Mandriva prossima alla chiusura

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Brutte notizie per Mandriva: la società francese a capo dell’omonima distribuzione potrebbe chiudere i battenti tra pochi giorni. Non è la prima volta che il gruppo va incontro a problemi finanziari, ma ora – stando a quanto riporta Raphaël Jadot, uno dei maggiori contributori – la situazione sembra davvero critica:

Arriviamo al punto: stava andando tutto per il meglio, ma c’è un grosso problema: un azionista (Linlux) rifiuta l’investimento di capitale richiesto affinché Mandriva possa continuare [...] salvo cambiamenti Mandriva dovrebbe cessare l’attività il 16 gennaio (chiedo scusa per la cattiva notizia, per chi non lo sapesse già).

La società e la distribuzione sono dunque a rischio, nonostante la controparte russa avesse già deciso di finanziare da sola la somma necessaria andando però incontro al no dell’azionista principale, ovvero Linlux.

Non ci sono ulteriori dettagli sulla vicenda, ma sembra quasi certo l’addio alla storica distribuzione nata dopo l’acquisizione di Conectiva da parte di MandrakeSoft nel 2005.

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Commenti

  1. [1]

    Ricordo solo che quando si chiamava Mandrake era la migliore distro in circolazione. Da quando si chiama mandriva ha cominciato a perdere utenti e soldi. Cattivi investimenti indubbiamente, e pessima gestione dell’azienda portano per forza di cose alle chiusura!

  2. [2]

    Bruttissima notizia, io la uso o meglio la usa un mio parente a seguito della mia installazione. :(

  3. [3]

    mi dispiace proprio tanto, spero si salvi, Mandrake 9 è stata una delle mie prime distribuzioni e sicuramente quella che mi ha fatto amare linux, bella, facile da installare e usare … ne sentirò la mancanza, magari sarà la volta buona che userò Mageia o PcLinux, giusto per risentirmi a casa …

  4. [4]

    Io vado controcorrente, personalmente non dispiace affatto, non perchè abbia qualcosa contro Mandriva, ma l’involuzione di tale distro negli ultimi anni è visibile, troppi problemi finanziari, comunità divisa che in parte è passata la fork Mageia e visto la possibile fine della distro madre, la migrazione sarà totale.

  5. [5]

    @Paguro: beh dobbiamo distinguere i motivi della sua fine dal dispiacere che questa comporta, anche io sono d’accordo con te sul fatto che mandriva se la sia abbastanza cercata con scelte discutibili, con la poca o nulla attenzione alla sua comunità e via dicendo, da questo punto di vista non dispiace neanche me la sua fine, però c’è da dispiacersi perchè in ogni caso se ne va quella che è stata per anni la distro più facile e la più adatta per i nuovi utenti, la distro che ha contribuito a far avvicinare a linux legioni di utenti, da questo punto di vista mi dispiace parecchio, d’ora in poi comunque per me la vera mandriva sarà Mageia, tempo fa ho provato la prima versione e mi era piaciuta tantissimo, aspetto con ansia la seconda che pare sarà molto personalizzata … sarà una mandriva, anzi una Mandrake, come sarebbe sempre dovuta essere!

  6. [6]

    I problemi di Mandriva sono iniziati già dalla cacciata di Gaël Duval, e sono andati avanti perché al timone cè stato una persona di una incompetenza colossale.

    Da qui i contrasti e la rottura della comunità. :-\

  7. [7]

    Qualcuno si dimentica che Mandrake era caduta in disgrazia per i soldi che sperperavano allegramente dato che non erano veri imprenditori.
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    Aiutata da Red Halt si è potuta risollevare. Ma adottando una politica opposta che all’inizio poteva pute andae ma poi diventa oppressiva.
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    Venduta fece i soldi grazie al finanziamento delle vendite allo Stato francese fiera di aiutare una ditta francese. Ma adesso c’è la crisi e non è più tanto francese!!!
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    Mi sa tanto che vogliono fare (come la nostra FIAT) giocoforza per invogliare lo Stato francese di nuovo nei finanziamenti e che Mandrivia non sarà chiusa tanto facilmente!!!
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    Dunque non piangete o cantate il de-profundis del resto è magica… Se no non si chiamava Mandrake!!!
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    Ciao

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