Se siete rimasti insoddisfatti dalle poche novità incluse in KDE SC 4.3.4, allora preparatevi a saltare sul carrozzone delle beta, visto che gli sviluppatori hanno già rilasciato la prima di KDE 4.4.
I riflettori dell’annuncio ufficiale sono puntati principalmente sul framework Nepomuk Semantic Search e l’immancabile Plasma Desktop. Il primo vanta un nuovo backend dalla velocità superiore rispetto il predecessore, una nuova interfaccia per l’interazione con il uso database e una sorta di diario grafico delle modifiche apportate ai file.
Il secondo, invece, ha ricevuto le cure estetiche di sviluppatori/designer: grazie ad essi offre ora un’interfaccia più rifinita e permette di condividere i widget attraverso la rete. Si segnalano anche i miglioramenti alla gestione dei dispositivi di memorizzazione e l’introduzione, come technology preview, della versione Netbook di Plasma.
Spulciando le note di rilascio facciamo inoltre la conoscenza sia di Blogilo (strumento che farà la gioia di diversi blogger) che dei software scientifici Cantor e Rocs (rispettivamente dedicati all’analisi matematica e alla teoria dei grafi).
Tra le “varie ed eventuali” vengono inoltre segnalati miglioramenti ad alcuni componenti storici (Gwenview, Dolphin), l’implementazione del nuovo sistema di autenticazione KAuth (che permetterà di usare tutte le funzioni di System Settings), supporto ai tab in KWin e una prima, timida integrazione di WebKit.
Prima di lasciarvi all’immancabile link ai download vi informiamo che, stando a quanto riportato dagli sviluppatori, sia KOrganizer sia il compositing potrebbero dare qualche grattacapo in KDE SC 4.4 beta 1. Caveat emptor.

Troppo incasinato KDE… Con la 4.3.2 su Mandriva, ad esempio, ci ho messo un sacco di tempo a capire come far funzionare Nepomuk, quindi sono tornato a Gnome.
di Riccardo - 10 dicembre 2009 - 15:04
Ok che Nepomuk non funziona bene (Fedora l’ha disabilitato di default e credo anche altro, Mandriva è la prima ad attivarlo), ma se era quello il problema bastava disattivarlo. Tra l’altro anche Gnome avrà un backend per Nepomuk in Gnome 3…
di Diego - 10 dicembre 2009 - 18:25
io non sono ancora riuscito a capire come far funzionare nepomuk
di gioby - 10 dicembre 2009 - 18:25
No, Nepomuk era solo un esempio. Ritengo Kde molto complicato, mentre apprezzo la semplicità e l’essenzialità di Gnome.
di Riccardo - 10 dicembre 2009 - 19:26
non può essere che sei semplicemente abituato a gnome?
facilità d’uso != abitudine d’uso
per esempio, per me, è l’esatto contrario…
di r p - 10 dicembre 2009 - 23:27
inoltre, nepomuk (ed i suoi backends) sono tecnologie ancora giovani.
Chiaramente se sei un trollone oppure uno GNOlebano il discorso cambia
di r p - 10 dicembre 2009 - 23:31
non vedo dove sia questa complicatezza di kde rispetto a gnome, anzi…kde offre strumenti integrati con una comoda interfaccia dove si può modificare davvero di tutto, dall’aspetto alle funzionalità, mentre su gnome bisogna andare a cercare programmi creati da terzi che molto spesso sono tutto tranne che intuitivi e semplici da utilizzare
inoltre con gnome3 la situazione non migliora diventa davvero tutto il contrario di semplice e immediato…e parlo da utilizzatore sia di un ubuntu(gnome) che mandriva(kde), che preferisco di gran lunga ora alla prima
di darkatana - 11 dicembre 2009 - 03:47
Qui c’è spiegato un po’, ma comincerà a funzionare decentemente solo dal 4.4 grazie al nuovo backend:
http://www.plucciola.it/nepomuk-in-mandriva-2010
Nel 4.5 dovrebbe essere eliminata la ZUI e le attività collegate a Nepomuk.
di Diego - 11 dicembre 2009 - 08:55
@r p: Figuriamoci, io uso Linux solo da alcuni mesi, quindi non sono davvero abituato a Gnome.
di Riccardo - 11 dicembre 2009 - 17:56
La verità è KDE4 è un pastrocchio a cui mancano ancora alcune applicazioni fondamentali(si viaggia molto di qt3,beta alpha e controbeta),tanta carne al fuoco,forse troppa…son riusciti a rendere un DE semplice e intuitivo un vero e proprio caos con maggiore cura per l’estetica piuttosto che gli applicativi veri e propri per questa ragione,(per ora)non mi passa nemmeno per l’anticamera del cervello di usarla per lavoro…e lo dice uno che ha amato alla follia questo DE nella sua versione precedente(la 3,che resta ancora oggi,imho,la migliore).
Ormai uso gnome da più di un anno e KDE,sinceramente,non ne sento alcuna mancanza,ma osservo sempre con interesse la sua evoluzione sperando che un giorno possa tornare quella di una volta….me lo auguro di cuore.
di Vortex - 13 dicembre 2009 - 19:28