Se la definizione di netbook come alternativa ai più ingombranti portatili è ormai comunemente accettata, individuare con precisione scientifica quali siano gli usi di questi dispositivi sembrerebbe essere ancora una questione complessa.
Gli ultimi ad inciampare in questa problematica sono stati gli sviluppatori di Ubuntu Netbook Remix che, convinti dell’inutilità di una suite per ufficio su un netbook, hanno sostituito OpenOffice.org con Google Docs.
La reazione degli utenti non si è fatta attendere, obbligando gli sviluppatori a correre (parzialmente) ai ripari: nonostante tuttora OpenOffice.org sia assente dalla distribuzione, i responsabili stanno infatti valutando l’inclusione di alternative più leggere come Abiword e Gnumeric.
Aspettando l’evoluzione della vicenda (a proposito, fateci sapere cosa ne pensate) segnaliamo inoltre che, stando al blueprint presente su Launchpad, la futura versione di Ubuntu Netbook Remix sarà orfana di Tomboy e delle applicazioni di manipolazione grafica ma vedrà l’aggiunta di gbrainy, Gwibber e Cheese. Altre applicazioni come Brasero, Baobab e gnome-screenshot, invece, sono state semplicemente nascoste.
Grandi manovre all’orizzonte?

mah..io non capisco…che strane manovre…
di deepcosco - 10 febbraio 2010 - 14:46
Mah, Google Docs è troppo collegata ai servizi Google: se proprio devono togliere OpenOffice.org per mettere un servizio online, potrebbero inserire Zoho. Almeno non è collegata ad alcun servizio…
di Mokmo - 10 febbraio 2010 - 15:25
Grandi manovre disastrose.
di ju - 10 febbraio 2010 - 15:30
beh in effetti quando eeepc è acceso, è anche in internet. quindi tanto vale usare gdocs
di nk02 - 10 febbraio 2010 - 16:17
un eeepc acceso in piena zona industriale senza wireless (e all’estero spesso senza umts) NON è in Internet ed è un problema senza una suite per l’ufficio. I commerciali amano i netbook perché sono più leggeri da portare a spalla per ore e ore fra cliente e aereoporti… ma la presentazione (o il preventivo, grafico,…) al cliente con cosa la mostrano senza OpenOffice? Vabbè che si può installare a manina… ma penso che una suite per l’ufficio completa sia essenziale!
E poi consegnare i documenti aziendali ad una società esterna non mi sembra una buona idea… i documenti devono essere disponibili sempre e in qualsiasi momento. E’ inaccettabile che un blocco della linea Internet (o un guasto ai server di Google) paralizzi l’operato di una società…
di druido77 - 10 febbraio 2010 - 16:49
concordo con il fatto che avere una controparte installata sia sempre utile, mettete il caso che vi troviate in una zona senza internet (per qualsiasi motivo) avere dei dati locali aiuta a portare a termine il vostro compito
di Claudio - 10 febbraio 2010 - 16:54
#4 : hai ragione, ma i commerciali usano MS Office, mica Openoffice.
di Fabio - 10 febbraio 2010 - 16:58
#6 dipende dai commerciali e dall’azienda… qui ad esempio abbiamo un ambiente misto
per alcune cose usiamo MS per altre usiamo OpenOffice… il problema più grosso da affrontare (in generale) non è la qualità del software ma l’inerzia e lo scarso senso di legalità degli utenti
di druido77 - 10 febbraio 2010 - 17:23
Guardate che GDocs si userà anche offline non c’è bisogno della connessione.
Detto questo a me sembra una cagata sia sostituire OO con GDocs, sia (ancora di più) sostituirlo con Abiword/Gnumeric. E’ una suite che bene o male tutti hanno bisogno, non mi sembra un programma che abbia poco a che fare con i netbook.
Mi sembra che stiano facendo un pò troppa confusione in Canonical ultimamente..
di Cla - 10 febbraio 2010 - 17:48
Ma non ho capito una cosa: non ci sara OOo installato di default e si potrà aggiungere in un secondo momento oppure non ce ne sarà proprio la possibilità?
di Flavio - 10 febbraio 2010 - 18:45
@Flavio (#9)
OOo non è installato di default, ma è sicuramente presente nei repository: don’t worry!
di Mokmo - 10 febbraio 2010 - 19:23
Quanti problemi che vi fate, tale decisione di escludere Openoffice su Ubuntu Netbookremix, oltre che riguarda solo questa versione finalizzata per netbook, non preclude la possibilità di installare Openoffice comodamente dai repository ufficiali di Ubuntu, OpenOffice rimane la suite d’ufficio presente di default su Ubuntu e Kubuntu.
di paguro - 10 febbraio 2010 - 21:46
Ciao, come si fa ad usare off-line Google Docs?
di Teo - 11 febbraio 2010 - 09:14
Google Docs si può usare offline con Gears, una piattaforma con licenza BSD sviluppata apposta per far girare le applicazioni web offline, e che può essere usata anche da siti non-google senza chiedere a Google (ma ovviamente chiedendo all’utente).
L’ultima volta che l’ho provata era davvero… fica… nel senso che anche senza internet scrivevi docs.google.com e ti ritrovavi tutti i documenti, ma offline non potevi crearne di nuovi: potevi vedere e modificare quelli già esistenti, e le modifiche appena disponibile un collegamento ad internet si sarebbero sincronizzate online.
di Ricky - 11 febbraio 2010 - 10:35
mah, io sul mio netbook eeepc 1005ha ho installato la versione normale di ubuntu..non vedo la necessità di installare la remix (a parte casi in cui ci siano netbook con SSD e lo spazio di storage può risultare un problema)
cmq la decisione di togliere openoffice mi sembra molto azzardata..staremo a vedere…
di oMbra - 11 febbraio 2010 - 15:15
Volevano fare una versione “leggera” di Ooo ma poi la cosa si è arenata e attualmente non ne so nulla … Forse il problema è nella pesantezza dell’applicazione per un netbook.
Ciao
di ziomaul - 11 febbraio 2010 - 23:09
La versione leggera di Ooo si chiamava “Open Office 4 Kids” ed era anche in Italiano.
Comunque esisteva anche una versione alleggerita di Koffice!
Ciao
di ziomaul - 11 febbraio 2010 - 23:43
io invece non capisco l’utilità di mantenere Brasero (tra l’altro nascosto)
i netbook di default non dovrebbero avere neanche il lettore cd…se si aggiunge con una periferica esterna (e che sia in grado di masterizzare) a quel punto da repository l’utente si aggiunge comodamente il programma. tenerlo di default mi sembra veramente strano…bho!
di aury88 - 12 febbraio 2010 - 09:15
Infatti, spreco spazio lasciandolo però è nascosto così manco so se c’è.
mah!
di ju - 12 febbraio 2010 - 12:07