Quello dei filesystem è un “terreno minato”. Ad ogni occasione, conferenza, incontro, simposio, ritrovo di hacker del kernel Linux, spunta fuori l’argomento dei filesystem. Lo stesso Linus Torvalds in più di una occasione ha sottolineato che quello dei filesystem è il settore del kernel Linux più in fermento.
Quest’anno poi al Linux-Kongress 2009, che si è tenuto la scorsa settimana a Dresden (Germania), ci sono stati interventi proprio sui filesystem di Linux. Gli oratori sono stati Jan Kára, sviluppatore dei SUSE Labs e il famoso Theodore Ts’o, sviluppatore IBM, CTO (Chief Technology Officer) della Linux Foundation, nonché maggiore autore della famiglia di filesystem EXT, in particolare Ext4. Insomma, era presente uno dei guru dei filesystem Linux.
Theodore Ts’o, certamente brillante e certamente una personalità del mondo Linux, non ha potuto che evangelizzare il nuovo e recente Ext4, e lo ha fatto in particolare parlando delle applicazioni che questo potrà avere in ambito Cloud Computing e Mobile Computing.
Jan Kára, invece, ha messo un po’ di pepe nella ricetta. Ext4 o Btrfs? Questo il tema da lui affrontato. Ext4 ormai è adottato come filesystem di default da quasi tutte le distribuzioni più importanti. Ext4 è un filesystem quasi maturo, e pronto per un utilizzo di massa anche in ambito enterprise. Ext4 sembrerebbe essere il futuro.
Allora perché esiste Btrfs? In cosa differisce da Ext4? Perché aziende come Intel puntano all’utilizzo di Btrfs piuttosto che Ext4 sui propri prodotti desktop e mobile?
La presentazione (PDF) di Jan Kára, e il documento (PDF) da lui diffuso su Internet, cercano di rispondere ad alcune di queste domande. Vengono analizzati nel dettaglio i due filesystem, vengono confrontati, e vengono riportati i risultati di alcuni benchmark. Btrfs sembra essere più veloce, più prestante, e soprattutto anche già pronto per un utilizzo su memorie di massa di tipo SSD (Solid State Drive). Le funzionalità di Snapshot e di Checksum, già prese in considerazione da Intel, sono una caratteristica di Btrfs da non sottovalutare. Purtroppo Btrfs ancora non è “production ready”, e bisognerà attendere ancora qualche mese.
Voi da che parte siete? Vi schierate a favore di Ext4 o di Btrfs? Distribuzioni come Ubuntu, Fedora ad oggi hanno scelto Ext4 come filesystem di default, credete in futuro passeranno a Btrfs?
Approfondimento: analisi di Theodore Ts’o sulle prestazioni dei Filesystem Check di Ext4.

Il discorso non si pone neanche. Anche Theodore Ts’o ha più volte ripetuto che il futuro è Btrfs, ext4 è servito solo come soluzione provvisoria per svecchiare alcuni aspetti di ext3.
di buonsenso - 10 novembre 2009 - 10:35
Se é meglio di ext4 (che è ottimo) ben venga…
di Zell_89 - 10 novembre 2009 - 10:36
Se é davvero meglio di ext4 che ora come ora é il migliore ben venga =)
di Zell_89 - 10 novembre 2009 - 10:58
Da utente che utilizza ubuntu / vista, posso dire che il filesystem può essere ext3,ext4,btrfs,ntfs,fat32 che non mi cambia nulla se uso firefox,thunderbird,vlc. L’unica cosa fondamentale è che il filesystem sia accessibile in lettura/scrittura sia da ubuntu che da vista. Tutte le ulteriori discussioni non mi interessano.
Per farvi capire meglio il mio punto di vista: Se domani windows inizia ad usare di default ext4 e ubuntu inizia ad usare di default ntfs, cosa cambia per me? nulla.
poi c’è questo btrfs di cui sento parlare da tanto tempo e che non ho mai provato e che se non me lo impongono non ho nessun interesse a provarlo.
di Aska - 10 novembre 2009 - 11:06
Cambia invece eccome. Voglio vederti cambiare il FS nel tuo uindousz vista in FAT16 poi ne riparliamo. È già da anni che su quel fronte si parla di winFS, ma finora niente è stato rilasciato. NTFS è un filesystem un po’ vecchiotto…
Dall’altra parte i filesystem in linux offrono tantissime cose. Guarda qui: http://btrfs.wiki.kernel.org/index.php/Main_Page#Btrfs . Anche ext4 non scherza
di admiral0 - 10 novembre 2009 - 11:59
Cambiano a un utente con conoscenze o abilità medio-alte, all’utente comune interessa che il file x sia memorizzato nella periferica y, della struttura del filesystem e di come lavora nn gli può interessare di meno. Guarda caso le chiavi usb utilizzano filesystem fat e, per quanto ne so, nessuno l’ha riportata in negozio piangendo perchè nn ha il filesystem “pincopallino”. Per quanto mi riguarda se Btrfs una volta, uscito dalla fase di sviluppo, risulta essere “migliore” (che poi è una cosa soggettiva che dipende anche dall’uso che si fa del pc e dalle esigenze) allora lo userò come filesystem per le nuove installazioni, senza farmi troppi problemi.
di david - 10 novembre 2009 - 14:07
Però l’utente vede la lentezza nel trasferimento….
E poi vediamo cosa ti dice quando metti una iso di DVD su una chiavetta da 16Gb…
di admiral0 - 10 novembre 2009 - 14:13
metterò un SSD solo quando ci sarà un file system veramente adatto a loro, che sia BTRFS, LogFS, UBIFS o altri.
Questo avverrà a 2010 inoltrato, quindi 2 piccioni con una fava: SSD collaudati e con prezzo umano, FS maturi e ottimizzati.
Per ora HDD con ext4.
E comunque la cosa fondamentale per un file system è l’ affidabilità.
di furiocolombo - 10 novembre 2009 - 15:52
Che discorsi da paraocchi
Se BTRFS ha tempi di avvio migliori dei programmi, memorizzazioni e letture più veloci su e da disco, oltre ad altre funzionalità come snapshot .. voglio vedere se non ci pensate a cambiare.
Personalmente lo trovo molto interessante.
di noct - 10 novembre 2009 - 15:59
Btrfs per caratteristiche non è confrontabile nè con ext4 , nè con ntfs : è moooolto più avanti. Solo ZFS di Sun ha caratteristiche simili.
di linuser - 10 novembre 2009 - 16:56
quello che vorrei vedere è un nuovo filesystem per le memorie di massa. un sostituto di fat16 e fat32 (soprattutto questione brevetti) e per la limitazione dei file da 4gb.
A tutt’oggi devo usare ntfs per file più grandi (ad esempio immagini disco pc) per poterle spostare tra windows e linux. ma se già provo con mac ho problemi a volte.
Il tutto sarebbe ottimo se fosse leggibile anche dai sistemi che usano ancora fat32 (un po’ come ext4 da sistemi ext3) come le macchine fotografiche.
Magari con anche permessi ma non complessi come con ext3
di pinzia - 10 novembre 2009 - 17:51
Sono dalla parte del ZFS, che purtroppo su Linux va solamente via FUSE per decisioni che io non condivido. ZFS è già un filesystem più che maturo e che addirittura migliora costantemente… Presto vedremo anche la crittografia intrinseca al filesystem. Per di più è facilissimo da gestire e il meccanismo delle pool non ha eguali… Lo staremmo usando tutti se fosse licenziato sotto una licenza GPL-compatibile… e non sotto CDDL.
di Nedanfor - 11 novembre 2009 - 12:10