Samsung bada: nuova piattaforma open source per dispositivi mobile

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Nel variegato panorama delle piattaforme destinate ad un impiego in ambito mobile, farà presto il suo ingresso anche bada, soluzione open source annunciata nelle ore scorse da Samsung e destinata ad essere equipaggiata sui dispositivi che l’azienda coreana lancerà sul mercato nel prossimo periodo.

Il nome scelto, che nella lingua originale significa “oceano”, esprime appieno le intenzioni del produttore, che intende fornire agli sviluppatori uno strumento con cui dare sfogo senza alcun limite alla propria creatività e agli utenti la possibilità di usufruire di un catalogo di applicazioni che, secondo le previsioni iniziali, dovrebbe fin da subito garantire una buona offerta in termini sia di qualità che di quantità.

Samsung bada logo

Tra i suoi punti di forza, Samsung cita gli strumenti user-friendly dedicati proprio allo sviluppo dei software, pensati in particolare l’utilizzo della connessione ad Internet dei dispositivi, l’innovativa interfaccia utente e la possibilità per gli operatori di sfruttare la nuova piattaforma per offrire agli utenti servizi su misura.

Al momento non sono stati rilasciati screenshot o altri dettagli riguardanti bada, né la data del suo ipotetico debutto sul mercato. Con tutta probabilità maggiori informazioni verranno rese note ad inizio dicembre, quando andrà in scena in quel di Londra la conferenza ufficiale di presentazione, occasione nella quale verrà rilasciata la prima versione del pacchetto SDK destinato agli sviluppatori.

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Commenti

  1. [1]

    Prodotti sansung .. belli da vedere .. forse da usare
    ma la qualita la andrei a cercare altrove .. tasso di motalita dei prodotti piuttosto elevata.. la chiamrei veramente “elettronica che si consuma”
    comunque ben venga l’impegno per le soluzione open !!

  2. [2]

    Android, Maemo, WebOs, bada,… ma quanti sono?? Stiamo iniziando la (inutile) “diaspora” dei linux-based per smartphone come già è avvenuto per le distro linux per PC?

  3. [3]

    Infatti di sto passo chi la spunta?
    Ma è ovvio: Apple!
    Windows Mobile è inaffidabile e si sa.. basta sentire quelli che hanno avuto un terminale windows mobile per capire che non lo compreranno mai più e questa cattiva pubblicità contagia anche gli altri.

    La strada di Google mi piaceva , una piattaforma con linux sopra, a cui i produttori potevano fare riferimento e a cui anche gli sviluppatori, soprattutto, potevano fare riferimento.

    Ora invece cominciano le varianti.. e al momento la sta spuntando apple che con un telefono di 2 anni fa e una piattaforma riconosciuta…
    Nel frattempo che il mercato decide dove orientarsi.. gli sviluppatori sicuramente vanno verso apple.

  4. [4]

    infatti se ne sentiva proprio il bisogno?
    non si può usare la stessa cosa e semplicemente brandizzarla?
    contando che poi tutto quello che rilasciano spesso non è nemmeno
    opensource completamente, o sicuramente non aperto (usano syncml? usano webkit? ecc..)

    poi samsung ha già fatto alcuni errori con linux (sito non visibile bene fino al 2007 con browser diversi da explorer) driver per stampanti che cancellavano dati, mancanza di driver per alcuni applicativi, necessità di software proprietario perché i letori incompatibili con rhythmbox e compagnia.

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