Rilasciata Fedora 15 alpha

Nella giornata di ieri è stata finalmente rilasciata la versione alpha di Fedora 15; inizialmente prevista per settimana scorsa, il ciclo di sviluppo della distribuzione aveva subito un leggero ritardo a causa di un bug nel server grafico X.

Come ogni altra versione che l’ha preceduta, anche Fedora 15 include un gran numero di novità: i tre principali desktop environment sono stati aggiornati alle rispettive versioni correnti (GNOME 3, KDE 4.6, Xfce 4.8), LibreOffice ha sostituito OpenOffice.org e systemd si prepara ufficialmente a prendere il posto del vecchio sistema di init.

Spulciando la feature list possiamo scoprire dettagli più tecnici sulla prossima versione della distribuzione, soprattutto per quanto riguarda gli strumenti di sviluppo: Fedora 15 includerà infatti GCC 4.6, Python 3.2, Maven 3 e Rails 3.0.3.

È interessante notare anche la presenza di BoxGrinder, LessFS e del supporto nativo agli hard disk con settori da 4 KB; i primi due, in particolare, sono, rispettivamente, uno strumento generico per la creazione di macchine virtuali e un filesystem FUSE che implementa la deduplicazione dei dati.

La data di rilascio di Fedora 15 è stata posticipata di una settimana rispetto il piano iniziale ed è ora prevista per il 17 di maggio; i più impazienti, ovviamente, possono ingannare il tempo e aiutare gli sviluppatori scaricando la versione alpha. Il rilascio di Fedora 15 beta è previsto per il 12 aprile.

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Commenti

  1. [1]

    Interessanti BoxGrinder e LessFS, non li conoscevo. Peccato che il primo faccia le appliance proprio con i sistemi di virtualizzazione che non uso, Virtualbox e OpenVz. Il secondo spero sfrutti il multithread per bene, la deduplicazione costa parecchio in termini di CPU.

  2. [2]

    I driver nouveau hanno il supporto 3d sperimentale attivo di default, quindi questa distro è una buona candidata per dare una sbirciatina a gnome-shell con schede Nvidia (la beta è presente negli aggiornamenti).

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