Giro di boa per il progetto KOffice: gli sviluppatori hanno infatti annunciato la nascita di una nuova suite per ufficio chiamata Calligra.
In realtà di nuovo c’è ben poco visto che quasi tutti i suoi componenti sono disponibili con nomi differenti già da tempo: KSpread, KPresenter e Kivio, per esempio, sono ora chiamati, rispettivamente, Tables, Stage e Flow.
L’unico componente che dovrebbe presentarsi in maniera differente rispetto il passato è Words: derivato da KWord, dovrebbe risultare migliore del suo antenato.
La decisione di trasformare KOffice in Calligra Suite sembrerebbe essere legata ad una specie di fork avvenuto più di un mese fa e rimasto nascosto agli occhi dei più.
A parte generiche “incompatibilità” tra gli sviluppatori di KOffice e quelli di KWord, non sono chiari quali motivi abbiano spinto i responsabili del progetto ad abbandonare nomi ormai conosciuti dagli utenti.
L’unica motivazione addotta è la volontà di portare la suite oltre i confini del desktop, offrendo una piattaforma comune su cui costruire ulteriori applicazioni.
A partire dal rilascio di KOffice 2.3, i nuovi sviluppi verranno condotti sotto le insegne di Calligra Suite.

E’ davvero un peccato che non si uniscano allo sviluppo di LibreOffice.
In questo caso, l’unione tra i due gruppi di sviluppo potrebbe portare ad un livello superiore il prodotto finale. Cioè quello che tutti vogliono.
di Gianluca - 9 dicembre 2010 - 11:32
Concordo con Gianluca potrebbero unirsi agli sviluppatori di LibreOffice e renderlo, oltre che migliore, più integrato in KDE.
di claudio1453 - 9 dicembre 2010 - 12:23
Concordo pure io…
di druido77 - 9 dicembre 2010 - 13:23
Io discordo.
Si potrebbe dire lo stesso di tutti i progetti che hanno il medesimo target: perchè quelli di kde non si uniscono a gnome? (mai nella vita)
Perchè quelli di chronium non si uniscono a firefox?
Perchè qui e lì?
Perchè la concorrenza migliora il prodotto e incentiva lo sviluppo di nuove idee.
Firefox si stava abbastanza incartando nella versione 3.x, ma l’uscita di chrome/chronium ha data una bella svegliata al settore, sia in termini di idee (barra con i tab e poco altro, interfaccia pulita) sia in termini di velocità e prestazione durante la navigazione.
Senza un po’ di sana concorrenza (prendendo anche spunto dalle buone idee altrui) i software assumerebbero posizioni monopolistiche e in quanto tali, poco interessati al miglioramento.
Mai nella vita.
di valeriod - 9 dicembre 2010 - 14:31
Valerio concordo con te su tutto, il problema però è che né LibreOffice né il neonato Calligra sono al livello di MS Office sotto alcuni aspetti, anzi.
Se per un paio di anni i team di sviluppo si unissero e lavorassero ad un progetto comune che abbia come obiettivo non solo la maggior integrazione in KDE, ma anche innovazioni rispetto alle controparti proprietarie, potremo avere una suite da ufficio in grado da far muovere aziende da SO Microsoft e GNU/Linux, BSD, etc.. o per lo meno alleggerirne le problematiche.
Probabilmente nel lungo termine la soluzione di avere due suite open source separate pagherà, ma nel breve periodo purtroppo ne rallenta lo sviluppo.
La competizione sicuramente è un bene, ma in questo momento credo il competitor numero uno sia MS Office, che lo si voglia o meno. Ed è su quello che bisogna concentrarsi per migliorare.
Spero comunque che nei prossimi anni LibreOffice possa dimostrarsi come un progetto maturo ed in grado di portare soluzioni all’avanguardia e, sopratutto, innovare, per slegarsi dall’etichetta di follower.
di Gianluca - 9 dicembre 2010 - 14:52
Oltre il fatto che le basi su cui fonda Koffice sono molto diverse da quelle di Openoffice/Libreoffice… Koffice, è molto più integrato nell’ambiente kde perchè poggia sulle sue stesse basi, usa molto meno java di libreoffice, il che a livello quantomeno prestazionale dovrebbe essere un vantaggio… Il fatto che comunque sia basato sulle qt ne garantisce una certa portabilità, staccarlo maggiormente da kde e basarlo più sulle sole qt potrebbe anche rendere più semplice il port su altre piattaforme, ed in effetti è quello che sta pensando anche nokia per portarlo, quantomeno l’engine, su meego.
di Giancarlo - 9 dicembre 2010 - 14:55
@ Gianluca
Capisco che il progetto “uniamo le risorse” affascini, ma le risorse in questione non sono due bicchieri di acqua che se uniti fanno un bicchiere con ancora più acqua, sono persone e le persone quando le metti a lavorare su una cosa che non gli piace, lavorano molto male.
Molti sono progetti in cui c’è passione, con contributori spesso volontari mossi solo dall’interesse personale nel progetto, non puoi pensare di prendere x persone qui e trapiantarle lì come nulla fosse e senza che queste ti mandino al diavolo.
Per quanto riguarda MS il problema è mal posto, perchè almeno per le PA, gli strumenti necessari che una suite deve avere sono presenti in entrambi i software, il problema è solo politico. Ci deve essere la volontà di migrare a OOo (o Libre). Lo dimostrano quei comuni che hanno effettuato il passaggio
Questo ci dice che tutti i loro documenti sono stati portati sotto odf, ergo MS Office non aveva nessuna super feature che l’altro programma non possedeva E i documenti delle PA non hanno nessun difficilissimo template che richieda obbligatoriamente l’uso di MS Office per realizzarli.
http://it.wikipedia.org/wiki/OpenOffice.org#OpenOffice.org_nel_mercato
di valeriod - 9 dicembre 2010 - 20:34
Devo tornare sulle mie idee ed ammettere che da questo punto di vista Valerio hai ragione. Bisogna tenere conto della capacità di ingrazione delle varie persone all’interno di un gruppo. Tanto più in questo caso visto che parliamo di due gruppi, storicamente, con identità diverse.
Speriamo che la nascita della The Document Foundation e di questa “nuova” suite, possano, nel prossimo futuro, essere una spinta in più per creare un prodotto finale migliore.
di Gianluca - 10 dicembre 2010 - 13:44
Bisogna dire che Libre (che non usa assolutamente Java) è diverso come costruzione da Calligra. Dunque non ci può essere integrazione fra i progetti. Meglio, la concorrenza è un buona medicina, ma quelli di Calligra farebbero bene ad scopiazzare Ooo (ma anche il contrario) per vincere le sfide commerciali.
MS-Office è una schifezza (come si può definire buono? Era molto meglio quello vecchio!) ma è il reparto commerciale MS che è bravissimo. Infatti basterebbe che un concorrente usasse una interfaccia Cool da VIP e una buona pubblicità perchè MS-office sparisca dalla circolazione.
Ciao
di ziomaul - 10 gennaio 2011 - 03:22