Per quanto adori Linux, ci sono dei programmi che girano solo su Windows di cui non posso fare a meno e che non hanno un equivalente Open Source all’altezza, solo per dirne uno, Guitar Pro.
Ma c’è una soluzione anche a questo problema, ovvero WineHQ (comunemente Wine), un emulatore libreria in grado di far girare programmi per Windows in ambiente Linux o POSIX tramite X e OpenGL.
Questo programma, che sicuramente conoscono quasi tutti gli utenti Linux, ha una fama abbastanza controversa, visto che di solito è considerato o come “la salvezza”, o come “un tool inutile che non funziona”.
La realtà è che Wine non è né uno né l’altro. Wine ha dei limiti, i quali non sono dovuti al programma stesso, ma al fatto che, essendo un emulatore per un OS con architettura diversa, non può emulare tutto alla perfezione per natura.
Però Wine non è nemmeno inutile: richiede solo attenzione alla configurazione. Spesso gli utenti si lamentano del fatto che “Wine non funziona”, quando magari tutto quello che hanno fatto è stato digitare “aptitude install wine | wine app.exe”.
A questo proposito consiglio di leggere “Sfatiamo i miti di Wine“, per capire meglio qual è la verità su questo emulatore che, se siete abili e un po’ fortunati, potrà far girare molte applicazioni per Windows sulla vostra distro preferita (sì, anche i giochi).
Wine ha anche il grosso pregio di avere uno sviluppo rapido e costante, per implementare più API possibili, e le nuove release sono anche disponibili in repository dedicati.
Se volete provare a far girare la vostra applicazione preferita su Linux, consultate prima il Database di Compatibilità, dove troverete anche consigli per aumentare le probabilità di successo, e bug noti.

verissimo quello che hai detto, comunque in alternativa a guitar pro io ho trovato tuxguitar che non se la cava affatto male
di charlie - 10 giugno 2007 - 11:46
ciao…
scusa, non per fare il pignolo…ma linki una pagina dove si dice apertamente che WINE non è un emulatore, e tu invece lo definisci un emulatore…
>> Wine ha dei limiti, i quali non sono dovuti al programma stesso, ma al fatto che, essendo un emulatore per un OS con architettura diversa, non può emulare tutto alla perfezione per natura…
>> A questo proposito consiglio di leggere “Sfatiamo i miti di Wine”, per capire meglio qual è la verità su questo emulatore
mito n 1: “Wine is slow because it is an emulator”
>> Some people mean by that that Wine must emulate each processor instruction of the Windows application. This is plain wrong. As Wine’s name says: “Wine Is Not an Emulator”: Wine does not emulate the Intel x86 processor.
>> About Wine
Wine is a translation layer (a program loader) capable of running Windows applications on Linux and other POSIX compatible operating systems. Windows programs running in Wine act as native programs would, running without the performance or memory usage penalties of an emulator, with a similar look and feel to other applications on your desktop.
se ho capito male il tuo discorso, chiedo scusa…
ciaociao
di Fede - 11 giugno 2007 - 01:08
@ fede,
sicuramente l’articolo è poco preciso, hai ragione a dire che wine non è un emulatore, infatti è una libreria di compatibilità.
in parole povere “traduce” on the fly (senza doverlo prima ricompilare” da sorgente) le chiamate effettuate dai programmi per windows in chiamate comprensibili al kernel linux e poi viceversa, quindi non è un emulatore, è un traduttore.
di fatto pero’ ha la stessa lentezza di un emulatore perchè si tratta di un lavoro altrettanto complesso, la differenza è che un emulatore è lento per via dell’overhead e della latenza causati dall’emulare dell’hw, wine è lento perchè il programma è complesso, quindi ancora perfettibile fino, teoricamente, al non creare overhead e far girare le app per qindows con la stessa velocità su linux.
in ogni caso “pesa” meno di un emulatore e non è strutturato come tale ma rimane cmq lento
infatti winex (cedega) che invece non è poi così lento (perchè è diverso il discorso tra chiamte dx->chiamate opengl, è un discorso lungoooooooo) non potrebbe raggiugnere quelle performance se fosse un emulatore
di daniel - 11 giugno 2007 - 11:43
@fede: hai perfettamente ragione, ho scritto l’articolo troppo in fretta, e mi scuso con tutti (dimostrazione che era una disattenzione e non una cosa vera è il link stesso).
La riga doveva essere “essendo una libreria che mira a far girare programmi per un OS con architettura diversa, non può far girare tutto alla perfezione per natura.”
Scusate ancora, errare humanum est.
@daniel: questo non è sempre corretto. Ci sono alcune applicazioni che girano anche molto velocemente con Wine. Sicuramente il limite principale è la complessità del programma.
Comunque questo articolo (gaffe a parte) non voleva essere un how-to per Wine, che sarebbe stato (in questo caso) inutile, superfluo, e poco preciso, dato che Wine lo uso ben poco, ma soltanto una considerazione personale sul fatto che molti utenti considerano Wine in maniera sbagliata.
di Dario Freddi - 11 giugno 2007 - 13:43
ciao…
ripeto che non volevo fare il pignolo
rileggendo il commento sembro uno di quei critici rompi @@ alla Sgarbi
intorno a wine c’è sempre stata gran confusione, e forse proprio per questo non ha mai riscosso il successo che potrebbe meritare…
direi che forse, un pochino, è anche colpa loro, non solo nostra…
ciaociao
di Fede - 11 giugno 2007 - 14:36
@Fede: no, non preoccuparti, anzi ti ringrazio perchè altrimenti non avrei fatto caso all’errore e avrei tratto in inganno altre persone
quindi se succedesse ancora tirami le orecchie di nuovo
Per il resto sì, hai ragione, anche riguardo alle loro colpe. In fondo sul loro sito non ho mai trovato un How-To fatto bene, e anche le istruzioni nell’AppDB non sono facilmente accessibili a un utente medio e spesso molto criptiche. D’altronde ora si sta molto diffondendo la moda “Virtualizzazione” e quindi la gente preferisce usare VirtualBox e farci girare sopra Windows…
dovrò provarlo prima o poi
Se no c’è ReactOS
Ciao!
di Dario Freddi - 11 giugno 2007 - 15:26