Sembrerebbe proprio che la soluzione di Oracle per la virtualizzazione non sia ben vista da alcuni sviluppatori Linux: in un recente messaggio apparso sulla LKML è stato infatti proposto da Dave Jones di marchiare il modulo per il kernel come “spazzatura” (TAINT_CRAP).
Stando alle parole dell’autore di questa iniziativa, il numero di bug legati al modulo di VirtualBox è troppo elevato per permettere agli sviluppatori di “perdere tempo” nel tentativo di risolverli.
Con l’evolversi della discussione, la proposta iniziale è stata ammorbidita e il flag indicato per il modulo di VirtualBox è passato da TAINT_CRAP a TAINT_OOT_MODULE, per indicare che il suo sviluppo avviene al di fuori del kernel Linux.
La discussione sembrerebbe essersi conclusa (felicemente) con l’intervento di uno dei responsabili dello sviluppo di VirtualBox e la promessa di investigare i bug incriminanti.
Voi invece, che esperienze avete avuto con VirtualBox? Positive o negative?

E’ vero, qualche baco c’è eccome, a volte la macchina si pianta in fase di riavvio, però nel complesso Virtualbox è una buona soluzione. Credo però che non la userei in un sistema complesso.
di Alessandro - 10 ottobre 2011 - 10:07
Tutte esperienze positive sia su windows, sia su linux, sia su mac. A volte ho dei problemi con l’usb ma niente di grave
di Alessandro - 10 ottobre 2011 - 11:09
Per l’uso abbastanza limitato che ne faccio io (winXP per applicativi dedicati, prova di distro Linux varie), mai avuto problemi.
di ugo - 10 ottobre 2011 - 11:17
devo dire che per essere l’unico software di virtualizzazione multipiattaforma freeware è comunque piuttosto soddisfacente!poi considerando che è realizzato da oracle…anche troppo forse!
detto questo sì,ha parecchi bugs che portano ad un utilizzo smodato della cpu in taluni casi, e problemi con alcuni periferiche usb!
di simone - 10 ottobre 2011 - 12:17
Io ho sempre preferito qemu che è realmente software libero e, nonostante il codice sia scritto con i piedi, tutto sembra funzionare quasi per magia
di AK - 10 ottobre 2011 - 12:51
Da quando l’ho “scoperto”, ho abbandonato VMware..
di Marco Buratto - 10 ottobre 2011 - 13:41
qemu scritto coi piedi??
ma stiamo scherzando? tutto il codice di Bellard è un esempio di soluzione efficiente di problemi. (anche se non sempre un esempio di stile ma algoritmicamente parlando è un genio)
di michelangelog - 10 ottobre 2011 - 14:11
Il problema dello stile è una delle motivazioni alla base della mancata inclusione del modulo kqemu nel kernel.
Ci tengo a ribadire che sono un felice utilizzatore di qemu però provate a fare un grep “FIXME” sui sorgenti di qemu, non si contano da quanti sono
di AK - 10 ottobre 2011 - 14:55
A parte qualche gabbola con l’usb tutte esperienze positive… lo uso principalmente per virtualizzare windows al fine di utilizzare office o per avere un’istanza di oracle portabile.
di kyoku - 10 ottobre 2011 - 15:45
Essendo un developer .net uso VirtualBox su linux quotidianamente. funziona molto bene anche se i problemi compaiono con l’ utilizzo di programmi specifici e non tanto con il sistema operativo virtualizzato.
un esempio sono le scarsissime perfomance di visual studio all’interno di una macchina win virtualizzata
di myro - 10 ottobre 2011 - 15:49
Lo uso in quanto unico software del genere multipiattaforma, free ed open source che ho trovato. Da utente non noto grossi problemi, ma probabilmente gli sviluppatori e gli hacker del kernel incontrano bug e problemi d’altro genere, che creano loro qualche difficoltà.
di Sniper - 10 ottobre 2011 - 17:35
Evidentemente sono sfigato.
Io uso moltissimo le macchine virtuali per lavoro e con virtualbox mi sono sempre trovato malissimo. Problemi all’avvio, problemi nel riconoscimento dei componenti, problemi con la rete.
Tanto che ho dovuto prendere l’amara decisione di abbandonarlo e passare in toto a vmware.
di lordmax - 10 ottobre 2011 - 19:56
Io non ho avuto grossi problemi (tranne per l’impossibilità di alcune configurazioni), però con QEMU mi trovo decisamente meglio.
di abral - 11 ottobre 2011 - 10:32
vado un po’ controcorrente: per me fa schifo.
Perchè le prestazioni sono scarse. E’ lento per troppe applicazioni in cui il processore corre troppo.
di garuax - 12 ottobre 2011 - 00:43
Uso virtual box raramente, diciamo 5 volte in 5 anni, e ogni volta che lo installo mi imbatto nei soliti problemi di usb e cartelle condivise. Parlo di virtualbox ose in un pc con ubuntu, cioè del pacchetto che si trova in ubuntu. Negli ultimi 5 anni da questo punto di vista non è cambiato nulla: devo cercare con google le soluzioni che si trovano in rete. Che barba…
di yuri - 12 ottobre 2011 - 11:22
@yuri
vbox ose manco esiste più, se i repo ubuntu sono antichi come le piramidi, sarà colpa di Oracle?
Per quanto mi riguarda lo uso da anni e, nei limiti di un virtualizzatore, sono piuttosto soddisfatto qualsiasi s.o. ci giri.
Che poi per i kernel dev, qualsiasi cosa non si fatta da loro sia “spazzatura” è un’altra storia.
Che poi la loro “spazzatura”, sia sempre “colpa” di altri, è un’altra storia ancora.
Mi ricordano molto “certi” politi nostrani …
di telperion - 12 ottobre 2011 - 13:02
@talperion
Io ho installato questo su ubuntu 11.04:
http://packages.ubuntu.com/natty/virtualbox-ose
per far funzionare le cartelle condivise e usb ho dovuto sbattermi come 5 anni fa…
cioè mi sarei aspettato che funzionassero “al volo”.
di yuri - 14 ottobre 2011 - 14:05