LMDE 201009, Linux Mint su base Debian

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Come anticipato da oneOpenSource, Linux Mint, la distribuzione che si pone come obiettivo la semplicità massima di utilizzo per l’utente finale, festeggia il rilascio della versione LMDE (Linux Mint Debian), cioè appunto di Linux Mint basata su Debian testing.

Lasciato alle spalle un avvio non propriamente esemplare, che vedeva una ISO errata nei mirror del progetto, la “secondogenita” di Clement Lefebvre è quindi uscita dalla gestazione.

Accanto alla nota versione di Mint su base Ubuntu, si avrà quindi una distribuzione rolling (ciò che Ubuntu non ha voluto essere), a detta degli sviluppatori più veloce della sorella gemella: stessa interfaccia, stesso feeling ma cuore diverso.

Una distribuzione rolling release ha il vantaggio di possedere repository con le ultime versioni (build) del software: aggiornando semplicemente i pacchetti (tramite apt-get o gestore aggiornamenti) si avrà una distribuzione sempre al passo con le novità, senza esser “forzatamente” obbligati al “salto di release”. Il chiaro svantaggio è chiaramente riscontrabile nel minor periodo di testing che ogni versione del software subisce prima dell’inclusione ufficiale.

È possibile scaricare Linux Mint Debian (in formato ISO per DVD) da uno tra i mirror indicati dal website del progetto. Al momento è prevista solamente la build a 32 bit con desktop Gnome.

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Commenti

  1. [1]

    Sarà un successone se riescono a rendere stabile l’OS come le altre rolling release, soprattutto vista la natura di Mint, una distro decisamente più facile da gestire per l’user medio.

  2. [2]

    Ma una distribuzione che “si pone come obiettivo la semplicità massima di utilizzo per l’utente finale” usa del software che potrebbe essere rotto da un update all’altro obbligando magari ad intervenire da linea di comando per fissare il problema? Singolare….

  3. [3]

    @Fabio.

    Questo è proprio il rischio:

    Although it’s using Romeo for unstable packages, LMDE continuously changes as it receives updates and new software. Compared to a frozen version of Linux Mint which changes very little once it’s publicly released, it’s not as stable. Things are likely to break more often but fixes can also come quicker. For this reason, LMDE requires a deeper knowledge and experience with Linux, dpkg and APT.

    Da: http://lifehacker.com/5632808/linux-mint-debian-edition-offers-faster-updates-with-rougher-edges

    Staremo a vedere…

  4. [4]

    Se non altro hanno creato qualcosa di interessante per molti utenti: un pò come sidux, ma molto più vicina ad una “ubuntu rolling”, caratteristica che credo le darà notorietà.

  5. [5]

    Concordo con tutti: se riescono a renderla contemporaneamente stabile e semplice da utilizzare (ma è qui la difficoltà) sarà con pochi rivali. Spero in futuro anche in una versione KDE. Ma ha ancora senso una versione a 32 bit?

  6. [6]

    @carletto
    Se hai un netbook con 1GB di RAM ha molto senso.
    Se non vuoi smanettare con tutti programmi a cui non basta avere ia32 installato e devi forzarli ad operare a 32bit pure. :)

  7. [7]

    Bella iniziativa ma può essere complicato installare dei pacchetti che per debian non ci sono, vedi chromium.

  8. [8]

    Voglio prorpio vedere appena la Squeeze sarà stabile e quindi nel repo testing verranno aggiornati pian piano tutti i pacchetti come si comporterà Mint :9

    Prevedo un impennata di improperi da parte degli utenti!

    PS sono un utilizzatore di Mint ma delle versioni minori (Mint_Fluxbox veramente molto ben costruita…)

  9. [9]

    ..si comporterà come una Rolling Release.. :D
    ..altrimenti non sarebbe una Rolling Release..sarebbe Debian Squeeze..

  10. [10]

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