Precisi rispetto allo slittamento di una settimana, gli sviluppatori hanno rilasciato Fedora 13 alpha, codename Goddard.
Le novità che troveranno posto in Fedora 13 sono già tutte presenti, anche se in forma embrionale: c’è l’integrazione con PackageKit per l’installazione “al volo” dei driver delle stampanti, è incluso gnome-color-manager per la gestione dei profili di colore, c’è la nuova interfaccia a riga di comando per NetworkManager (oltre alle funzionalità della versione 0.8) e, dulcis in fundo, è stato introdotto il supporto sperimentale all’accelerazione 3D in Nouveau.
Visto il tipo di utenti a cui Fedora punta, non potevano mancare l’inclusione di Netbeans 6.8, la possibilità di installare in parallelo più versioni di Python e il miglioramento del supporto a SystemTap.
Come anticipato qualche mese fa è anche presente una prima integrazione tra btrfs e Yum per la creazione di snapshot del sistema prima di ogni aggiornamento o installazione di nuovi pacchetti.
Informazioni più dettagliate sono disponibili nell’annuncio ufficiale, che include i link per il download delle immagini ISO.

Non credo sia corretto dire che le feature presenti siano in “forma embrionale”; la Alpha viene rilasciata con il set di feature prevista completato e testabile (anche se non tutte quelle elencate su http://fedoraproject.org/wiki/Releases/13/FeatureList sono ancora marcate 100%)
Vedi anche http://fedoraproject.org/wiki/Fedora_13_Alpha_Release_Criteria per i dettagli sui criteri di rilascio.
di Gianluca Sforna - 15 marzo 2010 - 09:18
Grazie per la precisazione Gianluca, speravo di essere sufficientemente chiaro con “embrionale” ma effettivamente questo non rende in maniera corretta lo stato attuale delle funzionalità di Fedora 13.
di Andrea de Palo - 15 marzo 2010 - 20:23