Si avvicina Thunderbird 3
di - Lunedì 9 Novembre 2009 alle 09:45
Thunderbird 3 sta lentamente schiudendo il suo uovo. Pian, pianino, il mail client della Mozilla Foundation sta preparandosi ad uscire e ad invadere i nostri desktop.
Stando alle ultime notizie diffuse su CNet sembra che nei prossimi giorni sarà rilasciato Thunderbird 3 Release Candidate 1.
Una volta, qualche anno fa Thunderbird era considerato al pari di Firefox uno dei prodotti di punta della Mozilla Foundation. Poi, negli ultimi tempi la Fondazione ha dedicato molte più energie a Firefox che a Thunderbird, declassando quest’ultimo ad un prodotto quasi secondario. Con il prossimo Thunderbird 3 le cose potrebbero cambiare.
Tre le novità più importanti: una nuovo engine per gli add-on, un nuovo motore di ricerca sugli archivi, una nuova interfaccia grafica. L’obiettivo è quello di fare di Thunderbird non solo un mail client ma uno strumento per la produttività personale, ma anche aziendale.
Grazie al nuovo engine per gli add-on sarà facile scrivere estensioni che si interfacciano alle Web-application sparse per il mondo. Pensate ad una estensione Google Calendar, ad una per Twitter, e perché no anche ad una per YouTube. In ambito enterprise, poi, sarà molto più semplice sviluppare componenti che si integrano coi prodotti utilizzati in azienda.
Buona parte della fortuna del nuovo Thunderbird, però, sarà sempre dovuta a Firefox, visto che il client integrerà al proprio interno parte dell’engine Web Gecko alla base del Web browser.
Siete pronti per il nuovo Thunderbird? Volete utilizzare il nuovo motore di ricerca, più veloce e più preciso di quello di Thunderbird 2? La nuova interfaccia grafica, organizzata secondo la filosofia dei tab, sarà di vostro gradimento? Cosa ne pensate di Raindrop?

“surclassando quest’ultimo ad un prodotto quasi secondario”
Forse era “declassando”?
di Fabio - 09 Novembre 2009 - 10:10
thunderbird a mio avviso è estremamente utile (sicuramente per il mio lavoro che mi porta a controllare più email contemporaneamente).
però lo sviluppo è davvero troppo lento! Poche novità nel corso del tempo… (per quanto funzioni egregiamente!)
di stefano - 09 Novembre 2009 - 10:54
io sto attualmente utilizzando Thunderbird 3 beta 4 sul mio portatile… devo dire che è molto stabile per essere una beta… non mi è mai crashato… ora non è che ci posso mettere tante estensioni visto che quasi nessuna funziona al momento…
però è sicuramente migliore della versione 2… si vede immediatamente che hanno fatto un gran lavoro…
di gho5t - 09 Novembre 2009 - 11:00
Sono davvero felice che lo sviluppo di thunderbird 3 procede bene. Mi è sempre dispiaciuto vederlo trattato come fratellino minore di firefox. Personalmente appena installo una qualsiasi distro rimuovo sempre evolution/kmail per sostituirlo con il pargolo della mozilla (sempre se nn è già presente).
di david - 09 Novembre 2009 - 11:12
confermo la stabilità della beta 4 anche con qualche Giga di email… mi piace proprio! Spero di vedere presto anche il calendario integrato… che nella beta 4 non c’è
di druido77 - 09 Novembre 2009 - 13:42
Ma verrà aggiunta la possibilità di scrivere su LDAP? per me è un must per un utenza aziendale …
di Ghido - 09 Novembre 2009 - 14:01
@druido77
non credo che mai lo inseriranno di default. D’altronde l’estensione già esistente funziona abbastanza bene (lighting mi pare)!
Comunque io sotto linux mi trovo molto bene con Evolution (che il calendario ce l’ha e si sincronizza bene con quello di google)!
di stefano - 09 Novembre 2009 - 15:08
Usavo Thunderbird 2 fino a maggio/giugno, poi sono passato al cloud con Gmail e non me ne sono pentito.
Credo che ormai il tempo dei client e-mail desktop sia finito, non mi stupirei se un giorno la Mozilla decidesse di abbandonare del tutto il progetto Thunderbird.
di Gabbianone94 - 09 Novembre 2009 - 15:51
@stefano
il problema di Evolution è che se hai diversi account non te li gestisce in cartelle separate, ma mette tutto in un’unica cartella…
è troppo confusionario per quanto mi riguarda… non mi ci sono trovato bene quando l’ho utilizzato…
di Gho5t - 09 Novembre 2009 - 16:58
@Gho5t
non se le gestisci in IMAP come faccio io. Non mischi né quelle ricevuto né tanto meno quelle inviate.
Anche in POP3 (penso) ci sia un modo per separarli.
Ma se volete un consiglio passate ad IMAP!!! ;)
di stefano - 09 Novembre 2009 - 17:39
@stefano:
ovviamente io sto parlando per quelli che utilizzano Thunderbird come client semplice e non creano un server IMAP o POP3 solo per diversificare le email…
quando ho provato Evolution ho iniziato ad inserirci i POP3 delle email che ho (tipo email.it o hotmail.it) e lui me li gestiva tutte insieme…
fare un server per gestire le email casalinghe è un po come comprarsi una ferrari per andare a fare spesa a 50 metri sotto casa… concordo che è molto bello esteticamente e divertente ma poco funzionale e ti crei molti problemi di configurazione/gestione di un server IMAP…
di Gho5t - 09 Novembre 2009 - 21:46
@stefano
Perchè dovrebbe essere comodo configurarsi l’imap?
Io se posso lo evito.
Recentemente ho abilitato il pop su un account google.
Comunque thunderbird lo trovo veramente comodo.
Mi dispiaceva leggere che veniva considerato un prodotto secondario ma sono felice che lo sviluppo proceda.
Non vedo l’ora di provare la versione 3 (non beta)
di Aska - 10 Novembre 2009 - 09:15
@Gho5t
no, io non creo nessun server imap lo offrono già email.it (imapmail.email.it) gmail (imap.gmail.com) e penso anche hotmail (che non conosco). Qualche provider professionale (es. aruba) se lo fa pagare a parte ma sono davvero pochi e poi costa sui 5 euro all’anno.
Per email.it ad esempio basta sostituire il POP3 con Imap4 specificando l’indirizzo del server (il server della posta in uscita rimane invariato).
Io lo preferisco perché riesco ad avere tutti gli account sincronizzati tra i miei Thunderbird ed Evolution sui vari sistemi operativi che uso (Ubuntu, Xp, Vista…) compreso i cellulari.
Inoltre non devo preoccuparmi dei backup della posta perché tanto rimangono sui server loro.
(Giusto perché l’articolo è su thunderbird!) Thunderbird gestisce egregiamente l’imap già dalla versione 2!
Ghost, provare per credere. Anche io all’inizio ero scettico e legato al pop3, ma una volta provato ti rendi conto delle maggiori opportunità. Installati una versione portable di thunderbird e prova!
(pare che ci guadagno qualcosa da ’sto IMAP!!! :D )
di stefano - 10 Novembre 2009 - 09:20
@aska
senza volerlo ti ho risposto nel (ahimè lungo) messaggio di prima.
Niente backup che in ambito business è grande cosa (se mi si scassa l’hard disk dove tengo la posta sono fregato), sincronizzazione su più dispositivi (pc, cellulari) sia della posta in uscita che in entrata.
di stefano - 10 Novembre 2009 - 09:25
Io conservo gelosamente tutte le mie email dal 1996, sono decine di migliaia, per cui non venitemi a parlare di cloud o imap :-)
Da outlook express ho migrato a thunderbid, e se un giorno uscirà un prodotto migliore migrerò di nuovo. Dubito che Google te la faccia tanto facile, se vuoi portare tutte le sue email sul servizio di un concorrente.
Dipende tutto dalle abitudini personali, ovviamente. Se si da all’email la stessa importanza che potrei dare io ad un sms, che finito il suo scopo può, anzi deve, essere cancellato, allora Gmail è una manna… fino al giorno in cui ti accorgi che il numero di telefono importantissimo da chiamare ce l’hai solo in una mail recente, e la tua adsl è down ;-)
di mmorselli - 10 Novembre 2009 - 15:51
il discorso si fa interessante. :)
Peccato che la piattaforma non sia la più adeguata (e mi scuso con gli amministratori se andiamo off-topic, spero non se la prendano :D)
@mmorselli: il tuo discorso potrebbe non fare un grinza! Se non tieni a mente il fatto che il tuo hard disk (e non te lo auguro sia chiaro) potrebbe rompersi. O magari qualche altro evento spiacevole…
E a quel punto? Ne hai un’altra copia nell’hard disk esterno? Sulla Penna usb? su un server dislocato geograficamente in qualche altra area? In sostanza non stai seguendo una buona prassi in termini di disaster recovery (chi la segue davvero fino in fondo?!)
E’ altrettanto vero che domani mattina google potrebbe svegliarsi e dire da ADESSO GMAIL si paga, e caro! (e quello fregato potrei essere io, anche se potrei configurare il tutto in POP3 e scaricarle, magari prima che rendano effettiva la modifica :D)
per quanto riguarda il tuo discorso del telefono nella mail nessuno ti vieta di impostare che una copia dei tuoi messaggi scaricati in IMAP sia resa disponibile anche offline.
il discorso mi piace sempre più ;)
di stefano - 10 Novembre 2009 - 16:43
@stefano: e secondo te uno che conserva tutte le email da 1996 non ha una politica di disaster recovery ? Non sarei mai arrivato al 2009 :-))))
I miei 2,63 giga di posta sono sincronizzati su due dischi esterni usb, alternati in giorni differenti. Al massimo rischio di perdere 2 o 3 giorni di posta degli ultimi 13 anni. Non è una vera “Disaster”, ma se mi prende fuoco la casa penso che la posta persa sarà l’ultimo dei miei pensieri :-)
Tutti i miei dati personali, documenti, foto, ecc… hanno il doppio backup. Con il costo attuale delle memorie di massa è più una questione di volontà (e di cultura) che non tecnica.
di mmorselli - 10 Novembre 2009 - 17:15
un ottimo prodotto che ho installato su alcune macchine con jaunty.
Peccato per il lento sviluppo ed il problema comune a firefox: snobbare la piattaforma linux!
di pinzia - 10 Novembre 2009 - 17:18
a proposito dell’imap non imap: dipende dai casi. La posta necessaria ad un utente che si muove dovrebbe esser imap, anche per non perdere le email ‘risposte’, per chi usa sempre la stessa postazione pop va più che bene. Gmail è comodo indubbiamente (ma anche le altre webmail, tranne hotmail che è VERAMENTE chiusa), ma c’è il contro di non aver la posta offline a meno di non usare gears.
La scelta ottimale sarebbe aver in thunderbird (per tornare in topic) la possibilità di archivio per le email più vecchie di X come c’è su outlook (forse ora c’è su thunderbird, ma io non l’ho vista). Altrimenti si devono creare dei filtri ad hoc per fare la copia delle e-mail in imap e poi rimuoverle dopo un certo tempo; ma spesso diventa lungo.
di pinzia - 10 Novembre 2009 - 17:23
@mmorselli: hai la mia ammirazione ;)
purtroppo l’utente medio non va oltre i suoi piedi con lo sguardo. Poi quando perde tutto denigra l’avanzamento tecnologico (”ah, si stava meglio prima…”).
ineccepibile il discorso sulle memorie! E aggiungo che esistono software per linux, apple e windows (anche gratuiti) che fanno tutto! ;)
di stefano - 10 Novembre 2009 - 17:30
Non vedo l’ora che esca la versione definitiva di Thunderbird 3!
Cosi completo e utilizzo tutta la suite di Mozilla, naturalmente personalizzando all’estremo sia il client di posta che il browser Firefox (GUI+addons).
Attendo impaziente.
di Francesco - 21 Novembre 2009 - 12:07