OpenChange: alternativa libera ad Exchange prende forma

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Uno dei talloni d’Achille del software libero/aperto in ambito aziendale è sicuramente rappresentato dal supporto a Exchange: cuore di molte aziende di varie dimensioni, il software di Microsoft viene utilizzato sia per la gestione della posta sia per quella di contatti, appuntamenti, calendari, note, etc.

Fortunatamente gli sviluppatori di OpenChange si stanno dando da fare per risolvere questa limitazione, grazie anche alla stretta collaborazione con altri progetti liberi come Samba4, Akonadi e Evolution.

Attualmente sono supportate circa 88 RPC su 120 e, stando alle opinioni degli sviluppatori, entro dodici mesi dovrebbe essere disponibile una prima versione realmente utilizzabile di OpenChange.

Durante il recente Linux.au.conf è stata fatta una demo di OpenChange, nella quale, tramite tool a riga di comando, è stato possibile trasferire messaggi e altre informazioni tra macchine Windows e Linux. Tra gli obiettivi del progetto figura infatti la completa interoperabilità tra client e server, indipendentemente dal fatto che essi utilizzino Windows o Linux.

Il nuovo connettore Exchange per Evolution, frutto del lavoro degli sviluppatori di OpenChange, è stato proposto per l’inclusione in GNOME 2.26.

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Commenti

  1. [1]

    La cosa più emozionante di questa notizia è stato vedere il nome Akonadi… KDE, e tutto quello che ci sta sotto, inizia a piacermi sul serio…

  2. [2]

    Secondo me l’essere incluso in Gnome è una cosa indispensabile per far si che prenda piede… altrimenti rimarrà la solita cosa per “pazzi temerari”…

  3. [3]

    …non vedo l’ora di provarlo…

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