora come red hat ma ci si sta avvicinando

  32. [32]

    Oltretutto leggendo bene la pagina http://fedoraproject.org/wiki/Statistics
    si nota che i 24 milioni sono il numero degli utenti di tutte le distribuzioni quindi non si prende in considerazione il vero fatto significativo fedora 11 contava quasi 3,600,000 ip mentre con fedora 12 il numero è diminuito di 1,500,00o infatti adesso conta solamnete 2,000,000
    Mentre la versione che ha avuto grnade successo fra gli utenti è stata fedora 8 (che anche io ho installato) che contava 6 milioni di utenti

  33. [33]

    @phede86 Ma infatti io l’ho detto che il dato fornito da Fedora era meno specifico delle dichiarazioni di Canonical, delle quali peraltro non si ha alcun riscontro :/

  34. [34]

    @phede86, grazie, è proprio che sto cercando di dire da un po’, senza fare nessuna “guerra” o polemica tra distro che non mi interessa. Fedora 8 aveva molti utenti anche perchè una sua derivata (che attingeva ai repository originali) era montata sulla prima serie degli Acer Aspire One.

    @paolo sono d’accordo che le distro-wars non servono a nulla. Io infatti non me la prendo se preferisci un’altra distribuzione, ma non posso tacere se dici “Che Fedora sia la distro di test di RedHat è cosa arcinota e strapubblicizzata.” Questo è semplicemente falso anzi, vorrei proprio sapere dove è stata tanto pubblicizzata così che si possa rettificare la fonte.

  35. [35]

    Passare a Gnu-Linux in genere viene ancora visto come difficile dalla maggiornaza di utenti sempre se sanno cos’è ci vuole voglia di fare, imparare cioè sbattimento. La svolta ci sarà quando si venderanno nei supermercati a fianco a win i computer linux ora come ora su 20 portatili e netbook c’è la presenza di un solo netbook Linux.

  36. [36]

    Questa lotta interna mi fa tristezza… Stiamo parlando di Distro, per Dio… Sotto c’è sempre GNU/Linux! Personalmente non mi importa se usate Ubuntu, Mandriva o Puppy, l’importante è che siate felici di Linux e che diate il vostro contributo a diffonderlo, anche consigliando la vostra Distro preferita ad un amico.
    Scusate l’intromissione.

    Lix

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