Sembra proprio che team della distribuzione di Canonical si stia dedicando anima e corpo anche alla documentazione di Ubuntu. Effettivamente uno dei problemi più grandi di Ubuntu, ma forse dell’Open Source in generale, è la difficoltà di “comunicare” agli utenti non tecnici e non esperti come usare un sistema Linux. In questi anni si è cercato di uniformare parti dell’interfaccia utente dei desktop a quella dei sistemi Windows. Grandi sono stati gli sforzi di “re-design” e semplificazione delle interfacce grafiche degli applicativi. Non è stato sufficiente.
Canonical, impegnata da sempre nella progettazione del sistema Linux più user-friendly mai esisto, non poteva non trascurare questo aspetto. Forse ha anche atteso fin troppo. Ora, l’Ubuntu Team ha avviato ufficialmente i lavori dell’Ubuntu Manual Project. Un team di 62 volontari, questo al momento il gruppo che si è formato su Launchpad, cercherà di affrontare la sfida. Ecco il manifesto:
Una documentazione completa per Ubuntu, che includerà guide, howto, informazioni e qualsiasi cosa sia necessaria per apprendere il sistema dopo la sua installazione. Progettato per essere user-friendly e facile da seguire, essa costituirà il primo punto di riferimento per tutti i nuovi venuti con tante informazioni facili da consultare e composte da file PDF. Inoltre, ogni sei mesi verrà effettuata una revisione della documentazione in modo da allinearla ai rilasci ufficiali di Ubuntu.
Per quanto riguarda la roadmap di Ubuntu Manual per Lucid Lynx ecco le date: alpha-release (10 febbraio 2010), beta-release (15 marzo 2010), release-candidate (20 aprile 2010), final-release (29 aprile 2010). Inoltre potete già consultare i primi screenshot.
Cosa ne pensate? La ritenete una iniziativa giusta? Non credete che il formato PDF potrebbe essere limitativo e poco interattivo? Non sarebbe meglio creare anche una “videoteca”?

video o pdf qualsiasi cosa che abbia contenuto conoscitivo è cosa buona e giusta…
di luca - 11 gennaio 2010 - 09:30
Secondo me è quasi meglio una versione come e-zine: ossia web (principale) e .pdf da scaricare liberamente…
In ogni caso: bella idea!
di Mokmo - 11 gennaio 2010 - 09:41
Moltissime altre distro hanno già una documentazione anche scaricabile in pdf.
Fedora in primis dal sito del suo progetto offre un’ottima documentazione sia accessibile via html sia scaricabile in pdf. Non mi sembra una notizia di così grande scalpore…
di Mario Santagiuliana - 11 gennaio 2010 - 11:18
Ci vuole una documentazione più completa possibile e soprattutto statica come il pdf. Pensiamo a chi non dispone di internet o non è pratico di filmati e roba varia.
Soprattutto deve essere sbattuta esattamente davanti alla faccia dell’utente, meglio direttamente sul desktop con un nome indicativo tipo: LEGGI QUA PRIMA DI INIZIARE A CERCARE IL TASTO START.
di ju - 11 gennaio 2010 - 12:54
Ottima idea…nel web si trova un po’ di tutto ma avere tutto ben organizzato e facilmente consultabile è decisamente meglio.
Magari con illustrazioni per i neofiti, tabelle riassuntive ed una buona traduzione in ogni lingua.
di deliquio - 11 gennaio 2010 - 19:13
secondo me quello che manca veramente su ubuntu è una funzionalità che scovi i problemi del computer e li risolva automaticamente, come succede su windows quando per esempio non riusciamo a connetterci ad una rete wireless… giusto? o una guida interattiva preinstallata nel sistema…
di nico - 12 gennaio 2010 - 19:57
Vero! In win7 poi la guida è ottima: puoi non sapere un tubo del problema, ma l’OS ti informa sempre e in modo accurato con il “manuale” allegato nel sistema.
di abba - 13 gennaio 2010 - 19:26
Quelle guide sono a dir poco invasive, su windows 7 non so ma su xp rompevano solo e non ci prendevano quasi mai.
di ju - 14 gennaio 2010 - 01:28
mi sa che sia un’ottima idea visto che io non riesco neanche a installarlo magari qualche delucidazione in piu’ anche prima del download non posso aprire i file iso e non mi fa applicare il download
di lea - 24 gennaio 2010 - 05:27
E’ assolutamente indispensabile una guida che ti illustri in modo esaustivo e chiaro, magari corredata di immagini ed esempi il modo di gestire e confugurare l’intero S.O., altrimenti che senso avrebbe avere un S.O. così potente e configurabile se gli unici che ne possono godere sono solo i guru e gli smanettoni.
Quindi ottima cosa una guida, ma che sia per tutti e per tutti i livelli di conoscenza in modo che gli utenti possano apprendere e diventare sempre più bravi e autosufficenti.
Altrimenti tanto vare restare in Windows dove si è trattati da stupidi utenti e le cose migliori sono riservate ai programmatori.
di Antonio - 7 febbraio 2010 - 20:32